Pensavate ci fossimo dimenticati di scrivere la nostra solita caterva di pronostici sbagliati sul main draw degli Internazionali d'Italia, e invece eccoci qua. Dopo aver trascorso una giornata a seguire dal vivo la prima giornata di qualificazioni abbiamo prodotto le nostre conclusioni sulla compassione che ci aspetta a partire da domenica.
Visualizzazione post con etichetta tabellone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tabellone. Mostra tutti i post
sabato 10 maggio 2014
Internazionali d'Italia 2014: i nostri pronostici (rigorosamente sbagliati)
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
primo turno,
pronostici,
Rafael Nadal,
Roger Federer,
tabellone
sabato 10 agosto 2013
Montreal: Djokovic-Nadal, la finale si gioca di sabato
Ultimo giro di lancette per Montreal, oggi infatti si giocherà la finale per decretare chi domani alzerà il trofeo. I protagonisti saranno "fantasia" Nadal e "divertimento" Djokovic, che hanno mantenuto il loro impegno, portandosi fino all'ultimo atto del torneo. Ciò che succede dalle altre parti del tabellone è solo scenografico, un riempitivo per chi ha il biglietto, uno spettacolo per il pubblico di casa: Pospisil-Raonic. La parte più interessante dell'ultima giornata dell'ATP canadese è stato forse il momento in cui Davydenko si è ritirato al terzo game, lasciando al giovane Vasek Pospisil il via libera per la semi. Un traguardo inaspettato per una WC del torneo, il modo ideale per lanciare definitivamente una nuova stella o farla diventare istantaneamente una meteora. Sì perché non si gioca sempre in casa, cari canadesi. E il discorso vale anche per il compagno Raonic.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
sabato 3 agosto 2013
Montreal: il tabellone. Nadal per Djokovic e Ferrer nel lato di Murray, ma occhio a Del Potro
E' tempo di vacanze, ma anche di ripartire coi Masters 1000, prima di buttarci a capofitto nell'ultimo Slam di stagione. Nelle prossime due settimane si metterà una croce definitiva al rosso e si partirà ufficialmente col cemento. In rapida successione avremo Montreal e Cincinnati e ieri notte è stato compilato il tabellone del torneo canadese. Come si è largamente detto ovunque, l'ha ricordato anche Berlusconi durante il discorso a reti unificate, Federer ha mal di schiena, quindi non parteciperà. Amen. Gli accoppiamenti per le semi saranno Djokovic-Nadal e Murray-Ferrer, e cogliamo occasione per ricordarvi che David è numero tre del mondo, sì, facciamocene una dolorosa ragione. Dopo una rapida successione di erba, terra e jet lag, sarà più difficile che mai fare previsioni, ma come al solito ci proviamo con l'analisi quarto per quarto, nella speranza di trovare potenziali match degni di nota.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
martedì 25 giugno 2013
Wimbledon 2013: Day 1. L'erba fresca è ancora fatale per Rafa, battuto da Darcis
Questa volta, la rodilla, non gli ha fatto male abbastanza. Rafael Nadal per la prima volta in carriera è fuori al primo turno di uno Slam. Lo scorso anno, al secondo, venne abbattuto al quinto da Rosol, quest'anno l'idolo, il salvatore della patria, ha come nome e cognome Steve Darcis. Belga, numero 135 del mondo, due titoli ATP alle spalle e una faccia che è un mix tra Gulbis e il principe William. E' sceso in campo col solo obbiettivo di non dare ritmi o spezzarli, tirando qualsiasi cosa gli capitasse davanti (come d'altronde fece Rosol lo scorso anno), gli è girata bene e ha sconfitto Nadal in tre set 7-6 7-6 6-4. Meraviglioso.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2013,
Andy Murray,
Fabio Fognini,
primo turno,
Rafael Nadal,
risultati,
Roger Federer,
Steve Darcis,
tabellone,
Wimbledon
sabato 11 maggio 2013
Madrid 2013: Ferrer il servo della gleba, Murray ridicolo, Tsonga di più, ma #IoStoConAndujar
Il livello di sopportazione ormai si è protratto così oltre che la lancetta ha ricominciato il giro, tornando quindi a un livello bassissimo, che ci rende molto intolleranti a psicodrammi e idioti in campo. E ieri a Madrid se ne sono visti tanti. Bisogna quindi ricominciare a sparare a zero su tutti e tutto senza pietà. Ferrer conduce la classifica, segue quindi Murray e poi Tsonga. In tutto questo c'è il povero Andujar, che ieri entrava in campo come Don Chisciotte contro i mulini a vento, tanto che su Twitter con gli amici Glande Slam e We cannot be serious!! abbiamo creato un flashmob telematico con l'hashtag #IoStoConAndujar. La cosa preoccupante è che poi ha vinto sul serio, semplicemente facendo le cose giuste, che gli competono, al momento giusto. Non è un genio del tennis, nemmeno uno riconoscibile per uno stile invidiabile. Corre e picchia (male) come la maggior parte degli spagnoli, ma a differenza degli alti protagonisti di ieri sta al numero 113 della classifica ATP (giusto) ed è arrivato in semi ricevendo una wild card (meritata). Con un 6-3 7-5 ha regolato Nishikori, quindi anche oggi come non mai #IoStoConAndujar!
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
domenica 20 gennaio 2013
Australian Open 2013: day 7. Nole si salva da un Wawrinka stellare
Sembrava una giornatina tranquilla, per non dire noiosetta, quella di oggi nella lontana Melbourne. E in effetti la nottata era andata via rapida e senza sussulti, stavamo quasi per rimetterci a nanna, convinti che Djokovic avrebbe strapazzato Duplo-Man senza troppe noie. E invece.
A mettere pepe a quest'Australian Open e a farci un po' sognare ci ha pensato proprio chi non ti aspetti, quello Stanislas Wawrinka poco simpatico ai più e sempre perdente al cospetto dei migliori.
A mettere pepe a quest'Australian Open e a farci un po' sognare ci ha pensato proprio chi non ti aspetti, quello Stanislas Wawrinka poco simpatico ai più e sempre perdente al cospetto dei migliori.
Pubblicato da
Walk Over
1 commenti
lunedì 14 gennaio 2013
Australian Open 2013: day 1. Janowicz l'unico vivo tra le "nuove proposte". Disastro azzurro
Buongiorno a tutti da Melbourne! In realtà non siamo in Australia, ma come al solito, durante uno slam, noi ci caliamo totalmente nella parte per vivere al meglio passioni e compassioni dei protagonisti. Purtroppo quest'anno continuiamo a sentire la crisi sulle nostre tasche e quindi non siamo potuti partire, ma abbiamo usato degli accorgimenti che ci aiuteranno a non farci sentire così distanti dal down under. Prima di tutto abbiamo adottato il fuso orario di Melbourne, comprato il costume nuovo per andare al mare, la tavola da surf e una serie di bevande refrigeranti per far fronte ai 40 e passa gradi australiani. Purtroppo non è semplice vivere in queste condizioni quando in Italia nevica. Per esempio, all'una di notte siamo andati al bar a fare colazione pretenziosi di paste fresche, ma era chiuso e, mentre eravamo lì a bussare, a Walk Over si è congelato un piede, perché indossava le infradito. Ora gli dovranno amputare l'alluce, ma per il tennis questo ed altro. Per fortuna ci potremo rilassare sul divano a seguire i match perché sono venuti a farci visita i nostri amici a quattro zampe che avevamo conosciuto due anni fa, nella nostra trasferta, il canguro e il dingo. Manderemo loro a fare la spesa e li metteremo ai fornelli, così da non perdere nemmeno un 15 dei nostri eroi. Inoltre la loro presenza per casa ci aiuterà a farci sentire sempre più in Australia. Ma veniamo al tennis. Nessuna sorpresa in giornata da parte dei big e fino alle semifinali non ci aspettiamo sorprese sui 4 nomi pretendenti al titolo. La nostra speranza di gioia si riponeva nelle giovani proposte, ma da questo punto di vista, Janowicz a parte, c'è stata una delusione. Non parliamo poi degli italiani. Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo messi abbastanza male.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
venerdì 11 gennaio 2013
Australian Open 2013: Ferrer per Djokovic, Murray da Federer. Sorteggio benevolo per Seppi
Manca veramente poco all'inizio del primo slam di stagione e nella notte è stato compilato il tabellone. Come al solito il tennis riesce a distruggere ogni teoria probabilistica e alla fine si trova sempre un main draw sbilanciato. In realtà non è tanto colpa dei sorteggi quanto dei top ten, non a un livello degno per dare del filo da torcere ai primi tre. Anche stavolta dovremo sperare in qualche sorpresa, morte prematura inattesa, giornata no o altrimenti è veramente difficile pensare che il torneo possa essere vinto da uno che non sia Djokovic, Federer o Murray. Nadal non c'è quindi Ferrer è la testa di serie numero 4 e potenziale bye da semifinale. Il bonus se l'è trovato Djokovic, che poi, escluso Berdych, ha dei nomi abbastanza indegni. Lo scozzese è quindi dalla parte di Roger, come anche altri potenzialmente pericolosi, ma a dirla tutta, non vediamo nessuno, oltre a Del Potro, che possa impensierire lo svizzero.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
domenica 7 ottobre 2012
Nishikori trionfa in casa e Djokovic conquista la Cina, ma è già tempo del Masters di Shanghai
Eccoci giunti all'epilogo degli ATP 500 della settimana, più che onorevole antipasto al Masters 1000 di Shanghai, già alle battute iniziali. La giornata si è aperta con la finale di Tokyo. Opposti i giovanissimi Raonic e Nishikori che, per conquistare il loro posto all'ultimo atto, hanno rispettivamente estromesso Murray e Berdych. Nonostante l'eccelsa semi di Milos, contro lo scozzese, avevamo previsto che il furetto giapponese avrebbe dato il 101% per la finale e così è stato. A niente è servita la determinazione del canadese e la maturità, oltre la sua età, perché la voglia di voler alzare la coppa in casa ha portato Nishikori a diventare supersaiyan di quarto livello. Corse, recuperi, palle vincenti da ogni angolo del campo, anche se non sempre in posizioni confortevoli. E' letteralmente riuscito a far andare in pallone Raonic, condannandolo a subire un impietoso 6-0 nel terzo set. E' quindi il risultato più importante per Kei e da domani raggiungerà il suo best ranking. Se il giapponese dovesse rimanere almeno stabile con questo gioco, si potrebbe consacrare come una sorta di Ferrer in miniatura condannato alle posizioni 15/10. L'unica speranza di salire oltre la troverebbe aumentando la massa, pur mantenendo la stessa mobilità. Più facile a dirsi che a farsi! Per Milos invece c'è da pensare che non è la prima finale 500 persa quest'anno, nella quale partiva favorito. Sarebbe il momento di svegliarsi per fare la svolta definitiva e sfondare la top-ten, perché ha già le carte in regola per accedere nell'Olimpo.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
lunedì 3 settembre 2012
Us Open: terzo turno. Roddick fa fuori Fognini. Isner out, e i big avanzano
Più seguiamo con passione i tornei dello Slam, e più in testa ci viene un tarlo: ma se si tornasse alle vacchie 16 teste di serie anziché 32, come accadeva fino a una dozzina di anni fa? Sappiamo che non siamo gli unici a pensarlo, e sappiamo anche che qualche giorno fa qualcuno più importante di noi, in un sito più importante del nostro, ha già parlato di ciò. Il punto che è nei primi turni dei tornei del Grande Slam le sorprese latitano, i big passeggiano, al massimo perdendo un set come successo a Murray contro Lopez. E' ovvio che è nell'interesse del torneo e degli sponsor portare avanti i big e preservarli il più possibile, però noi appassionati assetati di sangue non piangeremmo di certo nel vedere qualche big soffrire e magari perdere, e in contemporanea assistere a qualche bella favola.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
Andy Murray,
Andy Roddick,
Fabio Fognini,
Novak Djokovic,
risultati,
Roger Federer,
tabellone,
terzo turno,
US Open
venerdì 24 agosto 2012
Us Open: in tre a giocarsi il titolo. Misteri e segreti del tabellone.
E siamo quindi sulla soglia del quarto e ultimo slam di stagione. A New York è tutto pronto per l'Us Open, due settimane nelle quali, pioggia e campi irregolari permettendo, potremmo anche divertirci. Il major americano ha sempre avuto un fascino particolare per noi, forse perché per via del fuso orario riesce ad occupare per 15 giorni le prime serate televisive, evitandoci di distruggere il telecomando facendo zapping tra programmi improbabili e portandoci sempre in modalità frittata di cipolle, familiare di peroni e rutto libero. Alè!
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
Andy Murray,
main draw,
Novak Djokovic,
Roger Federer,
tabellone,
US Open
lunedì 13 agosto 2012
Toronto: Djokovic strapazza Gasquet in finale. Ora Cincinnati, ma l'Us Open si avvicina
Dov'eravamo rimasti? Ah si, Murray che vinceva l'oro olimpico strapazzando Federer e la stagione di avvicinamento all'Us Open che sta entrando nel vivo. Si fa per dire...
Ieri si è chiuso il Master 1000 di Toronto, da noi ribattezzato torneo della sagra della porchetta di Toronto visto il numero di assenze importanti (Nadal e Federer in primis), aggravato poi dal ritiro di Murray, che ha fatto si che in fondo arrivassero alcuni nomi non propriamente abituati a giocare i tornei fino al sabato o alla domenica, primo fra tutti Gasquet. Il francese ha bulleggiato per tutta la settimana cogliendo vittorie di rilievo contro Berdych (il cui mononeurone sembra ormai essersi preso le ferie di Ferragosto, solo che le ha iniziate a luglio) e Fish. Ma nella finale contro Djokovic si è sciolto come neve al sole sotto i colpi dell'ex numero uno del mondo. Il serbo, la cui vittoria era scritta nell'alto dei cieli dopo il ritiro di Murray, ha vinto nettamente 6-3, 6-2, confermando così il titolo dello scorso anno a Montreal (l'Open del Canada si gioca alternando Toronto e Montreal come sedi).
Ieri si è chiuso il Master 1000 di Toronto, da noi ribattezzato torneo della sagra della porchetta di Toronto visto il numero di assenze importanti (Nadal e Federer in primis), aggravato poi dal ritiro di Murray, che ha fatto si che in fondo arrivassero alcuni nomi non propriamente abituati a giocare i tornei fino al sabato o alla domenica, primo fra tutti Gasquet. Il francese ha bulleggiato per tutta la settimana cogliendo vittorie di rilievo contro Berdych (il cui mononeurone sembra ormai essersi preso le ferie di Ferragosto, solo che le ha iniziate a luglio) e Fish. Ma nella finale contro Djokovic si è sciolto come neve al sole sotto i colpi dell'ex numero uno del mondo. Il serbo, la cui vittoria era scritta nell'alto dei cieli dopo il ritiro di Murray, ha vinto nettamente 6-3, 6-2, confermando così il titolo dello scorso anno a Montreal (l'Open del Canada si gioca alternando Toronto e Montreal come sedi).
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
Atp Cincinnati,
Atp Toronto,
finale,
Novak Djokovic,
primo turno,
Richard Gasquet,
risultati,
tabellone
venerdì 27 luglio 2012
Olimpiadi: replay della finale di Wimbledon in arrivo?
Il nostro disperato tentativo di restare lontani dagli inutili tornei post-Wimbledon si sta quasi per concludere con un certo successo. D'altronde dovete capirci, meglio seguire ciò che avviene sulla terra di Kitzbuhel o interessarsi a quanto accade in altri luoghi più piacevoli? La nostra Quaresima è però pressoché terminata perché con nostra somma gioia stanno per iniziare i Giochi Olimpici, appuntamento imperdibile per tanti motivi, ma soprattutto perché ad ospitare il torneo di tennis sarà Wimbledon, che così, a poche settimane dalla conclusione del torneo, vivrà una sorta di edizione bis a cinque cerchi.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
Andy Murray,
Londra 2012,
main draw,
Novak Djokovic,
Olimpiadi,
Roger Federer,
tabellone
giovedì 26 luglio 2012
Olimpiadi: il main draw
Manca ormai pochissimo all'avvenimento sportivo dell'anno, i Giochi Olimpici di Londra. Noi di ControBreak, ovviamente, cercheremo di seguire al meglio il torneo di tennis, che si preannuncia piuttosto gustoso. Manca Nadal, e la cosa ci dispiace davvero, ma i soliti noti potrebbero rendere il torneo davvero bello e non escludiamo qualche sorpresina. Eccovi intanto il main draw del singolare maschile, al più presto cercheremo anche di rendervi note le nostre impressioni sul sorteggio con i soliti immancabili pronostici (sbagliati).
(1)Federer-Falla
Benneteau-Youzhny
Ungur-Muller
Istomin-Verdasco(14)
(10)Isner-Rochus
Lu-Jaziri
Lacko-Karlovic
Nalbandian-Tipsarevic(7)
(4)Ferrer-Pospisil
Kohlschreiber-Kavcic
Stepanek-Davydenko
Tomic-Nishikori(15)
(12)Simon-Kukushkin
Kubot-Dimitrov
Seppi-Young
(8)Del Potro-Dodig
(6)Berdych-Darcis
Giraldo-Harrison
Bogomolov-Berlocq
Troicki-Almagro(11)
(16)Gasquet-Haase
Soeda-Baghdatis
Devvarman-Nieminen
(3)Murray-Wawrinka
(5)Tsonga-Bellucci
Raonic-Ito
Tursunov-Lopez
Goffin-Monaco(9)
Melzer-Cilic(13)
Hewitt-Stakhovsky
Roddick-Klizan
(2)Djokovic-Fognini
(1)Federer-Falla
Benneteau-Youzhny
Ungur-Muller
Istomin-Verdasco(14)
(10)Isner-Rochus
Lu-Jaziri
Lacko-Karlovic
Nalbandian-Tipsarevic(7)
(4)Ferrer-Pospisil
Kohlschreiber-Kavcic
Stepanek-Davydenko
Tomic-Nishikori(15)
(12)Simon-Kukushkin
Kubot-Dimitrov
Seppi-Young
(8)Del Potro-Dodig
(6)Berdych-Darcis
Giraldo-Harrison
Bogomolov-Berlocq
Troicki-Almagro(11)
(16)Gasquet-Haase
Soeda-Baghdatis
Devvarman-Nieminen
(3)Murray-Wawrinka
(5)Tsonga-Bellucci
Raonic-Ito
Tursunov-Lopez
Goffin-Monaco(9)
Melzer-Cilic(13)
Hewitt-Stakhovsky
Roddick-Klizan
(2)Djokovic-Fognini
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
Andy Murray,
Londra 2012,
main draw,
Novak Djokovic,
Olimpiadi,
Roger Federer,
tabellone
mercoledì 4 luglio 2012
Wimbledon: quarti di finale. Tutto come previsto, soffre solo Murray, che elimina Ferrer
Tutto, ma proprio tutto, come previsto. Dall'uscita di Nadal avevamo pronosticato due semifinali ben precise, e così sarà. Venerdì sul Centre Court scenderanno in campo Djokovic contro Federer e Tsonga, detto la Speranza, contro sua Eccellenza il Duca di Dunblane nonché Conte di Stirling Sir Andy Murray, titoli nobiliari che vengono conferiti temporaneamente allo scozzese quando raggiunge le semifinali a Wimbledon, per essere poi immediatamente cancellati al momento dell'eliminazione, che solitamente avviene a un passo dalla finale. Quest'anno, temiamo, non sarà così.
Murray oggi ha battuto Ferrer, dopo quattro lunghi set giocati prevalentemente dal fondo del fondocampo. E' stato un incontro tirato, nel senso che se le sono tirate di santa ragione, nel quale lo spagnolo ha tenuto testa al padrone di casa al punto di metterlo in crisi e fargli urlare i suoi canonici fuck in loop. Suo infatti il primo set, prima della rimonta, lenta ma inesorabile, del neo-Duca. A tratti è stato anche un match quasi avvincente, ma la lunghezza degli scambi ha portato chi vi scrive ad avere numerosi attacchi di narcolessia, risolti grazie alla visione su youtube di Wilander-Lendl dell'85.
Murray oggi ha battuto Ferrer, dopo quattro lunghi set giocati prevalentemente dal fondo del fondocampo. E' stato un incontro tirato, nel senso che se le sono tirate di santa ragione, nel quale lo spagnolo ha tenuto testa al padrone di casa al punto di metterlo in crisi e fargli urlare i suoi canonici fuck in loop. Suo infatti il primo set, prima della rimonta, lenta ma inesorabile, del neo-Duca. A tratti è stato anche un match quasi avvincente, ma la lunghezza degli scambi ha portato chi vi scrive ad avere numerosi attacchi di narcolessia, risolti grazie alla visione su youtube di Wilander-Lendl dell'85.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
domenica 1 luglio 2012
Wimbledon: terzo turno. Ormai c'è sempre il serale. Intanto Vinci e Schiavone raggiungono la Giorgi
Dopo Nadal e Federer è toccato a Murray. Ormai la sessione serale mascherata di Wimbledon non è più un mistero. Certo, si gioca per evitare di sconvolgere il programma, ma la costruzione del tetto è palesemente servita non solo a poter giocare mentre fuori piove, ma a scongiurare il più possibile lo spalmarsi dello schedule in più giorni. Peccato che nel quartiere di Wimbledon oltre le 23 locali non vogliano più sentir volare una mosca (se no arriva lui e si arrabbia), per cui oltre non si può andare. Sarà per questo che ieri sera Murray e Baghdatis sono stati avvisati per tempo: o finite per le 23 o se no a letto senza cena entrambi e tornate in campo lunedì. Detto, fatto. I due hanno eseguito gli ordini, e il cipriota, dopo tre buoni set, è caduto sotto i colpi dello scozzese nel quarto in un rapido 6-1. Peccato, perché con Marcos avanti di un break nel terzo set quasi ci avevamo sperato. Sarebbe però stato bello vedere il comportamento di giudice arbitro e supervisor in una situazione di punteggio diversa, magari 3 pari.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
Andy Murray,
Francesca Schiavone,
risultati,
roberta vinci,
tabellone,
terzo turno,
Wimbledon
venerdì 22 giugno 2012
Wimbledon: le nostre profezie sul tabellone
Djokovic dalla parte di Federer, e Nadal da quella di Murray. E fin qui nulla di nuovo, come saggiamente spiegatoci dalla signorina Pijetlovic già qualche tempo fa. Dando uno sguardo veloce al tabellone si può dire che il premio sfiga l'abbia vinto Murray, con nostro sommo gaudio, dalle cui parti si aggirano minacciosi Raonic, Cilic, Del Potro e Ferrer, senza contare Karlovic, Roddick, Anderson e wannabe-Federer. Molta più fortuna senza dubbio per Federer, che nel suo quarto in teoria potrebbe trovare Ringhio, ma è realistico pensare che da quelle parti possa pescare Isner. Ultimamente l'americano non si sta esprimendo al meglio, ma sull'erba, con il suo Sturmgewehr MP44, potrebbe anche creare grossi problemi.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
Andy Murray,
main draw,
Novak Djokovic,
Rafael Nadal,
Roger Federer,
tabellone,
Wimbledon
Wimbledon: il tabellone maschile
Lunedì scatta il torneo che tutti attendiamo per un anno, quello che ha fatto la storia del tennis, Wimbledon. Ecco il tabellone maschile, con il solito abbinamento, Djokovic e Federer da una parte, e Nadal e Murray dall'altra. Questi i primi turni dei big: Djokovic-Ferrero, Nadal-Bellucci, Federer-Ramos e Murray-Davydenko. Per gli azzurri: Bolelli-Janowicz, Cipolla-Cervantes, Starace-Sweeting, Seppi-Istomin, Fognini-Llodra, Lorenzi-Mahut e Volandri-Chardy
Possibili quarti: Federer-Tipsarevic, Nadal-Tsonga, Berdych-Djokovic, Murray-Ferrer.
PARTE ALTA
(1) Djokovic-Ferrero
Harrison-Lu
Becker-Blake
Stakhovsky - (28) Stepanek
(24) Granollers- Troicki
Klizan-Chela
Chardy-Volandri
(15) Monaco-L.Mayer
(12) Almagro-Rochus
Rufin-Darcis
Berlocq-Bemelmans
Kamke-Gasquet (18)
(31) Mayer-Tursunov
Petzschner-Kavcic
Bolelli-Janowitz
(6) Berdych-Gulbis
(3) Federer-Ramos
Fognini-Llodra
Menendez-Russell
Muller-(29) Benneteau
(17) Verdasco-Wang
Zemlija-Goodall
Malisse-Matosevic
(13) Simon-Mathieu
(11) Isner-Falla
Lorenzi-Mahut
Andreev-Golding
Istomin-Seppi
(26) Youzhny-Young
Cipolla-Cervantes
Sweeting-Starace
(8)Tipsarevic-Nalbandian
PARTE BASSA
(7) Ferrer-Brown
De Schepper-Bachinger
Odesnik-Phau
J.Baker-(30) Roddick
Kukushkin-(19) Nishikori
Kuznetsov-Serra
Soeda-Kunitsyn
Haase-(9) Del Potro
(16) Cilic-Stebe
Kubot-Ito
Pospisil-Querrey
Giraldo-Raonic
Dimitrov-(32)Anderson
Montanes-Baghdatis
Karlovic-Sela
Davydenko- (4)Murray
(5) Tsonga-Hewitt
Roger-Vasselin - Garcia-Lopez
Lacko-Ungur
Melzer-(25) Wawrinka
(20) Tomic-Goffin
Levine-K.Beck
Ward-Andujar
Ramirez-Hidalgo-(10) Fish
(14) Lopez-Nieminen
B.Baker-Machado
Ebden-Paire
Bogomolov jr-(22) Dolgopolov
(27)Kohlschreiber-Haas
Zopp-Jaziri
Rosol-Dodig
(2) Nadal-Bellucci
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
main draw,
Novak Djokovic,
Rafael Nadal,
Roger Federer,
tabellone,
Wimbledon
giovedì 7 giugno 2012
Roland Garros: una strepitosa Errani abbatte Robocop-Stosur e approda in finale contro la Sharapova
Fantastica Sara. La Errani approda in finale al Roland Garros battendo in semi Robocop-Stosur. L'italiana come al solito è scesa in campo sicura di sé, mai battuta e con un'invidiabile forza mentale è riuscita a non andare mai al tappeto, nemmeno dopo il secondo set perso nettamente, che avrebbe distrutto psicologicamente chiunque. Nonostante il tentativo di rimonta dell'australiana, sarà la Errani a contendersi il trofeo contro la Sharapova, vincitrice in due set sulla Kvitova. Prima finale Slam per la romagnola, ma non è tutto perchè nella giornata di mercoledì ha raggiunto lo stesso traguardo nel doppio in coppia con la Vinci.
Pubblicato da
Lucky Loser
2
commenti
Etichette:
2012,
finale,
Maria Sharapova,
Petra Kvitova,
risultati,
Roland Garros,
Samantha Stosur,
Sara Errani,
semifinale,
tabellone
domenica 27 maggio 2012
Roland Garros: ok Fognini e Errani, Cipolla sfiora l'impresa. Addio Roddick
Prima giornata senza troppi sussulti al Roland Garros, se si esclude la dipartita anticipata del fu Andy Roddick, battuto da Mahut in quattro set. La sconfitta dell'unico uomo al mondo che abita dentro a un cappellino (vivo, tra l'altro), non deve però sorprendere. Da tempo lo yankee ha iniziato una lunga parabola discendente che lo ha portato nell'ultimo anno a perdere da chiunque, certo a Miami ha battuto Federer, ma abbiamo l'impressione che quello sia stato solamente il colpo di coda del campione. In più aggiungiamo che lui con la terra non è mai andato d'accordo ed ecco che la sconfitta poteva essere nell'aria.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti














