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Visualizzazione post con etichetta Atp San Pietroburgo. Mostra tutti i post
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domenica 29 settembre 2013

Dall'America all'Oriente: cosa (non) ci siamo persi

[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]

Salve carissimi, quanto vi siamo mancati da 1 ai punti fatti da Nadal nel 2013? Durante la nostra meritata vacanza post US Open il tennis è continuato ad andare avanti (purtroppo), quindi con gioia e allegria, ma soprattutto per essere perfettamente pronti all'inizio degli ATP 500 dagli occhi a mandorla, facciamo un brevissimo ripasso di cosa ci siamo volentieri rifiutati di guardare in queste ultime settimane!

lunedì 24 settembre 2012

The Day the Earth Stood Still

E venne il giorno... vedere due italiani che monopolizzano i tornei della settimana non accadeva da quando avere 10 mila lire da spendere in una sera voleva dire essere ricchi, Bill Gates non aveva ancora inventato Windows, nello stivale eravamo solo agli inizi dei progetti che oggi ci avrebbero portato alla crisi attuale e molti di voi non erano nemmeno nei lontani progetti dei vostri genitori. Sabato 22 settembre 2012 si è concretizzato il miracolo, e non a caso secondo i Maya il 22 dicembre di questo stesso anno sarebbe il primo giorno "senza" la nostra amata Terra. Sì, sembrano le premesse per un film di fantascienza (non a caso il titolo del post) un evento innaturale che ha bloccato il mondo per chiedersi "Com'è possibile?"

sabato 22 settembre 2012

Seppi e Fognini alla ricerca di un posto in finale

E' successo. Non capita praticamente mai, ma in questo giro due italiani sono approdati al penultimo atto dei tornei settimanali. Parliamo di Seppi e Fognini, le attuali esili speranze dell'italtennis (speranze di cosa poi, il più giovane dei due ha 24 anni ormai), che sono riusciti a mettersi in evidenza rispettivamente nell'ATP di Metz e in quello di San Pietroburgo. E' strano anche il fatto che abbiano approfittato di una situazione di tabellone favorevolissima, perchè solitamente di fronte a questi ghiotti bocconcini è più facile ci lascino le penne senza colpo ferire.

venerdì 21 settembre 2012

E' tempo di aria fritta! Due parole sugli inutili tornei della settimana

Salve carissimi! E' passato un bel po' di tempo dall'ultimo contatto su questi lidi, ma dopo la vittoria del primo slam da parte di Murray, è stata dura credere ancora in questo sport e ci siamo ritirati in meditazione per ritrovare la forza... Scherziamo ovviamente, noi lo dicevamo da prima dell'inizio del torneo che Andy avrebbe alzato il trofeo, non se la prendano i tifosi dello scozzese. Inoltre, per il calcolo delle probabilità, almeno una volta Wilander ci avrebbe dovuto prendere e così è stato. Siamo quindi passati per la Davis, dove abbiamo visto Spagna e Repubblica Ceca guadagnarsi la finale battendo rispettivamente USA e Argentina. Si giocherà in casa Stephanek e, a quanto pare, il bel modello ceco sta prendendo lezioni di pattinaggio su ghiaccio. Che sia un segnale sulla scelta della superficie? L'Italia se la doveva vedere, da favorita in casa, contro il Cile e quindi Fognini ha subito provato a perdere da Capdeville, ma il cileno ha avuto compassione di se stesso e ha deciso di arrendersi al quinto. In compenso il giorno dopo ci hanno pensato Seppi e Bracciali a perdere in doppio. Così, il fuoriclasse di Caldaro, è stato colto da un attacco di orgoglio tricolore e sulle note di Das Mädchen mit den erloschenen Augen, le ha suonate al gelatinato Capdeville in tre furenti set. In premio, il sorteggio per il 2013, ci ha regalato la Croazia, ma contro fra' Cilic, Karlovic e Dodig si giocherà su qualche palude in Italia... poteva andare peggio.

lunedì 31 ottobre 2011

Trionfano Cilic, Tsonga e Kvitova. Da oggi i big a Basilea e Valencia

Si sono finalmente conclusi due tornei dall'infimo interesse che se non avessero visto presenti alcuni personaggi come Tsonga, Del Potro e qualche italiano, mai avremmo seguito. Stranamente i due nomi appena citati sono anche arrivati in finale a Vienna, e visti gli altri partecipanti, ci scapperebbe naturale da dire un "e ci mancherebbe altro", idem per gli azzurri, ovviamente non riferito al fatto di arrivare in finale, ma alla frase "e ci mancherebbe altro che non perdessero dopo due turni". Nella capitale austriaca ha trionfato Tsonga, dopo una finale tutto sommato discreta.

domenica 30 ottobre 2011

Qualcuno fermi Tipsarevic! Mentre a Istanbul la finale è Azarenka-Kvitova

Inarrestabile Ringhio Tipsarevic. Con il successo ottenuto ieri a San Pietroburgo ai danni di Bogomolov jr., il serbo ha centrato la quinta finale della stagione, e oggi, alle 13 italiane, affronterà fra' Marin da Medjugorie per cercare il terzo torneo dell'anno. Partito dalla 38ima posizione del ranking, il tennista di Belgrado si ritrova ora 13imo, con, udite udite, qualche possibilità di centrare addirittura il Master di Londra, essendo a 485 punti dall'ultimo posto utile, occupato dal boxeur con 2790 punti. Una grande annata quindi quella di Tipsarevic, non che a noi il serbo ci incanti troppo, ma ogni tanto ci piace vedere che qualcuno, pur non dotato di grande talento, riesce con le palle a raggiungere posizioni che in precedenza sarebbero sembrate impossibili. Unica macchia, piuttosto grave, la sconfitta contro Seppi nella finale di Eastbourne. Non si può essere perfetti.

Davanti a Ringhio ci sarà fra' Marin, recentemente promosso a vescovo

sabato 29 ottobre 2011

Panta rei, cogli l'attimo Italtennis! Starace e Seppi falliscono, terminati i round robin a Istanbul

Ci eravamo lasciati con un lumicino acceso per la buona riuscita degli italiani in campo nella giornata di quarti, ma come tradizione vuole, la speranza in queste cose è tempo sprecato. Sia Seppi che Starace hanno miseramente fallito il passaggio del turno facendoci assistere sempre al solito film compassionevole. I tabelloni di Vienna e San Pietroburgo si sono quindi allineati alle semifinali, che si disputeranno tra poco, lo stesso dicasi per il Championship femminile a Istanbul.

Ieri abbiamo avuto finalmente la copertura televisiva di Supertennis, ma la TV di casa FIT ha raggiunto l'apice del ridicolo

venerdì 28 ottobre 2011

Per Seppi e Starace partita decisiva a San Pietroburgo, Fognini tutto fumo e niente arrosto, Wozniacki a casa

Sembrava impossibile, ma i Cardinals con un home run insperato sull'ultimo lancio e un recupero inumano negli extra innings sono arrivati a gara 7 e ora rischiano di vincere... ah no scusate, ero ancora sintonizzato sull'incredibile partita di baseball terminata alle prime luci dell'alba. E' normale quando dal tennis le uniche emozioni arrivano dal fatto che due italiani sono al terzo turno in un misero 250, dove il pubblico paga per restare fuori dal palazzetto. Immaginate il livello di eccitazione, da strapparsi i capelli.

giovedì 27 ottobre 2011

Tre italiani al secondo turno negli ATP 250 più brutti della stagione. Per fortuna ci sono le fanciulle a Istanbul

Diciamo la verità, oggi scriviamo qualcosa solo perchè vogliamo riproporvi la bellissima locandina del Masters della Compassione 2011 che ci è stata mandata in esclusiva da Costa do Seppi. Per il resto c'è poco di interessante da raccontare, se non la vittoria del nostro campione di Caldaro insita di innumerevoli brividi e perle mandate a rete. Ma come al solito, non facciamoci prendere dalla foga e proviamo a trovare qualcosa di utile da dire.

I 250 di questa settimana si stanno distinguendo per il totale disastro organizzativo negli order of play, tanto che anche noi ci stiamo capendo poco e fatichiamo a seguirli. Si pensi solo che Seppi ha giocato il primo turno mercoledì, mentre Simon, testa di serie numero uno, è sceso in campo lunedì. Capiamo bene che in un torneo dal livello esageratamente compassionevole, si tenda a considerare maggiormente il vincitore di Costa do Seppi 2010, ma far giocare primi e secondi turni mischiati a caso, addirittura intervallati nel pomeriggio da doppi sul centrale per far disputare singolari sul campo secondario, ci vuole abbastanza coraggio. Questo è quanto ci offre San Pietroburgo.

martedì 25 ottobre 2011

Si riparte con gli ATP di Vienna e San Pietroburgo. Intanto a Istanbul è cominciato il Championship femminile

Dopo la settimana di pausa e di autocelebrazione, eccoci pronti a riprendere la nostra gradita attività di cazzari. Domenica abbiamo visto Ringhio Tipsarevic vincere l'ATP 250 di Mosca spuntandola nel derby serbo contro Troicki. A Stoccolma invece è stato Monfils a trionfare contro Nieminen. Sono stati due tornei dall'infima compassione e i nomi dei finalisti sicuramente non vi faranno affliggere in caso vi siate persi i match. Per restare in tema, vi raccontiamo che le partecipazioni degli italiani in questo torneo sono durate un turno per Starace e due per Seppi che, dopo aver battuto Andreev e infuocato le masse, ha visto bene di non prendersi il vizio e perdere contro Quagmire Berrer al secondo.

sabato 30 ottobre 2010

Haider-Maurer rischia di andare in finale...

Vediamo cosa ci offre questa simpatica giornata di semifinali nei tre tornei Atp in corso. A S. Pietroburgo di interessante non c'è assolutamente nulla, visto che in semifinale c'è arrivato Mikhail Kukushkin (qui una foto molto rappresentativa), uno dei giocatori che annoveriamo tra i cosiddetti tennisti inutili (per dirla alla Bertolucci, un Gimeno qualisiasi) e sui quali a breve faremo un post. Se in semi ci arriva lui un torneo non ha assolutamente nulla da raccontarci.

A Vienna l'oramai nostro idolo Haider-Maurer, che ricordiamo è sputazzato a Jude Law, dopo aver battuto chi ben sapete ed essersi ripetuto con Marin Cilic (in questa foto è quello a sinistra) oggi affronta Michael Berrer, altro tennista inutile ma un po' meno di Kukushkin. Nell'altra semi interessante sfida invece tra Jurgen Melzer e Nicolas Almagro. Conoscendoli potrebbero anche arrivare alle mani, speriamo.

Infine Montpellier. Qui la nostra proverbiale imparzialità va a farsi benedire perchè avremo due semi dove è impossibile non sperare che uno dei due tennisti sodomizzi l'altro senza ritegno. Quindi speriamo con tutto il cuore che Ivan Ljubicic prenda a randellate Albert Montanes e che Jo-Wilfried Tsonga, ancora lontano parente di questo, faccia passare al suo connazionale Gael Monfils la voglia di fare facce idiote. E' tutto.

giovedì 28 ottobre 2010

Cosa offre la giornata... quasi niente!

Dopo alcuni giorni passati con partite più o meno insulse tra tennisti sconosciuti, orgogli italici e rientri improbabili, nei tornei maschili in programma questa settimana (vi ricordiamo che a Doha è in corso il Master femminile senza di lei) oggi potremmo anche assistere a qualche match degno di essere visto, magari in qualche streaming sfigato (e forse illegale) in lingua slovacca.

Iniziamo da Montpellier. In terra francese il menù degli ottavi di finale prevede un'interessante sfida tra l'intelligentissimo pallettaro di casa Gilles Simon e il rallysta diversamente magro argentino David Nalbandian. Prima di questo scempio però ci si dovrebbe lustrare gli occhi con due giocatori che, dal nostro personale punto di vista, a tennis sanno giocare, ovvero Ivan Ljubicic e il figlio segreto di Rino Tommasi, Taylor Dent. Sempre a Montpellier da segnalare anche Michael Llodra, che speriamo riduca in brandelli Albert Montanes.

Dalla ridente cittadina francese ci spostiamo a San Pietroburgo, dove a parte un imperdibile doppio tra i nostri Potito Starace e Daniele Bracciali opposti a Mikhail Kukushkin e Illya Marchenko (dei quali non ci andava di cercare delle foto in quanto li riteniamo dei tennisti più o meno inutili), il programma non offre nulla di appetibile ai nostri esigentissimi palati. E quindi scappiamo a Vienna, dove il tabellone piange quasi quanto quello di S. Pietroburgo, ma è ravvivato, si fa per dire, dalla epica sfida tra Andreas Seppi, che gioca quasi in casa, e Andreas Haider-Maurer, del quale ancora non riusciamo a trovare una foto e quindi insistiamo nel pubblicare questa. L'occasione per Seppi è ottima, quindi ad alto rischio.

lunedì 25 ottobre 2010

Se per assurdo vincesse un italiano...

Ormai ho perso le speranze, gli italiani non vincono più nemmeno se gli altri non giocano.
Ok che si trattava di Volandri ormai prossimo alla pensione, contro un Gabashvili reduce da un periodo di grazia, ma oggi il russo non solo non c'era con la testa, ma secondo me ha avuto proprio difficoltà a trovare il palazzetto per andare a giocare e in ogni caso, come da sceneggiatura standard, perde l'italiano nel modo più inverosimile possibile.
Siamo 5-1 e 3 set point per Volandri, si fa breakare arrivando fino al 5-3 dove, dopo altre due palle set, finalmente riesce a chiudere la prima partita. Gabashvili stava giocando come uno che non sapeva nemmeno di essere in un campo da tennis, tanto che mi è venuto il dubbio, che al suo posto ci fosse Quentin Tarantino.
Parte il secondo set e Volandri si porta subito avanti di un break. Con il russo inguardabile, la pratica  era chiusa, ma mai dire mai, perchè dopo un time-out tecnico di Gabashvili per farsi curare il ginocchio, Volandri rientra in campo, ma fa come Homer Simpson quando il cervello gli vola fuori dalla testa, era presente, ma in realtà assente, riesce a sbagliare tutto fino a regalare la partita al russo.
Ma vabè, oramai è talmente assurdo che vinca un italiano che farebbe notizia se non perdesse.
Un pò più a ovest c'era il numero uno italiano che giocava in Austria, praticamente in casa. Seppi era contro nientepopodimenochè la wild card Martin Fischer e pensate che su Google immagini mi trova appena 3 foto di uno con la racchetta in mano che potrebbe anche non essere lui, per cui immaginate quanto fosse rinomato l'avversario del Caldarense!
Ora voi mi direte che mento quando scrivo che gli italiani non vincono mai e vi do ragione con riserva per questa volta, perchè vincere per poi scontrarsi contro Gulbis, è ovvio che il lettone di Seppi ne avrebbe fatto polpette. Invece no: Gulbis si è ritirato per cui ora che la strada per Andreas è spianata, si che ci sta il colpo di genio nel perdere a sorpresa contro un inetto, pur di non fare un buon risultato servito su un piatto d'argento!
Non ci credete? Ne riparleremo...