Come mandare in tilt la playstation. Roger Federer è riuscito, per la 15ima volta su 17 incontri, a sbarazzarsi senza troppi problemi di Nikolay Davydenko (6-3 6-4), e a portare a casa il torneo di Doha con il relativo cospicuo assegno, per la gioia della soave mogliettina. Davydenko 2.0, che ieri era apparso in grande forma annichilendo un Rafael Nadal forse non al meglio delle condizioni (ma è sempre così quando perde), non ha saputo reggere l'urto del cioccolataio svizzero, che fin dai primi scambi ha fatto capire al suo avversario l'intenzione di non dargli un filo di ritmo e di farlo impazzire con i suoi continui cambi di gioco. Non c'è stata partita, in compenso gli sbadigli sono stati molti, intervallati solamente da qualche bella giocata di entrambi nel secondo set. L'ultimo parziale è stato il più combattuto ma come da copione Federer ha piazzato il break sul 4 pari andando a servire per il match e portando a casa il 15.678esimo torneo della sua carriera. Quasi non se ne può più.
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sabato 8 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
L'Epifania tutte le feste si porta via, ma non le teste di serie
L'Epifania tutte le feste porta via, ma non le teste di serie dai tornei ATP. Ai quarti di finale di Doha c'erano tutte le premesse per delle partite divertenti, escludendo per ovvi motivi di decenza Davydenko-Karlovic che solo per i nomi aveva lo stesso appeal di Bruno Vespa senza nei. Dopo la classica raccolta di fondi tra il pubblico per poter affittare il campo, hanno aperto le danze Tsonga e Garcia-Lopez, due ragazzotti con la grazia di un elefante dentro un negozio di statuette di cristallo di Seppi. Diciamo pure che è stata una bella partita, anche se a tratti sembrava un incontro di D2 domenicale dove si fa a gara a chi sbaglia di più, ma tutto sommato ci si diverte. Alla fine l'ha spuntata il francese, ma Garcia-Lopez ha confermato il suo stile totalmente diverso dai suoi connazionali spagnoli che ci allieta non poco.
A seguire c'è stata una partita che viaggiava tra l'allenamento per Federer e la partitella domenicale post-pensionamento per Troicki. Lo svizzero ha fracassato il serbo 6-2 6-2 senza produrre nemmeno una goccia di sudore, per questo verrà analizzato dalla Neutro Roberts per capire come sia possibile giocare a tennis e non sudare. La nostra ipotesi è che mentre lui gioca il sudore venga tutto emesso da Mirka, rendendo la leggiadra moglie dell'elvetico ancora più sgradevole alla vista. Federer se la vedrà con Jo-Wilfried Tsonga.
A seguire c'è stata una partita che viaggiava tra l'allenamento per Federer e la partitella domenicale post-pensionamento per Troicki. Lo svizzero ha fracassato il serbo 6-2 6-2 senza produrre nemmeno una goccia di sudore, per questo verrà analizzato dalla Neutro Roberts per capire come sia possibile giocare a tennis e non sudare. La nostra ipotesi è che mentre lui gioca il sudore venga tutto emesso da Mirka, rendendo la leggiadra moglie dell'elvetico ancora più sgradevole alla vista. Federer se la vedrà con Jo-Wilfried Tsonga.
martedì 4 gennaio 2011
Azzurri: siamo alle solite
Anno nuovo, vita nuova, dice il proverbio. Non per il tennis maschile italiano ovviamente, che con l'arrivo del 2011 continua a regalarci lo stesso numero di soddisfazioni che ci ha offerto nell'anno appena passato, nessuna. L'inizio della stagione, per i nostri eroi, è stato infatti leggendario, con la bellezza di ben 15 game vinti! Contiamo i game perché tanto se dovessimo contare le partite e i set per il momento saremmo fermi mestamente a quota zero. Andiamo con ordine. Le prime emozioni dell'anno ce le ha regalate Simone Bolelli in quel di Chennai: il Federer italiano (noi preferiamo chiamare Roger il Bolelli svizzero perché rende ancora più ridicolo il paragone che tempo fa fecero alcuni giornalisti cosiddetti esperti), le ha buscate allegramente dal tedesco Phau, che ha passeggiato sui resti dell'emiliano con un eloquente doppio 6-2. Secondo alcuni il 2011 dovrebbe essere l'anno del rilancio di Bolelli, secondo noi semplicemente no e non bisogna essere esperti di tennis per capirlo, infatti noi non lo siamo.
E passiamo a Fabio Fognini. A Doha il ligure ha perso malamente (6-1, 6-4) dal redivivo Nikolay Davydenko, che a giudicare da come ha giocato sembra intenzionato a rientrare tra i top ten, cosa che a noi di Controbreak scasserebbe non poco i cosiddetti. Perdere da Davydenko ci può stare (mica ha perso da Phau), però avremmo voluto vedere Fogna più determinato. Prima o poi dovrebbe fare il salto definitivo, sarebbe anche ora.
E passiamo a Fabio Fognini. A Doha il ligure ha perso malamente (6-1, 6-4) dal redivivo Nikolay Davydenko, che a giudicare da come ha giocato sembra intenzionato a rientrare tra i top ten, cosa che a noi di Controbreak scasserebbe non poco i cosiddetti. Perdere da Davydenko ci può stare (mica ha perso da Phau), però avremmo voluto vedere Fogna più determinato. Prima o poi dovrebbe fare il salto definitivo, sarebbe anche ora.
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domenica 2 gennaio 2011
Si ricomincia
Buon 2011 a tutti.
Non abbiamo ancora smaltito pranzi e cene extra che i nostri eroi ci vogliono subito far poltrire al divano con nuove ed entusiasmanti battaglie in quel di Doha.
Ma andiamo con calma.
Prima di tutto, la Ivanovic non ha un significato preciso, se non quello che è meglio aprire l'anno con la sua foto che non con quella di Nadal che smutanda mentre lo premiano ad Abu Dhabi dopo aver battuto Federer (un incontro inedito) con un doppio 76.
Eravamo troppo presi dai festeggiamenti e purtroppo non abbiamo potuto assistere all'ennesimo tartassamento di palle (le nostre) tra i due, anzi, non sappiamo nemmeno se una qualche TV satellitare o digitale italiana si sia degnata di trasmetterlo.
A proposito di questo, l'anno si è aperto subito con notizie che ci danno gioia nel suicidarci: Supertennis trasmetterà tutti i Master 500 per i prossimi 3 anni. Armatevi di pazienza, aguzzate la vista, non aggiornatevi da altre fonti per abituarvi a vedere le differite come se fossero dirette e fate un bel plauso a Sky che non ha racimolato abbastanza soldini (poveretti) per poterci trasmettere almeno la stessa fetta di tennis dell'anno scorso.
In pratica a noi che chiedevamo la trasmissione
Non abbiamo ancora smaltito pranzi e cene extra che i nostri eroi ci vogliono subito far poltrire al divano con nuove ed entusiasmanti battaglie in quel di Doha.
Ma andiamo con calma.
Prima di tutto, la Ivanovic non ha un significato preciso, se non quello che è meglio aprire l'anno con la sua foto che non con quella di Nadal che smutanda mentre lo premiano ad Abu Dhabi dopo aver battuto Federer (un incontro inedito) con un doppio 76.
Eravamo troppo presi dai festeggiamenti e purtroppo non abbiamo potuto assistere all'ennesimo tartassamento di palle (le nostre) tra i due, anzi, non sappiamo nemmeno se una qualche TV satellitare o digitale italiana si sia degnata di trasmetterlo.
A proposito di questo, l'anno si è aperto subito con notizie che ci danno gioia nel suicidarci: Supertennis trasmetterà tutti i Master 500 per i prossimi 3 anni. Armatevi di pazienza, aguzzate la vista, non aggiornatevi da altre fonti per abituarvi a vedere le differite come se fossero dirette e fate un bel plauso a Sky che non ha racimolato abbastanza soldini (poveretti) per poterci trasmettere almeno la stessa fetta di tennis dell'anno scorso.
In pratica a noi che chiedevamo la trasmissione
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venerdì 29 ottobre 2010
Ciao Elena, ci si rivede tra un annetto?
"Grazie a tutti, questo di Doha è stato il mio ultimo torneo". Elena Dementieva lascia il tennis a sorpresa. Poco dopo il match perso contro Francesca Schiavone la tennista russa ha annunciato il suo addio all'attività agonistica in una cerimonia improvvisata nel post-match. Fiumi di lacrime per un notizia che ha lasciato di stucco anche i commentatori di Eurosport.
Le nostre considerazioni sono due. La prima: noi le diamo questi consigli e lei si ritira così? Senza ringraziarci? La seconda: farà come la Henin e la Clijsters, tra un po' torna? Può darsi. Ciao Elena, ci vediamo tra un annetto, intanto ti ricordiamo così.
Le nostre considerazioni sono due. La prima: noi le diamo questi consigli e lei si ritira così? Senza ringraziarci? La seconda: farà come la Henin e la Clijsters, tra un po' torna? Può darsi. Ciao Elena, ci vediamo tra un annetto, intanto ti ricordiamo così.
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mercoledì 27 ottobre 2010
Samantha "Robocop" Stosur
Per il secondo giorno consecutivo a Doha ci si sveglia la notte e strano caso quando arriva la Stosur in campo. Perchè?
E' risaputo che il tennis femminile è meno seguito di quello maschile, perchè praticamente è come se parlassimo di un altro sport.
Il tennis di Samantha invece, è diverso dal tennis femminile classico, è fatto di anticipi, colpi tesi, controbalzo, termini che molte tenniste (ma anche molti tennisti) nemmeno conoscono. Quelle tre paroline magiche, su una superficie come il cemento fanno una notevole differenza perchè tolgono letteralmente il tempo all'avversario e nella WTA, vista la media delle giocatrici, sono la soluzione definitiva.
Samantha, che amorevolmente chiamiamo Robocop (come fece anche De Martino nel Messaggero) per una apparente forza superiore e determinazione rispetto alle colleghe, non perdona quando gioca bene, perchè ragiona proprio con la logica dell'anticipo e risulta sicuramente più piacevole da vedere. Non sto scoprendo l'acqua calda, tutti sanno che a tennis si gioca meglio così e anche la Stosur lo sa bene, ma non può sempre farlo perchè non è affatto facile per una partita intera, ci vuole molta forza, coraggio, costanza, velocità e perenne concentrazione. Del resto Robocop, se giocasse sempre così, sarebbe indubbiamente la numero uno della WTA e probabilmente non la Stosur.
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Seconda giornata a Doha
In attesa della seconda giornata del Marsters WTA Doha 2010, la redazione si chiede come mai alla Ivanovic non sia stata data una Wild Card o direttamente la coppa per essere riuscita ad adattarsi senza problemi a ogni superficie
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