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Visualizzazione post con etichetta Benoit Paire. Mostra tutti i post
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venerdì 4 settembre 2015

US Open 2015: 2° turno. See you Fish! Avanti Paire e Young, Dimitrov nel tunnel

Il secondo turno degli US Open è giunto al termine e con esso la carriera di Mardy Fish. Tennista di casa a Flushing Meadows, negli ultimi tempi era stato vittima di parecchi scherzi del destino, che non gli hanno permesso di continuare col suo sport del cuore. Lo statunitense ha quindi deciso di appendere la racchetta al chiodo salutando il suo pubblico, prima di cominciare una vita tranquilla. L'ultimo match ha riassunto la sua carriera: capace di mettere in difficoltà chiunque, non si è buttato a terra quando il fisico non ha più reagito, ma ha lottato fino alla fine. Sconfitto, ma in piedi. Applausi.

lunedì 2 dicembre 2013

#MDC13: ControBreak Awards 2013

E fu così che la quarta magica ed epica edizione del Master della Compassione 2013 arrivò alla conclusione. Ma noi infaticabili cronisti abbiamo il dovere di raccontarvi la fantastica serata che ha fatto seguito al trionfo annunciato di Benneteau, ovvero il Gran Galà dei ControBreak Awards dove si consegna il più ambito premio tennistico dell'anno, che ogni giocatore vorrebbe vincere almeno una volta nella vita, forse più di Wimbledon e del Challenger di Trani. Con noi alla conduzione della serata, oltre a Pietro Nicolodi ormai diventato svedese madrelingua, addetto a fare da traduttore simultaneo di Soderling, ci hanno fatto compagnia anche tutti gli altri della magica combriccola: Stefano Meloccaro, Ivan Ljubicic, Luigi Ansaloni, Emiliano Severoni, Lorenzo Di Caprio e i ragazzi di We Cannot Be Serious.

mercoledì 27 novembre 2013

#MDC13: la finale. Non svegliate il chien che dorme...

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La tensione non ci ha fatto dormire, tutta BastaRd è rimasta sveglia in attesa di scoprire chi sarebbe stato il maestro dei maestri della Compassione 2013. Nei due splendidi match di semi l'hanno spuntata Benneteau e Tipsarevic, che si sarebbero quindi scontrati fino all'ultima tristezza per portare a casa il titolo più ambito dell'anno. Indubbiamente non potevamo aspettarci di meglio. Il primo ha buttato all'aria ben 9 finali per poter finalmente accedere nelle grazie del Gran Consiglio Supremo della Compassione. Al secondo è bastato mezza stagione per accaparrarsi l'invito. Sarà una lotta senza eguali. Noi, avendo passato la notte in bianco, ne abbiamo approfittato per confezionarci un abito da sera adatto al grande evento, che poi avrebbe fatto da apripista alla fantastica notte degli Awards. L'emozione era palpabile.

martedì 26 novembre 2013

#MDC13: Semifinali. Benneteau e Tipsarevic la spuntano, sarà uno di loro il maestro

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La penultima giornata a BastaRd è partita storta infatti, reduci da una notte di bagordi, il nostro progetto era quello di dormire fino alle 14:59 per cominciare a lavorare alle 15, se non ché Lorenzo Di Caprio ha ben pensato di tornare da Melbourne verso le 9 del mattino, svegliando tutto l'albergo. Dovete infatti sapere che il teletrasporto non è ganzo e silenzioso come quello di Star Trek, ma fa un casino micidiale. Sì, non stupitevi, ma il teletrasporto esiste, i grandi della Terra (quindi Soderling) ce l'hanno, anche se non lo divulgano a noi comuni mortali, per non portare al fallimento le agenzie di viaggio, aeroporti e chi produce biciclette, pullman, macchine o i mezzi di trasporto di Gulbis.

lunedì 25 novembre 2013

#MDC13: Day 6. Paire l'incompreso. Federer crolla, è Tipsarevic il primo del gruppo Vintage

Dopo il commovente match tra Stepanek e Benneteau e la lotta tra Gulbis e Tomic, non ci restava che seguire l'ultimo turno di round robin del gruppo Vintage, prima di approdare alle attesissime semifinali. Come visto nella puntata precedente Federer e Tipsarevic si erano già qualificati, mancava solo il loro scontro diretto per scoprire il primo e il secondo. Alla fine l'ha spuntata il serbo, in un match -possiamo dire- fuori dal tempo e dallo spazio, guadagnando il vantaggio di incontrare Gulbis, secondo classificato del gruppo Fashion. Per Federer invece ci sarà Benneteau e qualcosa ci dice che al francese non è convenuto vincere il suo gruppo.

domenica 24 novembre 2013

#MDC13: Day 5. E' Benneteau l'uomo da battere! Ma anche Gulbis mostra i muscoli

E' un Master della Compassione che procede a gonfie vele quello che si sta svolgendo all'Arena di BastaRd. Ogni giorno migliaia di persone fanno la fila di notte sotto la pioggia e si accampano all'esterno per poter assistere alle meraviglie del torneo, che anche ieri ha generato compassione a iosa e una partecipazione del pubblico ai limiti del vandalismo.

Noi siamo arrivati al Centrale tutti pimpanti e orgogliosi per l'ospitata fatta la sera prima su Sky Svezia, non per parlare di tennis ovviamente, ma per l'edizione locale di Colpo Grosso, condotto da Umbert Smailsson, dove abbiamo potuto godere ancora una volta delle bellezze locali in versione anni '80. Bei momenti, quasi da piangere. E' stata quindi una nottata impegnativa, pertanto non abbiamo potuto seguire le differite del torneo trasmesse alle 4 del mattino e curate dal nostro Nicolodi, ma il buon Pietro ci ha perdonato dopo avergli regalato un cofanetto DVD in oro con la storia del calcio regionale svedese degli anni '70 sottotitolato rigorosamente in tedesco altoatesino.

sabato 23 novembre 2013

#MDC13: Day 4. Federer più convincente di Dimitrov, Tipsarevic stupisce

Il Master della Compassione 2013 corre ormai spedito e niente più lo ferma, nemmeno l'ondata di donne accorse a BastaRd per Stepanek, subentrato come alternate ad Almagro nella giornata precedente. Noi continuiamo la nostra avventura a testa altissima, soprattutto dopo aver avuto accesso all'harem del ceco, per poter far riemergere dal nirvana Di Caprio e gli amici di We Cannot Be Serious. E così, eccoci prontissimi per lanciarci su quanto accaduto nella seconda giornata del gruppo Vintage, che ha visto la vittoria sudata di Federer e quella incredibile e sconvolgente di Tipsarevic. Teoricamente avrebbero dovuto giocare i vincenti contro i perdenti del precedente turno, ma Soderling si era svegliato che voleva vedere lo svizzero opposto al bulgaro e nessuno ha osato fiatare.

venerdì 22 novembre 2013

#MDC13: Day 3: Stepanek distrugge Verdasco, Benneteau implacabile

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Carissimi, dopo la scintillante prima giornata del gruppo Vintage, che a causa dell'afflusso di pubblico ha bloccato l'intero sud-ovest della Svezia e il torneo stesso, anche il secondo turno del girone Fashion ha offerto emozioni indescrivibili. A tal proposito vi ricordiamo che l'intero Master della Compassione è visibile in esclusiva solo su Sky Svezia alle 4 di notte e in bassa definizione ogni giorno su un canale differente e casuale, al modico prezzo di 99,99 euro all'ora. Ma visto che Sky Svezia pensa a tutto e tutti, è possibile che uno alle 4 del mattino non sempre sia libero. Quindi perché spendere 99,99 euro all'ora per l'intero pacchetto, ma goderne la metà? Sky Svezia infatti vi viene incontro offrendovi la pay per view dell'evento acquistabile comodamente giorno per giorno all'irrisoria cifra di 44 euro + IVA al 100%, per chi ha già sottoscritto l'abbonamento dei pacchetti Sky Cinema Compassion, Discovery Compassion Channel e negli ultimi due giorni aveva avuto accesso a tre film Hot Club. Semplicissimo no? Ora che vi abbiamo raccontato come trovare la vostra finestra su BastaRd, non ci resta che procedere con la cronaca del giorno.

giovedì 21 novembre 2013

#MDC13: Day 2. Colorito esordio di Federer, Tipsarevic non delude

E' stato un incubo, ma per quasi due giorni siamo rimasti chiusi dentro l'arena di BastaRd, bloccati dai tifosi di Federer in attesa di autografo dopo il suo match. Addirittura sono saltati gli incontri della terza giornata! Non è mai successo niente del genere in un Master della Compassione. Poco da dire, la quarta edizione dell'EVENTO del millennio continua a galoppare e infrangere a passo spedito i propri record. Ma ora che siamo liberi possiamo finalmente raccontarvi a dovere com'è stato il giorno dell'esordio di Roger, che si è subito aperto con numero stellari. Infatti, dopo il prodigioso dato sull'incasso stellare del Day 1 di ben 16.34 euro e il Ferrero Rochet, che ha permesso di sfamare un cameraman, stamattina sono giunti anche i numeri impensabili sull'audience. Ben 3 persone hanno acquistato l'evento in pay per view alle 4 del mattino per seguire la differita in bassa definizione, di cui però uno per errore, in quanto pensava di aver comprato un film di Hot Club. Gli altri due erano Benneteau, per rivedere incredulo la sua vittoria, e Verdasco, per capire se le nuove mutande che aveva sfoggiato erano telegeniche.

mercoledì 20 novembre 2013

#MDC13: Day 1. Benneteau e Gulbis trionfano nella prima giornata del gruppo Fashion

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Dopo la doverosa pausa di ieri, giunta in rispetto alle notizie che arrivavano dall'Italia, è il momento di partire e buttarci a capofitto su quanto accaduto nella prima entusiasmante e indimenticabile giornata del Master della Compassione 2013, che già in pre-vendita ha fatto segnare ogni record, con un incasso di 16.34 euro, due caramelle, un Ferrero Rochet e un pacchetto di sigarette Diana vuoto.

Purtroppo nelle precedenti edizioni le nostre telecronache presentavano dei buchi perché ci addormentavamo in diretta, così per il 2013 l'arduo compito è stato affidato a un professionista del settore, il caro Pietro Nicolodi, pronto a fare la cronaca per Sky Svezia. Un po' di delusione ha però attraversato i suoi occhi quando ci ha rivelato che l'emittente di Murdochsson non avrebbe trasmesso in diretta gli incontri, ma avrebbe optato per una differita alle 4 del mattino, in pay per view e in bassa definizione, su Discovery Channel, al posto di 1000 modi per morire. Per confortarlo, ma soprattutto per avere la possibilità di appisolarci senza che l'organizzazione se ne accorgesse, ci siamo chiusi nel bugigattolo con lui, posizione privilegiata per la visione delle partite. L'altra postazione che godeva di una vista perfetta era la camera delle torture di Soderling, situata sulla cima della Torre in avorio, costruita in suo onore a bordo campo. E qualcosa ci diceva che da lì dentro non avremmo vissuto gli incontri in modo rilassato...

lunedì 18 novembre 2013

#MDC13: Day 0. Il giorno del contatto

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La settimana a BastaRd si preannunciava carica di sorprese e così è stata fin dal primissimo istante in cui sabato abbiamo visto la grande arena dall'esterno. Da pelle d'oca. I 400 metri d'impianto si palesavano di fronte ai nostri occhi illuminati da spotlights in perenne movimento. Gli elicotteri volava sopra le nostre teste per garantire l'assoluta sicurezza contro gli invasati di Federer che si aggirano per la città ormai da giorni. Al lato della struttura, una scultura in marmo alta quasi 200 metri di Soderling con le sembianze di Nettuno (foto al lato). Uno spettacolo senza eguali. Noi avevamo il passaggio attraverso l'ingresso VIP, che fortunatamente non aveva trappole, mentre invece quello per il pubblico era dotato di una ghigliottina che in istanti casuali faceva cadere una lama di una tonnellata sul cancello. Soderling ha poi spiegato che quella meraviglia non era stata progetta solo per un suo personale divertimento, ma per permettere anche ai ritardatari di poter trovare posto nell'arena, visto che erano in overbooking dalla vittoria di Stakhovsky a Wimbledon.

sabato 16 novembre 2013

#MDC13: si sciolgono gli ultimi misteri. Eccoci a BastaRd!

E' con grande gioia che vi annunciamo il nostro arrivo a BastaRd! E questo ve lo diciamo in coro (anche se non lo potete sentire), perché siamo in compagnia dei nostri nuovi compagni di viaggio, che ci aiuteranno a rimanere vivi durante la settimana del Master della Compassione. Presto vi racconteremo chi sono, ma prima un ripassino velocissimo di quanto accaduto in precedenza. L'invito nella rosa degli otto compassionevoli del 2013 di Roger Federer, ha mobilitato il mondo, l'economia, si è abbassato lo spread in Italia e Obama in persona ha iniziato ad intercettarci il cellulare dalla stanza ovale, per scoprire dove avrebbe potuto comprare i biglietti dell'evento. Ecco perché poi si è incasinato con tutte le altre nazioni europee, fino a farsi scoprire.

giovedì 14 novembre 2013

#MDC13: gli 8 eletti ufficiali e il sorteggio dei gruppi. Siamo pronti a partire!

Eccola! Finalmente è giunta la lista ufficiale degli 8 convocati e dei 2 alternates al Master della Compassione 2013 nelle nostre mani. Ieri pomeriggio alla porta ha suonato un cavaliere templare, arrivato a piedi dall'ignota sede del Gran Consiglio Supremo della Compassione. Un viaggio difficile e pericoloso, durato giorni affinché in tutta sicurezza potesse consegnarci in mano il cryptex contenente la Divina Pergamena scritta a mano e contenente nomi e motivazioni dei convocati al Master della Compasione 2013. Dopo averci rivelato che la combinazione per aprire l'oggetto era il numero dei pochi punti racimolati da Federer in questa stagione, si è voltato di spalle ed è sparito nel nulla. Avevamo i brividi.

martedì 29 ottobre 2013

Parigi-Bercy: ecco cosa vuol dire assistere al Master della Compassione

Quanto visto ieri nell'ultimo ATP dell'anno è stato E P I C O. Mai avremmo pensato di poter assistere in mondovisione a uno spettacolo tanto compassionevole quanto quello che si è presentato sui nostri schermi. Eroi del giorno: Verdasco, Gulbis, Benneteau, Lopez, Tomic e Paire. Questi sei esseri sono riusciti a proporci tutto quello che non si dovrebbe fare per vincere un match. Qualcuno è anche riuscito a portare a casa l'incontro, ma solo per demerito dell'avversario. Sono stati capolavori talmente assurdi che anche Stefano Meloccaro in studio non ha potuto evitare di dire "abbiamo visto i tennisti più compassionevoli del momento". Invece in telecronaca Pietro Nicolodi ha avuto la necessità di ricordare il Master della Compassione, rivelando in mondovisione anche il nome del settimo partecipante ufficiale dell'edizione 2013, ovvero quello di Benneteau, che ha subito onorato la convocazione perdendo il servizio a zero e poi morendo velocemente ai colpi di Nishikori.

martedì 6 agosto 2013

Montreal: Seppi batte Rosol, Tipsarevic accede ai Masters della Compassione 2013

Dopo mesi di intensi lavori e punti racimolati con fatica, Tipsarevic ce l'ha fatta! Con largo anticipo è riuscito a qualificarsi ai Masters della Compassione 2013. Impresa non da tutti. In foto potete ammirare il momento esatto di gioia in cui gli è stata comunicata la notizia. Addirittura pare gli abbiano già consegnato la pergamena fatta di carta igienica riciclata, con l'invito scritto in latino. Ebbene sì, se a pochi mesi dall'evento più importante dell'anno ancora è incerta la location, il nome di un partecipante ai Masters della Compassione è già sicuro: Janko Tipsarevic. Ha aperto la stagione con la vittoria di Chennai, facendo pensare di ambire ad alte vette. Invece, se apriamo la pagina della sua carriera del 2013, dopo la W del torneo indiano, sembra di leggere le mosse della battaglia navale: R16, R32, R64 a go-go, con perle rare, come R128 a Wimbledon contro Troicki. Un anno dedito al sacrificio, alla compassione, ieri conclusosi con la sconfitta per mano di Istomin Super Maxi Eroe. La convocazione anticipata era l'unico modo per rendergli veramente grazie. E chissà quante altre meraviglie riuscirà a regalarci in autunno!

lunedì 22 luglio 2013

ATP 250: Gstaad, Umago, Atlanta

di Nex

ATP 250 CREDIT AGRICOLE SUISSE OPEN GSTAAD, SVIZZERA (Terra Rossa, € 410,200)

Si continua con i tornei su terra post Wimbledon e questa settimana si va a Gstaad in Svizzera, dove Federer sarà il padrone di casa, dopo aver ottenuto una wild card. Il livello degli iscritti al torneo è piuttosto alto e  oltre a Federer ci saranno: Wawrinka, Tipsarevic (finalista nel 2012) e molti altri ottimi giocatori, tra cui il vincitore in carica Bellucci che, vista l’entry list, difficilmente riuscirà a difendere il titolo dello scorso anno.

giovedì 18 luglio 2013

Amburgo 2013: Federer da i numeri. Seppi out, Fognini continua

Eccoci a metà settimana di un altro insensato torneo sulla terra dopo la sessione erbivora. Addirittura stavolta si parla di un 500, il celeberrimo Amburgo. Praticamente privo di interesse fino a qualche giorno fa, ha triplicato le attenzioni grazie a Federer che ha ricevuto una wild card, ma soprattutto perché ha fatto il suo esordio con la nuova racchetta. Lo svizzero è passato da un colino a una padella, buttando la famosa 90 pollici quadrati, per lanciarsi sulla 98. Chissà d'ora in poi quante 98 pollici vedremo sui campi la domenica! Sì, perché se giocare con una 90 era abbastanza proibitivo, diciamo ormai anche per Federer, e molti compravano l'attrezzo solo per l'autografo di Roger sul fodero, figuratevi quanti salti di gioia faranno gli incapaci che si presentano ai campi da tennis la domenica, firmati da capo a piedi e convinti che usare la racchetta nuova dello svizzero li proietterà verso un posto in ATP... E la Wilson se la ride e ingrassa.

lunedì 15 luglio 2013

ATP 500 Amburgo: il ritorno del re

di Nex

E' un torneo che si può definire "storico" e quest'anno giunge all'edizione numero 106. Uno degli ATP 500 più apprezzati dai giocatori e ci saranno entrambi i finalisti dello scorso anno. Upgrade fondamentale per l'appeal è il ritorno in campo, dopo la debacle di Wimbledon, di Re Roger Federer. Il campione svizzero, già 4 volte vincitore di Amburgo, dovrà mostrare di avere ancora fame e zittire tutti quelli che lo danno per finito dopo la prematura uscita a Wimbledon.

sabato 1 giugno 2013

Roland Garros 2013: Jour 7. Haas continua a salvare il tennis. Bene la Schiavone, Fognini out

Aver avuto il vincitore della palma d'oro della compassione subito, al primo incontro in programmazione, ci ha permesso di godere appieno la giornata a mente libera. Nishikori-Paire, in apertura, si presentava come il buongiorno del mattino, una succulenta occasione per il francese di dimostrare che i suoi progressi sono sempre maggiori, nonché la possibilità di confermare le nostre crescenti grazie verso il suo tennis. Invece niente da fare, siamo proprio anni luce da quello che stavamo intravedendo nel suo futuro. Se gioca così contro un Nishikori in versione top 80, cosa dovrebbe sperare di combinare contro un vero tennista? Niente, appunto. Esattamente come quello che ha fatto oggi.