Quando ero piccolo ho conosciuto il tennis grazie alla RAI con le partite commentate da Galeazzi.
Mandavano solo partite sulla terra battuta per cui trasmettevano esclusivamente in primavera e nello specifico Roma e Roland Garros.
Non capivo e tutt'ora non capisco perchè mandassero solo partite sul rosso (se qualcuno lo sa me lo dica grazie). Raramente mandavano una finale a caso di qualche torneo minore italiano rigorosamente sulla terra. Ma perchè?
Nel mio piccolo mondo di 5 anni minimamente pensavo che esistessero anche altri tornei in un anno e non avendo nemmeno internet, non c'era proprio possibilità di sapere niente oltre a quello che si diceva in RAI, se non grazie a una rivista (di cui non ricordo il nome) che mi mandavano mensilmente dalla scuola tennis e dalla quale potevo scoprire i vari tennisti e che esistevano tornei tutto l'anno, abbondantemente ignorati dalla RAI senza motivo.
Arrivò quindi questo Tele+2, che non ricordo bene cosa faceva per la maggiore (presumo sport), ma la cosa più importante era che dava anche il tennis che non era sulla terra!! Wimbledon finalmente!! US Open finalmente!! Inoltre capitavano nelle vacanze estive così mi potevo vedere tutto! Ma proprio tutto, tanto che mia madre stava iniziando a preoccuparsi trovandomi fisso alla TV a vedere il tennis in diretta e in replica.
Si, ero proprio fissato!
Poi sono cresciuto e mi sono adattato riuscendo a seguire coscientemente questo sport sulle varie payTV e internet, ho assistito pian piano all'avvicendarsi e alla crescita dei vari commentatori sempre più competenti, nonostante Clerici e Tommasi mi abbiano fatto da baby sitter, ho visto i progressi nel gioco, i nuovi giocatori, il miglioramento delle immagini e della qualità visiva per godere al meglio le partite e ora arrivo addirittura a vedermi il tennis in HD, con la possibilità di scegliere col telecomando il campo che voglio vedere e tutto seduto in poltrona.
Poi, a distanza di decenni, ho rivisto il tennis sulla RAI: la finale di FED Cup
E' stato emozionante perchè tra enfasi nel commento, competenza, immagini, collegamenti in studio, interviste ai protagonisti e notizie riportate, sembrava proprio di essere tornati indietro di 30 anni...
Visualizzazione post con etichetta RAI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RAI. Mostra tutti i post
lunedì 8 novembre 2010
RAI – Radiotelevisione Italiana
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
Etichette:
FED Cup,
Giampiero Galeazzi,
Gianni Clerici,
Internazionali d'Italia,
RAI,
Rino Tommasi,
Roland Garros,
US Open,
Wimbledon
giovedì 28 ottobre 2010
Supertennis: dal passato remoto... ai 250 in diretta
Fu così che, dopo aver eliminato il tennis (ehm scusate, volevo dire pallacorda) dalle reti RAI, anni dopo, quando ormai l'Italia pensava che l'unico sport ancora esistente al mondo fosse solo il calcio italiano, la FIT istituì Supertennis per risvegliare in noi il desiderio di togliere le racchette di legno dalla sacca e farci capire che quei campi verde e arancio che vediamo ai bordi delle strade in effetti servono a qualcosa.
Ammirevole il tentativo, ma inizialmente non si capiva il perché di questa nuova TV del tennis, nata sul pacchetto Sport di SKY, dove tra SkySport e Eurosport, di certo non si sentiva la mancanza di tennis.
Le prime teorie più accreditate furono:
- farci apprezzare l’abbronzatura vintage di Caputi
- dimostrare che si possono acquistare partite di tennis del dopoguerra al mercatino delle pulci.
Inoltre, questa TV della FIT, venuta al mondo proprio nel periodo del ciclone Bolelli, quando la FIT stava letteralmente facendo schifo ai cani con le sue decisioni, sarebbe sicuramente servita per spingere nell’etere i tennisti italiani, che nessuno conosceva perchè non hanno mai ottenuto un risultato decente sul circuito maggiore, tanto da guadagnarsi almeno una fotografia su un TG.
Dopo parecchia acqua sotto i ponti e parecchi rischi di chiusura perché non se li filava nessuno, hanno capito che alle persone, di vedere i bambini che si allenano nei circoli regionali e che fanno giochi sfigati con domande quiz e ruba la sedia, non fregava niente a nessuno, così scatta il colpo di genio: perché non acquistiamo qualche torneo da dare in diretta? Ma si dai, siamo una TV sul tennis, magari qualcuno è interessato...
Ecco che si inizia a ragionare, ciulano la Davis alla RAI che non si sa per quale motivo spendeva i soldi per acquistare l’evento, se non per coprire i buchi la notte tra Marzullo e i consigli per il cinema o per riempire tra le sessioni di tiro alla fune su RaiSport.
Venne poi il tempo dei 250 che possono sembrare briciole, ma per chi si vede le partite in streaming, è oro colato, peccato che però vengano trasmessi dai quarti quando ormai gli italiani hanno già perso, tranne in sporadici casi discussi oggi su Voyager.
E’ comunque già qualcosa.
Poi arriviamo a vere e proprie prese di posizione (e forse di coscienza), come questa settimana che viene trasmesso l’unico torneo dove non partecipa nemmeno un italiano… messaggio subliminale? Forse.
Non so quale sarà il futuro di SuperTennis, so solo che, ora come ora, se alternata a colossi quali Eurosport e SkySport, si sta rivelando molto utile a noi, soprattutto, come dicevo prima, per la visione dei tornei minori e questo non ci fa schifo, anche perché sono quelli dove solitamente non partecipa Federer e quindi siamo tranquilli di non vedere Mirka.
Ammirevole il tentativo, ma inizialmente non si capiva il perché di questa nuova TV del tennis, nata sul pacchetto Sport di SKY, dove tra SkySport e Eurosport, di certo non si sentiva la mancanza di tennis.
Le prime teorie più accreditate furono:
- farci apprezzare l’abbronzatura vintage di Caputi
- dimostrare che si possono acquistare partite di tennis del dopoguerra al mercatino delle pulci.
Inoltre, questa TV della FIT, venuta al mondo proprio nel periodo del ciclone Bolelli, quando la FIT stava letteralmente facendo schifo ai cani con le sue decisioni, sarebbe sicuramente servita per spingere nell’etere i tennisti italiani, che nessuno conosceva perchè non hanno mai ottenuto un risultato decente sul circuito maggiore, tanto da guadagnarsi almeno una fotografia su un TG.
Dopo parecchia acqua sotto i ponti e parecchi rischi di chiusura perché non se li filava nessuno, hanno capito che alle persone, di vedere i bambini che si allenano nei circoli regionali e che fanno giochi sfigati con domande quiz e ruba la sedia, non fregava niente a nessuno, così scatta il colpo di genio: perché non acquistiamo qualche torneo da dare in diretta? Ma si dai, siamo una TV sul tennis, magari qualcuno è interessato...
Ecco che si inizia a ragionare, ciulano la Davis alla RAI che non si sa per quale motivo spendeva i soldi per acquistare l’evento, se non per coprire i buchi la notte tra Marzullo e i consigli per il cinema o per riempire tra le sessioni di tiro alla fune su RaiSport.
Venne poi il tempo dei 250 che possono sembrare briciole, ma per chi si vede le partite in streaming, è oro colato, peccato che però vengano trasmessi dai quarti quando ormai gli italiani hanno già perso, tranne in sporadici casi discussi oggi su Voyager.
E’ comunque già qualcosa.
Poi arriviamo a vere e proprie prese di posizione (e forse di coscienza), come questa settimana che viene trasmesso l’unico torneo dove non partecipa nemmeno un italiano… messaggio subliminale? Forse.
Non so quale sarà il futuro di SuperTennis, so solo che, ora come ora, se alternata a colossi quali Eurosport e SkySport, si sta rivelando molto utile a noi, soprattutto, come dicevo prima, per la visione dei tornei minori e questo non ci fa schifo, anche perché sono quelli dove solitamente non partecipa Federer e quindi siamo tranquilli di non vedere Mirka.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
Etichette:
atp,
calcio,
Coppa Davis,
Eurosport,
FIT,
Gigi Marzullo,
Massimo Caputi,
Mirka Vavrinec,
RAI,
RaiSport,
Roger Federer,
Simone Bolelli,
SKY,
SkySport,
Supertennis,
tennis,
Voyager
martedì 26 ottobre 2010
Doha fa dormire il pomeriggio e svegliare la notte
Mi autocito "... il tennis femminile, che salvo rare eccezioni regala la stessa adrenalina di un film polacco muto degli anni '60..."
Pomeriggio noioso a Doha, vincono la Zvonareva e la Wozniacki senza nemmeno impegnarsi, contro la Jankovic e la Dementieva tutte e due infortunate probabilmente a causa dei trampoli che indossavano nella serata di gala.
La giornata si è risvegliata nella notte con la rivincita di Parigi tra Schiavone e Stosur, la donna col braccio e gli occhiali di Robocop.
Mi cito nuovamente "Il match in questione è il terzo della giornata: Stosur - Schiavone, per cui si ripete la finale di Parigi vinta dall'italiana, ma eravamo sulla terra e di pomeriggio, in pratica tutto il contrario di quello che sarà oggi"
I dubbi erano più che leciti, infatti ha vinto la Stosur, non nettamente perchè si è vista una partita lottata, ma dopo che Samantha ha ingranato col servizio e dritto, su questa superficie c'è stato poco da fare per l'italiana.
Si compromette la qualificazione di Francesca per il tabellone principale, ma allo stesso tempo la RAI si frega le mani perchè in caso di finale, avrebbe dovuto acquistare i diritti per la trasmissione in chiaro, ridicolizzandosi nuovamente con queste scelte senza coerenza.
Pomeriggio noioso a Doha, vincono la Zvonareva e la Wozniacki senza nemmeno impegnarsi, contro la Jankovic e la Dementieva tutte e due infortunate probabilmente a causa dei trampoli che indossavano nella serata di gala.
La giornata si è risvegliata nella notte con la rivincita di Parigi tra Schiavone e Stosur, la donna col braccio e gli occhiali di Robocop.
Mi cito nuovamente "Il match in questione è il terzo della giornata: Stosur - Schiavone, per cui si ripete la finale di Parigi vinta dall'italiana, ma eravamo sulla terra e di pomeriggio, in pratica tutto il contrario di quello che sarà oggi"
I dubbi erano più che leciti, infatti ha vinto la Stosur, non nettamente perchè si è vista una partita lottata, ma dopo che Samantha ha ingranato col servizio e dritto, su questa superficie c'è stato poco da fare per l'italiana.
Si compromette la qualificazione di Francesca per il tabellone principale, ma allo stesso tempo la RAI si frega le mani perchè in caso di finale, avrebbe dovuto acquistare i diritti per la trasmissione in chiaro, ridicolizzandosi nuovamente con queste scelte senza coerenza.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti