Ieri vi abbiamo raccontato la nostra epopea che ci ha condotto a BastaRd, ma ovviamente non siamo gli unici che hanno vissuto una stramba esperienza al momento della convocazione, grazie a Soderling, che si diverte spesso a vedere le persone soffrire. Così alcuni dei nostri fantastici colleghi di viaggio hanno voluto rendervi partecipi di come è avvenuto il loro inverosimile "reclutamento". Li conoscerete meglio durante questa avventura che passeremo assieme: Emiliano Severoni penna di Glande Slam, Lorenzo Di Caprio direttamente da Lo Sport Online, i ragazzi di We Cannot Be Serious e Luigi Ansaloni caposaldo di OK Tennis.
Visualizzazione post con etichetta Robin Soderling. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Robin Soderling. Mostra tutti i post
domenica 17 novembre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
Road to BastaRd (parte seconda)
[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]
Continua il flusso di notizie da parte del Gran Consiglio Supremo della Compassione su ciò che riguarda l'evento dell'anno (ma forse anche del secolo). Sempre senza svelarsi troppo, ci hanno mandato la seconda locandina ufficiale (al lato) del Master della Compassione 2013. Anche stavolta le informazioni extra sono poche, ma da un acuto sguardo all'immagine possiamo ricavare preziosi indizi. Prima di tutto la conferma di Verdasco, Almagro, Tipsarevic e Dolgopolov tra i partecipanti, che uniti a Federer, riducono a 3 i posti disponibili per rientrare tra gli 8 compassionevoli dell'anno. Ricordiamo che ci dovrebbero essere anche i 2 alternates in caso qualcuno di loro abbia problemi fisici o di altra natura. E da quanto visto negli anni passati, sappiamo benissimo che non è impossibile che qualche partecipante abbia problemi extra, non necessariamente di natura fisica!
Continua il flusso di notizie da parte del Gran Consiglio Supremo della Compassione su ciò che riguarda l'evento dell'anno (ma forse anche del secolo). Sempre senza svelarsi troppo, ci hanno mandato la seconda locandina ufficiale (al lato) del Master della Compassione 2013. Anche stavolta le informazioni extra sono poche, ma da un acuto sguardo all'immagine possiamo ricavare preziosi indizi. Prima di tutto la conferma di Verdasco, Almagro, Tipsarevic e Dolgopolov tra i partecipanti, che uniti a Federer, riducono a 3 i posti disponibili per rientrare tra gli 8 compassionevoli dell'anno. Ricordiamo che ci dovrebbero essere anche i 2 alternates in caso qualcuno di loro abbia problemi fisici o di altra natura. E da quanto visto negli anni passati, sappiamo benissimo che non è impossibile che qualche partecipante abbia problemi extra, non necessariamente di natura fisica!
venerdì 18 ottobre 2013
Road to BastaRd
[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]
Dopo attese, segreti e notizie ufficiose, ieri si è finalmente fatto vivo il Gran Consiglio Supremo della Compassione per darci le prime certezze sul Master della Compassione 2013 (ricordiamo l'hashtag #MDC13, per parlarne su Twitter). In realtà ci hanno semplicemente mandato la prima locandina rilasciata per l'evento (al lato), da cui possiamo dedurre tantissime cose. Prima di tutto è stata confermata la sede a BastaRd. Purtroppo Pippa del Mar, nonostante il forte impegno, ha fallito anche quest'anno, ma ha già comunicato che accetta la sconfitta a testa alta e non si arrende per il 2014. Ammirevole lo spirito compassionevole. Molto contento invece Soderling per la doppietta. Robin comunque comunica che quest'anno non potrà fare il supervisor, in quanto la piccola Olivia entra nell'età dell'apprendimento e deve essere affiancata dal padre nella visione delle otto serie di Dexter, per tapparle gli occhi nell'episodio finale. Lo svedese però sarà comunque direttore del torneo, in modo da avere l'organizzazione sotto controllo. E questo ci rassicura.
Dopo attese, segreti e notizie ufficiose, ieri si è finalmente fatto vivo il Gran Consiglio Supremo della Compassione per darci le prime certezze sul Master della Compassione 2013 (ricordiamo l'hashtag #MDC13, per parlarne su Twitter). In realtà ci hanno semplicemente mandato la prima locandina rilasciata per l'evento (al lato), da cui possiamo dedurre tantissime cose. Prima di tutto è stata confermata la sede a BastaRd. Purtroppo Pippa del Mar, nonostante il forte impegno, ha fallito anche quest'anno, ma ha già comunicato che accetta la sconfitta a testa alta e non si arrende per il 2014. Ammirevole lo spirito compassionevole. Molto contento invece Soderling per la doppietta. Robin comunque comunica che quest'anno non potrà fare il supervisor, in quanto la piccola Olivia entra nell'età dell'apprendimento e deve essere affiancata dal padre nella visione delle otto serie di Dexter, per tapparle gli occhi nell'episodio finale. Lo svedese però sarà comunque direttore del torneo, in modo da avere l'organizzazione sotto controllo. E questo ci rassicura.
lunedì 26 novembre 2012
BastaRd 2012: la finale. Dimitrov spreca, Melzer è il nuovo Master della Compassione
E' stato un pomeriggio carico di emozione a BastaRd, che si è concluso
con l'incoronazione del nuovo maestro 2012: Jurgen
Melzer. Un veterano della specialità, che in precedenza si era visto
privato di questo riconoscimento a causa dell'impegno di doppio al
Master di Londra, coincidente negli anni passati coi Masters della
Compassione. L'evento, che tutto il mondo ci invidia, ha ormai raggiunto la
perfezione e oltre ad essere il miglior torneo della stagione per
organizzazione e spettacolo, offre ad ogni edizione nomi differenti,
nuovi casi umani e corona le carriere di chi perde nell'ombra, facendone
un'arte sopraffina. I complimenti vanno anche a Dimitrov, da pochi anni
nel circuito pro, ma già distintosi per sconfitte imprescindibili e dal
doppio valore, grazie alla tattica di voler essere emulo di Roger Federer. Ha visto sfumare la sua vittoria probabilmente perché in
termini di compassione, l'esperienza dell'austriaco è troppo grande e
così non sono bastati al bulgaro i suoi 48 break-point non trasformati per
conquistare la gara. Ma non perdiamo tempo e vediamo subito quali mirabolanti peripezie sono riusciti a compiere in questo pomeriggio magico.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
Etichette:
2012,
finale,
Grigor Dimitrov,
Jurgen Melzer,
Masters della Compassione,
Robin Soderling,
Stefan Edberg
domenica 25 novembre 2012
BastaRd 2012: le semifinali. Melzer capisce come vincere a tennis, Dimitrov sogna il titolo
Saranno Melzer e Dimitrov a giocarsi la coppa del Master della Compassione 2012, e alla luce di quanto visto nelle semifinali di oggi, possiamo considerarlo un epilogo giusto, sia per quanto fatto durante il torneo, che per la compassione generata in tutto il 2012 (se poi ci riferiamo all'austriaco possiamo anche includere il 2011). Come accaduto per tutti i match disputati nell'Arena svedese, anche questi hanno regalato emozioni e spettacolo al folto pubblico che ha riempito lo stadio. E con loro ricordiamo gli spettatori che purtroppo, divorati dal falco assassino di Soderling, non ci sono più, ma comunque hanno potuto godere dell'evento finché erano in vita. A proposito di Soderling, oggi il supervisor d'eccezione ha deciso di fare un ingresso un po' scenico buttandosi da un elicottero con il paracadute, non prima di aver manomesso i comandi del velivolo per poterlo vedere schiantarsi in mare mentre brindava seduto sul suo trono, rigorosamente insieme al padre di Tomic, oramai compagno di bisbocce. Dopo il piccolo show è arrivato finalmente il momento della prima semifinale, quella tra Nalbandian e Dimitrov.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
sabato 24 novembre 2012
Gruppo Gioventù Bruciata: Tomic vince il girone, Dimitrov sfiderà Nalbandian
Carissimi, nella fredda Svezia il Masters della Compassione sta illuminando il finale della stagione tennistica 2012. Il successo del torneo è ormai sotto gli occhi di tutti, e se il patron Johann Tirjakeölberg può festeggiare un netto aumento del suo conto in banca (grazie soprattutto al lavoro di bagarinaggio organizzato da noi in persona), anche il board dell'Atp si è definitivamente convinto della bontà dell'evento, tanto da pensare di spostarlo a giugno al posto di quel noiosissimo torneo che si svolge in quel luogo chiamato Wimbledon. Si vedrà.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
giovedì 22 novembre 2012
Gruppo Gioventù bruciata: giochi fatti, Tomic e Dimitrov volano in semi
Il Master della compassione 2012 prosegue nella ridente BastaRd con un susseguirsi di sorprese. Se nel gruppo Einstein è quasi tutto in ballo, nel girone della Gioventù Bruciata ormai i conti sono fatti. Tomic ha conquistato la semifinale pur contro i pronostici iniziali, grazie al secco successo ottenuto su Youzhny, poi ritiratosi in un'amena località montana a filosofeggiare sul rovescio a una mano. Mentre Dimitrov, dopo aver battuto il russo nella prima giornata, ha strapazzato Young meritando anche lui un posto tra i magnifici e compassionevoli quattro del 2012. Sarà quindi la sfida spareggio tra il bulgaro e l'australiano a sancire il vincitore del girone.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
martedì 20 novembre 2012
Gruppo Gioventù bruciata: tensione tra Tomic e Young, decide Soderling. Dimitrov c'è
Soderling decide la sfida tra Tomic e Young mentre Dimitrov pialla senza ritegno un inconsistente e deconcentrato Youzhny. E' stata una giornata ricca di emozioni quella trascorsa ieri sulla terra gialla del meraviglioso impianto di BastaRd. Dopo l'apertura dei Masters della Compassione con le prime sfide del gruppo Einstein, oggi è toccato ai protagonisti del girone Gioventù Bruciata fare il loro esordio nell'appuntamento tennistico più atteso della stagione.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
domenica 18 novembre 2012
BastaRd: l'inizio di un incubo...
Salve a tutti da BastaRd! Stamattina abbiamo affrontato il tour guidato per vedere il fantastico impianto che ospiterà i match tra gli 8 compassionevoli del 2012. Moltissime le novità. Abbiamo scoperto che l'ATP ha sfruttato l'evento dell'anno per poter sperimentare alcune nuove regole da inserire nei prossimi anni ufficialmente nel circuito. Tra le principali, la possibilità di chiamare il falco quante volte si vuole, nonostante il campo sia in terra battuta. Oppure l'introduzione della monetina nei match dove il primo set termina al tie-break e nei 4 game di apertura la scansione dei 15 è stata: servizio-rispostaccia, rispostaccia-servizio. Non potevamo avere notizie migliori. Pare Soderling stia premendo anche per l'introduzione delle tigri in campo. In pratica vorrebbe che tutti i centrali del circuito avessero gabbie ai lati, contenenti tigri assassine e affamate, da rilasciare in caso si giocassero più di 2 punti consecutivi con oltre 10 scambi. In questo modo avrebbe veramente senso correre, piuttosto che giocare a tennis. Robin come al solito è un passo avanti rispetto a tutti. Abbiamo nominato lo svedese perché come ben sapete sarà lui il supervisor del torneo. Su Twitter ha dichiarato che si è rotto le palle di questi pappemolli che non sanno prendere decisioni durante i tornei, quindi tutte le scelte e l'applicazione delle regole passeranno prima di tutto sulle sue mani. Ovviamente nutriamo massima fiducia in lui. Ma vediamo nel dettaglio cosa dovremo attenderci...
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
giovedì 15 novembre 2012
BastaRd 2012: la lista dei protagonisti!
Questo sarà un anno di grandi novità per l'evento tennistico ormai entrato ufficialmente nel calendario ATP e nel cuore degli appassionati, ad iniziare dal cambio di sede, non più Costa do Seppi, flagellata dalla crisi economica e dal fallimento del comune dovuto all'organizzazione della scorsa edizione (e dal fatto che prima di andarcene abbiamo rubato tutti i fondi conservati nelle casse comunali), ma BastaRd, ridente località balneare svedese.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
lunedì 19 settembre 2011
Terminati gli slam, facciamo un veloce punto della situazione
Cari lettori eccoci nuovamente in pista per riprendere il nostro cazzeggio preferito e proporvi un inutile quadro della situazione a termine degli US Open. Ebbene si, non è cambiato niente, o meglio, tornando indietro di qualche mese, troviamo lo stesso schifo e di più. Mancano solo due Masters 1000 per chiudere la stagione tra cui lo sfigatissimo Parigi Bercy che ormai non viene calcolato dai big e serve solo per creare speranze in chi sogna di andare al Masters dei Principi. Speranze che, come tradizione vuole, spesso si tramutano in pesi psicologici tali che generano una compassione incommensurabile. Risultante classica: a Londra vanno i soliti 7 da anni e l'ottavo fa presenza casuale.
Pubblicato da
Lucky Loser
2
commenti
giovedì 1 settembre 2011
US Open: primo turno. I big timbrano il cartellino, l'Italia c'è. E a New York si vive davvero come in un film
Hi guys from New York! Cari controbreakkiani, i vostri inviati di fiducia non potevano abbandonarvi per l’ultimo slam di stagione e, belli e abbronzati dal sole della Costa Smeralda e ringalluzziti dalla bella vita, abbiamo fatto lo sforzo di recarci in America per raccontarvi le fantasmagoriche evoluzioni dei nostri eroi agli US Open. Una volta terminati Montreal e Cincinnati, vinti da Djokovic e Murray, è giunto per noi il momento di abbandonare lo stivale per venire qui a respirare l’aria di Flushing Meadows e per capire se questo finale di stagione avrà un degno colpo di coda. Il primo turno in realtà ci ha regalato ben poche sorprese, almeno in campo maschile, con le facili (o quasi) vittorie dei protagonisti più attesi; buona anche per il momento l'avventura italiana, con Fognini, Cipolla, Starace, Schiavone, Vinci e Pennetta che avanzano in scioltezza (la brindisina è già al terzo turno, dove ahilei affronterà la Sharapova). Ma come al solito andiamo a piccoli passi e vediamo cosa ci hanno regalato questi primi tre giorni negli States e non solo.
Pubblicato da
Lucky Loser
1 commenti
domenica 17 luglio 2011
A Bastad Soderling killer in patria. A Stoccarda si rivede Ferrero, speriamo per poco
Non capita spesso di vedere David "le pijo tutte" Ferrer sodomizzato senza ritegno come accaduto oggi in quel di Bastad per mano di Robin Soderling, per cui ci sembrava giusto rifarci vivi e scrivere un piccolo ma intenso post in onore del lieto evento.
Nella finale di Bastad, città lontana poche centinaia di chilometri dalla natìa Tibro, il serial killer svedese ha distrutto in serie tutti i poveri malcapitati che gli si sono presentati davanti durante la settimana, per concludere la meritoria opera di sterminio trucidando Ferrer. Sarà stata l'aria di casa, o la vicinanza con i luoghi dei suoi primi efferati pluri-omicidi, ma Soderling a Bastad ha davvero giocato un ottimo torneo, concluso degnamente con un doppio 6-2 ai danni dell'iberico. Ora, non che lo svedese sia il nostro ideal-tipo di tennista preferito, però va elogiato per un paio di motivi. Il primo è che se non lo facciamo s'inalbera e ci viene a cercare palesandosi durante la notte nelle nostre camere munito di motosega, il secondo è che è comunque bello vederlo caricare quel dritto sparato con tutto il peso del corpo e mandare a giuggiole i piani difensivi dei pallettari "tanto le prendo tutte". Lunga vita allo svedese quindi, e meno alle sue vittime. E con quello di Bastad salgono a 4 i successi per lui in questo 2011.
Nella finale di Bastad, città lontana poche centinaia di chilometri dalla natìa Tibro, il serial killer svedese ha distrutto in serie tutti i poveri malcapitati che gli si sono presentati davanti durante la settimana, per concludere la meritoria opera di sterminio trucidando Ferrer. Sarà stata l'aria di casa, o la vicinanza con i luoghi dei suoi primi efferati pluri-omicidi, ma Soderling a Bastad ha davvero giocato un ottimo torneo, concluso degnamente con un doppio 6-2 ai danni dell'iberico. Ora, non che lo svedese sia il nostro ideal-tipo di tennista preferito, però va elogiato per un paio di motivi. Il primo è che se non lo facciamo s'inalbera e ci viene a cercare palesandosi durante la notte nelle nostre camere munito di motosega, il secondo è che è comunque bello vederlo caricare quel dritto sparato con tutto il peso del corpo e mandare a giuggiole i piani difensivi dei pallettari "tanto le prendo tutte". Lunga vita allo svedese quindi, e meno alle sue vittime. E con quello di Bastad salgono a 4 i successi per lui in questo 2011.
Pubblicato da
Walk Over
2
commenti
Etichette:
2011,
Atp Amburgo,
Atp Atlanta,
Atp Bastad,
Atp Stoccarda,
David Ferrer,
Juan Carlos Ferrero,
Pablo Andujar,
Robin Soderling
giovedì 23 giugno 2011
Wimbledon: secondo turno. Bolelli batte Duplo-Man. Spettacolo puro tra Tsonga e Dimitrov, ma la spunta il francese
Buongiorno a tutti dagli studi di Sky a Milano! Si sono già conclusi molti match di secondo turno, nei quali abbiamo assistito alla grande impresa di Simone Bolelli, bravissimo a battere lo sgranocchiatore di Duplo Wawrinka. L'emiliano è rimasto l'unico azzurro nel tabellone maschile, Seppi infatti ha perso contro Marcos Baghdatis, non certo senza aver buttato all'aria alcune belle occasione per riaprire la partita, un classico.
Vanno meglio le cose in campo femminile dove Schiavone, Vinci e Pennetta approdano al terzo turno. Tra i big poche sorprese, con i soliti quattro avanti senza problemi. Vedremo poi nel dettaglio i risultati della partite, prima però vogliamo rendervi ancora partecipi della nostra avvilente situazione negli studi di Sky.
Terminata la lunga ed estenuante giornata lavorativa di martedì non ci restava che pulire l'ufficio di Marianella, timbrare il cartellino e goderci il nostro tozzo di pane. Entrati nell'ufficio del saggio Massimo, abbiamo scoperto che lavora 24 ore su 24. Ecco spiegata la sua estrema conoscenza di tutti gli sport esistenti, comprese le sessioni olimpiche di tiro alla fune dal 1900 al 1920. Dopo aver fatto le pulizie col suo commento tecnico non indifferente di sottofondo, che enfatizzava le nostre mosse di scopa, paletta e straccio, ci siamo seduti con le gambe incrociate di fronte a lui e, come un nonno farebbe coi suoi nipotini, ci ha spiegato
tutte le regole del baseball fino alle 6 del mattino. Forse per il sonno o per la fame, ci abbiamo capito ancora meno, e, dopo averci liquidato con un bacio sulla fronte, ha cominciato la giornata aggiornandosi sugli ultimi risultati di pelota basca, siamo quindi giustamente scappati. Ci rimaneva un'ora di sonno prima della sveglia delle 7, se non che, mentre ci adagiavamo sui gradini per accedere allo sgabuzzino, ci è arrivata la chiamata con la radiolina che ci invitava a recarci velocemente nell'ufficio di Pietro Nicolodi. Lo scopo era prendere lezioni di tedesco in caso un giorno avessero deciso di prenderci come inviati per le interviste post-partita di Seppi. Danke! Terminata la lezione intensa ci siamo dedicati alle pulizie di routine nei corridoi di Sky Sport e abbiamo scroccato qualche immagine, approfittando del fatto che, sabotando l'aria condizionata, sono stati costretti a tenere le porte aperte nelle cabine di commento.
Vanno meglio le cose in campo femminile dove Schiavone, Vinci e Pennetta approdano al terzo turno. Tra i big poche sorprese, con i soliti quattro avanti senza problemi. Vedremo poi nel dettaglio i risultati della partite, prima però vogliamo rendervi ancora partecipi della nostra avvilente situazione negli studi di Sky.
Terminata la lunga ed estenuante giornata lavorativa di martedì non ci restava che pulire l'ufficio di Marianella, timbrare il cartellino e goderci il nostro tozzo di pane. Entrati nell'ufficio del saggio Massimo, abbiamo scoperto che lavora 24 ore su 24. Ecco spiegata la sua estrema conoscenza di tutti gli sport esistenti, comprese le sessioni olimpiche di tiro alla fune dal 1900 al 1920. Dopo aver fatto le pulizie col suo commento tecnico non indifferente di sottofondo, che enfatizzava le nostre mosse di scopa, paletta e straccio, ci siamo seduti con le gambe incrociate di fronte a lui e, come un nonno farebbe coi suoi nipotini, ci ha spiegato
tutte le regole del baseball fino alle 6 del mattino. Forse per il sonno o per la fame, ci abbiamo capito ancora meno, e, dopo averci liquidato con un bacio sulla fronte, ha cominciato la giornata aggiornandosi sugli ultimi risultati di pelota basca, siamo quindi giustamente scappati. Ci rimaneva un'ora di sonno prima della sveglia delle 7, se non che, mentre ci adagiavamo sui gradini per accedere allo sgabuzzino, ci è arrivata la chiamata con la radiolina che ci invitava a recarci velocemente nell'ufficio di Pietro Nicolodi. Lo scopo era prendere lezioni di tedesco in caso un giorno avessero deciso di prenderci come inviati per le interviste post-partita di Seppi. Danke! Terminata la lezione intensa ci siamo dedicati alle pulizie di routine nei corridoi di Sky Sport e abbiamo scroccato qualche immagine, approfittando del fatto che, sabotando l'aria condizionata, sono stati costretti a tenere le porte aperte nelle cabine di commento.
Pubblicato da
Lucky Loser
2
commenti
martedì 21 giugno 2011
Wimbledon: primo turno. I top player non tradiscono, la Luce si è spenta ma si è acceso Seppi
Carissimi! Avete trascorso bene le prime giornate di Wimbledon? Noi così così, visto che vi stiamo scrivendo dagli sgabuzzini degli studi di Sky a Milano, dove pernotteremo per le prossime due settimane di totale schiavitù che ci attendono qua. Andiamo come sempre con ordine e proviamo spiegarvi la situazione. Dopo aver dormito ancora alla stazione Centrale di Milano, lunedì mattina ci siamo presentati carichi come non mai presso gli studi Sky di Milano Rogoredo, dove ci aspettavamo di trovare ad attenderci all'ingresso tutto il gota dei telecronisti del tennis che ci fanno compagnia nei tornei importanti. Per fare bella figura e dimostrare di essere già in clima Wimbledon ci eravamo addirittura presentati tutti di bianco vestiti, sembravano Rod Laver e Roy Emerson.
Pubblicato da
Walk Over
1 commenti
venerdì 17 giugno 2011
Wimbledon: il tabellone. Sarà Federer-Nadal? Intanto una sfida è certa, un anno dopo sarà ancora Isner-Mahut, campo 18?
Isner-Mahut un anno dopo, Federer dalla parte di Djokovic con in prospettiva una finale contro il cyborg, solita sfiga degli italiani che tranne Seppi hanno beccato tutte teste di serie e tanta altra carne al fuoco per vivere il più prestigioso torneo del mondo. Questo ha regalato il sorteggio del primo turno di Wimbledon, che vi andiamo ad analizzare quarto per quarto, non prima però di avervi ricordato che questo pomeriggio è previsto un evento storico per tutto il mondo del tennis: Seppi gioca una semifinale. No, non nel solito challenger di Bergamo, bensì in un torneo Atp (si, A-T-P); l'altoatesino giocherà contro Kunitsyn e ha addirittura la clamorosa possibilità di centrare la finale, per poi vedersela contro il vincitore della sfida tra Ringhio e il Samurai. Non sappiamo se sopravviveremo
Pubblicato da
Walk Over
1 commenti
martedì 7 giugno 2011
Bilancio di metà anno: tra il campione e la compassione
Si è appena chiusa la prima parte della stagione 2011, siamo passati dal cemento alla terra battuta e finalmente, citando il sommo Duccio Patanè, "Vi vedo verdi" perché è partita la brevissima (e non si capisce per quale motivo) sessione sull'erba. Il Queen's e Halle aprono le danze, ma noi prima di lanciarci in pista vediamo di andare a ritroso per fare un bilancio veloce di cosa abbiamo visto e provare a capire cosa vedremo.
Indubbiamente, per ora, il nome del 2011 è Novak Djokovic. Il tennista serbo, saltando solamente il torneo di Montecarlo, è arrivato a giugno senza mai essere battuto. Nei restanti Masters ha sempre fatto vedere i sorci verdi a Nadal battendolo in finale. L'ipoteca sulla prima posizione è quindi diventata pesantissima. E' indubbiamente cresciuto di testa, ha cambiato alimentazione e tennisticamente è più sicuro dei propri colpi tanto che sulla terra è riuscito ad avere la meglio su Rafa, l'instancabile re del palleggio e del contrattacco. In più occasioni è stato fortunato perchè è andato vicino all'eliminazione (vedi in Serbia contro Lopez, Madrid contro Bellucci e Roma contro Murray), ma sfruttando tutto il suo talento non è mai caduto nella fossa. Solo Federer al Roland Garros è riuscito a sgambettarlo azzeccando una partita perfetta e togliendoli quindi l'imbattibilità 2011. Purtroppo per lui la sconfitta è arrivata nel peggior momento possibile perché bastava quella vittoria per farlo diventare numero 1 per un bel po'. Ora invece si trova a soli 45 punti dalla vetta che gli faranno fare molti incubi la notte, perché sull'erba non ha mai avuto molto successo e quindi le possibilità di colmare il brevissimo stacco sono poche. Certo, l'anno scorso è arrivato in semifinale a Wimbledon, ma dovrebbe riuscire a fermare Nadal che, Federer permettendo, non avrà problemi a confermare la finale. La forma dello svizzero potrebbe essere la chiave per il futuro del serbo o dello spagnolo.
Indubbiamente, per ora, il nome del 2011 è Novak Djokovic. Il tennista serbo, saltando solamente il torneo di Montecarlo, è arrivato a giugno senza mai essere battuto. Nei restanti Masters ha sempre fatto vedere i sorci verdi a Nadal battendolo in finale. L'ipoteca sulla prima posizione è quindi diventata pesantissima. E' indubbiamente cresciuto di testa, ha cambiato alimentazione e tennisticamente è più sicuro dei propri colpi tanto che sulla terra è riuscito ad avere la meglio su Rafa, l'instancabile re del palleggio e del contrattacco. In più occasioni è stato fortunato perchè è andato vicino all'eliminazione (vedi in Serbia contro Lopez, Madrid contro Bellucci e Roma contro Murray), ma sfruttando tutto il suo talento non è mai caduto nella fossa. Solo Federer al Roland Garros è riuscito a sgambettarlo azzeccando una partita perfetta e togliendoli quindi l'imbattibilità 2011. Purtroppo per lui la sconfitta è arrivata nel peggior momento possibile perché bastava quella vittoria per farlo diventare numero 1 per un bel po'. Ora invece si trova a soli 45 punti dalla vetta che gli faranno fare molti incubi la notte, perché sull'erba non ha mai avuto molto successo e quindi le possibilità di colmare il brevissimo stacco sono poche. Certo, l'anno scorso è arrivato in semifinale a Wimbledon, ma dovrebbe riuscire a fermare Nadal che, Federer permettendo, non avrà problemi a confermare la finale. La forma dello svizzero potrebbe essere la chiave per il futuro del serbo o dello spagnolo.
Pubblicato da
Lucky Loser
3
commenti
lunedì 30 maggio 2011
Roland Garros: ottavi di finale. Fognini e Schiavone conquistano il Lenglen, ma Fabio dà forfait e Djokovic è già semifinalista
Salve a tutti da Parigi! La prima settimana di Roland Garros è passata e finalmente, strano a dirsi, si è arrivati fino a questo punto con ben due italiani in tabellone: Francesca Schiavone, che insegue lo stesso risultato dell'anno scorso, e Fabio Fognini, che ha stupito vincendo una guerra contro Montanes in condizioni proibitive, le stesse che purtroppo lo hanno portato a dare forfait per i quarti. Certo con Djokovic avrebbe avuto poche possibilità anche al 100%, ma dopo il match-thriller di domenica il Centrale se lo era davvero meritato. Peccato. Nella seconda giornata di ottavi abbiamo assistito invece alla prosecuzione del match tra il rapper e Ferrer, la cui inguardabilità ha raggiunto livelli spaziali, anche se, la visione in precedenza di Falla-Chela (vinta dall'argentino), ce l'ha fatto quasi sembrare Sampras-Krajicek di Wimbledon '96. Ci sono stati poi i successi di Nadal e Soderling, ma come di consueto andiamo con ordine e vediamo di raccontarvi queste ultime due giornate appena trascorse.
Pubblicato da
Lucky Loser
1 commenti
sabato 28 maggio 2011
Roland Garros: terzo turno. Fognini sogna, i top player volano e Gasquet bulleggia
Carissimi, ancora buongiorno dalla Ville Lumière, dove dopo essere stati accolti all'Eliseo ci siamo dati alla pazza gioia. In questi due giorni abbiamo assistito agli incontri del terzo turno, abbiamo così goduto di tanta carne sul fuoco, ci siamo divertiti, ma c'è stato poco arrosto: i top player non hanno deluso, Gasquet continua a fare il bullo in casa e il tanto atteso Djokovic-Del Potro si è risolto in due giorni, ma l'esito ha seguito i favori della carta. La Luce purtroppo si è spenta per mano di Troicki mentre Fognini sogna addirittura un posto nei quarti, roba da matti.
Pubblicato da
Walk Over
4
commenti
giovedì 26 maggio 2011
Roland Garros: secondo turno. Fognini si guadagna un'autostrada, i top player ci sono
Saluti a tutti dalla splendida Parigi! Il venticello notturno a 300 metri d'altezza ci ha fatto raffreddare un pochino e, mercoledì mattina, coi primi raggi di sole, come al solito, abbiamo calato le corde e siamo scesi dalla Tour Eiffel, prima di essere beccati dalla guardie e rischiare essere espulsi a vita dalla Francia. Dormire sul metallo non è bello e per rimetterci a posto la schiena, ma anche per lavarci un pochino visto il nostro stato pietoso, abbiamo optato per una nuotatina nella Senna. Belli freschi, e dopo una povera colazione, ci siamo diretti all'impianto speranzosi di vedere del bel tennis con l'inizio del secondo turno. Contrariamente alla prima tornata di partite non ci sono state consistenti sorprese. Federer, Nadal e Djokovic non hanno avuto grosse difficoltà a vincere i rispettivi match, mentre Murray ha comunque giocato tre long set per avere la meglio sul nostro Simone Bolelli. Fognini ha sfruttato l'uscita di Berdych e si è guadagnato un potenziale tappeto rosso almeno al quarto turno. L'exploit più inatteso è giunto in campo femminile, dove Kim Clijsters si è fatta sorprendere dalla semi-sconosciuta olandese Arantxa Rus.
Pubblicato da
Lucky Loser
2
commenti













