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Visualizzazione post con etichetta Radek Stepanek. Mostra tutti i post
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lunedì 2 dicembre 2013

#MDC13: ControBreak Awards 2013

E fu così che la quarta magica ed epica edizione del Master della Compassione 2013 arrivò alla conclusione. Ma noi infaticabili cronisti abbiamo il dovere di raccontarvi la fantastica serata che ha fatto seguito al trionfo annunciato di Benneteau, ovvero il Gran Galà dei ControBreak Awards dove si consegna il più ambito premio tennistico dell'anno, che ogni giocatore vorrebbe vincere almeno una volta nella vita, forse più di Wimbledon e del Challenger di Trani. Con noi alla conduzione della serata, oltre a Pietro Nicolodi ormai diventato svedese madrelingua, addetto a fare da traduttore simultaneo di Soderling, ci hanno fatto compagnia anche tutti gli altri della magica combriccola: Stefano Meloccaro, Ivan Ljubicic, Luigi Ansaloni, Emiliano Severoni, Lorenzo Di Caprio e i ragazzi di We Cannot Be Serious.

mercoledì 27 novembre 2013

#MDC13: la finale. Non svegliate il chien che dorme...

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La tensione non ci ha fatto dormire, tutta BastaRd è rimasta sveglia in attesa di scoprire chi sarebbe stato il maestro dei maestri della Compassione 2013. Nei due splendidi match di semi l'hanno spuntata Benneteau e Tipsarevic, che si sarebbero quindi scontrati fino all'ultima tristezza per portare a casa il titolo più ambito dell'anno. Indubbiamente non potevamo aspettarci di meglio. Il primo ha buttato all'aria ben 9 finali per poter finalmente accedere nelle grazie del Gran Consiglio Supremo della Compassione. Al secondo è bastato mezza stagione per accaparrarsi l'invito. Sarà una lotta senza eguali. Noi, avendo passato la notte in bianco, ne abbiamo approfittato per confezionarci un abito da sera adatto al grande evento, che poi avrebbe fatto da apripista alla fantastica notte degli Awards. L'emozione era palpabile.

martedì 26 novembre 2013

#MDC13: Semifinali. Benneteau e Tipsarevic la spuntano, sarà uno di loro il maestro

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La penultima giornata a BastaRd è partita storta infatti, reduci da una notte di bagordi, il nostro progetto era quello di dormire fino alle 14:59 per cominciare a lavorare alle 15, se non ché Lorenzo Di Caprio ha ben pensato di tornare da Melbourne verso le 9 del mattino, svegliando tutto l'albergo. Dovete infatti sapere che il teletrasporto non è ganzo e silenzioso come quello di Star Trek, ma fa un casino micidiale. Sì, non stupitevi, ma il teletrasporto esiste, i grandi della Terra (quindi Soderling) ce l'hanno, anche se non lo divulgano a noi comuni mortali, per non portare al fallimento le agenzie di viaggio, aeroporti e chi produce biciclette, pullman, macchine o i mezzi di trasporto di Gulbis.

lunedì 25 novembre 2013

#MDC13: Day 6. Paire l'incompreso. Federer crolla, è Tipsarevic il primo del gruppo Vintage

Dopo il commovente match tra Stepanek e Benneteau e la lotta tra Gulbis e Tomic, non ci restava che seguire l'ultimo turno di round robin del gruppo Vintage, prima di approdare alle attesissime semifinali. Come visto nella puntata precedente Federer e Tipsarevic si erano già qualificati, mancava solo il loro scontro diretto per scoprire il primo e il secondo. Alla fine l'ha spuntata il serbo, in un match -possiamo dire- fuori dal tempo e dallo spazio, guadagnando il vantaggio di incontrare Gulbis, secondo classificato del gruppo Fashion. Per Federer invece ci sarà Benneteau e qualcosa ci dice che al francese non è convenuto vincere il suo gruppo.

domenica 24 novembre 2013

#MDC13: Day 5. E' Benneteau l'uomo da battere! Ma anche Gulbis mostra i muscoli

E' un Master della Compassione che procede a gonfie vele quello che si sta svolgendo all'Arena di BastaRd. Ogni giorno migliaia di persone fanno la fila di notte sotto la pioggia e si accampano all'esterno per poter assistere alle meraviglie del torneo, che anche ieri ha generato compassione a iosa e una partecipazione del pubblico ai limiti del vandalismo.

Noi siamo arrivati al Centrale tutti pimpanti e orgogliosi per l'ospitata fatta la sera prima su Sky Svezia, non per parlare di tennis ovviamente, ma per l'edizione locale di Colpo Grosso, condotto da Umbert Smailsson, dove abbiamo potuto godere ancora una volta delle bellezze locali in versione anni '80. Bei momenti, quasi da piangere. E' stata quindi una nottata impegnativa, pertanto non abbiamo potuto seguire le differite del torneo trasmesse alle 4 del mattino e curate dal nostro Nicolodi, ma il buon Pietro ci ha perdonato dopo avergli regalato un cofanetto DVD in oro con la storia del calcio regionale svedese degli anni '70 sottotitolato rigorosamente in tedesco altoatesino.

sabato 23 novembre 2013

#MDC13: Day 4. Federer più convincente di Dimitrov, Tipsarevic stupisce

Il Master della Compassione 2013 corre ormai spedito e niente più lo ferma, nemmeno l'ondata di donne accorse a BastaRd per Stepanek, subentrato come alternate ad Almagro nella giornata precedente. Noi continuiamo la nostra avventura a testa altissima, soprattutto dopo aver avuto accesso all'harem del ceco, per poter far riemergere dal nirvana Di Caprio e gli amici di We Cannot Be Serious. E così, eccoci prontissimi per lanciarci su quanto accaduto nella seconda giornata del gruppo Vintage, che ha visto la vittoria sudata di Federer e quella incredibile e sconvolgente di Tipsarevic. Teoricamente avrebbero dovuto giocare i vincenti contro i perdenti del precedente turno, ma Soderling si era svegliato che voleva vedere lo svizzero opposto al bulgaro e nessuno ha osato fiatare.

venerdì 22 novembre 2013

#MDC13: Day 3: Stepanek distrugge Verdasco, Benneteau implacabile

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Carissimi, dopo la scintillante prima giornata del gruppo Vintage, che a causa dell'afflusso di pubblico ha bloccato l'intero sud-ovest della Svezia e il torneo stesso, anche il secondo turno del girone Fashion ha offerto emozioni indescrivibili. A tal proposito vi ricordiamo che l'intero Master della Compassione è visibile in esclusiva solo su Sky Svezia alle 4 di notte e in bassa definizione ogni giorno su un canale differente e casuale, al modico prezzo di 99,99 euro all'ora. Ma visto che Sky Svezia pensa a tutto e tutti, è possibile che uno alle 4 del mattino non sempre sia libero. Quindi perché spendere 99,99 euro all'ora per l'intero pacchetto, ma goderne la metà? Sky Svezia infatti vi viene incontro offrendovi la pay per view dell'evento acquistabile comodamente giorno per giorno all'irrisoria cifra di 44 euro + IVA al 100%, per chi ha già sottoscritto l'abbonamento dei pacchetti Sky Cinema Compassion, Discovery Compassion Channel e negli ultimi due giorni aveva avuto accesso a tre film Hot Club. Semplicissimo no? Ora che vi abbiamo raccontato come trovare la vostra finestra su BastaRd, non ci resta che procedere con la cronaca del giorno.

giovedì 21 novembre 2013

#MDC13: Day 2. Colorito esordio di Federer, Tipsarevic non delude

E' stato un incubo, ma per quasi due giorni siamo rimasti chiusi dentro l'arena di BastaRd, bloccati dai tifosi di Federer in attesa di autografo dopo il suo match. Addirittura sono saltati gli incontri della terza giornata! Non è mai successo niente del genere in un Master della Compassione. Poco da dire, la quarta edizione dell'EVENTO del millennio continua a galoppare e infrangere a passo spedito i propri record. Ma ora che siamo liberi possiamo finalmente raccontarvi a dovere com'è stato il giorno dell'esordio di Roger, che si è subito aperto con numero stellari. Infatti, dopo il prodigioso dato sull'incasso stellare del Day 1 di ben 16.34 euro e il Ferrero Rochet, che ha permesso di sfamare un cameraman, stamattina sono giunti anche i numeri impensabili sull'audience. Ben 3 persone hanno acquistato l'evento in pay per view alle 4 del mattino per seguire la differita in bassa definizione, di cui però uno per errore, in quanto pensava di aver comprato un film di Hot Club. Gli altri due erano Benneteau, per rivedere incredulo la sua vittoria, e Verdasco, per capire se le nuove mutande che aveva sfoggiato erano telegeniche.

mercoledì 20 novembre 2013

#MDC13: Day 1. Benneteau e Gulbis trionfano nella prima giornata del gruppo Fashion

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Dopo la doverosa pausa di ieri, giunta in rispetto alle notizie che arrivavano dall'Italia, è il momento di partire e buttarci a capofitto su quanto accaduto nella prima entusiasmante e indimenticabile giornata del Master della Compassione 2013, che già in pre-vendita ha fatto segnare ogni record, con un incasso di 16.34 euro, due caramelle, un Ferrero Rochet e un pacchetto di sigarette Diana vuoto.

Purtroppo nelle precedenti edizioni le nostre telecronache presentavano dei buchi perché ci addormentavamo in diretta, così per il 2013 l'arduo compito è stato affidato a un professionista del settore, il caro Pietro Nicolodi, pronto a fare la cronaca per Sky Svezia. Un po' di delusione ha però attraversato i suoi occhi quando ci ha rivelato che l'emittente di Murdochsson non avrebbe trasmesso in diretta gli incontri, ma avrebbe optato per una differita alle 4 del mattino, in pay per view e in bassa definizione, su Discovery Channel, al posto di 1000 modi per morire. Per confortarlo, ma soprattutto per avere la possibilità di appisolarci senza che l'organizzazione se ne accorgesse, ci siamo chiusi nel bugigattolo con lui, posizione privilegiata per la visione delle partite. L'altra postazione che godeva di una vista perfetta era la camera delle torture di Soderling, situata sulla cima della Torre in avorio, costruita in suo onore a bordo campo. E qualcosa ci diceva che da lì dentro non avremmo vissuto gli incontri in modo rilassato...

lunedì 18 novembre 2013

#MDC13: Day 0. Il giorno del contatto

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La settimana a BastaRd si preannunciava carica di sorprese e così è stata fin dal primissimo istante in cui sabato abbiamo visto la grande arena dall'esterno. Da pelle d'oca. I 400 metri d'impianto si palesavano di fronte ai nostri occhi illuminati da spotlights in perenne movimento. Gli elicotteri volava sopra le nostre teste per garantire l'assoluta sicurezza contro gli invasati di Federer che si aggirano per la città ormai da giorni. Al lato della struttura, una scultura in marmo alta quasi 200 metri di Soderling con le sembianze di Nettuno (foto al lato). Uno spettacolo senza eguali. Noi avevamo il passaggio attraverso l'ingresso VIP, che fortunatamente non aveva trappole, mentre invece quello per il pubblico era dotato di una ghigliottina che in istanti casuali faceva cadere una lama di una tonnellata sul cancello. Soderling ha poi spiegato che quella meraviglia non era stata progetta solo per un suo personale divertimento, ma per permettere anche ai ritardatari di poter trovare posto nell'arena, visto che erano in overbooking dalla vittoria di Stakhovsky a Wimbledon.

sabato 16 novembre 2013

#MDC13: si sciolgono gli ultimi misteri. Eccoci a BastaRd!

E' con grande gioia che vi annunciamo il nostro arrivo a BastaRd! E questo ve lo diciamo in coro (anche se non lo potete sentire), perché siamo in compagnia dei nostri nuovi compagni di viaggio, che ci aiuteranno a rimanere vivi durante la settimana del Master della Compassione. Presto vi racconteremo chi sono, ma prima un ripassino velocissimo di quanto accaduto in precedenza. L'invito nella rosa degli otto compassionevoli del 2013 di Roger Federer, ha mobilitato il mondo, l'economia, si è abbassato lo spread in Italia e Obama in persona ha iniziato ad intercettarci il cellulare dalla stanza ovale, per scoprire dove avrebbe potuto comprare i biglietti dell'evento. Ecco perché poi si è incasinato con tutte le altre nazioni europee, fino a farsi scoprire.

giovedì 14 novembre 2013

#MDC13: gli 8 eletti ufficiali e il sorteggio dei gruppi. Siamo pronti a partire!

Eccola! Finalmente è giunta la lista ufficiale degli 8 convocati e dei 2 alternates al Master della Compassione 2013 nelle nostre mani. Ieri pomeriggio alla porta ha suonato un cavaliere templare, arrivato a piedi dall'ignota sede del Gran Consiglio Supremo della Compassione. Un viaggio difficile e pericoloso, durato giorni affinché in tutta sicurezza potesse consegnarci in mano il cryptex contenente la Divina Pergamena scritta a mano e contenente nomi e motivazioni dei convocati al Master della Compasione 2013. Dopo averci rivelato che la combinazione per aprire l'oggetto era il numero dei pochi punti racimolati da Federer in questa stagione, si è voltato di spalle ed è sparito nel nulla. Avevamo i brividi.

lunedì 6 maggio 2013

Ripulire il tennis dal male: Wawrinka distrugge Ferrer in Portogallo e Haas conquista Monaco

Sono eventi rari, quindi godiamoceli. Non ricordiamo più quando è stata l'ultima volta che due (veri) tennisti abbiano vinto nello stesso giorno. Sulla terra del Portugal Open Wawrinka è riuscito nell'impensabile impresa di umiliare un corridore quale Ferrer. In Germania invece avevamo addirittura due rovesci a una mano in finale: Haas e Kohlschreiber. In pratica due che antepongono il tennis alle vittorie. Sì, esistono anche questi martiri, per fortuna. Quando poi tennis e vittoria si sposano, ecco che vien fuori la domenica perfetta.

lunedì 19 novembre 2012

Coppa Davis: Stepanek insegna tennis ad Almagro e porta l'insalatiera in Repubblica Ceca

La centesima edizione della Coppa Davis è stata conquistata dalla Repubblica Ceca. Navrátil ci ha visto lungo e alla fine ha avuto ragione su tutto, non ha sbagliato nemmeno una scelta. Inoltre, raccomandarsi all'esperienza di Stepanek ha trasformato questa finale di Davis in una delle migliori degli ultimi anni. Era il 2010 quando la Serbia vinse all'incontro decisivo, proprio come successo in questa edizione, ma allora Troicki asfaltò Llodra senza un minimo di emozione. Stavolta invece Stepanek, 34 anni e 6 ore di match alle spalle, è partito da sfavorito assoluto e ha insegnato ad Almagro come si gioca a tennis su una superficie così rapida come quella della O2 Arena di Praga, portando l'insalatiera in Repubblica Ceca. E' stato un vero spettacolo, non ci sono altri termini per definire la vittoria di BRadek.

domenica 18 novembre 2012

Coppa Davis: Berdych-Ferrer match chiave della finale, Spagna troppo superficiale

E' giusto che questa coppa se la giochino loro due, gli unici che veramente vogliono il trofeo tra le mani. Ferrer dimostrerebbe di esser un sostituto più che valido di Nadal e non un semplice spagnolo di riserva, mentre Berdych aveva dichiarato di voler fare due punti e mezzo, addossandosi colpe o meriti della finale. Tutto sommato sarà l'epilogo più degno per la centesima edizione della Coppa Davis. La situazione attuale vede la Repubblica Ceca in vantaggio per due a uno. Il punto spagnolo l'ha conquistato David contro Stepanek, mentre dall'altra parte Tomas sta facendo gli straordinari per portare il trofeo in patria, battendo prima Almagro al quinto e poi vincendo il doppio.

venerdì 12 ottobre 2012

Shanghai: le semifinali "perfette" per gli organizzatori, ma non per chi ha voglia di tennis

Sempre la stessa storia, arrivati ai match caldi, chi non ha una classifica da Olimpo schianta. Situazione che ormai si ripete nel 98% dei casi. E' rarissimo che dai quarti in poi, avanzi un giocatore di classifica inferiore. A inizio anno, quando sono tutti freschi, i top player hanno fretta di racimolare punti per le ATP Finals, per poi gestirsi assenze strategiche più avanti. Quindi è anche ammissibile vedere dei rulli compressore in campo che non lasciano speranze. In un torneo di fine stagione come Shanghai, i top player hanno già la testa al Masters dei Principi, giocano con la filosofia del "prendiamoci quel che arriva" e soprattutto sono i più stanchi, perché hanno disputato più match di tutti. Non diciamo che giochino con la speranza di essere eliminati quanto prima possibile per tornarsene in Europa... ma quasi! Gli altri invece sono nella fase di "riparazione" e come gli scolaretti svogliati, devono mettercela tutta per trovare i risultati che durante l'anno non hanno raggiunto, e soprattutto per evitare l'invito al Master della Compassione di fine anno. Invece niente da fare: i top player non si battono nemmeno quando il loro impegno è meno del 70%. Questa è una vittoria per gli organizzatori dei tornei o chi segue il tennis solo per i soliti quattro nomi al vertice. E' invece è una sconfitta per chi ha voglia di vedere tennis, perché ci mette di fronte alla triste realtà che dietro i primi 6/7 c'è il nulla.

giovedì 11 ottobre 2012

Shanghai: Haas e Stepanek ai quarti... e il torneo si tinge di bianco e nero!

Eccoci nuovamente presenti per raccontarvi le mirabolanti avventure dei nostri eroi! Prima di tutto è doveroso parlarvi dei vostri due veri eroi del tennis, ovvero noi,  Walk Over e Lucky Loser, stasera ospiti della trasmissione radiofonica Tie break, in onda su Radio internet 1 alle ore 21. In caso vogliate sentire le verità assolute sul tennis, è obbligo essere presenti all'evento! E ora possiamo parlare degli eroi di "poco conto" riunitisi a Shanghai per contendersi il Masters cinese.

Due le sorprese. Partiamo dalla prima: l'eliminazione di Gasquet per mano di Stepanek. Il francese, ormai missionario del tennis, non si è accontentato di far diventare Zhang eroe nazionale, ma ha voluto anche incentivare lo splendore del tennista ceco, che sicuramente non ha bisogno dei regali di Riccardino per esaltare il suo splendore. Sono bastati appena due set tranquilli al Brad Pitt dell'ATP per portare a casa il successo contro il transalpino. Non contento di questo, oggi ha abbagliato anche lo spilungone Isner. Radek trova così spazio per la sua seconda giovinezza e battere Murray ai quarti sarebbe epico. Per la seconda sorpresa parliamo di un altro redivivo: Tommy Haas. Un grande! Dopo aver eliminato il duo simpatia Almagro-Robredo, oggi ha concesso tre game a Tipsarevic! Domani per lui Djokovic e non sarà di certo facile vincere, ma comunque vada per il tedesco, Shanghai è già un successo, soprattutto se pensiamo ai suoi 34 anni. Vista la presenza di Haas e Stepanek, da domani Sky trasmetterà in HD, in 3D, ma anche in bianco e nero.

venerdì 15 giugno 2012

Herba veritas: Nadal e Berdych salutano Halle, Federer rischia contro Raonic e Dimitrov sogna il Queen's

Che Nadal non ami i tornei sull'erba vera non è un fatto che stupisce, ma che arrivasse a prendere una secca sconfitta contro Kohlschreiber (28 anni e numero 34 del mondo), in un torneo che in pratica ha "comprato" la sua partecipazione, la dice lunga su quel che sarebbe la meritocrazia nel tennis, se venissero rispettate le velocità delle superfici. Ecco che è bastato mettere sull'erba velocissima di Halle il toro scatenato appena vincitore senza il minimo problema al Roland Garros, per capire quanto alcuni campioni di oggi siano osannati, ma col prosciutto sugli occhi.

lunedì 9 aprile 2012

Riassunto dei quarti di Davis e italiani ai blocchi di partenza a Casablanca

Avete ancora la cioccolata sullo stomaco? Bene, il resoconto del week-end di Davis non potrebbe che aiutarvi nella digestione! Quest'anno la Pasqua ci ha fatto trovare dentro l'uovo i quarti della celebre competizione a squadre, e Supertennis ha fatto la saggia scelta di non fossilizzarsi sulla Spagna, ma di optare finalmente per il meglio che passava in convento, Francia-USA, con la cornice del Monte Carlo Country Club. Purtroppo per i galletti non è bastato tutto questo fumo per abbattere gli statunitensi, ma in particolare per spezzare Isner, che conferma il fatto di essere una mina vagantissima. Era sicuramente l'abbinamento più incerto tra tutti, che si sarebbe deciso sullo scontro tra le uniche punte di diamante delle due squadre, perchè come la Francia, anche l'America aveva gli uomini contati. Ovviamente, per ragioni di classifica, ma anche per il fatto che il pugile francese si esalta al minimo incitamento, mai nessuno avrebbe pensato alla sconfitta in casa e invece ecco il tanto bistrattato Big John fare il miracolo sulla palude monegasca. Il gigante statunitense, anche con questa impresa sulla terra, zittisce ampiamente tutte le voci che ancora si ostinano a definirlo una noiosa macchina spara ace. Gli extra fatti ieri per battere il pupone francese, sono stati abbastanza notevoli, e magari ce ne fossero altri di tennisti sempre proiettati all'attacco e capaci di giocare in tutte le parti del campo come lui.