Drop Down Menu
Visualizzazione post con etichetta Gianluigi Quinzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gianluigi Quinzi. Mostra tutti i post

giovedì 9 aprile 2015

Arriva la terra, Nadal risorgerà?

Tanto, troppo tempo senza proporvi il nostro classico resoconto della situazione. Scusateci.
Il punto è che per 4 anni e mezzo abbiamo scritto nella speranza di vedere Nadal perdere colpi, e ora che finalmente ha iniziato a prenderle davvero da chiunque ci sentiamo come se l'Ispettore Zenigata avesse arrestato Lupin.
La vita non ha più senso.
Scherzi a parte (e chi scherza poi), l'elemento che più balza all'occhio della parentesi americana sul veloce (veloce... vabbè), è la crisetta dello spagnolo. A Indian Wells ha perso da Raonic dopo aver vinto il primo set, beccandosi il break nel terzo al momento decisivo, evento più unico che raro.

lunedì 29 luglio 2013

Back on the air!

Terminata la terra, è tempo di tornare al nostro sporco lavoro da ControBreakki! Sappiamo benissimo che nessuno si sarà messo a piangere per la nostra assenza, soprattutto i giocatori, che hanno così potuto avere una settimana di libertà, nella quale sfogare ogni compassionevole istinto, senza che venissero sbeffeggiati poi su questi lidi. Si è addirittura umiliato anche Federer pensate un po'. La stranezza maggiore è che il nostro periodo di pausa è coinciso con l'apice della carriera di Fognini. Preoccupante.

domenica 27 maggio 2012

Roland Garros: ok Fognini e Errani, Cipolla sfiora l'impresa. Addio Roddick

Prima giornata senza troppi sussulti al Roland Garros, se si esclude la dipartita anticipata del fu Andy Roddick, battuto da Mahut in quattro set. La sconfitta dell'unico uomo al mondo che abita dentro a un cappellino (vivo, tra l'altro), non deve però sorprendere. Da tempo lo yankee ha iniziato una lunga parabola discendente che lo ha portato nell'ultimo anno a perdere da chiunque, certo a Miami ha battuto Federer, ma abbiamo l'impressione che quello sia stato solamente il colpo di coda del campione. In più aggiungiamo che lui con la terra non è mai andato d'accordo ed ecco che la sconfitta poteva essere nell'aria.

mercoledì 9 maggio 2012

Quinzi, il ragazzo si farà? Forse...

Di lui si parla ormai da tanto, come futura stella del tennis azzurro e si spera non solo. Gianluigi Quinzi, 16 appena, ieri ha fatto il suo esordio nel circuito challenger al Roma Garden (30mila euro, terra), ed è stata la ghiotta occasione per vederlo finalmente dal vivo. Ha giocato contro il serbo Boris Pashanski, quasi 30enne serbo ex top-60 e vecchia volpe dei challenger. Partiamo subito con il dire che una sfida tra un sedicenne di belle speranze e un trentenne navigato non può essere ritenuto un buon test (il serbo alla fine ha vinto 6-3, 6-0), troppo ampio il divario tra i due per tutta una serie di motivi.

Il primo, il peso di palla. Quinzi ha un buon fisico, è alto, ma ha ancora da mettere su muscoli, la sua palla viaggia e crea difficoltà a tutti i ragazzi della sua categoria, ma contro un ex top-60 il discorso ovviamente cambia. Il marchigiano negli scambi prolungati si è spesso trovato costretto ad accorciare, perché non ancora in grado di sostenere simili ritmi alla potenza imposta da Pashanski, situazione che ha messo il serbo in un evidente condizione di vantaggio.