Drop Down Menu
Visualizzazione post con etichetta Eurosport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eurosport. Mostra tutti i post

domenica 29 gennaio 2012

Australian Open 2012: la finale. Per Djokovic è epic win. Nadal domato dopo quasi sei ore in un match leggendario

Chiariamo subito una cosa, non abbiamo visto esattamente il tennis che piace a noi, ma bisogna rendere onore a due combattenti incredibili che hanno reso epica la finale degli Australian Open. Novak Djokovic ha abbattuto dopo cinque set e quasi sei ore di gioco (match più lungo della storia nello Slam australiano) un Rafael Nadal stoico; i due non si sono risparmiati, e l'assenza del bel gioco è stata compensata dall'intensità e dalle emozioni che ci hanno fatto vivere. Ha vinto il più forte, colui che per la settima volta consecutiva è riuscito a domare il giocatore che sembrava invincibile fino a non molto tempo fa. Abbandoniamo però per un po' i toni seri che solitamente non caratterizzano questo blog per raccontarvi le ultime news sulla nostra difficile situazione in campagna.

venerdì 5 novembre 2010

Come passare il tempo tra una partita e l'altra?

Stavo temporeggiando nell'attesa del turno serale a Basilea e Valencia e non essendoci i Simpson alla FOX ho chiesto conforto alla vasta programmazione di Sky e mi sono affidato alla spazzatura dei canali secondari. GXT mi offriva un interessantissimo programma giapponese dove baldi e forzuti giovani prendevano a martellate ruote di legno impilate senza far cadere uno strano mostro messo in cima alla pila. L'interesse si è fatto così intenso che ho optato per vedere se Eurosport stava mandando l'ennesimo torneo di freccette. No, niente da fare. Ma c'era di meglio: i Timberlands sport, nonchè invasati che con asce o motoseghe devono tagliare dei tronchi e arrampicarsi. Tutto commentato enfaticamente da Stefano Benzi che non sapendo dove infilarlo, ci passa come esperto di questo sport e finisce per lavorare a Eurosport. Al 2 c'è football americano... speriamo che le dirette partano velocemente!

giovedì 28 ottobre 2010

Supertennis: dal passato remoto... ai 250 in diretta

Fu così che, dopo aver eliminato il tennis (ehm scusate, volevo dire pallacorda) dalle reti RAI, anni dopo, quando ormai l'Italia pensava che l'unico sport ancora esistente al mondo fosse solo il calcio italiano, la FIT istituì Supertennis per risvegliare in noi il desiderio di togliere le racchette di legno dalla sacca e farci capire che quei campi verde e arancio che vediamo ai bordi delle strade in effetti servono a qualcosa.
Ammirevole il tentativo, ma inizialmente non si capiva il perché di questa nuova TV del tennis, nata sul pacchetto Sport di SKY, dove tra SkySport e Eurosport, di certo non si sentiva la mancanza di tennis.
Le prime teorie più accreditate furono:
- farci apprezzare l’abbronzatura vintage di Caputi
- dimostrare che si possono acquistare partite di tennis del dopoguerra al mercatino delle pulci.
Inoltre, questa TV della FIT, venuta al mondo proprio nel periodo del ciclone Bolelli, quando la FIT stava letteralmente facendo schifo ai cani con le sue decisioni, sarebbe sicuramente servita per spingere nell’etere i tennisti italiani, che nessuno conosceva perchè non hanno mai ottenuto un risultato decente sul circuito maggiore, tanto da guadagnarsi almeno una fotografia su un TG.
Dopo parecchia acqua sotto i ponti e parecchi rischi di chiusura perché non se li filava nessuno, hanno capito che alle persone, di vedere i bambini che si allenano nei circoli regionali e che fanno giochi sfigati con domande quiz e ruba la sedia, non fregava niente a nessuno, così scatta il colpo di genio: perché non acquistiamo qualche torneo da dare in diretta? Ma si dai, siamo una TV sul tennis, magari qualcuno è interessato...
Ecco che si inizia a ragionare, ciulano la Davis alla RAI che non si sa per quale motivo spendeva i soldi per acquistare l’evento, se non per coprire i buchi la notte tra Marzullo e i consigli per il cinema o per riempire tra le sessioni di tiro alla fune su RaiSport.
Venne poi il tempo dei 250 che possono sembrare briciole, ma per chi si vede le partite in streaming, è oro colato, peccato che però vengano trasmessi dai quarti quando ormai gli italiani hanno già perso, tranne in sporadici casi discussi oggi su Voyager.
E’ comunque già qualcosa.
Poi arriviamo a vere e proprie prese di posizione (e forse di coscienza), come questa settimana che viene trasmesso l’unico torneo dove non partecipa nemmeno un italiano… messaggio subliminale? Forse.
Non so quale sarà il futuro di SuperTennis, so solo che, ora come ora, se alternata a colossi quali Eurosport e SkySport, si sta rivelando molto utile a noi, soprattutto, come dicevo prima, per la visione dei tornei minori e questo non ci fa schifo, anche perché sono quelli dove solitamente non partecipa Federer e quindi siamo tranquilli di non vedere Mirka.

martedì 26 ottobre 2010

Doha si veste di rosa

Comincia su Eurosport la diretta del Masters WTA Doha 2010, si alterneranno ai microfoni principalmente Federico Ferrero e Jacopo Lo Monaco (che stimiamo).
Per quanto a molti possa poco interessante il tennis femminile, che salvo rare eccezioni regala la stessa adrenalina di un film polacco muto degli anni '60, in questa edizione si potrebbe dare almeno un'occhiata alla nostra Schiavone, che è riuscita ad entrare nella rosa delle aspiranti al titolo.
Il match in questione è il terzo della giornata: Stosur - Schiavone, per cui si ripete la finale di Parigi vinta dall'italiana, ma eravamo sulla terra e di pomeriggio, in pratica tutto il contrario di quello che sarà oggi.
Visto che fin'ora si è più parlato di come si sono vestite le tenniste alla serata di gala, che di tennis, speriamo che l'HD di Eurosport ci regali qualche mutanda griffata altamente definita o foto subliminali della Ivanovic. Per fortuna, essendo un torneo femminile, non ci sarà Federer quindi nemmeno Mirka, la nostra preoccupazione maggiore.

domenica 24 ottobre 2010

A Mosca primo successo per Troicki

Victor Troicki (si, proprio lui, quello con il parrucchino nero e la chitarrina in mano accanto a Djokovic) ha vinto il primo torneo Atp della  sua carriera grazie al successo di Mosca, ottenuto in finale contro Marcos Baghdatis. Avremmo voluto gustarci questa finale su Supertennis se non fosse che il collegamento con la capitale russa è saltato dopo appena due 15, giusto il tempo di andare in bagno, tornare, e vedere che al suo posto trasmettevano la replica di Ljubicic-Federer, semifinale di Stoccolma giocata ieri. Per seguire qualche punto tra Baghda e il fratello povero di Djokovic, dai potentissimi mezzi della Tv della Fit (la Bbc le fa un baffo) siamo quindi dovuti passare ad uno sciagurato (e forse illegale) streaming e vederci (banda permettendo) una finale molto a sprazzi, tra una forchettata di lasagne ai funghi e un bicchiere di Nero d'Avola.

Lo streaming era rubato dall'Eurosport britannica, al che ci siamo detti: ma mettiamo su Eurosport e ci sarà sicuramente la finale di Mosca! Ovviamente no: su Eurosport 1 trasmettevano un interessantissima gara di salto con gli sci, ma non il classico, la versione estiva, che avrà catturato senza dubbio orde di appassionati appiccicati alla tv. Su Eurosport 2 invece c'era invece una combattutissima sfida a biliardo tre palle. Io ne ho solo due, ma vi assicuro che stavano girando come fossero tre. In poche parole non siamo riusciti a vedere una ceppa della partita, se non qualche bellezza russa appollaiata in mezzo al pubblico. Alla fine ha vinto il serbo, che senz'altro saprà come festeggiare in compagnia della fidanzata.