Drop Down Menu
Visualizzazione post con etichetta Pablo Andujar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pablo Andujar. Mostra tutti i post

sabato 11 maggio 2013

Madrid 2013: Ferrer il servo della gleba, Murray ridicolo, Tsonga di più, ma #IoStoConAndujar

Il livello di sopportazione ormai si è protratto così oltre che la lancetta ha ricominciato il giro, tornando quindi a un livello bassissimo, che ci rende molto intolleranti a psicodrammi e idioti in campo. E ieri a Madrid se ne sono visti tanti. Bisogna quindi ricominciare a sparare a zero su tutti e tutto senza pietà. Ferrer conduce la classifica, segue quindi Murray e poi Tsonga. In tutto questo c'è il povero Andujar, che ieri entrava in campo come Don Chisciotte contro i mulini a vento, tanto che su Twitter con gli amici Glande Slam e We cannot be serious!! abbiamo creato un flashmob telematico con l'hashtag #IoStoConAndujar. La cosa preoccupante è che poi ha vinto sul serio, semplicemente facendo le cose giuste, che gli competono, al momento giusto. Non è un genio del tennis, nemmeno uno riconoscibile per uno stile invidiabile. Corre e picchia (male) come la maggior parte degli spagnoli, ma a differenza degli alti protagonisti di ieri sta al numero 113 della classifica ATP (giusto) ed è arrivato in semi ricevendo una wild card (meritata). Con un 6-3 7-5 ha regolato Nishikori, quindi anche oggi come non mai #IoStoConAndujar!

martedì 16 aprile 2013

Monte-Carlo 2013: Fognini vince il derby contro Seppi, Simon prima testa di serie eliminata

La prima giornata di dirette da Monte-Carlo è andata in archivio e a causa dei nomi in gara possiamo dire non ci siano state sostanziose sorprese. Probabilmente la principale notizia è la sconfitta del padrone di casa Simon che ha ceduto in due set allo spagnolo Bautista Agut. A dire la verità non abbiamo visto per intero il match perché teniamo alla nostra salute psico-fisica, ma per quel poco che abbiamo potuto osservare, diciamo che l'incontro è stato deciso dal francese assolutamente sottotono. Probabilmente sulle sue spalle pesa ancora il fallimento in Davis, costato l'eliminazione, o semplicemente si trova in un periodo non proprio roseo. Il suo gioco pallettaro ci piace poco e niente quindi possiamo anche concludere che la notizia della sua eliminazione sia positiva per il tennis. Certo sarebbe potuta andare ancora meglio con Bautista Agut inghiottito dalle sabbie mobili monegasche, proprio nel momento della vittoria, ma non si può avere tutto dalla vita. Accontentiamoci del poco.

sabato 5 maggio 2012

Seppi idolo delle folle a Belgrado, Del Potro domina all'Estoril e Lopez dà spettacolo a Monaco

Per due settimane consecutive un italiano si è messo in evidenza in un ATP 250, prima Fognini a Bucarest, e ora il nostro Terminator di Caldaro, il fuoriclasse indiscusso Andreas Seppi. Ieri il killer instinct dell'altoatesino ha raggiunto livelli impensabili contro Muller, inutile giocatore del Lussemburgo che in carriera ha avuto appena qualche vampata di calore negli Slam, con apice la finale del Challenger di Bergamo (AKA futuro quinto slam), persa proprio dal nostro Andy nazionale. Non c'è stata storia nei quarti di Belgrado, l'azzurro ha sfoggiato un tennis champagne (...) mettendo in riga il povero malcapitato per 6-4 6-3. Peccato che le fiammate tricolore vengano messe in atto sempre nei tornei dimenticati dall'umanità, la settimana scorsa Bucarest e oggi Belgrado. Ora come si suol dire saranno "cazzi amari" perché in semifinale per Seppi ci sarà Nalbandian, uno che ha fatto vedere spesso i sorci verdi a Nadal e sulla terra non si trova niente male. L'italiano, dovesse giocare come ieri, potrebbe anche sperare in una vittoria, è parso di vedere alcuni buoni cambiamenti (finalmente, dopo anni sono arrivati) nel suo gioco: movimento del servizio molto più corto, tant'è che ha messo a segno diversi ace, maggior mobilità e baricentro del corpo più basso con le gambe ben flesse su ogni colpo. Si pensi solo che ha ottenuto il primo break con un passante di recupero di dritto alla Nadal e il secondo con un incrociato stretto di rovescio alla Murray (quelli che lo scozzese faceva quando giocava bene). Dall'altra parte di tabellone vedremo Andujar, che forse passeggerà contro Paire, sempre che il francese non venga graziato con la buona riuscita delle sue pazzie. Potremo ammirare tutto ciò in streaming, a meno che Supertennis non si muova con un acquisto dell'ultimo istante. Difficile.

domenica 15 aprile 2012

Andujar spegne il sogno della finale a Cipolla, Isner salvatore in patria

Ieri ci siamo lasciati con una piccola fiammella di speranza accesa per la vittoria di Flavio Cipolla e l'arrivo al traguardo epico per lui della finale in un ATP 250, ma niente da fare. Andujar, stanco e stremato dalle oltre tre ore di gioco del giorno prima, strisciando e trovando le energie essenziali dalla forza di volontà, è riuscito a portare a casa la partita, rafforzandosi da ogni situazione sfavorevole. Nadal è maestro in patria di questa arte e nonostante il valenciano si differenzi dai suoi connazionali per un gioco molto più omogeneo e piacevole, che abbraccia tutte le zone del campo, l'animo da combattente resta comunque da spagnolo DOC. Non è di certo una novità perchè poco più di un mese fa a Indina Wells aveva rubato un set a Djokovic, dopo aver perso il primo per 6-0, e l'anno scorso al Roland Garros a momenti ne vinceva uno proprio contro l'imbattibile cyborg.

sabato 14 aprile 2012

Cipolla in semifinale a Casablanca, Starace fallisce miseramente

Chi l'avrebbe mai detto, il piccolo grande tennista italiano in semifinale a Casablanca. Gran parte dell'impresa è stata occultata dalla programmazione geniale degli organizzatori, che l'hanno relegato a campi secondari e, come se non bastasse, ci si è messa anche la pioggia nella giornata di giovedì, che ha fatto ammassare match di recupero sul centrale. Fatto sta che Flavio Cipolla, umiliando Dolgopolov e poi marciando in sicurezza 6-3 6-4 sul fantasista Paire, oggi si potrà finalmente giocare un traguardo preziosissimo per lui, la finale in un ATP 250.

lunedì 26 settembre 2011

Da Metz e Bucarest si passa a Bangkok e Kuala Lumpur: è il periodo perfetto per prendersi una vacanza!

Cari controbreakkini eccoci ancora presenti per raccontarvi il nulla cosmico. Una nostra specialità. Come dicevamo nella puntata precedente è partito il periodo "di riparazione" per chi aspirasse a chiudere l'anno in una posizione dignitosa o per chi volesse provare a rosicchiare qualche punticino per approdare a Londra. Vista l'inguardabilità del ranking attuale per il Masters dei Principi, si aprono speranze ancora per 12 nomi, uno più improponibile dell'altro (escluso ovviamente DolgoLuce, Dio onnidroppante, che ora sta alla posizione 16). Ottime prospettive. I main draw di questo periodo rasentano il fondo del barile e i protagonisti di spicco si applicano tanto per fare presenza, ragion per cui, in queste settimane siamo autorizzati a prenderci una vacanza senza perderci proprio niente di che. Abbiamo quindi approfittato della situazione per dedicarci ai nostri bonsai, imparare il punto croce, ripassare tutta la filmografia muta polacca del '68 e studiare le sonorità dell'ultimo album di Apicella. Tra un'attività e l'altra abbiamo comunque apprezzato l'impegno di Supertennis e Sportitalia a farci apprezzare il meno possibile.

domenica 17 luglio 2011

A Bastad Soderling killer in patria. A Stoccarda si rivede Ferrero, speriamo per poco

Non capita spesso di vedere David "le pijo tutte" Ferrer sodomizzato senza ritegno come accaduto oggi in quel di Bastad per mano di Robin Soderling, per cui ci sembrava giusto rifarci vivi e scrivere un piccolo ma intenso post in onore del lieto evento.

Nella finale di Bastad, città lontana poche centinaia di chilometri dalla natìa Tibro, il serial killer svedese ha distrutto in serie tutti i poveri malcapitati che gli si sono presentati davanti durante la settimana, per concludere la meritoria opera di sterminio trucidando Ferrer. Sarà stata l'aria di casa, o la vicinanza con i luoghi dei suoi primi efferati pluri-omicidi, ma Soderling a Bastad ha davvero giocato un ottimo torneo, concluso degnamente con un doppio 6-2 ai danni dell'iberico. Ora, non che lo svedese sia il nostro ideal-tipo di tennista preferito, però va elogiato per un paio di motivi. Il primo è che se non lo facciamo s'inalbera e ci viene a cercare palesandosi durante la notte nelle nostre camere munito di motosega, il secondo è che è comunque bello vederlo caricare quel dritto sparato con tutto il peso del corpo e mandare a giuggiole i piani difensivi dei pallettari "tanto le prendo tutte". Lunga vita allo svedese quindi, e meno alle sue vittime. E con quello di Bastad salgono a 4 i successi per lui in questo 2011.

domenica 10 aprile 2011

Potito continua l'impresa a Casablanca ed è in finale

E' quasi incredibile da leggere, figuratevi da scrivere, ma un italiano è in finale in un torneo del circuito maggiore, quello di Casablanca. Trattasi di Potito Starace, il vero portabandiera dell'Italia in Davis, che si è guadagnato questo risultato sudando un numero indefinito di camicie e firmando una serie di rimonte che non sono concepite nell'universo del tennis italiano. Come abbiamo ampiamente raccontato ieri, è arrivata prima di tutto la vittoria su Simon, ex top ten, ma soprattutto giocatore giovane e con tantissima esperienza alle spalle, quindi è stato il turno di Hanescu, che ad un passo dalla morte, è riuscito ad aumentare il suo livello di gioco, ad arrivare a pochi centimetri dalla vittoria e solo la pazienza di Potito è stata essenziale per non fare la solita figura barbina italiana.

Il primo set è stato più che una passeggiata per il campano, Dracula Hanescu dormiva ancora e dopo essere andati 5 giochi a 0, si è chiuso 6-1. Strano sentirsi rilassati con un italiano in campo. Infatti Starace (o Staraki come lo chiamava il commentatore inglese del nostro amato streaming)