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Visualizzazione post con etichetta WTA Championships. Mostra tutti i post
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venerdì 25 ottobre 2013

Velencia, Basilea, Istanbul e Supertennis, disastri da tutti i fronti

Ed eccoci giunti ai quarti dei due ATP 500 della settimana e agli ultimi giorni di round robin del Master WTA. Per quanto riguarda quest'ultimo, lo liquidiamo abbastanza velocemente. Prima di tutto perché con una Williams in queste condizioni e le restanti sette a due categorie sotto, il discorso sulla vincitrice sembra chiuso in partenza. Solo l'americana potrebbe battere se stessa. E i fatti ci danno ragione. Secondo perché la Errani è già fuori. Troppa disparità sia nella stazza, che nel gioco e alla lunga, soprattutto ora che siamo a fine stagione, il suo tennis muscolare si paga fino all'ultimo centesimo. Infatti Sara non ha vinto un set e l'unico che può fare è tornare a casa coi crampi. Diciamo comunque che la sola qualificazione al Master è già un miracolo, di cui accontentarsi ampiamente. Ma voliamo subito a Valencia e Basilea e proviamo almeno ad analizzare sulla carta quello che Supertennis, occupato a trasmettere il WTA Williams Champion, non ci ha fatto vedere.

mercoledì 23 ottobre 2013

Da Basilea a Valencia, tutti uniti per Federer

Stiamo arrivando alla fase caldissima della stagione, quella che permetterà ai tennisti di conquistare gli ultimi punti preziosissimi per una qualificazione in extremis al Master della Compassione 2013 (qui e qui). Tutto si giocherà tra Basilea, Valencia e Bercy. Il torneo francese, ultimo nella lista dei 1000, in seguito ai cambi sul calendario ATP è diventato sempre meno calcolato dai big, in quanto dalla settimana dopo avrebbero "solo" il Master dei Principi da giocare. Ovviamente in quei giorni gli 8 di Londra gradirebbero una pausa per essere carichi e pronti all'ultimo grande sforzo dell'anno. Di conseguenza non si presentano a Parigi o perdono volontariamente dopo due turni. Quest'anno però, tra pressioni per un prestigioso e imperdibile Master della Compassione a BastaRd e tanta incertezza dalla posizione 7 alla 11 nella Race to London, probabilmente potremo vedere molto più impegno da parte dei "grandi" fino all'ultimo istante... per la gioia di Forget.

sabato 27 ottobre 2012

Brava Sara, hai fatto anche più di quanto ci aspettavamo... ma che giocatrice la Radwanska!

Ci son volute oltre tre ore e trenta minuti alla Radwanska per liberarsi di Sara Errani e quindi estrometterla dai WTA Championships. La polacca è dal 2006 che non soffre minimamente l'italiana, riuscendo sempre a batterla concedendole qualche game. Ieri però c'erano tutte le coincidenze giuste per sognare il successo: Sara in fiducia, sicura dei suoi colpi, carica a mille e una Agnieszka ancora provata dall'incontro massacrante con la Sharapova, terminato alle due di mercoledì notte. Niente da fare, a un passo dal successo, la Radwanska ha dimostrato la usa inesauribile forza fisica e mentale che, unite alle magie concepibili solo dal suo cervello, hanno avuto la meglio. La Errani ha quindi dovuto salutare Istanbul e il sogno di entrare in semifinale.

venerdì 26 ottobre 2012

Da Basilea a Valencia... passando per Istanbul

Mentre a Basilea e Valencia continuano gli ATP 500 senza grosse sorprese e, a scanso di malesseri dell'ultimo secondo, mai ne avranno, a Istanbul si disputa il WTA Championships. Le migliori 8 dell'anno si sfidano per aumentare i propri incassi e vincere un simbolico riconoscimento che, per chi non ha mai vissuto nei piani alti, può valere tantissimo. E' il caso di Sara Errani, che nel 2012 è letteralmente esplosa ottenendo risultati impronosticabili, per le sue caratteristiche fisiche e tecniche. Catapultata nei top 10, in seguito a un'annata ottima, si è ritrovata ad Istanbul a giocarsi il torneo delle big, in mezzo a stangone, androidi mascherati da donne e lanciatrici di frigoriferi da una parte all'altra del campo. Nel suo gruppo sono state estratte la Kvitova, Radwanska e Sharapova. Al massimo avrebbe potuto fare qualcosa di decente solo con la polacca che, da giocatrice di fioretto, avrebbe potuto soffrire il "piglio tutto" dell'italiana. Con le altre non c'era proprio storia, ragion per cui la si dava già perdente in partenza. Invece niente di tutto questo. La Kvitova, autrice di una pessima prestazione all'esordio, si è ritirata a causa di un virus ed è subentrata l'alternate Stosur. Quindi si è passati da una tennista in crisi a un'altra disperata che se non azzecca la giornata, sono pallate in tribuna. Ieri per l'australiana è stata una di quelle e oggi Sarita si ritrova con una vittoria in saccoccia, ma soprattutto speranzosa di potercela fare contro la Radwanska. Si tenga anche in considerazione che i campi sono lentissimi, praticamente c'è colla sulla superficie di gioco e questo non fa che avvantaggiare l'italiana. Quindi che dire... speriamo per la Errani e comunque vada, il 2012 per lei è stato sicuramente un successo.