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Visualizzazione post con etichetta John Isner. Mostra tutti i post
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giovedì 3 ottobre 2013

A Djokovic non basta vincere, Nadal a un passo dal primo posto ATP

Continua la gita in Oriente per il tennis e i protagonisti non perdono occasione per regalarci il loro solito mix esplosivo di delizie e compassione. Si gioca a Tokyo e Pechino e gli occhi sono ovviamente tutti puntati su quest'ultimo torneo perché, oltre ad essere combined, sarà lo scenario per il passaggio di consegne tra Djokovic e Nadal per quanto riguarda la prima piazza ATP. Il serbo non difenderebbe la vetta nemmeno vincendo il torneo e quindi confermando quanto fatto nel 2012. L'unica speranza di mantenere la sua posizione è quella che Nadal perdahauhauhahauhahauhahah... Scusate, ci è scappato da ridere. Dicevamo. L'unica speranza di mantenere la sua posizione è quella che Nadal perda prima della finale da Berdych, Isner o Fogninihihihihihihihahahauhahuhauhau. Ok, parliamo di quanto è successo che forse è meglio!

sabato 17 agosto 2013

Cincinnati: Nadal non perde più. Djokovic e Murray out, il torneo è chiuso.

Dopo Montreal, dove il vincitore del torneo, Nadal, si conosceva dalle semi, siamo passati speranzosi a Cincinnati. Noi l'avevamo definito "il torneo della verità" in quando non c'erano più scuse di adattamento alla nuova superficie, fuso orario e cambio di continente. Mai definizione fu più adatta, perché a questo giro Nadal ha guadagnato il trofeo addirittura dai quarti, segnando una sola verità: lo spagnolo attualmente è il migliore in circolazione, con uno stato psico/fisico che gli permette di battere chiunque. Se i risultati schiaccianti si contano col 2 su 3, che macchina da guerra potrebbe diventare nel 3 su 5? Poi ovviamente la palla è tonda come la rotula e potrebbe succede di tutto, ma in potenza, siate scaramantici quanto volete, l'estate americana è già sua, US Open compresi. Il "poi" si vedrà.

venerdì 16 agosto 2013

Cincinnati: l'imperituro Federer-Nadal (parte XXXI)

Fatto trenta, stanotte si farà trentuno. A Cincinnati si ripropone il classico Federer-Nadal e benché il mondo intero, ma anche gli alieni, sappiano che vincerà agevolmente lo spagnolo, sia il mondo intero che gli alieni hanno già cancellato i loro impegni per vedere il match. E' una sfida storica, che da semplice lotta privata per il potere si è trasformata in idiotica, mediatica ed economica. Sono due nomi che rappresentano almeno il 70% degli introiti del tennis moderno, quindi non stupitevi se Federer non si ritira, gioca tornei senza senso o i tabelloni sono manipolati per facilitare lo scontro tra i due. Chi nega questo, vive coi paraocchi, ma sicuramente se li toglie almeno per vedersi l'immortale Fedal. Scontro numero trentuno, dove lo spagnolo si presenta perfetto da ogni punto di vista e forte dello score di 20-10 in suo favore. Quindi non sarà di certo una sfida testa a testa, ma impari in partenza. E non stiamo dicendo niente di nuovo.

venerdì 2 agosto 2013

Verdasco ritrova la compassione a Kitzbühel, Baghdatis elimina Nishikori a Washington

Nonostante la pioggia, Washington è riuscito a giungere ai quarti, mentre sulla terra di Kitzbühel siamo fortunatamente un turno avanti, per cui la fine del rosso per il 2013 è vicinissima. Deo gratias! Ad allietarci il ritorno dalle vacanze sono gli incorruttibili e imperituri leitmotiv del tennis moderno. Si parla principalmente di Verdasco, che dopo l'esplosione casuale a Wimbledon, ha deciso che era il caso di tornare sui suoi canoni, ripartendo dal torneo austriaco. Del resto il Master della Compassione 2013 si avvicina e sarebbe un vero danno perdesse un suo protagonista di lusso. Il Playmobil spagnolo, probabilmente non trovando nessun nome allettante col quale fallire in finale, ha deciso che il momento di perdere miseramente era nel match contro Haase. Tennista la cui massima aspirazione ormai è quella di essere il sosia ufficiale di Kuerten. Nando non poteva scegliere bocconcino migliore per schiantarsi e nel modo più compassionevole possibile: al terzo, dopo essere stato avanti un set. Questo evento sancisce per noi la fine di Kitzbühel, che racconteremo nuovamente solo in caso venisse data una WC a Becuzzi per la finale. Difficile.

lunedì 22 luglio 2013

ATP 250: Gstaad, Umago, Atlanta

di Nex

ATP 250 CREDIT AGRICOLE SUISSE OPEN GSTAAD, SVIZZERA (Terra Rossa, € 410,200)

Si continua con i tornei su terra post Wimbledon e questa settimana si va a Gstaad in Svizzera, dove Federer sarà il padrone di casa, dopo aver ottenuto una wild card. Il livello degli iscritti al torneo è piuttosto alto e  oltre a Federer ci saranno: Wawrinka, Tipsarevic (finalista nel 2012) e molti altri ottimi giocatori, tra cui il vincitore in carica Bellucci che, vista l’entry list, difficilmente riuscirà a difendere il titolo dello scorso anno.

mercoledì 10 luglio 2013

ATP 250 Stoccarda, Bastad, Newport: chi torna sulla terra e chi finisce sull'erba

di Nex

Domenica (purtroppo) si e’ praticamente chiusa la stagione su erba e questa settimana con tre appuntamenti del circuito ATP 250 qualcuno ritornerà sulla terra rossa per giocare gli ultimi tornei su questa superficie mentre altri concluderanno la stagione su erba con la trasferta negli States per il torneo di Newport.

ATP 250 BASTAD, SVEZIA (Terra Rossa, € 491,370)
Torneo in terra svedese dalla lunga tradizione, infatti la prima edizione risale al 1948, inoltre risulta molto apprezzato dai giocatori ed è stato eletto più volte come migliore della sua categoria negli anni passati. Al via quest'anno non ci sarà il vincitore dell'edizione 2012: David Ferrer mentre avremo come TDS Nr. 2 il finalista dello scorso anno Almagro.

venerdì 31 maggio 2013

Roland Garros 2013: Jour 6. La compassione dilaga. Bene le azzurre, out Seppi

Siamo finalmente riusciti a riavere una giornata intera senza le interruzioni per pioggia al Roland Garros. E meno male, visto che già oggi c'era da recuperare mezzo programma di ieri e inoltre si dovevano giocare tutti i terzi turni della parte bassa di tabellone maschile. Nonostante ci fosse un reggimento di match rimandati, Nadal ha avuto da ridire sul fatto che l'order of play di ieri era sbagliato. Certo avrebbero dovuto prevedere con certezza i momenti in cui non sarebbe caduta la pioggia e piazzare il maiorchino con assoluta precedenza. Poi perché esternare tutto questo? Per il fatto che Fognini avrà un giorno di riposo in più. Accipicchia, ora l'italiano anziché solo due game ne vincerà tre! Siamo alle solite, mani avanti, così in caso di insuccesso c'è la scusa pronta. Vamos!

sabato 9 marzo 2013

Avere 25 secondi e non sentirli...

[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]

Con questo nostro articolo-analisi iniziamo oggi la nostra collaborazione con Ok Tennis. Ancora non sappiamo quanti bicchieri di vino si sia scolato Luigi Ansaloni prima di chiederci di scrivere qualche pezzo per questo meraviglioso sito, ma gli siamo grati della considerazione e gli garantiamo che se ne pentirà presto.

Prima di essere cacciati seduta stante vogliamo fare il nostro esordio in questi lidi rivelandovi i dati relativi ad una prestigiosa ricerca scientifica che l'ATP ci ha commissionato in questi primi mesi del 2013, cioè da quando il board dell'Associazione tennisti professionisti ha modificato la sanzione per chi supera i 25 secondi tra un punto e l'altro. Da gennaio, se il giocatore non rispetta questa tempistica, viene sanzionato con un fallo alla battuta.

sabato 2 marzo 2013

Berdych colpisce ancora! Psycho-Fogna altera Ferrer e Nadal e Djokovic centrano la finale

Nonostante si siano giocate solo quattro partite, è stato un lunghissimo venerdì di semifinali, dovuto al fatto che si sono avvicendate situazioni abbastanza fuori programma. E' successo, Federer ha perso nuovamente bruciando diversi match point e ancora contro il mononeurizzato Berdych. Quando il ceco gioca come ieri è uno spettacolo e contemporaneamente da prendere a calci, se si pensa al potenziale che racchiude in sé, sfruttato assai raramente nelle occasioni che contano. Stesso discorso si può fare (e l'abbiamo già fatto spesso in questi lidi) su Fognini che, pur non avendo vinto, ha dimostrato quanto tranquillamente possa stare almeno tra i top15, se solo andasse un pelo oltre il suo menefreghismo totale. Ma bando alle ciance e facciamo un veloce excursus di quanto accaduto ieri.

giovedì 25 ottobre 2012

Ferrer e Federer alla conquista di Valencia e Basilea!

Sappiamo già che a Basilea e Valencia alla fine vinceranno i due signorotti al lato, per cui non staremo a indugiare più di tanto su eventuali evoluzioni di tabellone. Più che altro è interessante notare il cimitero che si è creato nel torneo spagnolo e le deludenti prestazioni, da chi invece dovrebbe spingere sull'acceleratore nella speranza di visitare Londra, dal 5 novembre in racchetta e pantaloncini corti, e non solo come un turista di lusso. Di otto teste di serie che si sono presentate solo quattro hanno passato il primo turno e Isner è morto ieri per mano di Goffin, quindi per ora siamo a tre, ma queste devono ancora giocarsi il posto negli ottavi. La situazione non è rosea per gli organizzatori, soprattutto perché avevano la Entry List migliore di Basilea, ma ora il loro 500 si è tramutato in un 250 scadente.

mercoledì 1 agosto 2012

Olimpiadi, ottavi di finale: i big soffrono, ma approdano ai quarti. Niente da fare per Flavia

Visto il clima torrido, anche oggi ci stavamo apprestando a recarci al mare ben consapevoli di quel che sarebbe stato l'esito dei match, ma una volta giunti in spiaggia ci siamo resi conto di aver lasciato l'olio abbronzante in casa. La vita è ingiusta. Ovviamente non potevamo mettere allo scoperto i nostri addominali scultorei senza ungerli per bene e farli brillare agli occhi delle fanciulle vicine. Così siamo scappati a casa e, rapiti da un Federer in difficoltà su Istomin, abbiamo optato per l'aria condizionata a palla, birra gelata e visione dei match in HD per potervi poi raccontare tutte le schifezze odierne. Che faticaccia!

giovedì 19 luglio 2012

Occhio, malocchio, prezzemolo e ginocchio

C'è nessuno? E' ormai da un bel po' che non ci si sente su questi lidi a causa di svariati motivi ricercati appositamente per stare lontano dai tornei post Wimbledon. Dopo il prestigioso slam londinese siamo stati inondati da una serie di inutili 250 sulla terra e un timido torneo americano sull'erba che hanno generato tristezza a palate. Vista la poca voglia di metterci a raccontare illusorie fiammate che hanno poi portato a scontati epiloghi, siamo saltati a pie' pari alla seconda settimana post-Wimbly con lo stesso identico sentimento, che non vogliamo assolutamente tradire.

mercoledì 16 maggio 2012

Roma: Seppi fa fuori Isner

La sua mancanza atavica di killer instinct ci ha portato ogni tanto a prenderlo un po' in giro, ma ultimamente Andreas Seppi non fa che stupirci. Prima il successo a Belgrado (ok, non esattamente il Roland Garros), poi la bella vittoria su Isner al Foro Italico, che ha mandato in visibilio tutto il pubblico del Pietrangeli. Cose da pazzi. Nel match contro la yankee il caldarense è partito come suo solito, "scatto" diesel per andare sotto 4-0 e sperare nel recupero. E così è stato. Perso il primo 6-2, nel secondo ha portato la gru americana al tie-break, per chiudere con un unico mini-break. Nel terzo abbiamo temuto a più riprese un attacco canonico di compassione da parte dell'azzurro, per poi poter leggere oggi sui cosiddetti siti specializzati frasi del tipo "ce la poteva fare", "è andato a un passo dalla vittoria" e via dicendo. Niente di tutto questo. Certo, le palle break sfumate non sono mancate, in un game addirittura sette, ma c'è da dire che il lungagnone americano è stato quasi sempre bravo ad annullarle con il suo colpo del cuore, la prima di servizio, senza la quale sarebbe un giocatore da circolo.

martedì 15 maggio 2012

Alla ricerca del nuovo Re di Roma

Con le dirette televisive è ufficialmente cominciato il Masters 1000 che a fine settimana ci porterà a scoprire chi sarà il nuovo Re di Roma del 2012. Per ora non ci sono grosse sorprese, ma piccole speranze che sfumano come per esempio Raonic, fuori fin da domenica contro Mayer e ieri Dolgopolov, ritiratosi per un dolore alla spalla contro Verdasco, ma evidentemente poco predisposto al torneo italiano (l'anno scorso perse sempre al primo turno da Starace). Per il resto abbiamo solo qualche partita lottata, ma forse solo perchè il passaggio dal blu al rosso si fa sentire, e spiacevoli inizi, come l'eliminazione in prima serata della Schiavone con un 6-3 6-4 per mano della Makarova, la figlia segreta di Steffi Graf. Vediamo velocemente i punti salienti della giornata di ieri!

domenica 15 aprile 2012

Andujar spegne il sogno della finale a Cipolla, Isner salvatore in patria

Ieri ci siamo lasciati con una piccola fiammella di speranza accesa per la vittoria di Flavio Cipolla e l'arrivo al traguardo epico per lui della finale in un ATP 250, ma niente da fare. Andujar, stanco e stremato dalle oltre tre ore di gioco del giorno prima, strisciando e trovando le energie essenziali dalla forza di volontà, è riuscito a portare a casa la partita, rafforzandosi da ogni situazione sfavorevole. Nadal è maestro in patria di questa arte e nonostante il valenciano si differenzi dai suoi connazionali per un gioco molto più omogeneo e piacevole, che abbraccia tutte le zone del campo, l'animo da combattente resta comunque da spagnolo DOC. Non è di certo una novità perchè poco più di un mese fa a Indina Wells aveva rubato un set a Djokovic, dopo aver perso il primo per 6-0, e l'anno scorso al Roland Garros a momenti ne vinceva uno proprio contro l'imbattibile cyborg.

sabato 14 aprile 2012

Cipolla in semifinale a Casablanca, Starace fallisce miseramente

Chi l'avrebbe mai detto, il piccolo grande tennista italiano in semifinale a Casablanca. Gran parte dell'impresa è stata occultata dalla programmazione geniale degli organizzatori, che l'hanno relegato a campi secondari e, come se non bastasse, ci si è messa anche la pioggia nella giornata di giovedì, che ha fatto ammassare match di recupero sul centrale. Fatto sta che Flavio Cipolla, umiliando Dolgopolov e poi marciando in sicurezza 6-3 6-4 sul fantasista Paire, oggi si potrà finalmente giocare un traguardo preziosissimo per lui, la finale in un ATP 250.

lunedì 9 aprile 2012

Riassunto dei quarti di Davis e italiani ai blocchi di partenza a Casablanca

Avete ancora la cioccolata sullo stomaco? Bene, il resoconto del week-end di Davis non potrebbe che aiutarvi nella digestione! Quest'anno la Pasqua ci ha fatto trovare dentro l'uovo i quarti della celebre competizione a squadre, e Supertennis ha fatto la saggia scelta di non fossilizzarsi sulla Spagna, ma di optare finalmente per il meglio che passava in convento, Francia-USA, con la cornice del Monte Carlo Country Club. Purtroppo per i galletti non è bastato tutto questo fumo per abbattere gli statunitensi, ma in particolare per spezzare Isner, che conferma il fatto di essere una mina vagantissima. Era sicuramente l'abbinamento più incerto tra tutti, che si sarebbe deciso sullo scontro tra le uniche punte di diamante delle due squadre, perchè come la Francia, anche l'America aveva gli uomini contati. Ovviamente, per ragioni di classifica, ma anche per il fatto che il pugile francese si esalta al minimo incitamento, mai nessuno avrebbe pensato alla sconfitta in casa e invece ecco il tanto bistrattato Big John fare il miracolo sulla palude monegasca. Il gigante statunitense, anche con questa impresa sulla terra, zittisce ampiamente tutte le voci che ancora si ostinano a definirlo una noiosa macchina spara ace. Gli extra fatti ieri per battere il pupone francese, sono stati abbastanza notevoli, e magari ce ne fossero altri di tennisti sempre proiettati all'attacco e capaci di giocare in tutte le parti del campo come lui.

lunedì 19 marzo 2012

Federer resiste al bombardamento di Isner e conquista Indian Wells 2012

Crediamo nei miracoli, ogni tanto nel tennis avvengono, ma era difficile pensare un esito diverso per la finale di Indian Wells 2012. John Isner, autore di un match perfetto contro Djokovic e di un torneo magistrale, non è riuscito a regalare il sogno del titolo a se stesso e ai suoi tanti sostenitori, nel lussuoso impianto del deserto californiano. E' stato così Federer a portare un addobbo extra alla sua bacheca, con un match che come al solito, più che col fisico è stato vinto con la testa.

domenica 18 marzo 2012

Tornado a Indian Wells: Isner bombarda Djokovic e Federer spazza via Nadal

Se la giornata di ieri fosse un film sarebbe "2012: odissea a Indian Wells" per il livello di fantascienza raggiunto, oppure "Mulholland drive", per i palati più raffinati, fatto sta che quello che è successo nel lasso di tempo che abbraccia le due semifinali ha del sovrannaturale mischiato a immensa delizia. John Isner ha giocato la partita perfetta bombardando Djokovic, mentre Federer non ha fatto nemmeno fatto dire vamosNadal (ne avrà urlati 3 o 4, quasi sempre all'errore dell'avversario, ma gli sono stati sempre ricacciati in gola al punto successivo). Sarà quindi il gigante statunitense, idolo di casa e novizio top ten ad affrontare l'inossidabile svizzero. Si mischiano leggermente le carte per i nomi in finale di un Masters 1000; certo Roger non è un nuovo arrivato, ma visto il monologo serbo/spagnolo del 2011 (splendidamente più serbo che spagnolo, a dire il vero), sembra quasi una ventata di freschezza. Fresco mai quanto Isner ovviamente, giocatore che si sta veramente facendo "il mazzo" sul campo da tennis per superare i limiti che la natura gli ha imposto. Certo basare il tennis sul servizio non sarà il massimo, e non ci esalta, ma per big John c'è molto altro, (vedasi i miglioramenti negli spostamenti e il dritto a tratti assassino) e chi continua a dichiarare il contrario ha qualche etto di prosciutto sugli occhi che probabilmente si rifiuta di togliere.

sabato 17 marzo 2012

Indian Wells 2012: Isner il grande intruso

Nel primo Masters 1000 di stagione stiamo per arrivare al classico epilogo, peraltro delizioso, che ci ha accompagnato per tutto il 2011 e inizio di questo nuovo anno. Ieri notte si sono conclusi i quarti che hanno decretato i nomi dei semifinalisti. Tre di loro li sapevamo già da settimane, o almeno li immaginavamo senza utilizzare troppa fantasia, il quarto, venuto fuori dal graditissimo fallimento di Murray, è Big John, non un nuovo panino del McDonald's, ma Isner, il vero numero uno americano del momento. Gli organizzatori non potevano chiedere di meglio, i primi tre del mondo più un protagonista di casa. Con la vendita dei biglietti piove sul bagnato e con questi incassi Larry Ellison potrà finalmente permettersi anche il pedicure full time per il cagnolino... del vicino. Stasera quindi, a partire dalle 19 vedremo Djokovic-Isner e subito dopo Nadal-Federer, ma ripassiamo velocemente cos'è accaduto nei quarti.