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Visualizzazione post con etichetta Costa do Seppi. Mostra tutti i post
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giovedì 24 maggio 2012

Roland Garros, domani il sorteggio. E Djokovic cambia sponsor

Uniqlo! Avevate mai sentito questo nome? Noi no, anche se per mesi ci siamo chiesti chi fornisse quelle orribili magliette a Nishikori. Da ieri, questa semi-sconosciuta (da noi) casa d'abbigliamento giapponese, vestirà anche Novak Djokovic. Peccato perché un po' piaceva vedere il numero uno del mondo vestire un marchio nato in Italia (a proposito, aggiornare il sito, grazie), ora però il serbo ha preferito rivolgersi a Oriente, presumiamo convinto dai sei milioni di euro l'anno che la Uniqlo (ma quanto è brutto questo nome?) gli depositerà nel suo misero conto in banca.

martedì 31 gennaio 2012

It's the final count-up!

Passato il virus degli Australian Open, che ci ha reso zombie o morti viventi, che farebbero rizzare i capelli anche al Romero versione '68, eccoci nuovamente vittima dei nostri orari abitudinari italiani. Ma prima di abbandonare definitivamente le due settimane soleggiate di Melbourne, illusorie che anche da noi ci fossero 40 gradi all'ombra, dopo aver snocciolato per bene le verità sulla finale di domenica, ci apprestiamo a mettere il definitivo sigillo all'evento con un originalissimo count-up: il meglio del peggio riassunto in numeri crescenti da 1 a 10. Bando alle ciance e partiamo subito coi numeri relativi al torneo

mercoledì 7 dicembre 2011

Costa do Seppi 2011: la fine di un incubo...

E' ormai passata più di una settimana dalla conclusione dell'evento dell'anno, ovviamente parliamo di Costa do Seppi. Ancora fatichiamo ad abituarci al passaggio dal caldo sole alla stagione piovosa che attanaglia l'Italia, ma mai niente ci fermerà dal regalarvi un degno epilogo della nostra avventura e, come promesso, vedremo un riassunto delle dichiarazioni raccolte nei post-partita dei nostri protagonisti. Per completezza integreremo anche un giudizio critico e inflessibile sulle loro performance, imparziale, senza remore e pietà, come al solito.

domenica 4 dicembre 2011

Ferrer e Nadal vincono le maratone contro Del Potro e l'insalatiera del 2011 è della Spagna

Per la gioia di Noah, la Spagna ha portato a casa la Davis 2011, aggiudicandosi due punti vitali in altrettante maratone contro Del Potro, che non ha potuto niente contro l'inumana resistenza fisica dell'armada. Che le intenzioni degli iberici fossero quelle di metterla sulla corsa piuttosto che sul tennis si è visto subito dalla presentazione del campo: dieci centimetri di terra rossa, tetto di carta velina e campo all'aperto in inverno. Giustamente, giocando in casa, si sono creati la condizione ideale per fare quello che meglio gli riesce, e non parliamo di tennis.

sabato 3 dicembre 2011

Finale di Davis tra Spagna e Argentina. Ovvero: come imparai a non divertirmi e ad odiare la terra

Eccoci giunti all'ultimissimo appuntamento di stagione prima di andare in vacanza, la finale di Davis tra Spagna e Argentina. La partite si son giocate per prassi visto che mai nessuno avrebbe potuto immaginare delle possibilità di successo per i sudamericani. Gli iberici si sono quindi già portati avanti di due punti su un campo (foto in alto a sinistra) che ha nettamente fatto la differenza e miracoli in diretta, ma anche catalizzato tanta noia extra oltre a quella preannunciata.

lunedì 28 novembre 2011

Costa do Seppi: la finale. E' Verdasco il successore di Seppi

Se state leggendo questo post, vuol dire che non vi siete tagliati le vene seguendo le puntate precedenti e quindi con gioia possiamo annunciarvi che finalmente si è conclusa l'edizione 2011 dell'ATP di Costa do Seppi con l'incoronazione del nuovo maestro della compassione: Fernando Verdasco. E' stata una lotta senza esclusione di colpi, strategie elaborate per massimizzare la depressione del pubblico, una partita a scacchi... nel senso che chi guardava si è addormentato dopo due minuti. Meglio di così non si poteva proporre in questo Masters. La marcia verso il successo dello spagnolo è cominciata quando, arrivati al campo di emergenza allestito per le semifinali, abbiamo trovato il gregge di Ninni Du' denti che si cibava beatamente delle erbe spontanee, dopo aver pagato una lauta tangente a Pinuccio Lo Sciamannato. Il direttore del torneo si era tranquillamente appropriato del terreno pensando già ai suoi introiti futuri e sbattendosene altamente del torneo. Come del resto ha fatto fin dal primo giorno.

domenica 27 novembre 2011

Costa do Seppi: semifinali. Verdasco e Davydenko sfruttano il momento e sono in finale

Amici lettori, buongiorno dalla ormai celeberrima Costa do Seppi, località oramai entrata nel cuore di tutti noi grazie alle straordinarie imprese dei tennisti più compassionevoli del 2011. Quella di ieri è stata la giornata delle semifinali Verdasco-Gulbis e Davydenko-Roddick, la cui disputa è stata per un po' incerta a causa della ormai totale inagibilità/inesistenza dell'ex Ou-Tri Arena. Al nostro arrivo, in quello che fino a sette giorni fa era l'impianto più all'avanguardia del mondo, ci siamo resi conto che difficilmente si sarebbe potuto giocare. Sparite del tutto le gradinate, anche le poltrone ultra-tecnologiche sono state vittima di razzia da parte degli abitanti locali, alcuni dei quali le hanno sistemate nelle loro auto al posto dei sedili, altri se le sono portate a casa per stare più comodi nei loro salottini retrò. Come se non bastasse dal terreno di gioco spuntavano dei ciuffi d'erba qua e là, segno che una nostra vecchia conoscenza, Giggi er caciottaro, aveva già approfittato della situazione e seminato il campo a carote e patate. Inutile spiegargli che erano in programma le semifinali del più importante torneo dell'anno, il campo da quel momento era suo e se avevamo qualcosa in contrario il Gran Consiglio della compassione doveva rivolgersi al suo protettore.

sabato 26 novembre 2011

Costa do Seppi: gruppo D&G. Verdasco soffre, ma arriva in semifinale assieme a Roddick il gladiatore

La lotta per la qualificazione a Costa do Seppi è sempre più accesa e, conosciuti i nomi di Gulbis e Davydenko come primi due semifinalisti del gruppo Ricchi & Poveri, la voglia tra gli altri contendenti di regalare la compassione decisiva è tanta. Anche Verdasco con le sue due vittorie era già potenzialmente passato, mancava solo definire se non avesse deciso di ritirarsi a sorpresa. A Costa do Seppi vige la regola del Trap "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" quindi tutto può sempre succedere. Vi anticipiamo subito che lo spagnolo si è presentato e nonostante stesse per cedere sotto i colpi di stile di Lopez, alla fine è riuscito a batterlo proprio sul finale guadagnando il primo posto del gruppo. Basilare anche l'esito di Roddick-Troicki che, con una vittoria a testa, si sono giocati la seconda piazza. L'ha spuntata l'americano su un finale che ha avuto del catastrofico, nel vero senso della parola.

venerdì 25 novembre 2011

Costa do Seppi: gruppo Ricchi & Poveri. Insieme a Davydenko in semi anche Gulbis

Buongiorno a tutti dalla soleggiata Costa do Seppi. Ieri è stata la giornata dei primi verdetti qui al Master della Compassione, con Davydenko e Gulbis che nel gruppo Ricchi & Poveri hanno guadagnato le semifinali mandando a casa Bahgdatis e Montanes, quest'ultimo nemmeno sceso in campo e sostituito all'ultimo momento dall'alternate Bellucci, apparso non esattamente preparato all'evento, ma vi spiegheremo poi. Giunti all'Ou-Tri Arena abbiamo notato come l'esterno, fino all'altro ieri occupato dai fantascientifici campi fatti di cartapesta, è stato oramai invaso da tutti i contadini della zona, con diverse piantagioni di patate, carote, riso, grano, ulivi e viti. E' stato anche organizzato un mercato per il commercio dei prodotti tipici del luogo, che ha visto Baghdatis aggirarsi per ore e ore e assaggiare qualsiasi cosa sotto il felice sguardo dei venditori ambulanti.

giovedì 24 novembre 2011

Costa do Seppi: gruppo D&G. Verdasco si innamora e vince, Roddick conquista il primo punto

Salve a tutti da Costa do Seppi, oggi siamo contentissimi perché dopo una giornata di forti piogge è tornato il sole e le previsioni promettono bel tempo fino alla fine del torneo. Purtroppo questa bella notizia non va di pari passo con lo stato dell'impianto che ha probabilmente risentito dell'acqua eccessiva e ha riportato dei danni non indifferenti. Ieri siamo scappati per il forte acquazzone, così non abbiamo potuto vedere il disastro che si stava consumando, infatti nella notte i dodici ground, sotto l'acqua battente, sono diventati una poltiglia rivelando l'amara verità: erano veramente di carta pesta. Cosa non si fa per risparmiare e curare solo l'immagine! E' colpa della superficialità degli anni zero. Però non è tutto perché hanno fatto la stessa fine anche gli altri tre stadi a immagine e somiglianza dei centrali Slam. Gli abitanti di Costa do Seppi comunque non si sono scoraggiati, anzi hanno gioito alla tragedia e, già al nostro arrivo, al posto delle macerie abbiamo trovato una risaia, 4 campi di carote e due di patate avviati. Quindi ricapitolando, era tutto sparito tranne la Ou-Tri arena, che per fortuna, a parte qualche poltrona sradicata o squagliata, il muro del bagno sfondato, una colonna portante distrutta dalle testate di Montanes e alcune perdite dal tetto, quando siamo arrivati stamattina, era perfetta.

Londra 2011: day 4. Djokovic piange, Berdych rimane in gara

Ormai i nostri post stanno diventando un campionario di tennisti delusi, abbattuti, predisposti al ritiro dalla vita pubblica per le figuracce. Siamo orgogliosi di loro. Anche ieri si è consumata l'ennesima buona novella: la derisione di Djokovic. Probabilmente il serbo, geloso della figura misera fatta dal suo diretto rivale Nadal il giorno prima, ha voluto fare di meglio perdendo 6-3 6-1 (ha portato a casa appena un game in più dello spagnolo) non certo da Federer, ma da un altro tennista che per motivi di igiene tennistica evitiamo di nominare. Nel pomeriggio Tipsarevic, subentrato a Murray, ha dimostrato di essere in una condizione smagliante soprattutto per quanto riguarda la compassione, regalandocene un saggio da laurea ad honorem e facendo rientrare in gara Berdych.

mercoledì 23 novembre 2011

Costa do Seppi: Gruppo Ricchi & Poveri. Riscossa Gulbis, Davydenko in semi

Le compassionevoli avventure dei nostri eroi in quel di Costa do Seppi continuano. Ieri è stata la volta della terza giornata di partite, nella quale assoluti protagonisti sono stati i giocatori inseriti del gruppo Ricchi e Poveri, impegnati nel secondo turno del round robin. Non senza difficoltà, dovute a qualche "problemino" di carattere "strutturale" dell'impianto (il crollo del muro provocato dall'ace di Roddick non è stato ancora oggetto di riparazioni, ma è stato semplicemente coperto da un lenzuolo bucato e macchiato da una sostanza giallo paglierino), abbiamo assistito alla riscossa di Gulbis, vincitore con una mossa ai limiti del regolamento sul povero Montanes, e al successo di Davydenko su Baghdatis. Il russo, a punteggio pieno, sembra essere tornato la Playstation che tutti conosciamo, e ha conquistato il pass per le semifinali.

martedì 22 novembre 2011

Costa do Seppi: gruppo D&G. Troicki deride Lopez, Roddick non inonda Verdasco

Ieri è stato un inizio col botto e sicuramente molti di voi non hanno dormito la notte nell'attesa del resoconto di questa seconda giornata a Costa do Seppi. Il momento è finalmente arrivato. In campo il gruppo D&G e i sorteggi hanno decretato Lopez-Troicki e Verdasco-Roddick. Per chi si fosse perso qualcosa, ricordiamo che Lopez è subentrato a Garcia-Lopez perché un segretario di produzione, mentre lavorava ubriaco, ha versato uno shot di whiskey sul foglio dei partecipanti e la parola Garcia non l'ha più letta. Da qui il disguido, ma dobbiamo dire che lo spagnolo non ha per niente rimpianto l'errore, anzi, si è calato perfettamente nella parte, fin troppo, prendendo un'asfaltata non indifferente dal serbo di riserva Troicki. Nel secondo match invece, Roddick aveva il match in pugno, ma è stato battuto da Verdasco in modo inaspettato. Costa do Seppi non delude mai in fatto di sorprese. Ma vediamo con calma i punti salienti della giornata.

lunedì 21 novembre 2011

Costa do Seppi: gruppo Ricchi & Poveri. Davydenko scatenato, Baghdatis vince per ritiro

Carissimi buongiorno a tutti dalla radiosa Costa do Seppi. Il fantasmagorico campo Centrale, dopo lo spettacolo indimenticabile della cerimonia di inaugurazione, ha visto i nostri beniamini affrontarsi nella prima giornata del round robin. Protagonisti sono stati i giocatori inseriti nel gruppo Ricchi & Poveri , ed è stato spettacolo puro per gli oltre 22 mila spettatori accorsi  a seguire l'evento. A fare l'esordio in questa seconda edizione del Master della Compassione sono stati Baghdatis e Montanes, match nel quale il cipriota ha approfittato in pieno delle debolezze psichiche del suo avversario per conquistare i primi punti importanti. A seguire Davydenko, dopo un pessimo e compassionevole inizio, ha tramortito Gulbis. Ma andiamo con ordine.

domenica 20 novembre 2011

Costa do Seppi 2011: l'inizio di un sogno...

Sembra ieri, quando abbiamo lasciato di corsa Costa do Seppi per non pagare il conto dell'albergo, invece è già passato un anno, ed eccoci di nuovo in diretta sul posto, per raccontarvi il tanto atteso Masters della Compassione 2011. Certo, è impresa difficile superare o almeno eguagliare lo straordinario successo dell'anno scorso, ma i nuovi partecipanti sembrano agguerriti per riscattarsi dai fallimenti di questa stagione. Presupposto ideale per aspettarci atti di ineguagliabile compassione, e non stiamo aspettando altro! Per i nuovi adepti, vogliamo ricordare che a Costa do Seppi, in contemporanea col Masters dei Principi a Londra, si gioca l'esclusivo Masters della Compassione, un torneo che l'ATP tiene nascosto perché riunisce i peggiori 8 che durante l'anno si sono distinti per aver fatto particolarmente pena e noi di ControBreak abbiamo comprato i diritti per potervelo raccontare. La scorsa edizione era stata dominata da Seppi, così a questo giro hanno deciso di non convocarlo per dare a qualcun altro la possibilità di mettersi in mostra. Ma come al solito procediamo per gradi.

venerdì 18 novembre 2011

Costa do Seppi 2011: l'elenco ufficiale dei partecipanti, a sorpresa spunta Feliciano

Ci scusiamo per l'attesa, sappiamo che avete passato notti insonni aspettando le convocazioni ufficiali per il Masters della Compassione 2011, ma anche noi abbiamo una vita e, una volta giunti a Costa do Seppi, non potevamo calarci subito nei panni dei nullafacenti di ControBreak e dovevamo prima testare le bellezze locali, i pub e i nuovi alcolici proposti nel nostro baretto di fiducia dell'amico Tommasino De Seppia. Un personaggio del posto immancabile. Ora però è giunto il momento di fare le persone serie e provare a lavorare per l'evento più interessante della stagione, visto che a Londra, metà dei partecipanti si conosce già da agosto. Costa do Seppi invece, non smette mai di stupirci e infatti, alla lista ufficiale che ci era stata consegnata, c'è stato addirittura un cambiamento che scopriremo assieme. Diamo il via alle danze!

domenica 13 novembre 2011

Federer mette KO Tsonga e colleziona anche Parigi-Bercy

Saremo brevissimi, esattamente come lo è stato lo svizzero che ha cancellato in poco meno di 90 minuti il sogno di Tsonga di trionfare in casa. Come avete potuto leggere nel precedente post, ce lo aspettavamo perché il pugile francese proprio ieri ha rischiato la pelle annullando tre match point contro Isner e l'avevamo "avvertito" di svegliarsi, cosa che puntualmente non ha fatto.

martedì 8 novembre 2011

Full metal Seppi

Nonostante le varie rinunce, abbandoni dell'ultimo secondo e partecipanti assolutamente disinteressati al torneo, è ormai partito l'ultimo Masters 1000 di stagione a Parigi Bercy che regalerà punti preziosissimi per gli aspiranti partecipanti a Londra e metterà il sigillo definitivo agli 8 contendenti allo scettro della compassione 2011. Per creare un maggiore appeal hanno provato a far partire il torneo in coincidenza delle dirette televisive del lunedì, ma inutile tentare questi espedienti quando nel serale si piazzano match del calibro di Mahut-Ferrero seguito da Tursunov Mannarino sfiorando il livello di qualificazioni da Atp 250. Non che il resto della giornata fosse più carico, ma sicuramente si poteva organizzare meglio l'ambaradan. Ma veniamo al nostro consueto riassuntino per chi si fosse perso cos'è successo ieri.

martedì 7 giugno 2011

Bilancio di metà anno: tra il campione e la compassione

Si è appena chiusa la prima parte della stagione 2011, siamo passati dal cemento alla terra battuta e finalmente, citando il sommo Duccio Patanè, "Vi vedo verdi" perché è partita la brevissima (e non si capisce per quale motivo) sessione sull'erba. Il Queen's e Halle aprono le danze, ma noi prima di lanciarci in pista vediamo di andare a ritroso per fare un bilancio veloce di cosa abbiamo visto e provare a capire cosa vedremo.

Indubbiamente, per ora, il nome del 2011 è Novak Djokovic. Il tennista serbo, saltando solamente il torneo di Montecarlo, è arrivato a giugno senza mai essere battuto. Nei restanti Masters ha sempre fatto vedere i sorci verdi a Nadal battendolo in finale. L'ipoteca sulla prima posizione è quindi diventata pesantissima. E' indubbiamente cresciuto di testa, ha cambiato alimentazione e tennisticamente è più sicuro dei propri colpi tanto che sulla terra è riuscito ad avere la meglio su Rafa, l'instancabile re del palleggio e del contrattacco. In più occasioni è stato fortunato perchè è andato vicino all'eliminazione (vedi in Serbia contro Lopez, Madrid contro Bellucci e Roma contro Murray), ma sfruttando tutto il suo talento non è mai caduto nella fossa. Solo Federer al Roland Garros è riuscito a sgambettarlo azzeccando una partita perfetta e togliendoli quindi l'imbattibilità 2011. Purtroppo per lui la sconfitta è arrivata nel peggior momento possibile perché bastava quella vittoria per farlo diventare numero 1 per un bel po'. Ora invece si trova a soli 45 punti dalla vetta che gli faranno fare molti incubi la notte, perché sull'erba non ha mai avuto molto successo e quindi le possibilità di colmare il brevissimo stacco sono poche. Certo, l'anno scorso è arrivato in semifinale a Wimbledon, ma dovrebbe riuscire a fermare Nadal che, Federer permettendo, non avrà problemi a confermare la finale. La forma dello svizzero potrebbe essere la chiave per il futuro del serbo o dello spagnolo.

sabato 23 aprile 2011

Barcellona: piove sul bagnato

In questi piacevoli giorni di pioggia, che ci allietano in previsione della gitarella pasquale, non c'è di meglio che stare a casa e godersi del buon tennis in TV. Peccato che questo rovescio estemporaneo sia capitato proprio in coincidenza dell'ATP di Barcellona, forse uno dei più brutti tornei 500 mai visti.

Il grosso l'avevamo già previsto negli altri giorni: risultati scontati e partite pallose. I fatti non hanno smentito le nostre rosee aspettative e, per rincarare la dose, si è aggiunta anche la pioggia sui campi e il genio degli organizzatori che, dopo aver provato di tutto per fa si che durante la settimana venisse trasmesso in TV solo il meglio del peggio, ieri per far fronte alla pioggia, hanno modificato all'ultimo secondo l'order of play in modo che l'unica partita interessante del giorno, Lopez-Dodig, venisse spostata sul campo 1 e quindi fosse impossibile vederla, tutto per amor di bellezze inguardabili quali Ferrer e lo scemo Melzer o Almagro contro Juan Carlos Ferrero. In questo modo, mentre abbiamo assistito a Melzer che provava di tutto per perdere e Ferrero che non faceva un 15 nemmeno a pagarlo, tra Lopez e Dodig avveniva l'inverosimile con trenta capovolgimenti di fronte al secondo e tutto per la gioia del solo livescore. Dodig è la sorpresa del torneo e ha avuto un riconoscimento pari a zero. Complimenti. Peccato che oggi si troverà di fronte Nadal (che ha battuto un Monfils inguardabile 6-2 6-2) e quindi non ci sarà speranza di finale, ma raggiungere il podio e mandare affanculo tutti quanti, non sarebbe stato un brutto quadretto.