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Visualizzazione post con etichetta Mikhail Youzhny. Mostra tutti i post
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domenica 27 ottobre 2013

Federer e Del Potro raggiungono la finale, ma quanto imbarazzo a Basilea

Sarà per l'idea comune, probabilmente errata, che abbiamo della Svizzera, sarà perché in dieci anni Federer ci ha abituato a un atteggiamento in campo dove il fair play andava a sorpassare la necessità di appigliarsi a stratagemmi per raccattare anche il più insensato 15, sarà quel che sarà, ma quanto visto ieri a Basilea è stata vergogna allo stato puro. Il comportamento del pubblico svizzero durante il match tra Roger e Pospisil ha toccato attimi di imbarazzo storici, che forse non si raggiungono nemmeno in una Davis con tifoseria organizzata prestata dal calcio.

venerdì 6 settembre 2013

US Open 2013: Gasquet e Wawrinka salvano il torneo. Ci accontentiamo.

E proprio quando si stava per mettere il sigillo al peggior Slam degli ultimi 10 anni ecco un po' di luce illuminare questa valle di lacrime degli US Open 2013. Non dimentichiamo assolutamente la nostra nuova definizione del torneo, appena letto il tabellone, ovvero "Challenger con otto nomi noti" e vedendo che personaggi ci siamo portati dietro fino agli ottavi, al massimo possiamo fare un piccolo sforzo e passare da Challenger a 250 e nulla più. Due sono gli eroi di questo salvataggio in corner: Gasquet e Wawrinka. A dire la verità ci sarebbe anche Youzhny tra i salvatori del tennis in questo torneo perché almeno, a differenza di Robredo per esempio, non si è limitato a fare il match della vita togliendo una testa di serie di peso (Federer) per poi morire miseramente al turno successivo (contro Nadal), ma ha continuato la sua opera mettendo in riga prima Haas e poi Hewitt. Opposto a Djokovic è stato fin troppo lussuoso il parziale che ieri notte è riuscito a portare a casa, ma obiettivamente non poteva fare altro.

domenica 4 agosto 2013

Terra rossa bye bye...

di Nex

Finalmente, dopo sei mesi e più di 20 tornei, è calato il sipario sulla terra rossa e, per quest'anno, almeno a livello ATP, non avremo più occasione di vederla.

Ma riviviamo i vari tornei con i vincitori e altri protagonisti di questi sei lunghi mesi. Partiamo dall’ATP 250 di Vina del Mar (Cile), quello che solitamente è un torneo senza grandi nomi quest'anno è stato al centro dell'attenzione a causa del rientro di Nadal dopo il lungo di infortunio. Rafa è arrivato in finale senza problemi e si è trovato di fronte l'argentino Zeballos, che grazie ad una prestazione praticamente perfetta ha avuto la meglio sul tennista di Manacor. Lo spagnolo dovrà aspettare soltanto una settimana per ritrovare la vittoria in un ATP, infatti vincerà senza troppi problemi il torneo di San Paolo.  In contemporanea il dominio spagnolo su terra si allargava con la vittoria di Ferrer in Argentina, a Buenos Aires. I due saranno i veri protagonisti della stagione sul rosso con Nadal che porterà a casa ben 6 tornei in totale: San Paolo, Acapulco (500), Barcellona (500), Roma (1000), Madrid (1000) e il Roland Garros.  Solo una vittoria per Ferrer, ma molti sono gli ottimi risultati, come le finali ad Acapulco, Roland Garros e Oeiras, condite anche da qualche semifinale. Il dominio iberico su terra battuta che si allarga grazie alle vittorie di Robredo, Montanes e Granollers vincitori nei tornei di Casablanca, Umago, Nizza e Kitzbuhel che portano a 11 i successi spagnoli su 22 tornei sul rosso.

domenica 16 giugno 2013

Halle e Queen's: le finali. Federer e Murray favoriti per il trofeo

Non è stata per niente la semifinale che tutti si aspettavano. Il match di punta del sabato, quello tra Haas e Federer, è scivolato via senza lasciare grossi ricordi. I due si conoscono alla perfezione, giocano un tennis simile e forse entrambi sentivano particolarmente la pressione del match. Ecco perché non hanno dato sfoggio a niente che andasse oltre l'ordinario. Per il tedesco, vincere sarebbe stata una conferma alla finale dell'anno scorso, per lo svizzero invece una necessità, un match che doveva conquistare più per sé che non per i fini del torneo, punti, classifica, carriera e quant'altro. E' un classico, Roger raramente perde per due volte consecutive da uno stesso tennista, che non sia Nadal e Djokovic, ovviamente. E a questo giro, pulsava ancora la sconfitta dello scorso anno per mano del tedesco, proprio sull'erba di Halle. Una cosa però è da riconoscere, è stato un incontro umano.

sabato 15 giugno 2013

In herba veritas parte II

A prescindere da chi alzerà il trofeo, Halle è il miglior torneo dell'anno e difficilmente si riuscirà a superarlo. Non è materialmente possibile farlo, perché una superficie così pura (adesso) non esiste altrove. Una settimana in cui si è visto e si vedrà giocare tennis con la T maiuscola fino a domenica, chiunque arriverà in finale. A inizio settimana abbiamo lanciato la provocazione con la frase "In herba veritas", ma ora che siamo a conoscenza dell'evoluzione del 250 tedesco, possiamo dire che mai frase fu più appropriata. A tutto questo ossigeno si aggiunga che oggi avremo in semifinale quattro tennisti col rovescio a una mano e un gioco d'altri tempi. Un esito che ha dell'incredibile, in questi anni di robottini corridori, incapaci di variare il gioco e disposti solo a violentare la palla e lamentarsi. Questo perché l'erba non perdona, abbatte gli standard e semplicemente premia chi veramente sa usare gli attrezzi del mestiere.

lunedì 3 giugno 2013

Roland Garros 2013: Jour 9. Wawrinka e Gasquet... what else?

Abbiamo dovuto attendere la seconda settimana del Roland Garros per vedere una partita di tennis. La nona giornata dello slam parigino si riassume con due nomi: Wawrinka e Gasquet. Oltre quattro ore di partita con due rovesci in azione, colpi da ogni spazio del campo, attacchi e difese, vincenti e pochi gratuiti stupidi, scambi serrati, ricerca del punto, ribaltamenti di fronte, schemi intelligenti supportati dalla tecnica, palla giocata e non violentata, un testa a testa che si è risolto negli ultimi tre 15 di gara, quando lo svizzero è riuscito a chiudere 8-6 al quinto. Che bello vedere contemporaneamente due tennisti in campo!

sabato 1 giugno 2013

Roland Garros 2013: Jour 7. Haas continua a salvare il tennis. Bene la Schiavone, Fognini out

Aver avuto il vincitore della palma d'oro della compassione subito, al primo incontro in programmazione, ci ha permesso di godere appieno la giornata a mente libera. Nishikori-Paire, in apertura, si presentava come il buongiorno del mattino, una succulenta occasione per il francese di dimostrare che i suoi progressi sono sempre maggiori, nonché la possibilità di confermare le nostre crescenti grazie verso il suo tennis. Invece niente da fare, siamo proprio anni luce da quello che stavamo intravedendo nel suo futuro. Se gioca così contro un Nishikori in versione top 80, cosa dovrebbe sperare di combinare contro un vero tennista? Niente, appunto. Esattamente come quello che ha fatto oggi.

martedì 28 maggio 2013

Roland Garros 2013: Jour 3. Piove, ma nessun big scivola. Molti ritiri, poco divertimento

Sembrava impossibile, ma alla fine anche la terza giornata di Roland Garros è andata. Il vero protagonista del giorno è stata la pioggia, che ha bruciato 4/5 ore di tennis. L'attesa è poi stata bilanciata da un'evoluzione non proprio piacevole e divertente. Anzi, si è proprio visto poco. Le uniche fiammate ce le ha concesse Goffin, che però vince anche il premio compassione del giorno. Il belga difendeva gli ottavi del 2012 e indubbiamente sul campo ha dimostrato che forse anche quest'anno ci sarebbe potuto andare molto vicino. Peccato che dall'altra parte della rete ci fosse Djokvoic. E qui si torna sempre al solito discorso: il cervello, questo grande sconosciuto.

venerdì 10 maggio 2013

Madrid 2013: Federer saluta il torneo, Dimitrov lo segue, Haas idem. Il tennis non paga.

Il titolo è più che sufficiente per riesumare e confermare un concetto ormai già snocciolato e ritrito più volte, ovvero che giocare a tennis su un campo da tennis ormai è una mossa raramente vincente. Visto che in quest'epoca di androidi siamo costretti a ripeterci fin troppo a riguardo, per sapere cosa ne pensiamo sul fatto che il tennis sia praticamente morto, vi rimandiamo ai precedenti articoli. Oggi bastano i nomi dei vincitori e vinti degli ottavi di Madrid 2013 per darci conferme.  Se escludiamo il match di Dimitrov e Wawrinka, dove invece ha regnato il vero tennis a livelli orgasmici, per quanto riguarda il resto siamo passati dalle tragedie, con Haas battuto da Ferrer, agli psicodrammi, con Federer che non ne beccava una, fino alle vere e proprie risate ad alta voce per non piangere, vedendo Murray-Simon.

giovedì 9 maggio 2013

Madrid 2013: un inaspettato Youzhny elimina Almagro. Tutto come da copione per gli altri big

L'ultima di Madrid è stata una giornata molto noiosa e sterile. Ci son state poche sorprese o fiammate che ci potessero spingere a seguire attentamente i match. Se poi aggiungiamo che il programma era dominato dai big spagnoli, con Ferrer apice nel serale, potete ben capire che la voglia di stare attaccati alla TV era pari a quella di seguire la replica di una puntata pre-elettorale di Porta a Porta con Brunetta ospite di punta. Per rendervi conto di quanto è stata spumeggiante la giornata, vi diciamo solo che il protagonista si chiama Youzhny e ha mandato a casa Almagro in tre set. Il russo probabilmente, dopo aver passato quasi due anni di compassioni in preda ai fumi della filosofia, ha trovato l'arché del suo tennis. Se nel primo turno riusciva a non piegarsi ai tre match point consecutivi di Fognini, poi battendolo, ieri ha aumentato il tiro, eliminando anche l'Oompa Loompa spagnolo al terzo, dopo che nel secondo set sembrava stesse per strisciare. Tutto sommato, sentiamo di ringraziarti.

martedì 16 aprile 2013

Monte-Carlo 2013: Fognini vince il derby contro Seppi, Simon prima testa di serie eliminata

La prima giornata di dirette da Monte-Carlo è andata in archivio e a causa dei nomi in gara possiamo dire non ci siano state sostanziose sorprese. Probabilmente la principale notizia è la sconfitta del padrone di casa Simon che ha ceduto in due set allo spagnolo Bautista Agut. A dire la verità non abbiamo visto per intero il match perché teniamo alla nostra salute psico-fisica, ma per quel poco che abbiamo potuto osservare, diciamo che l'incontro è stato deciso dal francese assolutamente sottotono. Probabilmente sulle sue spalle pesa ancora il fallimento in Davis, costato l'eliminazione, o semplicemente si trova in un periodo non proprio roseo. Il suo gioco pallettaro ci piace poco e niente quindi possiamo anche concludere che la notizia della sua eliminazione sia positiva per il tennis. Certo sarebbe potuta andare ancora meglio con Bautista Agut inghiottito dalle sabbie mobili monegasche, proprio nel momento della vittoria, ma non si può avere tutto dalla vita. Accontentiamoci del poco.

sabato 24 novembre 2012

Gruppo Gioventù Bruciata: Tomic vince il girone, Dimitrov sfiderà Nalbandian

Carissimi, nella fredda Svezia il Masters della Compassione sta illuminando il finale della stagione tennistica 2012. Il successo del torneo è ormai sotto gli occhi di tutti, e se il patron Johann Tirjakeölberg può festeggiare un netto aumento del suo conto in banca (grazie soprattutto al lavoro di bagarinaggio organizzato da noi in persona), anche il board dell'Atp si è definitivamente convinto della bontà dell'evento, tanto da pensare di spostarlo a giugno al posto di quel noiosissimo torneo che si svolge in quel luogo chiamato Wimbledon. Si vedrà.

venerdì 23 novembre 2012

Gruppo Einstein: Nalbandian e Melzer in semifinale, Gasquet non digerisce il biscotto

Con Nalbandian già qualificato, la terza giornata di round robin si è aperta all'insegna della polemica nel Gruppo Einstein. Gasquet si trovava infatti in una situazione di assoluta parità con Melzer: una vittoria e una sconfitta, ma soprattutto due set vinti e tre persi. Visto che lo scontro diretto con l'austriaco è avvenuto nella prima giornata, la sua qualificazione dipendeva dalla vittoria netta di Nalbandian. In parole povere c'era aria di biscotto per il francese, anche perché dopo le fatiche dei giorni precedenti, l'argentino avrebbe volentieri evitato di sprecare altre energie preziose. E' da prima di cominciare il torneo che Riccardino ha espresso dissapori sulla competizione. Prima di tutto non ha digerito che da top ten acquisito venisse invitato tra i Masters della Compassione e, una volta sceso in campo, non è mai riuscito a trovare il feeling adatto con la terra gialla. Si è più volte lamentato dicendo che si scivola, inoltre ha dichiarato che l'anno prossimo gli organizzatori dovranno scegliere "O il mio rovescio d'oro o la terra gialla". Parole forti, commentate così da Soderling "Gli taglio il braccio e si risolve il problema". Alla fine dei match ha avuto la meglio Melzer ai punti, come secondo del gruppo Einstein, ma non perdiamo altro tempo e ripercorriamo i fatti incresciosi del giorno.

giovedì 22 novembre 2012

Gruppo Gioventù bruciata: giochi fatti, Tomic e Dimitrov volano in semi

Il Master della compassione 2012 prosegue nella ridente BastaRd con un susseguirsi di sorprese. Se nel gruppo Einstein è quasi tutto in ballo, nel girone della Gioventù Bruciata ormai i conti sono fatti. Tomic ha conquistato la semifinale pur contro i pronostici iniziali, grazie al secco successo ottenuto su Youzhny, poi ritiratosi in un'amena località montana a filosofeggiare sul rovescio a una mano. Mentre Dimitrov, dopo aver battuto il russo nella prima giornata, ha strapazzato Young meritando anche lui un posto tra i magnifici e compassionevoli quattro del 2012. Sarà quindi la sfida spareggio tra il bulgaro e l'australiano a sancire il vincitore del girone.

mercoledì 21 novembre 2012

Gruppo Einstein: Melzer batte Tsonga di testa, Nalbandian conquista l'arena

Ci eravamo lasciati con Tomic e Dimitrov trionfanti nella prima sessione del gruppo Gioventù bruciata, ma per ora il leitmotiv del torneo è l'assenza di vero tennis. La giornata di oggi non ha tradito la tendenza e anche stavolta l'esito dei match non è stato frutto di una vera partita, ma di una serie di fattori esterni, come del resto accade nei Masters della Compassione. Quindi non siamo assolutamente delusi dallo svolgimento, anzi, per ora ci troviamo di fronte a una delle migliori edizioni. Difficile a crederci, ma c'è stato il trionfo per Melzer su Tsonga in una sfida "testa a testa". Nel secondo match del giorno, dopo aver toccato altissimi livelli di tennis, Nalbandian ha conquistato la folla e annientato Gasquet.

martedì 20 novembre 2012

Gruppo Gioventù bruciata: tensione tra Tomic e Young, decide Soderling. Dimitrov c'è

Soderling decide la sfida tra Tomic e Young mentre Dimitrov pialla senza ritegno un inconsistente e deconcentrato Youzhny. E' stata una giornata ricca di emozioni quella trascorsa ieri sulla terra gialla del meraviglioso impianto di BastaRd. Dopo l'apertura dei Masters della Compassione con le prime sfide del gruppo Einstein, oggi è toccato ai protagonisti del girone Gioventù Bruciata fare il loro esordio nell'appuntamento tennistico più atteso della stagione.

lunedì 19 novembre 2012

Gruppo Einstein: tante lamentele per la terra gialla, i primi decessi e delusione Melzer

Si è finalmente aperto l'evento tennistico dell'anno e per quanto accaduto nella prima giornata possiamo affermare che BastaRd è partito col botto! Abbiamo finalmente potuto conoscere e scoprire la terra gialla, come risponde al gioco e se la velocità della palla è la stessa degli altri campi sul rosso. Televisivamente è uno spettacolo e basta utilizzare gli occhiali da sole per non subire danni permanenti alla retina. I rimbalzi sono lenti o veloci a caso e questo non fa altro che esaltare la bravura nell'adattamento dei tennisti. Ovviamente non sono mancate le polemiche da parte di tutti, alcuni hanno detto sia più scivolosa del ghiaccio, altri che non vedono la palla e tante altre sterili lamentele che questi tennisti moderni viziati non perdono occasione per esternare. La WC del torneo Nalbandian ha dovuto fare gli straordinari per riuscire a conquistare il primo punto prezioso contro Tsonga. A seguire Gasquet non ha nemmeno sudato per battere Melzer. Il francese è indignato per il secondo invito al Masters della Compassione e disposto a tutto per vincerlo. Ma non perdiamo tempo e vediamo cosa hanno combinato oggi i nostri compassionevoli del gruppo Einstein.

domenica 18 novembre 2012

BastaRd: l'inizio di un incubo...

Salve a tutti da BastaRd! Stamattina abbiamo affrontato il tour guidato per vedere il fantastico impianto che ospiterà i match tra gli 8 compassionevoli del 2012. Moltissime le novità. Abbiamo scoperto che l'ATP ha sfruttato l'evento dell'anno per poter sperimentare alcune nuove regole da inserire nei prossimi anni ufficialmente nel circuito. Tra le principali, la possibilità di chiamare il falco quante volte si vuole, nonostante il campo sia in terra battuta. Oppure l'introduzione della monetina nei match dove il primo set termina al tie-break e nei 4 game di apertura la scansione dei 15 è stata: servizio-rispostaccia, rispostaccia-servizio. Non potevamo avere notizie migliori. Pare Soderling stia premendo anche per l'introduzione delle tigri in campo. In pratica vorrebbe che tutti i centrali del circuito avessero gabbie ai lati, contenenti tigri assassine e affamate, da rilasciare in caso si giocassero più di 2 punti consecutivi con oltre 10 scambi. In questo modo avrebbe veramente senso correre, piuttosto che giocare a tennis. Robin come al solito è un passo avanti rispetto a tutti. Abbiamo nominato lo svedese perché come ben sapete sarà lui il supervisor del torneo. Su Twitter ha dichiarato che si è rotto le palle di questi pappemolli che non sanno prendere decisioni durante i tornei, quindi tutte le scelte e l'applicazione delle regole passeranno prima di tutto sulle sue mani. Ovviamente nutriamo massima fiducia in lui. Ma vediamo nel dettaglio cosa dovremo attenderci...

giovedì 15 novembre 2012

BastaRd 2012: la lista dei protagonisti!

Il momento più atteso della stagione tennistica è finalmente alle porte. A distanza di un anno i giocatori più deludenti, compassionevoli e privi di killer instict del circuito si sfideranno per lo scettro di Maestro della Compassione 2012, titolo saldamente nelle mani, ancora per poco, di Verdasco, che nel 2011 sbaragliò la concorrenza e sconfisse in finale Davydenko.

Questo sarà un anno di grandi novità per l'evento tennistico ormai entrato ufficialmente nel calendario ATP e nel cuore degli appassionati, ad iniziare dal cambio di sede, non più Costa do Seppi, flagellata dalla crisi economica e dal fallimento del comune dovuto all'organizzazione della scorsa edizione (e dal fatto che prima di andarcene abbiamo rubato tutti i fondi conservati nelle casse comunali), ma BastaRd, ridente località balneare svedese.

sabato 22 settembre 2012

Seppi e Fognini alla ricerca di un posto in finale

E' successo. Non capita praticamente mai, ma in questo giro due italiani sono approdati al penultimo atto dei tornei settimanali. Parliamo di Seppi e Fognini, le attuali esili speranze dell'italtennis (speranze di cosa poi, il più giovane dei due ha 24 anni ormai), che sono riusciti a mettersi in evidenza rispettivamente nell'ATP di Metz e in quello di San Pietroburgo. E' strano anche il fatto che abbiano approfittato di una situazione di tabellone favorevolissima, perchè solitamente di fronte a questi ghiotti bocconcini è più facile ci lascino le penne senza colpo ferire.