Drop Down Menu
Visualizzazione post con etichetta Marc Lopez. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marc Lopez. Mostra tutti i post

domenica 18 novembre 2012

Coppa Davis: Berdych-Ferrer match chiave della finale, Spagna troppo superficiale

E' giusto che questa coppa se la giochino loro due, gli unici che veramente vogliono il trofeo tra le mani. Ferrer dimostrerebbe di esser un sostituto più che valido di Nadal e non un semplice spagnolo di riserva, mentre Berdych aveva dichiarato di voler fare due punti e mezzo, addossandosi colpe o meriti della finale. Tutto sommato sarà l'epilogo più degno per la centesima edizione della Coppa Davis. La situazione attuale vede la Repubblica Ceca in vantaggio per due a uno. Il punto spagnolo l'ha conquistato David contro Stepanek, mentre dall'altra parte Tomas sta facendo gli straordinari per portare il trofeo in patria, battendo prima Almagro al quinto e poi vincendo il doppio.

sabato 8 gennaio 2011

Davydenko 2.0

Pensavamo di essercene finalmente liberati invece peggio che mai, Davydenko è rientrato nel 2011 più forte di 12 mesi fa quando si pensava potesse impensierire seriamente i fab four.
Il primo a pagare questo inatteso rientro ad altissimi livelli è stato Nadal nella seconda semifinale della serata di ieri del torneo ATP di Doha.
Lo spagnolo si è presentato in campo subito combattivo strappando il servizio al russo, ma dopo i primi game di rodaggio, è partito il pilota automatico di Nikolay-playstation e Nadal non ha potuto fare più niente. Ovviamente, e come al solito, appena entrato in difficoltà il cyborg ha esternato subito la necessità di un medico, per far sapere in mondovisione che stava prendendo degli antibiotici da qualche giorno. Dopodichè si è prodotto nelle sue solite faccine contrite di penitenza come se tutti i mali del mondo succedessero a lui, anche se quando gli capitava l'occasione i passanti e le corse non mancavano, ragion per cui ci crediamo poco e niente a queste messe in scena ampiamente già viste. Se uno sta male, per non peggiorare le cose, alza le mani e se ne va dal campo se proprio ci tiene alla sua salute. L'ha fatto altre volte, lo poteva fare anche oggi, ma evidentemente ha provato a marciarci tentando una tattica di distrazione dell'avversario ormai trita e ritrita. Infatti Davydenko, pensando alle frustate del sergente Hartman in caso di scofitta, non ci è minimamente cascato e ha tramortito il maiorchino con un eloquente 6-3 6-2.
Son dolori, se prima Davydenko era la play-station ora che si è rotto, ha aumentato la potenza come Goku ed è diventato la PS3, timing perfetto, completo gioco d'anticipo, sicurezza di rimessa in campo da ogni posizione, corsa velocissima e instancabile. Siamo fottuti, ce lo dovremo subire fra i più forti fino a quando non si romperà definitivamente.