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lunedì 1 ottobre 2012

Occupy ControBreak

Sono ormai passati quasi due anni dalla nascita del blog, nei quali è stato possibile farci conoscere e farvi capire il nostro modo di vedere il tennis e raccontarlo. Molti ci hanno amorevolmente chiuso la porta in faccia e tantissimi altri invece ci seguono assiduamente dai primordi. ControBreak è così, amore spropositato dal primo istante o immediato odio profondo. Il blog, come ben sapete, è affiancato da FaceBook e Twitter, che ci permette una comunicazione in tempo reale con voi e spesso sono proprio i commenti esterni a regalarci perle e considerazioni che noi amorevolmente conserviamo per farcire i nostri post. Quello che ci fa impazzire di gioia è che, grazie ai vostri interventi, i nostri profili sui social network ormai riescono a vivere anche quando non siamo presenti. Leggiamo scambi di opinioni, ironiche, serie o argute in libertà, che non possono che farci piacere. In parole povere, ControBreak ha un’anima:  voi. Ci tenete compagnia mentre commentiamo i match o seguiamo l’avvicendarsi delle partite anche dai soli livescore. Scrivete e osservate tutto, ci seguite sempre e comunque, anche quando ci troviamo di fronte a spettacoli di rara inguardabilità. Quindi è giunto il momento di fare ancora più vostro ControBreak!

mercoledì 27 ottobre 2010

Samantha "Robocop" Stosur














Per il secondo giorno consecutivo a Doha ci si sveglia la notte e strano caso quando arriva la Stosur in campo. Perchè?
E' risaputo che il tennis femminile è meno seguito di quello maschile, perchè praticamente è come se parlassimo di un altro sport.
Il tennis di Samantha invece, è diverso dal tennis femminile classico, è fatto di anticipi, colpi tesi, controbalzo, termini che molte tenniste (ma anche molti tennisti) nemmeno conoscono. Quelle tre paroline magiche, su una superficie come il cemento fanno una notevole differenza perchè tolgono letteralmente il tempo all'avversario e nella WTA, vista la media delle giocatrici, sono la soluzione definitiva.
Samantha, che amorevolmente chiamiamo Robocop (come fece anche De Martino nel Messaggero) per una apparente forza superiore e determinazione rispetto alle colleghe, non perdona quando gioca bene, perchè ragiona proprio con la logica dell'anticipo e risulta sicuramente più piacevole da vedere. Non sto scoprendo l'acqua calda, tutti sanno che a tennis si gioca meglio così e anche la Stosur lo sa bene, ma non può sempre farlo perchè non è affatto facile per una partita intera, ci vuole molta forza, coraggio, costanza, velocità e perenne concentrazione. Del resto Robocop, se giocasse sempre così, sarebbe indubbiamente la numero uno della WTA e probabilmente non la Stosur.

Seconda giornata a Doha

In attesa della seconda giornata del Marsters WTA Doha 2010, la redazione si chiede come mai alla Ivanovic non sia stata data una Wild Card o direttamente la coppa per essere riuscita ad adattarsi senza problemi a ogni superficie

martedì 26 ottobre 2010

Doha fa dormire il pomeriggio e svegliare la notte

Mi autocito "... il tennis femminile, che salvo rare eccezioni regala la stessa adrenalina di un film polacco muto degli anni '60..."
Pomeriggio noioso a Doha, vincono la Zvonareva e la Wozniacki senza nemmeno impegnarsi, contro la Jankovic e la Dementieva tutte e due infortunate probabilmente a causa dei trampoli che indossavano nella serata di gala.
La giornata si è risvegliata nella notte con la rivincita di Parigi tra Schiavone e Stosur, la donna col braccio e gli occhiali di Robocop.
Mi cito nuovamente "Il match in questione è il terzo della giornata: Stosur - Schiavone, per cui si ripete la finale di Parigi vinta dall'italiana, ma eravamo sulla terra e di pomeriggio, in pratica tutto il contrario di quello che sarà oggi"
I dubbi erano più che leciti, infatti ha vinto la Stosur, non nettamente perchè si è vista una partita lottata, ma dopo che Samantha ha ingranato col servizio e dritto, su questa superficie c'è stato poco da fare per l'italiana.
Si compromette la qualificazione di Francesca per il tabellone principale, ma allo stesso tempo la RAI si frega le mani perchè in caso di finale, avrebbe dovuto acquistare i diritti per la trasmissione in chiaro, ridicolizzandosi nuovamente con queste scelte senza coerenza.

Doha si veste di rosa

Comincia su Eurosport la diretta del Masters WTA Doha 2010, si alterneranno ai microfoni principalmente Federico Ferrero e Jacopo Lo Monaco (che stimiamo).
Per quanto a molti possa poco interessante il tennis femminile, che salvo rare eccezioni regala la stessa adrenalina di un film polacco muto degli anni '60, in questa edizione si potrebbe dare almeno un'occhiata alla nostra Schiavone, che è riuscita ad entrare nella rosa delle aspiranti al titolo.
Il match in questione è il terzo della giornata: Stosur - Schiavone, per cui si ripete la finale di Parigi vinta dall'italiana, ma eravamo sulla terra e di pomeriggio, in pratica tutto il contrario di quello che sarà oggi.
Visto che fin'ora si è più parlato di come si sono vestite le tenniste alla serata di gala, che di tennis, speriamo che l'HD di Eurosport ci regali qualche mutanda griffata altamente definita o foto subliminali della Ivanovic. Per fortuna, essendo un torneo femminile, non ci sarà Federer quindi nemmeno Mirka, la nostra preoccupazione maggiore.

Simona, perché?

Qualche tempo fa la giocatrice rumena Simona Halep (n° 81 Wta) era balzata agli onori delle cronache tennistiche per un motivo alquanto singolare. Aveva deciso di ridursi il seno tramite un'operazione chirurgica per poter "esprimersi" meglio sui campi da gioco. Ora, a distanza di qualche mese da quella sciagurata operazione, è nostro diritto chiederci: perché?

                                               Prima dell'operazione


                                                   Dopo l'operazione

Non so voi, ma noi continuiamo a chiedercelo, perché?