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Visualizzazione post con etichetta Robin Haase. Mostra tutti i post
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mercoledì 9 ottobre 2013

Shanghai: nessuna sorpresa tra i big. Murray ci dà l'arrivederci al 2014, Federer ringrazia

Anche per Shanghai si è consumato il tanto atteso mercoledì da leoni, che solitamente vede in campo tutte le prime otto teste di serie fare l'esordio nel torneo. E come nella maggior parte dei casi, non è successo niente di particolarmente allarmante, tanto che dobbiamo andare fuori dalla Cina per trovare qualcosa di interessante. Si vola diretti in casa Murray, dove dopo l'intervento alla schiena, il novello baronetto ha mandato in vacanze anticipate Lendl, annunciando il suo forfait a Londra. Era sicuramente nell'aria un tale provvedimento, ma mancava ancora l'ufficialità. Regalo di Natale anticipato per Federer e tifosi, che dopo aver visto Gasquet, diretto avversario dello svizzero nella Race to London, miseramente fallire all'esordio di Shanghai, ora potranno dormire sonni veramente tranquilli, in quanto nasce magicamente la possibilità di approdare al Master pur arrivando noni e, nella peggiore della ipotesi, decimi e undicesimi come alternates.

venerdì 2 agosto 2013

Verdasco ritrova la compassione a Kitzbühel, Baghdatis elimina Nishikori a Washington

Nonostante la pioggia, Washington è riuscito a giungere ai quarti, mentre sulla terra di Kitzbühel siamo fortunatamente un turno avanti, per cui la fine del rosso per il 2013 è vicinissima. Deo gratias! Ad allietarci il ritorno dalle vacanze sono gli incorruttibili e imperituri leitmotiv del tennis moderno. Si parla principalmente di Verdasco, che dopo l'esplosione casuale a Wimbledon, ha deciso che era il caso di tornare sui suoi canoni, ripartendo dal torneo austriaco. Del resto il Master della Compassione 2013 si avvicina e sarebbe un vero danno perdesse un suo protagonista di lusso. Il Playmobil spagnolo, probabilmente non trovando nessun nome allettante col quale fallire in finale, ha deciso che il momento di perdere miseramente era nel match contro Haase. Tennista la cui massima aspirazione ormai è quella di essere il sosia ufficiale di Kuerten. Nando non poteva scegliere bocconcino migliore per schiantarsi e nel modo più compassionevole possibile: al terzo, dopo essere stato avanti un set. Questo evento sancisce per noi la fine di Kitzbühel, che racconteremo nuovamente solo in caso venisse data una WC a Becuzzi per la finale. Difficile.

martedì 30 luglio 2013

I tornei della settimana: Washington e Kitzbühel

di Nex

ATP 500 CITI OPEN WASHINGTON, USA (Deco-Turf, $ 1,546,590)

Giunto all'edizione numero 45 e dall'anno scorso l'evento è anche combined, ovvero si svolgerà in contemporanea con il torneo femminile. Molti sono stati i grandi campioni che fanno parte dell'albo d'oro: Connors, Agassi e Lendl. Al via ci sarà Del Potro, al rientro dopo Wimbledon, e oltre a lui avremo Dolgopolov, che proverà a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. Tra gli altri grandi nomi vedremo: Haas, Raonic, Nishikori e diversi giocatori tra i top 50.


giovedì 9 maggio 2013

Madrid 2013: un inaspettato Youzhny elimina Almagro. Tutto come da copione per gli altri big

L'ultima di Madrid è stata una giornata molto noiosa e sterile. Ci son state poche sorprese o fiammate che ci potessero spingere a seguire attentamente i match. Se poi aggiungiamo che il programma era dominato dai big spagnoli, con Ferrer apice nel serale, potete ben capire che la voglia di stare attaccati alla TV era pari a quella di seguire la replica di una puntata pre-elettorale di Porta a Porta con Brunetta ospite di punta. Per rendervi conto di quanto è stata spumeggiante la giornata, vi diciamo solo che il protagonista si chiama Youzhny e ha mandato a casa Almagro in tre set. Il russo probabilmente, dopo aver passato quasi due anni di compassioni in preda ai fumi della filosofia, ha trovato l'arché del suo tennis. Se nel primo turno riusciva a non piegarsi ai tre match point consecutivi di Fognini, poi battendolo, ieri ha aumentato il tiro, eliminando anche l'Oompa Loompa spagnolo al terzo, dopo che nel secondo set sembrava stesse per strisciare. Tutto sommato, sentiamo di ringraziarti.

martedì 9 ottobre 2012

Shanghai: Verdasco inarrestabile elimina Monaco, Seppi unico superstite degli italiani

Si sono conclusi i match di primo turno a Shanghai, ATP 1000 che chiude la parentesi asiatica, di cui nessuno ne sente il bisogno. I veri big scenderanno in campo domani, usufruendo del canonico bye, che ci ha condannato a primi turni in cui si è visto di tutto e di più. Perfino Verdasco vincere su Monaco. Ebbene si, il campione di Kuala Lumpur (!) è crollato di fronte alle "pallate" impietose del modello spagnolo, che in questo torneo non si è tirato indietro per sfoggiare un nuovo look. Così, armato di nuovo codino a cipollotto fuoriuscente dal cappellino, ha sistemato in due set il povero Pico, che pensava invece di andare a fare una scampagnata contro il campione uscente dal Masters della Compassione 2011. Secondo alcune fonti top secret, il nuovo cipollotto di Verdasco sarebbe un pacemaker per il cervello... e i benefici si vedono! Per il resto, forse è una sorpresa la sconfitta deliziosa di Almagro, dopo essere stato avanti un set e vicino a chiudere il match. Autore di questo capolavoro, Haas il redivivo, che con l'avanzare dell'età sembra aver trovato il modo per poter battere un po' chiunque. Vediamo velocemente se è successo qualcos'altro degno di nota.

giovedì 19 aprile 2012

Montecarlo: un Djokovic affranto batte Dolgo e dedica la vittoria al nonno. Avanti tutti i favoriti

Giornata strana quella vissuta oggi a Montecarlo. Poco prima di pranzo è giunta la triste notizia della scomparsa del nonno di Djokovic, che sicuramente non poteva non condizionare l'animo del numero uno del mondo e di conseguenza tutta l'atmosfera del torneo. Il match di Nole era però il più atteso della giornata, perché opposto al genio Dolgopolov, quindi tutti si aspettavano magie e spettacolo. Invece niente di tutto questo, il serbo è sceso in campo scuro in volto, ha perso il primo set sparacchiando di rabbia le palle qua e là con l'ucraino che ha dominato facilmente il primo parziale. Dolgopolov, come spesso gli capita, si è all'improvviso spento e, dopo aver vinto il primo 6-2, nel secondo anziché chiudere la pratica ha sbagliato tutto, tanto da cedere il parziale per 6-1. Dopo una pausa per pioggia (grande protagonista della giornata), in campo è tornato il solito Djokovic e Dolgopolov ha così potuto deliziare i suoi fan, sempre più numerosi a quanto pare, solo con qualche perla sporadica, lasciando il match nelle mani del serbo. Il can che dorme, pur con il cuore a pezzi, si è svegliato fino al 6-4 conclusivo, con il quale  ha potuto dedicare la vittoria al nonno e andarsene dal campo in lacrime, senza troppe scene.