Drop Down Menu
Visualizzazione post con etichetta Juan Carlos Ferrero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Juan Carlos Ferrero. Mostra tutti i post

martedì 8 novembre 2011

Full metal Seppi

Nonostante le varie rinunce, abbandoni dell'ultimo secondo e partecipanti assolutamente disinteressati al torneo, è ormai partito l'ultimo Masters 1000 di stagione a Parigi Bercy che regalerà punti preziosissimi per gli aspiranti partecipanti a Londra e metterà il sigillo definitivo agli 8 contendenti allo scettro della compassione 2011. Per creare un maggiore appeal hanno provato a far partire il torneo in coincidenza delle dirette televisive del lunedì, ma inutile tentare questi espedienti quando nel serale si piazzano match del calibro di Mahut-Ferrero seguito da Tursunov Mannarino sfiorando il livello di qualificazioni da Atp 250. Non che il resto della giornata fosse più carico, ma sicuramente si poteva organizzare meglio l'ambaradan. Ma veniamo al nostro consueto riassuntino per chi si fosse perso cos'è successo ieri.

lunedì 10 ottobre 2011

Masters 1000 di Shanghai: vediamo cos'è successo oggi e diamo uno sguardo al tabellone

Ciao a tutti voi, cari controbreakkini sempre fedeli. A quasi due mesi dall'ultimo Masters 1000 a Cincinnati, eccoci approdati in Cina dove, dopo il 500 di Beijing, terminato ieri con la vittoria di Berdych, è partito l'ATP di Shanghai. Tra tutti i tornei di riparazione, per gli aspiranti al Masters dei Principi è forse quello più importante visto che tenersi al caldo un posto a Londra da ora, è meglio che fare gli extra a Parigi Bercy per poi avere una sola settimana di relax mentale prima dell'impegno all'O2 Arena. Non scordiamo però che, di pari passo alla qualificazione per il Masters dei Principi, continua il conteggio dei punti compassione che costringerà (anche se ad alcuni sembra faccia piacere) altri 8 tennisti al Masters della compassione in Costa do Seppi per decretare il più compassionevole del 2011. Prossimamente altre scottanti rivelazioni, ma ora torniamo al tennis.

domenica 17 luglio 2011

A Bastad Soderling killer in patria. A Stoccarda si rivede Ferrero, speriamo per poco

Non capita spesso di vedere David "le pijo tutte" Ferrer sodomizzato senza ritegno come accaduto oggi in quel di Bastad per mano di Robin Soderling, per cui ci sembrava giusto rifarci vivi e scrivere un piccolo ma intenso post in onore del lieto evento.

Nella finale di Bastad, città lontana poche centinaia di chilometri dalla natìa Tibro, il serial killer svedese ha distrutto in serie tutti i poveri malcapitati che gli si sono presentati davanti durante la settimana, per concludere la meritoria opera di sterminio trucidando Ferrer. Sarà stata l'aria di casa, o la vicinanza con i luoghi dei suoi primi efferati pluri-omicidi, ma Soderling a Bastad ha davvero giocato un ottimo torneo, concluso degnamente con un doppio 6-2 ai danni dell'iberico. Ora, non che lo svedese sia il nostro ideal-tipo di tennista preferito, però va elogiato per un paio di motivi. Il primo è che se non lo facciamo s'inalbera e ci viene a cercare palesandosi durante la notte nelle nostre camere munito di motosega, il secondo è che è comunque bello vederlo caricare quel dritto sparato con tutto il peso del corpo e mandare a giuggiole i piani difensivi dei pallettari "tanto le prendo tutte". Lunga vita allo svedese quindi, e meno alle sue vittime. E con quello di Bastad salgono a 4 i successi per lui in questo 2011.

sabato 23 aprile 2011

Barcellona: piove sul bagnato

In questi piacevoli giorni di pioggia, che ci allietano in previsione della gitarella pasquale, non c'è di meglio che stare a casa e godersi del buon tennis in TV. Peccato che questo rovescio estemporaneo sia capitato proprio in coincidenza dell'ATP di Barcellona, forse uno dei più brutti tornei 500 mai visti.

Il grosso l'avevamo già previsto negli altri giorni: risultati scontati e partite pallose. I fatti non hanno smentito le nostre rosee aspettative e, per rincarare la dose, si è aggiunta anche la pioggia sui campi e il genio degli organizzatori che, dopo aver provato di tutto per fa si che durante la settimana venisse trasmesso in TV solo il meglio del peggio, ieri per far fronte alla pioggia, hanno modificato all'ultimo secondo l'order of play in modo che l'unica partita interessante del giorno, Lopez-Dodig, venisse spostata sul campo 1 e quindi fosse impossibile vederla, tutto per amor di bellezze inguardabili quali Ferrer e lo scemo Melzer o Almagro contro Juan Carlos Ferrero. In questo modo, mentre abbiamo assistito a Melzer che provava di tutto per perdere e Ferrero che non faceva un 15 nemmeno a pagarlo, tra Lopez e Dodig avveniva l'inverosimile con trenta capovolgimenti di fronte al secondo e tutto per la gioia del solo livescore. Dodig è la sorpresa del torneo e ha avuto un riconoscimento pari a zero. Complimenti. Peccato che oggi si troverà di fronte Nadal (che ha battuto un Monfils inguardabile 6-2 6-2) e quindi non ci sarà speranza di finale, ma raggiungere il podio e mandare affanculo tutti quanti, non sarebbe stato un brutto quadretto.

venerdì 22 aprile 2011

Barcellona: Vagnozzi non delude la media dell'italtennis maschile

Buongiorno a tutti! L'ATP 500 di Barcellona è ormai giunto ai quarti, ma se non si fosse giocato, nessuno ne avrebbe sentito la mancanza. Esageriamo a dire che è uno dei tornei più brutti della storia? Non tanto se si somma la qualità della copertura televisiva, l'order of play, che a definirlo sciagurato è riduttivo e, dulcis in fundo, il risultato già scritto da quando Nadal ha comunicato che avrebbe partecipato.
A peggiorare la situazione ci ha pensato Supertennis che ha trasmesso un documentario su Stefan Edberg prima della diretta tra Hanescu e Ferrer, uccidendo i pochi che avevano optato per la visione del torneo spagnolo.

Fatta questa bella premessa confortante veniamo a noi. Saremo stati volentieri alla larga da questo torneo, se non che c'è stato un piccolo raggio di sole italico, che in perfetto stile compassionevole, si è spento nel momento del bisogno: Simone Vagnozzi. Non è un alieno, tanto meno un astro nascente del tennis italiano su cui riporre le speranze, ma un ormai 28enne che al massimo ha raggiunto la 163esima posizione in carriera. In questo torneo è arrivato magicamente (talmente magicamente che è stato aperto un caso scommesse al quale non ci vogliamo credere, anzi, visti i miliardi che questi strozzini incassano, senza che nessuno indaghi, è pura goduria pensare che qualcuno li abbia gabbati come polli) gli ottavi e, dopo aver portato Ferrero al terzo set (e palla del 4-1 per l'italiano), iniziavano anche le speranze per i quarti puntualmente spente dal matematico break al settimo game, appuntamento al quale i tennisti nostrani non peccano. 7-6 4-6 6-4 e a casa l'ultima speranza italiana a Barcellona. Gli altri erano già deceduti ai primi turni: Cipolla, Starace e Fognini (ritiratosi in vantaggio, proprio contro Vagnozzi, per un infortunio all'anca che non necessita di intervento, ma solo 5 giorni di riposo).