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Visualizzazione post con etichetta Sam Querrey. Mostra tutti i post
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giovedì 3 ottobre 2013

A Djokovic non basta vincere, Nadal a un passo dal primo posto ATP

Continua la gita in Oriente per il tennis e i protagonisti non perdono occasione per regalarci il loro solito mix esplosivo di delizie e compassione. Si gioca a Tokyo e Pechino e gli occhi sono ovviamente tutti puntati su quest'ultimo torneo perché, oltre ad essere combined, sarà lo scenario per il passaggio di consegne tra Djokovic e Nadal per quanto riguarda la prima piazza ATP. Il serbo non difenderebbe la vetta nemmeno vincendo il torneo e quindi confermando quanto fatto nel 2012. L'unica speranza di mantenere la sua posizione è quella che Nadal perdahauhauhahauhahauhahah... Scusate, ci è scappato da ridere. Dicevamo. L'unica speranza di mantenere la sua posizione è quella che Nadal perda prima della finale da Berdych, Isner o Fogninihihihihihihihahahauhahuhauhau. Ok, parliamo di quanto è successo che forse è meglio!

mercoledì 10 luglio 2013

ATP 250 Stoccarda, Bastad, Newport: chi torna sulla terra e chi finisce sull'erba

di Nex

Domenica (purtroppo) si e’ praticamente chiusa la stagione su erba e questa settimana con tre appuntamenti del circuito ATP 250 qualcuno ritornerà sulla terra rossa per giocare gli ultimi tornei su questa superficie mentre altri concluderanno la stagione su erba con la trasferta negli States per il torneo di Newport.

ATP 250 BASTAD, SVEZIA (Terra Rossa, € 491,370)
Torneo in terra svedese dalla lunga tradizione, infatti la prima edizione risale al 1948, inoltre risulta molto apprezzato dai giocatori ed è stato eletto più volte come migliore della sua categoria negli anni passati. Al via quest'anno non ci sarà il vincitore dell'edizione 2012: David Ferrer mentre avremo come TDS Nr. 2 il finalista dello scorso anno Almagro.

mercoledì 27 marzo 2013

Miami 2013: Haas vince istruendo la palla, non violentandola. Tsonga out. Il torneo è di Murray

E' stato tutto molto commovente. In questa valle di lacrime, pallettari, corridori e strozzini di errori gratuiti, ogni tanto c'è spazio anche per il tennis. Quello vero, capace di regalare emozioni, garantire spettacolo, con protagonisti che si impegnano per istruire una palla, non solo di violentarla. Il tennis è questo e non solo lo sport di chi ha una racchetta in mano, come ormai da anni siamo stati abituati a vedere. Nella fredda notte di Miami, Tommi Haas, 35 anni e famiglia, ha insegnato a Djokovic, numero uno al mondo, cos'è il vero tennis. Non 48 scambi con annessi due chilometri di zompettate, ma un mix di intelligenza, pochi muscoli, corse forsennate al massimo per arrivare a rete, capacità di saper variare, voglia di prendersi il punto attivamente. E' stata pura poesia per un set chiuso giustamente e meritatamente 6-2. Il lavoro si è poi concluso con un 6-4, giunto proprio quando Djokovic sembrava volesse rinascere. Il ché rende tutto ancora più magico e piacevole.

mercoledì 18 maggio 2011

Tennisti DOC

Salve cari lettori ossessivi di ControBreak, oggi apriamo questa nuova rubrica che ci permetterà di conoscere ancora meglio i nostri eroi e, se solitamente li vediamo come sinonimo di perfezione e modello da imitare, da oggi li tratteremo come persone più normali e non sempre da seguire in ogni loro atteggiamento. Prenderemo quindi i tennisti DOC, di origine controllata, i migliori sulla piazza, e li vedremo dal punto di vista dei loro Disturbi Ossessivi Compulsivi che ormai ne caratterizzano il comportamenti in campo. Non abbiamo ASSOLUTAMENTE la presunzione di scrivere niente di scientifico, ma seguendo la nostra ormai nota linea idiota, ci soffermeremo sui classici tic e comportamenti ripetuti dei nostri eroi che vanno dalla scaramanzia, alla vera e proprio ossessione o modo di fare, per loro naturale, ma per noi strano, che, si spera spesso, saranno motivo per farci due risate.

mercoledì 10 novembre 2010

A Bercy big in campo e pronostici chiusi. Fognini sfida Ferrer, avverrà il miracolo?

E un'altra gaudente giornata di tennis anche ieri è scorsa via sui campi di Parigi Bercy. Detto che l'inquadratura del campo 1 è incommentabile, lo spettacolo offerto ieri ha raggiunto sprazzi di bassezza ragguardevoli. Uno dei pochi match che sulla carta avrebbe potuto regalare emozioni, Gulbis-Youzhny, non ha mantenuto le promesse a causa delle cattive condizioni del russo, che ha lasciato quindi via libera al figlio di papà per ritiro. Ci siamo quindi dovuti sorbire qualche quindici tra Querrey e Monaco, con l'argentino che ha impacchettato e rispedito a casa lo yankee, apparso piuttosto spento e quindi il solito Querrey. Nelle altre partite abbiamo goduto della simpatia di Almagro e Stepanek, sfida vinta dal ceco per la gioia degli esteti (tennistici ovviamente). A passare poi sono stati Nalbandian, Stakhovsky, Monfils, Berdych, Simon e Verdasco. Quest'ultimo, con nostra somma gioia, è stato sull'orlo del baratro con Clement (ancora gioca?), ma il francese non ci ha regalato il miracolo e ha subito un sadico 0-6 da parte del non più pompatissimo madrileno.

E veniamo a oggi. Il programma lo potete vedere qui. I match, almeno quelli sul centrale, sembrano avere pronostici abbastanza chiusi, speriamo almeno che Nalbandian possa dare del filo da torcere a Murray e che Gasquet... no vabbè, non riusciamo nemmeno a scriverlo, Gasquet non potrà mai rompere le uova nel paniere al cioccolataio (guardate che foto abbiamo trovato...), verrà bastonato e rispedito a casetta come vuole la tradizione. Lampi italici sul campo 1, dove Fognini affronterà David "corro come un pazzo" Ferrer e presumiamo avrà vita grama contro uno dei tennisti più in forma del momento. Possibile miracolo?