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Visualizzazione post con etichetta terzo turno. Mostra tutti i post
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domenica 6 settembre 2015

Us Open 2015: 3° turno. Ciao Rafa, ora Fognini attende Lopez

"Appena sfornato il tabellone la prima domanda che ci siamo fatti è stata la seguente: da chi perderà Nadal stavolta?".

Frase estrapolata dal post di presentazione del torneo, e ieri abbiamo avuto la risposta. Rafa ha perso da Fognini, rimontato, per la prima volta in uno Slam, da due set a zero. Nessuna sorpresa, l'andazzo dello spagnolo da ormai un annetto a questa parte è chiaro a tutti, a lui per primo. Scomparsa la sicurezza fisica ecco che anche la sua forza mentale viene meno, da qui la crisi e l'incapacità di battere tennisti a cui prima venivano lasciate le briciole. Fateci caso, alcune palle che prima recuperava con la tazzina di caffè in mano ora vengono lasciate andare al loro destino; il maiorchino sembra incapace anche di provare ad arrivarci.

lunedì 3 settembre 2012

Us Open: terzo turno. Roddick fa fuori Fognini. Isner out, e i big avanzano

Più seguiamo con passione i tornei dello Slam, e più in testa ci viene un tarlo: ma se si tornasse alle vacchie 16 teste di serie anziché 32, come accadeva fino a una dozzina di anni fa? Sappiamo che non siamo gli unici a pensarlo, e sappiamo anche che qualche giorno fa qualcuno più importante di noi, in un sito più importante del nostro, ha già parlato di ciò. Il punto che è nei primi turni dei tornei del Grande Slam le sorprese latitano, i big passeggiano, al massimo perdendo un set come successo a Murray contro Lopez. E' ovvio che è nell'interesse del torneo e degli sponsor portare avanti i big e preservarli il più possibile, però noi appassionati assetati di sangue non piangeremmo di certo nel vedere qualche big soffrire e magari perdere, e in contemporanea assistere a qualche bella favola. 

domenica 1 luglio 2012

Wimbledon: terzo turno. Ormai c'è sempre il serale. Intanto Vinci e Schiavone raggiungono la Giorgi

Dopo Nadal e Federer è toccato a Murray. Ormai la sessione serale mascherata di Wimbledon non è più un mistero. Certo, si gioca per evitare di sconvolgere il programma, ma la costruzione del tetto è palesemente servita non solo a poter giocare mentre fuori piove, ma a scongiurare il più possibile lo spalmarsi dello schedule in più giorni. Peccato che nel quartiere di Wimbledon oltre le 23 locali non vogliano più sentir volare una mosca (se no arriva lui e si arrabbia), per cui oltre non si può andare. Sarà per questo che ieri sera Murray e Baghdatis sono stati avvisati per tempo: o finite per le 23 o se no a letto senza cena entrambi e tornate in campo lunedì. Detto, fatto. I due hanno eseguito gli ordini, e il cipriota, dopo tre buoni set, è caduto sotto i colpi dello scozzese nel quarto in un rapido 6-1. Peccato, perché con Marcos avanti di un break nel terzo set quasi ci avevamo sperato. Sarebbe però stato bello vedere il comportamento di giudice arbitro e supervisor in una situazione di punteggio diversa, magari 3 pari.

sabato 2 giugno 2012

Roland Garros: ciao Schiavone. Avanti i soliti, Raonic battuto da Monaco

Brutto a dirsi, ma ormai la carriera di Francesca Schiavone sembra aver imboccato il cosiddetto sunset boulevard. Nel terzo turno del Roland Garros l'azzurra ha perso con la Lepchenko, a nostro avviso giustamente, viste le numerose opportunità per portare definitivamente dalla sua parte il match. Il fine stagione sarà il momento del ritiro? Chissà, certo il torneo vinto a Strasburgo non aveva illuso nessuno, forse nemmeno lei. Ci restano così due azzurri nei tornei di singolare del Rolando, Seppi, la cui corsa sta per schiantarsi contro Djokovic, e la Errani, alla quale non si possono chiedere miracoli contro la Kuznetsova, ma non si sa mai.

venerdì 1 giugno 2012

Roland Garros: Seppi ed Errani agli ottavi, sorpresa Goffin. I big vanno, ma Berdych soffre

Due per ora gli italiani agli ottavi di finale del Roland Garros, in attesa che la Schiavone faccia il suo compito con la Lepchenko. Si forgiano di questo onore Andreas Seppi e Sara Errani. Niente male, davvero, soprattutto perché hanno vinto contro pronostico. Disastro invece Fognini, che pur non partendo sicuramente favorito su Tsonga, ha fatto ben poco per mettere in difficoltà l'idolo di casa e in contemporanea ha compromesso non poco la sua classifica. Male anche la Pennetta che, di certo non aiutata dall'oscurità, ha visto sfumare il suo match 4-6 6-3 6-2 in favore della Kerber.

venerdì 20 gennaio 2012

Australian Open 2012: day 5. Tomic batte Dolgopolov e tutto il resto passa in secondo piano

Prima giornata dedicata al terzo turno degli Australian Open e solita sessione di allenamento per big, con Federer, Nadal e Berdych che attendono avversari di maggior prestigio per dimostrare il loro reale stato di forma. La notizia triste del giorno è giunta da colui che ha in mano le nostre speranza tennistiche, battuto purtroppo al quinto set da colui che viene osannato come il "nuovo" del tennis. Se Tomic è davvero un futuro numero uno siamo messi molto male. Buona prestazione invece di Feliciano, che in cinque set ha battuto Isner regalandoci momenti di estrema soddisfazione, specialmente nel quinto set ricco di perle e chiuso con un perentorio 6-1. Per l'Italia cattive notizie, la Oprandi ha illuso per un set, ma la tedesca Goerges ha avuto la meglio al terzo. Ci resta quindi solo la Errani, opposta domani alla Cirstea.

lunedì 5 settembre 2011

US Open: terzo turno. La Pennetta ai quarti, oggi la Schiavone. Rafa sviene, ma poi rassicura i fan

Eccoci nuovamente belli, raggianti, truccati e pettinati, direttamente sul suolo americano a raccontarvi cosa è successo in questi due giorni di terzo turno. L'appeal dei match cresce un pochino, anche se finora l'unica vera sorpresa è stata l'eliminazione di Del Potro per mano di Pong Simon, avvenuta ieri. Per il resto tutto scorre secondo pronostico, Djokovic umilia gli avversari, Federer e Murray giochicchiano mentre Nadal continua nel suo tabellone da challenger. Certo giocare contro Nalbandian deve essere stato un pelino stancante, visto quanto successo dopo in conferenza stampa, ma il maiorchino ha rassicurato il suoi fan postando un video su Facebook, dove annunciava che il malore era passato e che il problema era stato solamente un ricambio d'olio ai suoi ingranaggi.

sabato 25 giugno 2011

Wimbledon: terzo turno. Addio Italia. Top players in carrozza ma Tomic fa fuori Soderling

Un saluto a tutti dalla nebbiosa Rogoredo, dove le nostra giornate negli studi di Sky stanno trascorrendo nel pieno del servilismo più assoluto. In questi ultimi due giorni abbiamo vissuto il terzo turno di Wimbledon, e nonostante i numerosi compiti da assolvere siamo riusciti ad assistere alla débâcle degli azzurri, prima con l'uscita di Bolelli per mano di Gasquet e poi, in campo femminile, con le sconfitte di Vinci, Schiavone e Pennetta. Se a Robertina non possiamo imputare nulla (troppo forte la Kvitova), Schiavone e Pennetta questa volta hanno deluso davvero. Entrambe sconfitte al terzo set ed entrambe con numerosi occasioni di far volgere la partita dalla loro parte, hanno giocato due match nel complesso orrendi, lasciando strada alla numero 80 del mondo Paszek (la Schiavone), e alla simpatica transalpina che si vanta di avere un quoziente intellettivo di 170. Ciao ciao Italia quindi mentre nei piani alti del tabellone vanno avanti tutti i big tranne Soderling, sceso in campo con il mal di pancia (frutto delle sue note cattive abitudini), e battuto dal giovane australiano Tomic. Nessun problema o quasi invece per Nadal, Federer, Murray e Djokovic, anche se quest'ultimo ha dovuto cedere un set all'ammirevole Marcos Baghdatis. Prima però di addentrarci nella cronaca delle partite vi vogliamo rendere partecipi di quanto abbiamo vissuto in questi ultimi due giorni negli studi di Sky dove vi ricordiamo siamo stati assunti per queste due settimane come servi della gleba.

sabato 28 maggio 2011

Roland Garros: terzo turno. Fognini sogna, i top player volano e Gasquet bulleggia

Carissimi, ancora buongiorno dalla Ville Lumière, dove dopo essere stati accolti all'Eliseo ci siamo dati alla pazza gioia. In questi due giorni abbiamo assistito agli incontri del terzo turno, abbiamo così goduto di tanta carne sul fuoco, ci siamo divertiti, ma c'è stato poco arrosto: i top player non hanno deluso, Gasquet continua a fare il bullo in casa e il tanto atteso Djokovic-Del Potro si è risolto in due giorni, ma l'esito ha seguito i favori della carta. La Luce purtroppo si è spenta per mano di Troicki mentre Fognini sogna addirittura un posto nei quarti, roba da matti.