di Cosimo Mongelli
Non ho mai simpatizzato per Rafael Nadal. No, non per le motivazioni becere che rendono invivibile ogni anfratto (esiste questo termine nella lingua italiana, esiste) del web ove si discuta di tennis. Semplicemente non è la mia tazza del te (con le citazioni colte ci sguazzo, fatevene una ragione) e preferisco altro tipo di giocatore. Federer? No, troppo posato, sobrio e pettinato. Anche se con la vecchiaia sembra far trapelare qualche spiraglio di umanità. Djokovic? Per carità. La simpatia di un attacco di colite mentre sei in piscina con la ragazza dei tuoi sogni un secondo dopo che l'hai conquistata. Murray? Ogni volta che inquadrano sua madre in tribuna, rivaluto Breivik.
Visualizzazione post con etichetta Occupy ControBreak. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Occupy ControBreak. Mostra tutti i post
sabato 9 novembre 2013
martedì 13 agosto 2013
Cincinnati: Fognini ha scritto la storia
di Adriano Costantino
Tre finali di fila, di cui due vinte. Tanto è bastato alla stampa italiana, sempre sul pezzo, per ribadire ancora una volta quanto il movimento sia in salute e parlare di Fabio Fognini come del nuovo Adriano Panatta. Perché sì, anche Panatta nel 1976 vinse due tornei di fila. Poco importa se suonano come Internazionali d’Italia e Roland Garros (per poi, en passant, aggiungerci anche una Coppa Davis). E, probabilmente, importa ancora meno che in quello stesso anno e proprio in quegli stessi tornei si confrontò con avversari quali Gullermo Vilas, John Newcobe, Harold Solomon e persino Bjorn Borg (Panatta fu l’unico tennista a riuscire a sconfiggerlo agli Open di Francia, e lo fece per ben due volte: nel '73 e, appunto, nel '76). In fondo, Fognini ha vinto i tornei di Stoccarda e Amburgo facendo fuori Philipp Kohlschreiber, Nicolas Almagro, Federico Delbonis e Tommy Haas. È un po’ la stessa cosa, no? No.
Tre finali di fila, di cui due vinte. Tanto è bastato alla stampa italiana, sempre sul pezzo, per ribadire ancora una volta quanto il movimento sia in salute e parlare di Fabio Fognini come del nuovo Adriano Panatta. Perché sì, anche Panatta nel 1976 vinse due tornei di fila. Poco importa se suonano come Internazionali d’Italia e Roland Garros (per poi, en passant, aggiungerci anche una Coppa Davis). E, probabilmente, importa ancora meno che in quello stesso anno e proprio in quegli stessi tornei si confrontò con avversari quali Gullermo Vilas, John Newcobe, Harold Solomon e persino Bjorn Borg (Panatta fu l’unico tennista a riuscire a sconfiggerlo agli Open di Francia, e lo fece per ben due volte: nel '73 e, appunto, nel '76). In fondo, Fognini ha vinto i tornei di Stoccarda e Amburgo facendo fuori Philipp Kohlschreiber, Nicolas Almagro, Federico Delbonis e Tommy Haas. È un po’ la stessa cosa, no? No.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
2013,
Adriano Costantino,
Atp Cincinnati,
Fabio Fognini,
Occupy ControBreak
martedì 6 agosto 2013
Enrico Becuzzi: una giornata da ricordare
di Nex
Ce l’ha fatta!!! Enrico Becuzzi, il giocatore di cui vi ho parlato nel mio primo articolo "Becuzzi, il tennista giramondo", sabato, nel primo turno delle qualificazioni del Challenger di San Marino, ha ottenuto la sua prima vittoria nel 2013. Che sia l’inizio di una lunga serie?
Ce l’ha fatta!!! Enrico Becuzzi, il giocatore di cui vi ho parlato nel mio primo articolo "Becuzzi, il tennista giramondo", sabato, nel primo turno delle qualificazioni del Challenger di San Marino, ha ottenuto la sua prima vittoria nel 2013. Che sia l’inizio di una lunga serie?
Ma analizziamo la sua vittoria sin dal sorteggio del tabellone, che per una volta non gli precludeva in partenza ogni speranza di vittoria, assegnandogli l'americano Sam Barnett. Stando alle pochissime informazioni che si possono trovare su internet riguardo al 24enne statunitense, lo si può definire il Becuzzi d'oltreoceano infatti, in circa 15 match non ha mai vinto un set e ne ha perso circa la metà per 6-0. Parlato quindi del sorteggio, che mai come questa volta si poteva definire favorevole, andiamo ad analizzare la grande vittoria del Becu.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
Challenger San Marino,
Enrico Becuzzi,
Nex,
Occupy ControBreak
domenica 4 agosto 2013
Terra rossa bye bye...
di Nex
Finalmente, dopo sei mesi e più di 20 tornei, è calato il sipario sulla terra rossa e, per quest'anno, almeno a livello ATP, non avremo più occasione di vederla.
Ma riviviamo i vari tornei con i vincitori e altri protagonisti di questi sei lunghi mesi. Partiamo dall’ATP 250 di Vina del Mar (Cile), quello che solitamente è un torneo senza grandi nomi quest'anno è stato al centro dell'attenzione a causa del rientro di Nadal dopo il lungo di infortunio. Rafa è arrivato in finale senza problemi e si è trovato di fronte l'argentino Zeballos, che grazie ad una prestazione praticamente perfetta ha avuto la meglio sul tennista di Manacor. Lo spagnolo dovrà aspettare soltanto una settimana per ritrovare la vittoria in un ATP, infatti vincerà senza troppi problemi il torneo di San Paolo. In contemporanea il dominio spagnolo su terra si allargava con la vittoria di Ferrer in Argentina, a Buenos Aires. I due saranno i veri protagonisti della stagione sul rosso con Nadal che porterà a casa ben 6 tornei in totale: San Paolo, Acapulco (500), Barcellona (500), Roma (1000), Madrid (1000) e il Roland Garros. Solo una vittoria per Ferrer, ma molti sono gli ottimi risultati, come le finali ad Acapulco, Roland Garros e Oeiras, condite anche da qualche semifinale. Il dominio iberico su terra battuta che si allarga grazie alle vittorie di Robredo, Montanes e Granollers vincitori nei tornei di Casablanca, Umago, Nizza e Kitzbuhel che portano a 11 i successi spagnoli su 22 tornei sul rosso.
Finalmente, dopo sei mesi e più di 20 tornei, è calato il sipario sulla terra rossa e, per quest'anno, almeno a livello ATP, non avremo più occasione di vederla.
Ma riviviamo i vari tornei con i vincitori e altri protagonisti di questi sei lunghi mesi. Partiamo dall’ATP 250 di Vina del Mar (Cile), quello che solitamente è un torneo senza grandi nomi quest'anno è stato al centro dell'attenzione a causa del rientro di Nadal dopo il lungo di infortunio. Rafa è arrivato in finale senza problemi e si è trovato di fronte l'argentino Zeballos, che grazie ad una prestazione praticamente perfetta ha avuto la meglio sul tennista di Manacor. Lo spagnolo dovrà aspettare soltanto una settimana per ritrovare la vittoria in un ATP, infatti vincerà senza troppi problemi il torneo di San Paolo. In contemporanea il dominio spagnolo su terra si allargava con la vittoria di Ferrer in Argentina, a Buenos Aires. I due saranno i veri protagonisti della stagione sul rosso con Nadal che porterà a casa ben 6 tornei in totale: San Paolo, Acapulco (500), Barcellona (500), Roma (1000), Madrid (1000) e il Roland Garros. Solo una vittoria per Ferrer, ma molti sono gli ottimi risultati, come le finali ad Acapulco, Roland Garros e Oeiras, condite anche da qualche semifinale. Il dominio iberico su terra battuta che si allarga grazie alle vittorie di Robredo, Montanes e Granollers vincitori nei tornei di Casablanca, Umago, Nizza e Kitzbuhel che portano a 11 i successi spagnoli su 22 tornei sul rosso.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
venerdì 2 agosto 2013
Challenger World: Astana, Lexington, Guimarães, Medellín, Oberstaufen, Tampere, Orbetello
di Nex
PRESIDENT’S CUP ASTANA, KAZAKHISTAN (Hard, $ 125,000)
Tra i molti challenger di questa settimana quello di Astana è stato quello con il montepremi più ricco, ben 125,000$. Entry list di discreto livello con un solo top 100 (Sela) e molti altri giocatori presenti nella tra i 200 su tutti: Gabashvili, Golubev e Kukushin. Le teste di serie hanno rispettato il pronostico, spingendosi fino ai quarti, e quasi riuscivano anche nelle semifinali, dove solo Gabashvili (TDS nr.2) ha fallito, sconfitto dall'idolo di casa Kukushin in due rapidi set. Semi dall'andamento opposto. Nella prima, un Sela praticamente perfetto si liberava in due set faticando solamente nel primo, per poi chiudere 6-1 al secondo, contro Kravchuk. La seconda è stata ben diversa e vedeva in campo i due padroni di casa: Golubev e Kukushin. Quest'ultimo l'ha spuntata al tie break del terzo. Finale molto combattuta dove Sela, pur perdendo, si è rifatto della sconfitta per ritiro di due settimane fa. Da segnalare nel doppio la vittoria della coppia italiana formata da: Riccardo Ghedin e Claudio Grassi.
SEMIFINALI:
-Sela(1) b. Kravchuk(4) 76(2) 61
-Kukushin(6) b. Golubev(3) 57 62 76(5)
FINALE:
-Kukushin(6) b. Sela(1) 57 62 76(6)
PRESIDENT’S CUP ASTANA, KAZAKHISTAN (Hard, $ 125,000)
Tra i molti challenger di questa settimana quello di Astana è stato quello con il montepremi più ricco, ben 125,000$. Entry list di discreto livello con un solo top 100 (Sela) e molti altri giocatori presenti nella tra i 200 su tutti: Gabashvili, Golubev e Kukushin. Le teste di serie hanno rispettato il pronostico, spingendosi fino ai quarti, e quasi riuscivano anche nelle semifinali, dove solo Gabashvili (TDS nr.2) ha fallito, sconfitto dall'idolo di casa Kukushin in due rapidi set. Semi dall'andamento opposto. Nella prima, un Sela praticamente perfetto si liberava in due set faticando solamente nel primo, per poi chiudere 6-1 al secondo, contro Kravchuk. La seconda è stata ben diversa e vedeva in campo i due padroni di casa: Golubev e Kukushin. Quest'ultimo l'ha spuntata al tie break del terzo. Finale molto combattuta dove Sela, pur perdendo, si è rifatto della sconfitta per ritiro di due settimane fa. Da segnalare nel doppio la vittoria della coppia italiana formata da: Riccardo Ghedin e Claudio Grassi.
SEMIFINALI:
-Sela(1) b. Kravchuk(4) 76(2) 61
-Kukushin(6) b. Golubev(3) 57 62 76(5)
FINALE:
-Kukushin(6) b. Sela(1) 57 62 76(6)
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
martedì 30 luglio 2013
I tornei della settimana: Washington e Kitzbühel
di Nex
ATP 500 CITI OPEN WASHINGTON, USA (Deco-Turf, $ 1,546,590)
Giunto all'edizione numero 45 e dall'anno scorso l'evento è anche combined, ovvero si svolgerà in contemporanea con il torneo femminile. Molti sono stati i grandi campioni che fanno parte dell'albo d'oro: Connors, Agassi e Lendl. Al via ci sarà Del Potro, al rientro dopo Wimbledon, e oltre a lui avremo Dolgopolov, che proverà a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. Tra gli altri grandi nomi vedremo: Haas, Raonic, Nishikori e diversi giocatori tra i top 50.
ATP 500 CITI OPEN WASHINGTON, USA (Deco-Turf, $ 1,546,590)
Giunto all'edizione numero 45 e dall'anno scorso l'evento è anche combined, ovvero si svolgerà in contemporanea con il torneo femminile. Molti sono stati i grandi campioni che fanno parte dell'albo d'oro: Connors, Agassi e Lendl. Al via ci sarà Del Potro, al rientro dopo Wimbledon, e oltre a lui avremo Dolgopolov, che proverà a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. Tra gli altri grandi nomi vedremo: Haas, Raonic, Nishikori e diversi giocatori tra i top 50.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
giovedì 18 luglio 2013
Challenger World: Beijing, Istanbul, Scheveningen e San Benedetto
di Nex
Ho deciso di aprire questa rubrica per parlare dei Challenger: tornei di secondo livello, ma fondamentali per la crescita di moltissimi giovani tennisti che si apprestano ad avvicinarsi ai tornei di categoria superiore ATP. I Challenger sono anche occasione per i tennisti un po' più "vecchiotti", in cerca di un rilancio o di un ultimo successo durante gli ultimi anni della carriera. Ben quattro i tornei che sono stati disputati la scorsa settimana: Beijing, Istanbul, San Benedetto e Scheveningen.
Ho deciso di aprire questa rubrica per parlare dei Challenger: tornei di secondo livello, ma fondamentali per la crescita di moltissimi giovani tennisti che si apprestano ad avvicinarsi ai tornei di categoria superiore ATP. I Challenger sono anche occasione per i tennisti un po' più "vecchiotti", in cerca di un rilancio o di un ultimo successo durante gli ultimi anni della carriera. Ben quattro i tornei che sono stati disputati la scorsa settimana: Beijing, Istanbul, San Benedetto e Scheveningen.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
mercoledì 17 luglio 2013
Complimenti David!
di Giuseppe Plasticman de Maio
Si gioca a Bastad, si gioca ad Amburgo e molti tennisti cercano di guadagnare gli ultimi punti sulla terra prima delle trasferte americane. Tra questi, però, non compare il nome di David Ferrer. Il Valenciano in questi giorni si sta allenando per raggiungere la condizione ottimale in vista degli open canadesi a Montreal. Reduce da un 2013 a dir poco fenomenale, "Ferru" sta finalmente raccogliendo i frutti di una vita dedita esclusivamente al sacrificio. Lo Spagnolo ha, infatti, raggiunto la terza posizione mondiale e la sua prima e (probabilmente) unica finale slam. Gli dei del tennis si sono finalmente decisi a premiare la volontà, l'anima ed il cuore di questo oramai non più giovane atleta, facendolo diventare, se non una divinità di questo sport, di certo il primo degli umani.
Si gioca a Bastad, si gioca ad Amburgo e molti tennisti cercano di guadagnare gli ultimi punti sulla terra prima delle trasferte americane. Tra questi, però, non compare il nome di David Ferrer. Il Valenciano in questi giorni si sta allenando per raggiungere la condizione ottimale in vista degli open canadesi a Montreal. Reduce da un 2013 a dir poco fenomenale, "Ferru" sta finalmente raccogliendo i frutti di una vita dedita esclusivamente al sacrificio. Lo Spagnolo ha, infatti, raggiunto la terza posizione mondiale e la sua prima e (probabilmente) unica finale slam. Gli dei del tennis si sono finalmente decisi a premiare la volontà, l'anima ed il cuore di questo oramai non più giovane atleta, facendolo diventare, se non una divinità di questo sport, di certo il primo degli umani.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
lunedì 15 luglio 2013
ATP 500 Amburgo: il ritorno del re
di Nex
E' un torneo che si può definire "storico" e quest'anno giunge all'edizione numero 106. Uno degli ATP 500 più apprezzati dai giocatori e ci saranno entrambi i finalisti dello scorso anno. Upgrade fondamentale per l'appeal è il ritorno in campo, dopo la debacle di Wimbledon, di Re Roger Federer. Il campione svizzero, già 4 volte vincitore di Amburgo, dovrà mostrare di avere ancora fame e zittire tutti quelli che lo danno per finito dopo la prematura uscita a Wimbledon.
E' un torneo che si può definire "storico" e quest'anno giunge all'edizione numero 106. Uno degli ATP 500 più apprezzati dai giocatori e ci saranno entrambi i finalisti dello scorso anno. Upgrade fondamentale per l'appeal è il ritorno in campo, dopo la debacle di Wimbledon, di Re Roger Federer. Il campione svizzero, già 4 volte vincitore di Amburgo, dovrà mostrare di avere ancora fame e zittire tutti quelli che lo danno per finito dopo la prematura uscita a Wimbledon.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
ATP 250 Bogotá: si inizia col cemento
di Nex
Primo edizione di questo torneo che va a sostituire il torneo di Los Angeles, il quale fino all'anno scorso era il primo su cemento post Wimbledon. Entry list dal livello piuttosto bassa più vicina a quella di un Challenger di alto livello, che a quella di un torneo ATP, infatti sono solo 2 i Top 50 al via.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
2013,
ATP Bogotá,
Janko Tipsarevic,
Kevin Anderson,
Nex,
Occupy ControBreak
sabato 13 luglio 2013
Finalmente Fognini?
di Giuseppe Plasticman de Maio
Grande Fogna che quest'oggi, in quel di Stoccarda, disputa un'ottima partita (merito forse anche del quasi totale black-out di Haas). Il tennista ligure è in totale controllo del match. Gioca (e ragiona ) bene. Persino quando l'avversario mostra un timido accenno di ripresa annullando 3 palle match non si scompone, mantiene la calma e porta a casa l'incontro. Davvero una prestazione maiuscola la sua, ma allora perché tarda ancora ad esplodere? Quest'anno ci ha abituato a grandissimi exploit (vedi Berdych a Montecarlo), ma anche a rovinose cadute di stile (Melzer a Wimbledon), la mia domanda ora è questa: "Qual è il vero Fognini ?". Ritengo che Fabio non sia tanto lontano (tennisticamente ovviamente) da "personaggi" come Paire e Gulbis, ai quali non può non esser applicata la legge di Murphy (Se qualcosa può andare storto lo farà [cit. Simone Eterno]). Questi sono atleti che spesso e volentieri, se ne hanno la possibilità, non tardano a deluderci; quindi, amici miei, mettiamoci l'anima in pace e non perdiamo la testa, aspettiamoci invece di tutto dalla prossima semifinale contro il più che modesto Agut...
Grande Fogna che quest'oggi, in quel di Stoccarda, disputa un'ottima partita (merito forse anche del quasi totale black-out di Haas). Il tennista ligure è in totale controllo del match. Gioca (e ragiona ) bene. Persino quando l'avversario mostra un timido accenno di ripresa annullando 3 palle match non si scompone, mantiene la calma e porta a casa l'incontro. Davvero una prestazione maiuscola la sua, ma allora perché tarda ancora ad esplodere? Quest'anno ci ha abituato a grandissimi exploit (vedi Berdych a Montecarlo), ma anche a rovinose cadute di stile (Melzer a Wimbledon), la mia domanda ora è questa: "Qual è il vero Fognini ?". Ritengo che Fabio non sia tanto lontano (tennisticamente ovviamente) da "personaggi" come Paire e Gulbis, ai quali non può non esser applicata la legge di Murphy (Se qualcosa può andare storto lo farà [cit. Simone Eterno]). Questi sono atleti che spesso e volentieri, se ne hanno la possibilità, non tardano a deluderci; quindi, amici miei, mettiamoci l'anima in pace e non perdiamo la testa, aspettiamoci invece di tutto dalla prossima semifinale contro il più che modesto Agut...
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
mercoledì 10 luglio 2013
ATP 250 Stoccarda, Bastad, Newport: chi torna sulla terra e chi finisce sull'erba
di Nex
Domenica (purtroppo) si e’ praticamente chiusa la stagione su erba e questa settimana con tre appuntamenti del circuito ATP 250 qualcuno ritornerà sulla terra rossa per giocare gli ultimi tornei su questa superficie mentre altri concluderanno la stagione su erba con la trasferta negli States per il torneo di Newport.
ATP 250 BASTAD, SVEZIA (Terra Rossa, € 491,370)
Torneo in terra svedese dalla lunga tradizione, infatti la prima edizione risale al 1948, inoltre risulta molto apprezzato dai giocatori ed è stato eletto più volte come migliore della sua categoria negli anni passati. Al via quest'anno non ci sarà il vincitore dell'edizione 2012: David Ferrer mentre avremo come TDS Nr. 2 il finalista dello scorso anno Almagro.
Domenica (purtroppo) si e’ praticamente chiusa la stagione su erba e questa settimana con tre appuntamenti del circuito ATP 250 qualcuno ritornerà sulla terra rossa per giocare gli ultimi tornei su questa superficie mentre altri concluderanno la stagione su erba con la trasferta negli States per il torneo di Newport.
ATP 250 BASTAD, SVEZIA (Terra Rossa, € 491,370)
Torneo in terra svedese dalla lunga tradizione, infatti la prima edizione risale al 1948, inoltre risulta molto apprezzato dai giocatori ed è stato eletto più volte come migliore della sua categoria negli anni passati. Al via quest'anno non ci sarà il vincitore dell'edizione 2012: David Ferrer mentre avremo come TDS Nr. 2 il finalista dello scorso anno Almagro.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
domenica 30 giugno 2013
Becuzzi, il tennista giramondo
di Nex
Si chiama Enrico Becuzzi, ha 40 anni e viene dalla Toscana; una sola grande passione, il Tennis, e un unico obiettivo, quello di conquistare un punto ATP. Per riuscire nel suo intento nel 2012 ha girato il mondo giocando tornei nei posti più svariati del globo: (Colombia, Russia, Ecuador, Cina, Turchia e molti altri). In realtà un punto ATP lo ha anche avuto nel 2003 quando ancora veniva assegnato anche se si perdeva al primo turno, allora perse 6-0 6-0 da un tale Konstantinos Economidis. L’unica cosa che lo spinge a continuare la sua avventure e i viaggi è la passione, visto che i circa 6000$ guadagnati in carriera di sicuro non gli permettono di vivere.
Si chiama Enrico Becuzzi, ha 40 anni e viene dalla Toscana; una sola grande passione, il Tennis, e un unico obiettivo, quello di conquistare un punto ATP. Per riuscire nel suo intento nel 2012 ha girato il mondo giocando tornei nei posti più svariati del globo: (Colombia, Russia, Ecuador, Cina, Turchia e molti altri). In realtà un punto ATP lo ha anche avuto nel 2003 quando ancora veniva assegnato anche se si perdeva al primo turno, allora perse 6-0 6-0 da un tale Konstantinos Economidis. L’unica cosa che lo spinge a continuare la sua avventure e i viaggi è la passione, visto che i circa 6000$ guadagnati in carriera di sicuro non gli permettono di vivere.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
Enrico Becuzzi,
Nex,
Occupy ControBreak
venerdì 24 maggio 2013
Internazionali d'Italia: cosa cambiare?
Di Anonimo
E' finito l'ATP 1000 di Roma unico torneo tennistico di rilevanza nella penisola. Ma quali sono i pregi e difetti di questo evento all'ombra di Monte Mario?
Ho avuto la fortuna di fare il volontario per due anni di fila e potermi cosi godere il tutto dalla "cabina di pilotaggio". Mettendomi dalla parte del pubblico pagante, credo che siano stati fatti dei passi indietro rispetto alle prime due edizioni combine del torneo. La crisi economica ha colpito anche qui e si è visto. I prezzi dei biglietti sono aumentati in modo significativo contando sulla voglia della gente di vedere i propri campioni, avendo solo questa unica occasione. L’affluenza non ne ha risentito, ma 36 euro per il centrale lunedì quando ne pagai 40 nel 2011 per il giovedì mi sembra una differenza eccessiva, che di certo non aiuta ad avvicinare i ragazzi a questo sport. Ci sono però cose peggiori che mi hanno colpito quest’anno. La mancanza di spazi per mangiare è la principale. Manca assolutamente la concorrenza. Ci sono due stand "Autogrill Eventi" (dove l’acqua costa 2 euro e un panino 5) con pochissimi tavoli, una pizzeria e un carrellino degli hot dog. L'enorme parco del Foro è quindi sfruttato solo in parte. Dove prima si trovavano chioschi di vario tipo pronti a riempirti di gadget di ogni genere, ora vediamo solo un enorme stradone vuoto, a mio modo di vedere molto deprimente. Sono presenti negozi dei principali marchi di tennis dove spicca l’assenza di un rivenditore Nike. Chi è stato presente nelle precedenti edizioni saprà di cosa parlo. Come ultima cosa c’è da far notare l’assoluta mancanza di parcheggi nei dintorni del Foro.
E' finito l'ATP 1000 di Roma unico torneo tennistico di rilevanza nella penisola. Ma quali sono i pregi e difetti di questo evento all'ombra di Monte Mario?
Ho avuto la fortuna di fare il volontario per due anni di fila e potermi cosi godere il tutto dalla "cabina di pilotaggio". Mettendomi dalla parte del pubblico pagante, credo che siano stati fatti dei passi indietro rispetto alle prime due edizioni combine del torneo. La crisi economica ha colpito anche qui e si è visto. I prezzi dei biglietti sono aumentati in modo significativo contando sulla voglia della gente di vedere i propri campioni, avendo solo questa unica occasione. L’affluenza non ne ha risentito, ma 36 euro per il centrale lunedì quando ne pagai 40 nel 2011 per il giovedì mi sembra una differenza eccessiva, che di certo non aiuta ad avvicinare i ragazzi a questo sport. Ci sono però cose peggiori che mi hanno colpito quest’anno. La mancanza di spazi per mangiare è la principale. Manca assolutamente la concorrenza. Ci sono due stand "Autogrill Eventi" (dove l’acqua costa 2 euro e un panino 5) con pochissimi tavoli, una pizzeria e un carrellino degli hot dog. L'enorme parco del Foro è quindi sfruttato solo in parte. Dove prima si trovavano chioschi di vario tipo pronti a riempirti di gadget di ogni genere, ora vediamo solo un enorme stradone vuoto, a mio modo di vedere molto deprimente. Sono presenti negozi dei principali marchi di tennis dove spicca l’assenza di un rivenditore Nike. Chi è stato presente nelle precedenti edizioni saprà di cosa parlo. Come ultima cosa c’è da far notare l’assoluta mancanza di parcheggi nei dintorni del Foro.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
2013,
Internazionali d'Italia,
Occupy ControBreak,
Roma
lunedì 18 marzo 2013
Indian Wells è Combined
di Alessandra Bessega
Cari amici di ControBreak, vi scrivo queste righe per via della sanzione che i vostri prodi hanno preso dal Comitato per le Pari Opportunità - CPO, che li ha costretti alle quote rosa, pena l'oscuramento del blog.
Si è appena concluso il torneo sul cemento di Indian Wells nella Contea di Riverside, California, situata nella zona di Palm Springs, tra le città di Palm Desert e La Quinta. (sempre grazie wiki)
Cari amici di ControBreak, vi scrivo queste righe per via della sanzione che i vostri prodi hanno preso dal Comitato per le Pari Opportunità - CPO, che li ha costretti alle quote rosa, pena l'oscuramento del blog.
Si è appena concluso il torneo sul cemento di Indian Wells nella Contea di Riverside, California, situata nella zona di Palm Springs, tra le città di Palm Desert e La Quinta. (sempre grazie wiki)
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
martedì 26 febbraio 2013
Saranno famosi... O solo fumosi?
di Andrea Giannuzzi
Cari amici di ControBreak volevo proporvi un’analisi sul futuro del tennis maschile.
Un giorno Federer e Nadal smetteranno di giocare, Nole e Murray invecchieranno e qualcuno dovrà prendere il loro posto, ma chi? Sono cinque i tennisti che si sono messi in luce in questi due anni: Dimitrov, Raonic, Tomic, Goffin, Janowicz. La cosa che può consolarci è la varietà di questi futuri protagonisti, tutti in possesso di caratteristiche ben distinte, nessuno dei quali assomiglia neanche lontanamente a un pallettaro.
Cari amici di ControBreak volevo proporvi un’analisi sul futuro del tennis maschile.
Un giorno Federer e Nadal smetteranno di giocare, Nole e Murray invecchieranno e qualcuno dovrà prendere il loro posto, ma chi? Sono cinque i tennisti che si sono messi in luce in questi due anni: Dimitrov, Raonic, Tomic, Goffin, Janowicz. La cosa che può consolarci è la varietà di questi futuri protagonisti, tutti in possesso di caratteristiche ben distinte, nessuno dei quali assomiglia neanche lontanamente a un pallettaro.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
martedì 4 dicembre 2012
La Grande Sfida rilancia il tennis a Milano
di Marco Monti e Andrea Giordano
foto di Marco Monti
foto di Marco Monti
È stata una grande giornata di tennis quella che ha visto le nostre atlete Sara Errani e Roberta Vinci, protagoniste nella triplice sfida contro la n. 2 del mondo, Maria Sharapova, e la n. 13 Ana Ivanovic, svoltasi sabato scorso al Forum di Assago per l’edizione 2012 della “Grande Sfida” alla presenza di circa 10.000 spettatori.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
giovedì 11 ottobre 2012
Ho giocato contro Roger Federer

di Risultati Tennis
Quando nel maggio di quest'anno il belga David Goffin guadagnò il diritto di giocare contro il suo idolo tennistico Roger Federer al Roland Garros, ebbe modo di spiegare che per lui si stava realizzando un sogno: sullo stesso campo contro un’icona del tennis, contro uno che è considerato, da molti, il più grande. David Goffin ha realizzato un sogno, affrontare il suo idolo. E l'ha fatto, peraltro, su un palcoscenico tra i più affascinanti dell'intero circuito. Ma il sogno di trovarsi in campo contro Roger Federer è senz'altro condiviso da molti: idolo o non idolo, in molti potranno raccontare di aver "giocato contro Roger Federer".
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
Andy Murray,
Novak Djokovic,
Occupy ControBreak,
Rafael Nadal,
Risultati Tennis,
Roger Federer
martedì 9 ottobre 2012
Quelli del Circoletto Rosso
di Alessandro Pugliese
Era il 1991 quando all'età di otto anni mi venne regalata la mia prima racchetta da tennis, un Wilson Junior color salmone: un ricordo indelebile che mi spinse ad amare uno sport che allora conoscevo poco o forse niente. Non mi ricordo perché mi regalarono proprio una racchetta da tennis, ma rimembro benissimo che pochi giorni dopo mi portarono a fare una lezione con un maestro e rimasero tutti sorpresi da quale tecnica possedevo, senza mai aver provato neanche un colpo. Purtroppo, però, per vari problemi non iniziai una (forse) folgorante carriera, ma in cambio cominciarono a farmi vedere tutto il tennis che mostrava l'allora Tele+2, ancora in chiaro.
Era il 1991 quando all'età di otto anni mi venne regalata la mia prima racchetta da tennis, un Wilson Junior color salmone: un ricordo indelebile che mi spinse ad amare uno sport che allora conoscevo poco o forse niente. Non mi ricordo perché mi regalarono proprio una racchetta da tennis, ma rimembro benissimo che pochi giorni dopo mi portarono a fare una lezione con un maestro e rimasero tutti sorpresi da quale tecnica possedevo, senza mai aver provato neanche un colpo. Purtroppo, però, per vari problemi non iniziai una (forse) folgorante carriera, ma in cambio cominciarono a farmi vedere tutto il tennis che mostrava l'allora Tele+2, ancora in chiaro.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Errani - Vinci contro Sharapova - Ivanovic: torna "La Grande sfida"
di Andrea Giordano e Marco Monti
foto di Marco Monti
L'anno scorso furono le sorelle Williams (Venus e Serena) ad affrontare le "nostre" Francesca Schiavone e Flavia Pennetta nella prima edizione-sperimento della Grande Sfida, un successo incredibile di pubblico (allora 11.000 spettatori al Forum di Assago di Milano.)
Quest'anno la favola si ripete, ma con protagoniste diverse. Da un lato Sara Errani e Roberta Vinci, assolute dominatrici di doppio (al Master si presenteranno come numeri uno) e reduci da un stagione strepitosa nel singolo con la Errani arrivata ad essere numero 8 delle classiche e la Vinci n. 15.
Dall'altra l'attuale numero 2 del mondo Maria Sharapova, e Ana Ivanovic (oggi n. 12).
Due singolari al meglio di un set, prima Errani contro Sharapova, poi Vinci contro Ivanovic, per finire nella sfida del doppio.
foto di Marco Monti
L'anno scorso furono le sorelle Williams (Venus e Serena) ad affrontare le "nostre" Francesca Schiavone e Flavia Pennetta nella prima edizione-sperimento della Grande Sfida, un successo incredibile di pubblico (allora 11.000 spettatori al Forum di Assago di Milano.)
Quest'anno la favola si ripete, ma con protagoniste diverse. Da un lato Sara Errani e Roberta Vinci, assolute dominatrici di doppio (al Master si presenteranno come numeri uno) e reduci da un stagione strepitosa nel singolo con la Errani arrivata ad essere numero 8 delle classiche e la Vinci n. 15.
Dall'altra l'attuale numero 2 del mondo Maria Sharapova, e Ana Ivanovic (oggi n. 12).
Due singolari al meglio di un set, prima Errani contro Sharapova, poi Vinci contro Ivanovic, per finire nella sfida del doppio.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti















