E' passato veramente poco dalla chiusura di Indian Wells, ma già il gemello Miami scalpita per occupare il palinsesto televisivo. Qualche ora di fuso orario in meno e quintali di umidità in più, questo è quello che ci attende per i prossimi giorni. Tornano in campo Tsonga e Del Potro. Il primo, nonostante le assenze sarà comunque testa di serie numero undici, il secondo avrà il ranking protetto. Decide di dare forfait Federer visto che superati i trenta anni con oltre 12 di carriera, si può dare buca fino a 2 Master 1000 a stagione, senza conseguenze. Stessa scelta è stata fatta dal Kid di Caldaro Seppi, che ha optato per una migliore preparazione in vista dei tornei sulla terra. La finale di Roma ha già un nome. Tutti gli altri ci sono, da Djokovic a Nadal, passando per Murray e Nishikori. Sarà un torneo più lungo di Indian Wells, ma già una prima occhiata al tabellone ci fa passare la voglia. Vediamo come al solito quarto per quarto cosa ci aspetta...
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martedì 24 marzo 2015
Miami 2015: tornano Del Potro e Tsonga, Federer e Seppi troppo vecchi per esserci
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lunedì 23 marzo 2015
Indian Wells: Federer crolla sul più bello, Djokovic si conferma
Oops!... He did it again. Stessa finale del 2014, stesso vincitore nel 2015. Anche quest'anno è stato Djokovic ad alzare il trofeo di Indian Wells. Nella precedente edizione il risultato recitava 3-6 6-3 7-6(3), in questa 6-3 6-7(5) 6-2. Quasi lo stesso punteggio, due set normali e un tie-break, ma mentre nel 2014 quella consecutio aveva portato un match indeciso fino all'ultimo, ieri i giochi si sono delineati appena al quarto game dell'ultimo parziale. Se poi uniamo il fatto che fino a metà secondo set si rischiava di chiudere l'incontro in poco più di un'ora, la risultante è un incontro che ha dato meno di quanto ci si poteva aspettare. C'è stato tanto Federer tra la fine del secondo e inizio del terzo set, ma troppo Djokovic per tutto il resto del match.
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sabato 21 marzo 2015
Indian Wells: niente semi coi Fab Four, Raonic elimina Nadal
Ieri notte il tabellone di Indian Wells si è finalmente allineato alle semi. Una pena durata due giorni. Quando ancora stavano giocando Murray e Lopez, è giunta la notizia che Tomic si sarebbe ritirato senza scendere in campo per un problema alla schiena. Djokovic è così avanzato senza muovere un passo. E contando che in questo torneo non ha ancora trovato un avversario, è da Dubai che non gioca una partita. Purtroppo questa notizia è stata aggravata dal trionfo tranquillo dello scozzese nei confronti dello spagnolo. Il tennis non sempre vince. Così la prima semifinale di oggi riporterà i nomi di Djokovic è Murray, pronti ad almeno 3 ore di corse per un posto nell'ultimo atto di Indian Wells. Si parte alle 19, ma non preoccupatevi, potrete tranquillamente seguire l'anticipo di serie A e tornare per l'epilogo... del primo set.
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giovedì 19 marzo 2015
Indian Wells: Tomic sempre primo in patria, Lopez eroe del tennis, tutto in regola il resto
Ad Indian Wells si iniziano a tirare le somme e, con la giornata di ottavi, che ha visto tutti i protagonisti in campo, siamo così giunti ai quarti. Ora si proseguirà al contagocce con partite sparse e negli orari più improponibili, ma loro pensano di avere tra le mani uno Slam, quindi lasciamoli fare tranquilli. Esattamente come saranno i nostri sonni. Il mercoledì da leoni ha visto concretizzarsi una nostra preghiera: l'eliminazione di Nishikori per mano di Lopez. E' sempre bello e memorabile quando il tennis vince sulla corsa, ancor di più se in due set. Probabilmente il giapponese era mezzo infortunato al polso, però questo è un caso che conferma il detto: non tutti i mali vengono per nuocere.
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mercoledì 18 marzo 2015
Indian Wells: è già viva la corsa per un posto al Master della Compassione 2015
E' incredibile quanto la fama del Master della Compassione sia cresciuta negli ultimi tempi! Mentre prima ci si giocava la qualificazione nei tornei di fine anno, ora c'è chi addirittura trova fantastici espedienti per accaparrarsi un posto dal primo appuntamento di stagione. Indian Wells è così diventato un palcoscenico non indifferente di pura compassione e siamo appena a metà manifestazione. Se succede tutto questo a mesi di distanza dal grande evento, chissà cosa aspettarci in futuro. Si prevede una stagione di grandissime compassioni da capogiro! Al momento tutti gli occhi sono puntati su Dimitrov a un passo dalla qualificazione certa al al Master della Compassione 2015, un piede è già dentro, l'altro potrebbe entrare a Miami. Prodigioso.
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lunedì 16 marzo 2015
Indian Wells: Wawrinka ci saluta, Seppi domina, Fognini ormai doppista per il 2015
Dopo un lunghissimo weekend di partite casuali e vissute con un occhio chiuso e l'altro pure, visto il fuso orario, eccoci giunti al terzo turno di Indian Wells. Nonostante il tabellone da Slam con una struttura iperprotettiva per le teste di serie, alcuni sono già riusciti ad uscire dalla gara. In certi casi è stato un bene, in altri era una cosa quasi scontata, invece la dipartita prematura di Wawrinka ci ha colto di sorpresa, soprattutto se pensiamo che ad eliminarlo è stato Haase in tre set, con l'ultimo parziale conquistato in tranquillità, in seguito a un break ottenuto subito. Il lardo svizzero sotto il sole del deserto californiano non ha retto al colpo e ha cominciato a friggere sul suo stesso olio. Ora spetterà a Stan decidere se vorrà farsi mangiare dagli altri a colazione o porre rimedio alle sue performance sempre più altalenanti. Poco tempo per pensarci, Miami inizia la settimana prossima.
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mercoledì 11 marzo 2015
Indian Wells 2015: dal tabellone si respira un'aria nuova...
E' tempo di partire coi Masters 1000 e, come tradizione vuole, si inizia subito col mezzo Slam di Indian Wells, che senza interruzioni ci accompagnerà fino a Miami. Ci attendono quindi poco meno di venti giorni di tennis che potrebbero delineare un incubo o regalarci inattese gioie di buon auspicio per il proseguo della stagione. Fino all'anno scorso l'uscita di un tabellone era vissuta con un frenetico F5 premuto ripetutamente sulla homepage dell'ATP per capire da che parte fosse uno o l'altro dei celeberrimi fab four. Da quest'anno invece si respira un'aria nuova: un chisenefotte generale, dovuto all'imprevedibilità sempre più frequente da parte dei più forti. Il ché è un bene. Nonostante tutto, è ancora troppo presto per abbandonare quei nomi fissi e le tradizioni, quindi partiamo dicendovi che Nadal è sul lato di Federer e Murray su quello di Djokovic. E ora non perdiamo altro tempo e buttiamoci a capofitto sulle nostre immancabili cazzate pre-torneo
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martedì 11 marzo 2014
Indian Wells: la Luce ci libera dal male. La Giorgi fa fuori la Sharapova
Renzi presidente del Consiglio, un'altra edizione del Grande Fratello in tv, Strootman che fa ciao ciao al suo ginocchio. In questi momenti pensi che al peggio non ci sia mai fine, hai la corda pronta a essere insaponata, e credi non ci sia più nessuna speranza di redenzione per l'umanità intera.
Anche perché, sotto sotto, ci meritiamo tutto.
Ma proprio in questi frangenti può capitare l'inatteso: una luce ti si staglia in fondo al tunnel, una riflesso abbagliante spazza via il male senza ritegno, e il mondo per un attimo appare più bello, radioso.
Anche perché, sotto sotto, ci meritiamo tutto.
Ma proprio in questi frangenti può capitare l'inatteso: una luce ti si staglia in fondo al tunnel, una riflesso abbagliante spazza via il male senza ritegno, e il mondo per un attimo appare più bello, radioso.
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giovedì 6 marzo 2014
Indian Wells 2014: è tempo di Masters 1000, gioie e dolori del tabellone californiano
Qualche tempo fa avevamo definito gli Australian Open come una tappa della stagione precedente, nonostante sia praticamente l'inaugurazione della nuova. Ovviamente non ci siamo divertiti a definirli così ad minchiam, ma perché nel 90% dei casi i fatti hanno sempre regalato risultati più coerenti con l'anno appena andato, che non con quello che poi sarebbe successo. Inoltre la stra-maggioranza dei partecipanti si trova in post-preparazione di dicembre, quindi il fisico non è ancora pronto a fare il botto. Si aggiunga la location non proprio dietro l'angolo, la partenza diesel dopo la vacanza, il passaggio dal freddo europeo ai 40 gradi di Melbourne ed ecco perché a questo torneo non viene dedicata anima e corpo, ma si va per inerzia. Per tutti la vera partenza della stagione non è in Australia, ma ad Indian Wells, il primo Master 1000 del calendario. Nel 2013 è stato l'input all'incubo Nadal, quest'anno magari (si spera) potrebbe essere la (ri)nascita di qualcun altro, vedremo... Intanto è stato sorteggiato il tabellone e come al solito, con la nostra inscalfibile calma, vedremo di analizzare quarto per quarto le gioie (poche) e dolori (tanti) che ci attendono. Scaldate i motori perché è tempo di cominciare, ma soprattutto aguzzate la vista perché la nuova grafica del tabellone ATP è pessima da consultare. Vamos!
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lunedì 18 marzo 2013
Indian Wells è Combined
di Alessandra Bessega
Cari amici di ControBreak, vi scrivo queste righe per via della sanzione che i vostri prodi hanno preso dal Comitato per le Pari Opportunità - CPO, che li ha costretti alle quote rosa, pena l'oscuramento del blog.
Si è appena concluso il torneo sul cemento di Indian Wells nella Contea di Riverside, California, situata nella zona di Palm Springs, tra le città di Palm Desert e La Quinta. (sempre grazie wiki)
Cari amici di ControBreak, vi scrivo queste righe per via della sanzione che i vostri prodi hanno preso dal Comitato per le Pari Opportunità - CPO, che li ha costretti alle quote rosa, pena l'oscuramento del blog.
Si è appena concluso il torneo sul cemento di Indian Wells nella Contea di Riverside, California, situata nella zona di Palm Springs, tra le città di Palm Desert e La Quinta. (sempre grazie wiki)
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Indian Wells 2013: il ginocchio di Nadal vince il torneo, ma il tennis ricorda il ritorno di Del Potro
[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]
Questa foto che vedete al lato, immortala il preciso momento in cui gli ha ceduto il ginocchio dolorante. Ebbene sì, cari lettori di ControBreak, Nadal ha vinto Indian Wells del 2013 grazie al suo ginocchio. Del Potro arrivava da una doppia vittoria epica contro Murray e Djokovic, che gli faceva pesare sulle gambe ben sei ore di stanchezza, ma lo spagnolo aveva dalla sua parte l'amata rodilla dolorante. Non si può assolutamente competere contro un ginocchio fasciato che ti fa correre più di Bolt. Così, nonostante l'argentino abbia dominato per tre quarti di partita, non ha calcolato che alla lunga non poteva portare a casa il successo con tutte e due le ginocchia in perfetto stato e nemmeno una piccola benda da esibire. Inoltre durante la settimana ha sempre dichiarato di stare bene, non avere dolori e avere un buon feeling con la palla. Ma che combini Juan Martin?
Questa foto che vedete al lato, immortala il preciso momento in cui gli ha ceduto il ginocchio dolorante. Ebbene sì, cari lettori di ControBreak, Nadal ha vinto Indian Wells del 2013 grazie al suo ginocchio. Del Potro arrivava da una doppia vittoria epica contro Murray e Djokovic, che gli faceva pesare sulle gambe ben sei ore di stanchezza, ma lo spagnolo aveva dalla sua parte l'amata rodilla dolorante. Non si può assolutamente competere contro un ginocchio fasciato che ti fa correre più di Bolt. Così, nonostante l'argentino abbia dominato per tre quarti di partita, non ha calcolato che alla lunga non poteva portare a casa il successo con tutte e due le ginocchia in perfetto stato e nemmeno una piccola benda da esibire. Inoltre durante la settimana ha sempre dichiarato di stare bene, non avere dolori e avere un buon feeling con la palla. Ma che combini Juan Martin?
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domenica 17 marzo 2013
Indian Wells 2013: ri-habemus Delpo!
E' successo: Del Potro, in due turni consecutivi, ha messo in riga prima Murray e poi Djokovic. Oh my god! La cosa meravigliosa è che non solo li ha battuti sulla tenuta fisica, ma li ha anche mandati via a colpi di frigoriferi e lavatrici! Diciamo che è stato un vero e proprio miracolo perché, se dal punto di vista della forza indubbiamente il gigante argentino è superiore ai due, da quello del fiato e leggerezza non c'era proprio paragone. Invece pim pum pam, tre ore venerdì, altrettante sabato ed eccolo in finale con la pelle del numero 3 (ma virtuale 2) e 1 del mondo, custodita nell'armadietto personale.
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sabato 16 marzo 2013
Indian Wells 2013: monologo Djokovic, Del Potro elimina Murray... finalmente un acuto!
Si sono definitivamente chiusi i quarti di finale a Indian Wells e gli ultimi due nomi che completano il tabellone sono Djokovic e Del Potro. Difficile anche solo nominare chi è stato l'avversario del serbo perché non è nemmeno bastato il tempo di accendere la TV, rendersi conto che il match era iniziato e dare sfogo alla diuresi, che Nole stava già festeggiando la vittoria. Dire che Tsonga ieri non è nemmeno entrato in partita significa essere buoni, perché il francese in realtà non ha nemmeno trovato la porta dello spogliatoio, probabilmente la sta ancora cercando. Prestazione pessima, 5 punti alla risposta in tutto il match. Tristezza a palate. E pensare che in lui riponevamo speranze di miracolo. Il transalpino probabilmente sta entrando in un tunnel di confusione, che si annida nella già confusione precedente. Le sue dichiarazioni di voler essere più difensore quando un anno fa voleva migliorare l'attacco è un turbine senza via d'uscita. Si rischia veramente di perderlo, in tempi ancora più brevi della sua sconfitta per 6-3 6-1 in 54 minuti. Molto meglio Del Potro, che finalmente firma un bel acuto!
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venerdì 15 marzo 2013
Indian Wells 2013: Nadal batte Federer e raggiunge Berdych in semifinale
E' andata. Anche il ventinovesimo scontro diretto tra Cip e Ciop ha avuto il nome del vincente ed è Nadal. Niente di cui stupirsi, lo spagnolo sta ormai per doppiare l'elvetico negli head to head, ragion per cui avrebbe fatto notizia solo un esito differente. E' stata una sfida insapore, brutta, dove l'unica cosa di notevole sono stati i nostri occhi gonfi stamane, dopo aver atteso fino alle cinque per andare a letto. Sforzo tra l'altro inutile, perché tennis se n'è visto ben poco e alla fine probabilmente sia i tifosi dell'uno che dell'altro sono rimasti con l'amaro in bocca, perché da una parte hanno perso senza giocare e dall'altra hanno vinto senza un vero avversario.
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giovedì 14 marzo 2013
Indian Wells 2013: Habemus Federer-Nadal! Tutto i favoriti ai quarti.
La lunghissima giornata di ottavi si è risolta senza nessuna sorpresa. Tutti i big hanno centrato i quarti, ma Federer e Nadal hanno sofferto non poco, prima di sentire le magiche parole "game, set and match" pronunciate a loro favore. I due, che l'ultima volta si sono incontrati esattamente un anno fa, nella semifinale di Indian Wells del 2012, hanno portato a casa il loro turno al terzo set, regalando diversi principi di infarto a Larry Ellison. Che per chi non lo conoscesse, è quel contenitore di botox abbronzato, che sta sempre in prima fila nella tribuna d'onore.
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mercoledì 13 marzo 2013
Indian Wells 2013: continuano le fumate nere dal primo Master 1000 di stagione
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martedì 12 marzo 2013
Indian Wells 2013: abbattete Simon! Noia a 360 gradi, Gulbis salvaci tu!
Fate qualcosa, censurate le sue partite, incatenatelo alla sedia, eliminatelo dal torneo per pudore. Il francesino ci porta alla disperazione. E' la seconda partita consecutiva che vince dopo averla praticamente persa. Prima vittima Lorenzi, al quale ha annullato 3 match point e sanato una situazione di 1-5, e ieri ha fatto fuori, quasi nello stesso modo, il connazionale Paire. La cosa sconvolgente non è tanto il recupero, che nel tennis ci sta tutto, ma il modus operandi: arrivato al punto di non ritorno, mi trasformo in Pong, faccio addormentare l'avversario, lo porto alla disperazione senza giocare nemmeno un vincente tanto sbaglia lui e porto a casa il match. Bandite i pallettari please! Morale della favola Simon si trova agli ottavi e partirà favorito contro Anderson, vincitore ieri su Nieminen. E' la fine.
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lunedì 11 marzo 2013
Indian Wells 2013: i big tremano, ma mai abbastanza
Tanto fumo e niente arrosto per la parte alta di tabellone del secondo turno di Indian Wells. Djokovic e Murray capeggiano questo lato e sono proprio loro gli unici big ad averci regalato la possibilità di provare quel brivido che si sente nel vedere l'uomo che batte o, almeno, mette in difficoltà la macchina. Entrambi infatti hanno perso un set rispettivamente contro Fognini e Donskoy. Strano leggere meriti per il ligure, però noi l'abbiamo sempre detto: ha possibilità da top 15. Il fatto che perda spesso e contro ignobili tennisti, è solo colpa del suo poco impegno o mancanza di ispirazione. Ieri, il fatto di giocare col numero uno del mondo e sul centrale l'ha portato a scendere in campo già battuto, e infatti ha perso il primo 6-0. Poi resosi conto che bastava utilizzare un minimo del suo talento, è riuscito a rubare due volte il servizio al serbo e andare in vantaggio nel secondo parziale fino a chiuderlo 7-5. A questo punto, anziché battere il ferro finché caldo, il ligure si è distratto buttando il set decisivo con un break incassato da una situazione di 40-0. Fognini è questo. Per quanto riguarda Donskoy, non possiamo dirvi più di quanto visto. Ha perso dallo scozzese, ma in tre set. Non sappiamo sia stata la partita della vita, ma se così non fosse, non nascondiamo che potrebbe mettersi in evidenza in altre occasioni, anche perché ha diversi colpi altalenanti e quindi, vista l'abbastanza giovane età (23 anni), ha dei margini di miglioramento. Murray invece non passava il primo turno di Indian Wells dal 2011, perdendo da Young e poi da Garcia Lopez. Ci sarebbe da infierire solo per questo, ma visto che con lui ci siamo già divertiti in passato, per ora aspettiamo fallisca anche quest'anno prima di lanciarci in altre cattiverie.
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domenica 10 marzo 2013
Indian Wells 2013: Federer e Nadal vivi tra le morti illustri. Lorenzi a un passo dal miracolo.
Tutti stavamo pensando di essere già nel mondo dei sogni quando lo score recitava 5-1 al terzo set per Paolino Lorenzi opposto a Gilles Simon. Incredibile quanto successo subito dopo. Boschetto già parlava di ottavi contro Paire in cui partiva favorito e invece quel diavolo transalpino ha cominciato a focalizzarsi in modalità "Pong" rimandando indietro qualunque palla senza sbagliare e alla fine è riuscito ad annullare tre match point e vincere 7-5 al terzo, recuperando da 1-5. Oltre l'inimmaginabile. Il senese esce quindi sconfitto al secondo turno del torneo di Indian Wells, nel quale aveva già collezionato una buona vittoria all'esordio contro Muller, specialista della superficie. Per fortuna questa delusione la possiamo bilanciare con altre meraviglie successe nella giornata trascorsa. Vediamo subito quanto accaduto!
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mercoledì 6 marzo 2013
Indian Wells 2013: Nadal-Federer... ai quarti! Murray per Djokovic. Tre azzurri in tabellone
E' tempo di Masters! Finalmente, dopo gli Australian Open e una serie di tornei di preparazione sparsi qua e là per il globo, il discorso si fa serio con la tappa in California, per il primo 1000 di stagione: Indian Wells. Ad oggi, dei primi 32 della classifica ATP, non ci sono assenti. Fino a qualche giorno fa, si vociferava del forfait di Nadal, che forse era anche più di una diceria, ma dopo il successo schiacciante ad Acapulco sul servo devoto Ferrer, la partecipazione al torneo californiano è stata prontamente confermata. Così facendo avrà tutti gli occhi puntati, infatti è il suo imperdibile esordio sul cemento per il 2013, dopo un mese di terra sudamericana. Inoltre è il primo torneo che gioca, da tempi ormai immemori, come testa di serie numero 5, visto che in classifica è stato superato da trottolino David. Posizione scomoda, non tanto per lui, ma per gli altri che, anziché trovarselo a tabellone inoltrato, lo potrebbero incrociare nel bel mezzo del cammino. Vi anticipiamo subito che lo stranissimo (...) destino ha voluto che il fortunato ad avere Nadal ai quarti fosse... Federer! Tanto per fargli fare la scorta di pannoloni già da inizio stagione. Sicuramente allo spagnolo, tra tutti, è capitato il cliente meno scomodo, visto che Djokovic e Murray, opposti tra loro per una potenziale semifinale, non l'avrebbero minimamente temuto. Lo svizzero, invece, in questi ultimo mese ci ha abituato a vederlo perdere da avversari improbabili, figuratevi cosa ne può uscir fuori giocando contro uno di cui ha paura...
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