Il giovedì di Monte-Carlo è stato fantastico! Probabilmente, avessero perso anche Nadal e Djokovic, dal 2014 il 18 aprile sarebbe diventato rosso sul calendario. Almeno sul nostro sì. I protagonisti del giorno sono stati Fognini, Wawrinka e un ormai "anziano" Nieminen. Il tennista ligure stranamente non si è mai scomposto e infatti ha letteralmente distrutto Berdych, portandolo alla pazzia ed eliminandolo dal torneo con un secco 6-4 6-2. Abbiamo sempre detto che se l'italiano usasse più spesso la testa potrebbe stare stabilmente tra i top 15, forse con brevissime punte da top 10 e oggi ci ha dato la prova che non siamo del tutto pazzi. Le caratteristiche ci sono e ieri il ceco ha provato sulla sua pelle cosa vuol dire essere contro un Fognini centrato. Certo si giocava su una palude, ma il punteggio è netto e chi avesse visto la partita potrà testimoniare che Fabio ha fatto ciò che ha voluto, fino a far andare nel pallone l'avversario. Bravo! Dopo Seppi, Ramos e Berdych, è giunto il momento di battere seriamente il ferro finché caldo, con il raggiungimento di un buon risultato in un 1000 e giocandosi al meglio anche il match contro Gasquet. Anzi, l'azzurro fosse almeno a 3/4 di come l'abbiamo visto ieri, anche Riccardino potrebbe essere superato sul centrale di Monte-Carlo.
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venerdì 19 aprile 2013
Monte-Carlo 2013: Fognini distrugge Berdych, Wawrinka umilia Murray, Nieminen epico
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domenica 24 ottobre 2010
Stoccolma: un primo turno travestito da finale
Mentre a Mosca si giocava un match che poteva avere un perchè, a Stoccolma si svolgeva l'allenamento di Roger Federer in vista di Parigi Bercy, col malcapitato di turno Florian Mayer: tennista anonimo, dalla solidità di un grissino, che vagamente (ripeto e ribadisco vagamente) riportava alla mente Fabrice Santoro nel suo rovescio bimane tagliato.
Nei giorni precedenti, il tedesco si era distinto per aver battuto un inguardabile Soderling e un inutile Nieminen ed oggi era la vera prova del nove: Roger Federer.
Senza fare troppi giri e complimenti gratuiti, possiamo invece dire che probabilmente anche il Federer di 6/7 anni fa, oggi avrebbe vinto e infatti nessuno si è meravigliato dell'esito dell'incontro, sembrava un primo turno di un master 1000 e forse l'unica vera vittoria l'ha incassata l'organizzazione del torneo che con questi nomi si sarà per bene riempita le tasche.
Lo svizzero durante il torneo, ha dimostrato di aver ritrovato la voglia di vincere e non mollare le partite a metà, come ci ha abituato in tutto questo 2010 in tornei 500 e 1000 figurarsi quanto poteva importargli un 250, ma nonostante ciò, oggi l'unico modo per batterlo sarebbe stato quello di farlo giocare bendato, coi piedi legati, opzione che ad oggi l'ATP ancora non appoggia
A prescindere dal differente livello dei due giocatori, dai 250 punti che lo svizzero si è messo in saccoccia, dalle 64 vittorie nel circuito maggiore, è importante notare che Mirka è rimasta ben nascosta per tutta la partita, ogni tanto si scorgeva appena la faccia riducendo così i danni ai telespettatori.
Nei giorni precedenti, il tedesco si era distinto per aver battuto un inguardabile Soderling e un inutile Nieminen ed oggi era la vera prova del nove: Roger Federer.
Senza fare troppi giri e complimenti gratuiti, possiamo invece dire che probabilmente anche il Federer di 6/7 anni fa, oggi avrebbe vinto e infatti nessuno si è meravigliato dell'esito dell'incontro, sembrava un primo turno di un master 1000 e forse l'unica vera vittoria l'ha incassata l'organizzazione del torneo che con questi nomi si sarà per bene riempita le tasche.
Lo svizzero durante il torneo, ha dimostrato di aver ritrovato la voglia di vincere e non mollare le partite a metà, come ci ha abituato in tutto questo 2010 in tornei 500 e 1000 figurarsi quanto poteva importargli un 250, ma nonostante ciò, oggi l'unico modo per batterlo sarebbe stato quello di farlo giocare bendato, coi piedi legati, opzione che ad oggi l'ATP ancora non appoggia
A prescindere dal differente livello dei due giocatori, dai 250 punti che lo svizzero si è messo in saccoccia, dalle 64 vittorie nel circuito maggiore, è importante notare che Mirka è rimasta ben nascosta per tutta la partita, ogni tanto si scorgeva appena la faccia riducendo così i danni ai telespettatori.
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