di Nex
ATP 250 CREDIT AGRICOLE SUISSE OPEN GSTAAD, SVIZZERA (Terra Rossa, € 410,200)
Si continua con i tornei su terra post Wimbledon e questa settimana si va a Gstaad in Svizzera, dove Federer sarà il padrone di casa, dopo aver ottenuto una wild card. Il livello degli iscritti al torneo è piuttosto alto e oltre a Federer ci saranno: Wawrinka, Tipsarevic (finalista nel 2012) e molti altri ottimi giocatori, tra cui il vincitore in carica Bellucci che, vista l’entry list, difficilmente riuscirà a difendere il titolo dello scorso anno.
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lunedì 22 luglio 2013
lunedì 29 aprile 2013
Rosol conquista Bucarest, Nadal si conferma a Barcellona e la Schiavone ruggisce ancora
Il destino è beffardo. Nell'ultima domenica di finali, nella quale il protagonista sarebbe dovuto essere Nadal, che ritrovava il successo sulla terra dopo l'umiliazione di sette giorni fa a Monte-Carlo, qualche ora prima, Rosol ha conquistando il torneo Romeno e il primo titolo ATP della carriera. Inutile dire che da ieri Bucarest è terra santa. Alla luce di questo la proclamazione a Barcellona di Rafa è passata in secondo piano, se non per i tifosi a senso unico dell'iberico. Prima di tutto perché era scontata, secondo perché leggere i nomi di Nadal e Rosol affiancati, non può che far pensare solamente alla disfatta del maiorchino a Wimbledon 2012 per mano del ceco. In parole povere Nadal, anche nella vittoria, non riesce proprio a liberarsi dal fantasma della sconfitta. Ad oscurare ancora di più il successo dello spagnolo ci pensa addirittura Supertennis che ha preferito la diretta della finale WTA di Marrakech, dove la Schiavone ha dominato la Dominguez Lino, riuscendo finalmente ad alzare nuovamente una coppa al cielo.
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sabato 27 aprile 2013
Sempre più Nadal a Barcellona. Solo Rosol può salvare Bucarest
Questa settimana ci siamo astenuti dal raccontarvi le mirabolanti avventure che accadono a Barcellona e Bucarest, perché il livello di coinvolgimento è pari a zero. Chi ci conosce sa benissimo che la stagione sulla terra ci stimoli quanto una puntata di "Porta a porta" pre-elettorale, figurarsi quanto ci possano interessare i due tornei sul rosso interlocutori in svolgimento. Si aggiunga che quello spagnolo ha una entry list composta per oltre la metà da iberici pallettari, che in casa si esaltano battendo anche giocatori ottocento spanne superiori, ma che poi si sciolgono come neve al microonde al cospetto di Nadal. Anche qui gli organizzatori dovranno pregare in ginocchio Djokovic di partecipare, se non vogliono rischiare che nei prossimi anni le persone anziché comprare i biglietti, optino per i convenienti highlights su Youttube delle precedenti edizioni, tanto la tiritera è sempre la stessa: Rafa che mordicchia la coppa enorme.
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lunedì 8 aprile 2013
Ciao Italia, il Canada di Raonic ci sbatte fuori dalla Davis e trova la Serbia
Quando ci ricapiterà la possibilità di sfidare in un quarto di finale di Coppa Davis il Canada? Ovvero una squadra composta da un ottimo giocatore, Raonic, un doppista bravo, ma sulla soglia della senilità, Nestor, e un mediocre giovincello dal cognome più simile a un farmaco da banco attualmente numero 141 del mondo? Mai più, probabilmente.
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giovedì 7 febbraio 2013
Tornano le smutandate, a Viña del Mar Nadal spazza via Delbonis
Si è fatto attendere dai suoi tifosi per circa sette mesi, da quando l'allora semi-sconosciuto Lukas Rosol lo impacchettò in cinque set e lo fece fuori a Wimbledon, regalandoci una serata orgasmo già deliziata dalla vittoria dell'Italia sulla Germania agli europei di calcio.
Da allora una serie di notizie contrastanti sul suo stato di salute. Infortunio serio, non serio, sindrome di Hoffa curata giocando a golf e a poker e i due Slam saltati, New York 2012 e Melbourne due settimane fa, perché ancora non completamente recuperato per una gastroenterite fuori programma.
Da allora una serie di notizie contrastanti sul suo stato di salute. Infortunio serio, non serio, sindrome di Hoffa curata giocando a golf e a poker e i due Slam saltati, New York 2012 e Melbourne due settimane fa, perché ancora non completamente recuperato per una gastroenterite fuori programma.
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mercoledì 19 dicembre 2012
Caro Babbo Natale...
Salve a tutti! Ci stiamo godendo la pausa, meritatissima, dopo aver sfoderato quasi un anno di idiozie, ma il nostro cuore è sempre rivolto a voi lettori, che bramate notizie fresche e raccontate come solo noi sappiamo fare. Visto che ci stiamo avvicinando al Natale, ci siamo attivati per regalarvi del nuovo materiale. Travestiti da pinguini, ci siamo recati vicino a casa di Babbo Natale e, dopo aver eluso la sorveglianza di due folletti, ci siamo nascosti per aspettare il postino che portava la corrispondenza in bicicletta dalla sede centrale dell'ATP. Poco prima che suonasse il campanello l'abbiamo catturato in un sacco e abbiamo potuto rubare tutte le letterine dei bambinoni che ci tengono compagnia durante l'anno. Ecco che quindi abbiamo in esclusiva i desideri dei nostri top players per il 2013.
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lunedì 19 novembre 2012
Coppa Davis: Stepanek insegna tennis ad Almagro e porta l'insalatiera in Repubblica Ceca
La centesima edizione della Coppa Davis è stata conquistata dalla Repubblica Ceca. Navrátil ci ha visto lungo e alla fine ha avuto ragione su tutto, non ha sbagliato nemmeno una scelta. Inoltre, raccomandarsi all'esperienza di Stepanek ha trasformato questa finale di Davis in una delle migliori degli ultimi anni. Era il 2010 quando la Serbia vinse all'incontro decisivo, proprio come successo in questa edizione, ma allora Troicki asfaltò Llodra senza un minimo di emozione. Stavolta invece Stepanek, 34 anni e 6 ore di match alle spalle, è partito da sfavorito assoluto e ha insegnato ad Almagro come si gioca a tennis su una superficie così rapida come quella della O2 Arena di Praga, portando l'insalatiera in Repubblica Ceca. E' stato un vero spettacolo, non ci sono altri termini per definire la vittoria di BRadek.
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domenica 18 novembre 2012
Coppa Davis: Berdych-Ferrer match chiave della finale, Spagna troppo superficiale
E' giusto che questa coppa se la giochino loro due, gli unici che veramente vogliono il trofeo tra le mani. Ferrer dimostrerebbe di esser un sostituto più che valido di Nadal e non un semplice spagnolo di riserva, mentre Berdych aveva dichiarato di voler fare due punti e mezzo, addossandosi colpe o meriti della finale. Tutto sommato sarà l'epilogo più degno per la centesima edizione della Coppa Davis. La situazione attuale vede la Repubblica Ceca in vantaggio per due a uno. Il punto spagnolo l'ha conquistato David contro Stepanek, mentre dall'altra parte Tomas sta facendo gli straordinari per portare il trofeo in patria, battendo prima Almagro al quinto e poi vincendo il doppio.
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venerdì 29 giugno 2012
Wimbledon: impresa Rosol! Nadal a casa. Avanti le azzurre
Ah, quanto è bello Wimbledon vero? E quanto sa essere sorprendente alle volte eh? Ieri lo è stato, e parecchio. Lukas Rosol, bravo tennista ceco (ma nella foto leggermente tamarro) indicato erroneamente da noi come sparring partner di Nadal al secondo turno, ha sbattuto fuori dal torneo il due volte vincitore dell'All England Club. L'impresa, gioiosa, ha avuto il solo neo di verificarsi per gran parte durante Italia-Germania, imperdibile anche per noi solitamente poco calciofili. Per fortuna il tennista di Brno ha avuto l'accortezza di perdere malamente il secondo set per portare l'incontro al quinto, set che abbiamo potuto gustarci quasi appieno. Come ha fatto Nadal a perdere dal numero 100 del mondo? Difficile a spiegarsi, ma per farla breve Rosol ha puntato tutto sulla potenza, sull'accorciare gli scambi, e sul piazzare delle palle velenosissime sul dritto di Nadal, micidiale quando la palla salta alta come sulla terra, molto meno letale nei rimbalzi leggermente più bassi e più viscidi dell'erba.
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