Da cosa volete che iniziamo? Dai big che per ora non danno segni di debolezza? Dalla pattuglia italiana salvata al maschile solo da Bolelli? O dalla sempreverde compassione di Verdasco?
Facciamo una panoramica, tanto poi a Verdasco ci arriviamo.
I primi due turni del Rolando non hanno visto sorprese ai piani alti, ma solo gradite, spesso ma non sempre, sorprese ai piani "medi" del torneo. Ad esempio Coric. Avete presente il più rognoso degli spagnoli dopo Nadal e Ferrer?
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venerdì 29 maggio 2015
Roland Garros: las "bolas" di Coric, crisi Dimitrov, Bolelli va
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giovedì 8 agosto 2013
Montreal: Fognini out da Gulbis. Big tutti avanti tranne Ferrer
Carissimi! Giornatina non proprio da fuochi d'artificio quella trascorsa ieri al Master 1000 di Montreal. Anche perché la pioggia ha smorzato non poco gli entusiasmi, costringendoci a lunghe attese alle 2 di notte, che non sono proprio il massimo a cui aspirare. Partiamo subito col dire che l'unica sorpresina ce l'ha regalata Bogomolov jr., da noi (e non solo) eletto come il tennista più inutile e ignorabile della storia. Si pensi che questa era la sua seconda vittoria nel circuito maggiore. Ieri ci ha però regalato la gioia di mandare a casetta Ferrer. Il quale ci sarà tornato ovviamente a piedi e di corsa. Però c'è una spiegazione psicologica a tutto questo. Il russo infatti si è presentato con una pettinatura che avrebbe fatto impallidire anche Verdasco. Così David, idealizzando che stesse giocando contro Nando, ha cominciato il suo training in vista di un eventuale match contro Nadal agli US Open, durante il quale non potrebbe certo peccare nella sua azione di servo della gleba spagnolo. Ed ecco spiegato il fallimento.
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venerdì 21 settembre 2012
E' tempo di aria fritta! Due parole sugli inutili tornei della settimana
Salve carissimi! E' passato un bel po' di tempo dall'ultimo contatto su questi lidi, ma dopo la vittoria del primo slam da parte di Murray, è stata dura credere ancora in questo sport e ci siamo ritirati in meditazione per ritrovare la forza... Scherziamo ovviamente, noi lo dicevamo da prima dell'inizio del torneo che Andy avrebbe alzato il trofeo, non se la prendano i tifosi dello scozzese. Inoltre, per il calcolo delle probabilità, almeno una volta Wilander ci avrebbe dovuto prendere e così è stato. Siamo quindi passati per la Davis, dove abbiamo visto Spagna e Repubblica Ceca guadagnarsi la finale battendo rispettivamente USA e Argentina. Si giocherà in casa Stephanek e, a quanto pare, il bel modello ceco sta prendendo lezioni di pattinaggio su ghiaccio. Che sia un segnale sulla scelta della superficie? L'Italia se la doveva vedere, da favorita in casa, contro il Cile e quindi Fognini ha subito provato a perdere da Capdeville, ma il cileno ha avuto compassione di se stesso e ha deciso di arrendersi al quinto. In compenso il giorno dopo ci hanno pensato Seppi e Bracciali a perdere in doppio. Così, il fuoriclasse di Caldaro, è stato colto da un attacco di orgoglio tricolore e sulle note di Das Mädchen mit den erloschenen Augen, le ha suonate al gelatinato Capdeville in tre furenti set. In premio, il sorteggio per il 2013, ci ha regalato la Croazia, ma contro fra' Cilic, Karlovic e Dodig si giocherà su qualche palude in Italia... poteva andare peggio.
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sabato 1 settembre 2012
Us Open: secondo turno. Tsonga out, Fognini va. E' il torneo dei cinque set!
Qualcuno ci ha chiesto in questi giorni se avevamo deciso di spostare il Master della compassione da BastaRd, ormai sede quasi ufficiale salvo sconvolgimenti dell'ultim'ora, a Flushing Meadows, tanti sono stati i risultati al quinto set frutto di clamorose rimonte e di indicibili esempi di compassionis magistralis. Tanti anche gli esempi di rimonte iniziate ma concluse comunque con una sconfitta, vedasi i match tra Lopez e Andujar, vinto dal primo al quinto nonostante i due set di vantaggio, e tra Cilic e Brands, con il fraticello croato sul punto di capitolare dopo essere stato avanti due set, ma graziato da un'apparizione, o più semplicemente dal braccino di Brands al quinto set (6-3, 6-2, 5-7, 4-6, 7-5).
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lunedì 30 luglio 2012
Olimpiadi, primo turno: big avanti e débâcle azzurra
Temevate non seguissimo il torneo olimpico eh? E invece eccoci qui a raccontarvi le mirabolanti vicende che si sono susseguite in questi primi giorni nell'irriconoscibile Wimbledon a cinque cerchi, dove una specie di fuscia-viola ha profanato il classico verde e dove il canonico bianco è stato scansato dalle multi-cromatiche magliette dei protagonisti.
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venerdì 29 giugno 2012
Wimbledon: impresa Rosol! Nadal a casa. Avanti le azzurre
Ah, quanto è bello Wimbledon vero? E quanto sa essere sorprendente alle volte eh? Ieri lo è stato, e parecchio. Lukas Rosol, bravo tennista ceco (ma nella foto leggermente tamarro) indicato erroneamente da noi come sparring partner di Nadal al secondo turno, ha sbattuto fuori dal torneo il due volte vincitore dell'All England Club. L'impresa, gioiosa, ha avuto il solo neo di verificarsi per gran parte durante Italia-Germania, imperdibile anche per noi solitamente poco calciofili. Per fortuna il tennista di Brno ha avuto l'accortezza di perdere malamente il secondo set per portare l'incontro al quinto, set che abbiamo potuto gustarci quasi appieno. Come ha fatto Nadal a perdere dal numero 100 del mondo? Difficile a spiegarsi, ma per farla breve Rosol ha puntato tutto sulla potenza, sull'accorciare gli scambi, e sul piazzare delle palle velenosissime sul dritto di Nadal, micidiale quando la palla salta alta come sulla terra, molto meno letale nei rimbalzi leggermente più bassi e più viscidi dell'erba.
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giovedì 31 maggio 2012
Roland Garros: Fognini e Schiavone passano. Soffre Murray. Maratona Isner-Mathieu, vince il francese
Vincere una partita tranquilla no eh? A Fabio Fognini piace così, negli Slam non riesce a trattenersi dal disputare match al cardiopalmo, e anche nel secondo turno contro Troicki è stato così. Il ligure ha vinto 8-6 al quinto dopo aver annullato un paio di match point, e ancora una volta ha dimostrato che in questi incontri tirati riesce spesso a trovare qualcosa in più rispetto agli avversari, anche contro chi sta avanti a lui in classifica. Va bene così, anche se ora al cospetto di Tsonga dovrà fare molto di più visto che non potrà certo attendersi la compassione profusa da Troicki. Il tennista di Le Mans nella prosecuzione della sfida iniziata mercoledì, ha battuto Stebe mostrando una doppia faccia, quella del primo giorno quando ha perso anche un set, e quella di giovedì dove ha concesso le briciole al tedesco. Se al terzo turno si presentarà nella del giovedì odierna per Fognini saranno guai. Sarà comunque interessante vedere Fognini alle prese con il transalpino e contro 15 mila e passa persone sugli spalti del Chatrier.
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mercoledì 16 maggio 2012
Roma: avanti i big, ma Nalbandian fa soffrire Murray (non abbastanza purtroppo)
Quasi ci avevamo sperato. Ma purtroppo le vere sorprese, di questi tempi, sono sempre più rare. David Nalbandian ha lottato come un leone nel secondo turno degli Internazionali d'Italia contro Andy Murray, ma la legge del più forte è stata fatta valere anche ieri, con il punteggio di 6-1, 4-6, 7-5. Il panzuto argentino, il cui talento è ormai direttamente proporzionale al suo girovita, ha fatto vedere i sorci verdi allo scozzese. E dopo un primo set giocato male ha portato la situazione in parità conquistando con carattere il secondo, per poi purtroppo cedere sul più bello al terzo. Peccato, perché nel parziale decisivo Nalba era anche andato avanti di un break, facendoci accarezzare l'idea di non vedere più lo scozzese calcare il sacro suolo italico. Bel match, senza dubbio il migliore del giorno, anche perché se pensiamo che negli altri campi si è assistito a sfide quali Querrey-Nieminen (7-6, 5-7, 6-4) e Ferrero-Monfils (7-5, 6-3), non ci voleva poi molto a offrire maggior spettacolo al pubblico che ha affollato il Foro.
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sabato 24 marzo 2012
Sunto pre-dirette da Miami: Nadal e Murray passeggiano, Nalba out
E' con nostro sommo piacere che da oggi (ore 16 Sky Sport Extra) partiranno finalmente le dirette da Miami. Non che nei giorni scorsi ci siamo persi poi moltissimo, ma match come Tipsarevic-Nalbandian, Tsonga-Malisse o Stepanek-Haas non ci avrebbe fatto schifo vederli. Pazienza, ma restiamo sempre basiti dal fatto che del secondo turno venga trasmessa solo la parte alta e non il resto. In ogni caso non avremmo corso il rischio di vedere qualche giocatore italiano impegnato, visto che gli azzurri sono tutti tornati a casa dopo un magico en-plein al primo turno. Partiamo proprio da loro. Bolelli, dopo aver passato le quali, ha affrontato lo spagnolo Albert Ramos. Ecco, era prevedibile una sconfitta viste le circa 50 posizioni di differenza (si, con buona pace dei suoi fan Bolelli non è top-ten, sapevatelo), ma magari fare più di 4 game non sarebbe stato un peccato.
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sabato 3 settembre 2011
US Open: secondo turno. Flavia zittisce la Sharapova. Murray soffre, ma ai piani alti tutto scorre liscio
Ciao a tutti da New York! Qui in America la vita sta diventando sempre più surreale e sembra di vivere veramente in un Big Brother con le telecamere puntate addosso. Tutto è bello e stupefacente come il parco di Flushing Meadows che ci ha permesso di ammirare la strepitosa vittoria di Flavia Pennetta su Maria Sharapova al terzo turno. Un successo inatteso e graditissimo, che porta a tre le azzurre ancora in corsa in questo Us Open, insieme a Vinci e Schiavone. Peccato che la stessa cosa non la si possa scrivere per i maschietti, in quanto chi in un modo e chi in un altro, Fognini, Starace e Cipolla hanno dovuto riporre i loro sogni di gloria e salutare il torneo. Nelle zone nobili del tabellone invece tutto fila via liscio, tranne forse che per Murray, costretto al quinto set, dopo essere stato sotto due a zero, da un combattivo Robin Haase. Djokovic, Nadal e Federer passeggiano allegramente, in particolare per il serbo capace di lasciare solo due game a quel pallettaro di Berlocq. Ma come al solito andiamo con calma per rendervi partecipi di quanto accaduto in questi ultimi due giorni a stelle e strisce.
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giovedì 23 giugno 2011
Wimbledon: secondo turno. Bolelli batte Duplo-Man. Spettacolo puro tra Tsonga e Dimitrov, ma la spunta il francese
Buongiorno a tutti dagli studi di Sky a Milano! Si sono già conclusi molti match di secondo turno, nei quali abbiamo assistito alla grande impresa di Simone Bolelli, bravissimo a battere lo sgranocchiatore di Duplo Wawrinka. L'emiliano è rimasto l'unico azzurro nel tabellone maschile, Seppi infatti ha perso contro Marcos Baghdatis, non certo senza aver buttato all'aria alcune belle occasione per riaprire la partita, un classico.
Vanno meglio le cose in campo femminile dove Schiavone, Vinci e Pennetta approdano al terzo turno. Tra i big poche sorprese, con i soliti quattro avanti senza problemi. Vedremo poi nel dettaglio i risultati della partite, prima però vogliamo rendervi ancora partecipi della nostra avvilente situazione negli studi di Sky.
Terminata la lunga ed estenuante giornata lavorativa di martedì non ci restava che pulire l'ufficio di Marianella, timbrare il cartellino e goderci il nostro tozzo di pane. Entrati nell'ufficio del saggio Massimo, abbiamo scoperto che lavora 24 ore su 24. Ecco spiegata la sua estrema conoscenza di tutti gli sport esistenti, comprese le sessioni olimpiche di tiro alla fune dal 1900 al 1920. Dopo aver fatto le pulizie col suo commento tecnico non indifferente di sottofondo, che enfatizzava le nostre mosse di scopa, paletta e straccio, ci siamo seduti con le gambe incrociate di fronte a lui e, come un nonno farebbe coi suoi nipotini, ci ha spiegato
tutte le regole del baseball fino alle 6 del mattino. Forse per il sonno o per la fame, ci abbiamo capito ancora meno, e, dopo averci liquidato con un bacio sulla fronte, ha cominciato la giornata aggiornandosi sugli ultimi risultati di pelota basca, siamo quindi giustamente scappati. Ci rimaneva un'ora di sonno prima della sveglia delle 7, se non che, mentre ci adagiavamo sui gradini per accedere allo sgabuzzino, ci è arrivata la chiamata con la radiolina che ci invitava a recarci velocemente nell'ufficio di Pietro Nicolodi. Lo scopo era prendere lezioni di tedesco in caso un giorno avessero deciso di prenderci come inviati per le interviste post-partita di Seppi. Danke! Terminata la lezione intensa ci siamo dedicati alle pulizie di routine nei corridoi di Sky Sport e abbiamo scroccato qualche immagine, approfittando del fatto che, sabotando l'aria condizionata, sono stati costretti a tenere le porte aperte nelle cabine di commento.
Vanno meglio le cose in campo femminile dove Schiavone, Vinci e Pennetta approdano al terzo turno. Tra i big poche sorprese, con i soliti quattro avanti senza problemi. Vedremo poi nel dettaglio i risultati della partite, prima però vogliamo rendervi ancora partecipi della nostra avvilente situazione negli studi di Sky.
Terminata la lunga ed estenuante giornata lavorativa di martedì non ci restava che pulire l'ufficio di Marianella, timbrare il cartellino e goderci il nostro tozzo di pane. Entrati nell'ufficio del saggio Massimo, abbiamo scoperto che lavora 24 ore su 24. Ecco spiegata la sua estrema conoscenza di tutti gli sport esistenti, comprese le sessioni olimpiche di tiro alla fune dal 1900 al 1920. Dopo aver fatto le pulizie col suo commento tecnico non indifferente di sottofondo, che enfatizzava le nostre mosse di scopa, paletta e straccio, ci siamo seduti con le gambe incrociate di fronte a lui e, come un nonno farebbe coi suoi nipotini, ci ha spiegato
tutte le regole del baseball fino alle 6 del mattino. Forse per il sonno o per la fame, ci abbiamo capito ancora meno, e, dopo averci liquidato con un bacio sulla fronte, ha cominciato la giornata aggiornandosi sugli ultimi risultati di pelota basca, siamo quindi giustamente scappati. Ci rimaneva un'ora di sonno prima della sveglia delle 7, se non che, mentre ci adagiavamo sui gradini per accedere allo sgabuzzino, ci è arrivata la chiamata con la radiolina che ci invitava a recarci velocemente nell'ufficio di Pietro Nicolodi. Lo scopo era prendere lezioni di tedesco in caso un giorno avessero deciso di prenderci come inviati per le interviste post-partita di Seppi. Danke! Terminata la lezione intensa ci siamo dedicati alle pulizie di routine nei corridoi di Sky Sport e abbiamo scroccato qualche immagine, approfittando del fatto che, sabotando l'aria condizionata, sono stati costretti a tenere le porte aperte nelle cabine di commento.
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mercoledì 4 maggio 2011
Madrid: aspettando Cipolla, giornata di gradevoli epiloghi
Non male la giornata vissuta ieri nella Caja Magica di Madrid. E' un Master 1000 che offre belle sorprese, oddio, non tutte, visto che Anderson ha battuto Pollicino Rochus, ma finora abbiamo assistito a gradevoli eliminazioni e a qualche partita combattuta e godibile magari vinta da giocatori la cui caratteristica è quella di giocare a tennis e non a baseball.
Lopez, ad esempio. Lo spagnolo, uno dei pochi iberici per i quali vale la pena tifare, ha battuto il giovane Raonic (ancora acerbo sul rosso), in tre tiratissimi set, confermando ancora il buon momento di forma dopo la crisi della prima parte di stagione. Parlando di bei tennisti non possiamo non fare i complimenti anche all'ucraino Stakhovsky, il cui successo sulla pertica Isner ci ha reso tutti più felici. Gioie sono arrivate anche da Mayer (4-6, 7-5, 6-4 in rimonta sul serbo povero), e da uno dei nostri pupilli Jo-Wilfried Tsonga, che ha stramazzato al suolo Pere Riba (6-4, 6-2). Non tutte le ciambelle ovviamente riescono col buco, quindi a fronte di queste piacevoli risultati ne sono arrivati altri meno graditi, come quello di Simon su nonno-Ljubo (7-5, 7-6) e il successo di Ferrer sul francese Mannarino. Il valenciano, dopo aver vinto il primo set 7-5, ci aveva quasi fatto sperare in una sua débâcle nel secondo, clamorosamente perso per 6-0. Eravamo già pronti per uscire a fare i caroselli ma il caparbio tennista spagnolo ha prontamente reso il favore al suo avversario rifilandogli un ovetto kinder (7-5, 0-6, 6-0).
Lopez, ad esempio. Lo spagnolo, uno dei pochi iberici per i quali vale la pena tifare, ha battuto il giovane Raonic (ancora acerbo sul rosso), in tre tiratissimi set, confermando ancora il buon momento di forma dopo la crisi della prima parte di stagione. Parlando di bei tennisti non possiamo non fare i complimenti anche all'ucraino Stakhovsky, il cui successo sulla pertica Isner ci ha reso tutti più felici. Gioie sono arrivate anche da Mayer (4-6, 7-5, 6-4 in rimonta sul serbo povero), e da uno dei nostri pupilli Jo-Wilfried Tsonga, che ha stramazzato al suolo Pere Riba (6-4, 6-2). Non tutte le ciambelle ovviamente riescono col buco, quindi a fronte di queste piacevoli risultati ne sono arrivati altri meno graditi, come quello di Simon su nonno-Ljubo (7-5, 7-6) e il successo di Ferrer sul francese Mannarino. Il valenciano, dopo aver vinto il primo set 7-5, ci aveva quasi fatto sperare in una sua débâcle nel secondo, clamorosamente perso per 6-0. Eravamo già pronti per uscire a fare i caroselli ma il caparbio tennista spagnolo ha prontamente reso il favore al suo avversario rifilandogli un ovetto kinder (7-5, 0-6, 6-0).
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sabato 26 marzo 2011
Miami: tripla gioia, fuori Murray, Wawrinka e Verdasco
Peccato essersi persi la terza giornata del Master 1000 di Miami. La mancata copertura televisiva, e la conseguente assenza dei nostri amatissimi streaming ci hanno privato di gioie inattese quanto gradite. Certo c'è stata anche qualche piccola delusione, ma non può essere sempre tutto rose e fiori.
Partiamo dalla sorpresa più gustosa: come già accaduto a Indian Wells Andy Murray ha già salutato la compagnia al secondo turno, questa volta per mano, benedetta, dall'americano Alex Bogomolov jr., che nel primo set ha strapazzato l'ilare scozzese per 6-1, per poi chiudere i conti nel secondo 7-5. Non sappiamo cosa sia potuto succedere a Murray, visto che come detto nemmeno lo streaming ci è venuto in soccorso, ma a noi per gioire di gusto è bastato ammirare il livescore. Quando un pallettaro, seppur forte, ma pur sempre un pallettaro, se ne torna mestamente a casetta, è sempre un piacere. Sorpresa numero 2: Duplo-Man goes home. Lo svizzero brufoloso è stato battuto in tre set (60 67 63) dallo spagnolo Granollers, tennista che a vederlo in faccia non daresti due lire, con la sua espressione da "nerd", ma che contrariamente ad altri suoi connazionali ogni tanto riesce anche a regalare brevi momenti di tennis gradevole. Certo il rovescio a una mano di Wawrinka ci mancherà un po', la sua contagiosa simpatia no di certo. Infine sorpresa numero 3: a casa anche il modello CK. La pettinatura più fashion del circuito lascia Miami per mano del connazionale Pablo Andujar (36 76 64), ne siamo affranti.
Partiamo dalla sorpresa più gustosa: come già accaduto a Indian Wells Andy Murray ha già salutato la compagnia al secondo turno, questa volta per mano, benedetta, dall'americano Alex Bogomolov jr., che nel primo set ha strapazzato l'ilare scozzese per 6-1, per poi chiudere i conti nel secondo 7-5. Non sappiamo cosa sia potuto succedere a Murray, visto che come detto nemmeno lo streaming ci è venuto in soccorso, ma a noi per gioire di gusto è bastato ammirare il livescore. Quando un pallettaro, seppur forte, ma pur sempre un pallettaro, se ne torna mestamente a casetta, è sempre un piacere. Sorpresa numero 2: Duplo-Man goes home. Lo svizzero brufoloso è stato battuto in tre set (60 67 63) dallo spagnolo Granollers, tennista che a vederlo in faccia non daresti due lire, con la sua espressione da "nerd", ma che contrariamente ad altri suoi connazionali ogni tanto riesce anche a regalare brevi momenti di tennis gradevole. Certo il rovescio a una mano di Wawrinka ci mancherà un po', la sua contagiosa simpatia no di certo. Infine sorpresa numero 3: a casa anche il modello CK. La pettinatura più fashion del circuito lascia Miami per mano del connazionale Pablo Andujar (36 76 64), ne siamo affranti.
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mercoledì 12 gennaio 2011
Seppi-Gasquet: The Event si conclude in favore del transalpino
Doveva essere l'EVENTO, la rivincita della finale di Costa do Seppi, una partita nella quale sfoggiare punte estreme di compassione, di voglia malsana di perdere, e così è stato. Seppi-Gasquet, secondo turno giocato la scorsa notte a Sydney, era la sfida che attendevamo da tempo, e che non ci ha lasciati per nulla delusi nel suo tragicomico andamento. Prima del match i due tennisti hanno trascorso oltre due ore nello spogliatoio studiando la miglior tattica per perdere il match: Gasquet pensava di vincere il primo set per poi cedere al tie-break il secondo e eclissarsi al terzo, mentre Seppi ragionava su quante palle-break buttare al vento per poter evitare nel miglior modo possibile una qualificazione ai quarti di finale, evento che avrebbe potuto scuotere non poco l'animo di noi appassionati. Alla fine la tattica vincente è stata quella di Andreas, che dopo aver conquistato in scioltezza il primo set ha ingegnato un modo classico per buttare al vento la partita facendosi breakkare sul 5 pari del secondo (un colpo da maestro che porta non pochi punti in vista di Costa do Seppi 2011) e cedendo nuovamente la battuta al settimo gioco del terzo e decisivo parziale, un capolavoro chiuso 6-3, 5-7 4-6 per il francesino.
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