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Visualizzazione post con etichetta Janko Tipsarevic. Mostra tutti i post
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lunedì 21 ottobre 2013

Road to BastaRd (parte seconda)

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Continua il flusso di notizie da parte del Gran Consiglio Supremo della Compassione su ciò che riguarda l'evento dell'anno (ma forse anche del secolo). Sempre senza svelarsi troppo, ci hanno mandato la seconda locandina ufficiale (al lato) del Master della Compassione 2013. Anche stavolta le informazioni extra sono poche, ma da un acuto sguardo all'immagine possiamo ricavare preziosi indizi. Prima di tutto la conferma di Verdasco, Almagro, Tipsarevic e Dolgopolov tra i partecipanti, che uniti a Federer, riducono a 3 i posti disponibili per rientrare tra gli 8 compassionevoli dell'anno. Ricordiamo che ci dovrebbero essere anche i 2 alternates in caso qualcuno di loro abbia problemi fisici o di altra natura. E da quanto visto negli anni passati, sappiamo benissimo che non è impossibile che qualche partecipante abbia problemi extra, non necessariamente di natura fisica!

venerdì 18 ottobre 2013

Road to BastaRd

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Dopo attese, segreti e notizie ufficiose, ieri si è finalmente fatto vivo il Gran Consiglio Supremo della Compassione per darci le prime certezze sul Master della Compassione 2013 (ricordiamo l'hashtag #MDC13, per parlarne su Twitter). In realtà ci hanno semplicemente mandato la prima locandina rilasciata per l'evento (al lato), da cui possiamo dedurre tantissime cose. Prima di tutto è stata confermata la sede a BastaRd. Purtroppo Pippa del Mar, nonostante il forte impegno, ha fallito anche quest'anno, ma ha già comunicato che accetta la sconfitta a testa alta e non si arrende per il 2014. Ammirevole lo spirito compassionevole. Molto contento invece Soderling per la doppietta. Robin comunque comunica che quest'anno non potrà fare il supervisor, in quanto la piccola Olivia entra nell'età dell'apprendimento e deve essere affiancata dal padre nella visione delle otto serie di Dexter, per tapparle gli occhi nell'episodio finale. Lo svedese però sarà comunque direttore del torneo, in modo da avere l'organizzazione sotto controllo. E questo ci rassicura.

martedì 3 settembre 2013

US Open 2013: il Re è morto. Solo tre set per cedere a Robredo.

Vi avevamo dato appuntamento a domani per raccontarvi quanto sarebbe accaduto negli ottavi, ma la dipartita prematura di Federer ci ha costretto a dedicargli qualche riga del nostro tempo. Tutto sommato per ribadire tesi che stiamo esponendo da mesi ormai. E' successo, nonostante tutto fosse stato architettato a dovere per creare l'ennesimo Fedal, lo svizzero ha ceduto ben prima di trovarsi al cospetto di Nadal. Dieci scontri diretti, tutti a favore dell'elvetico, ma in quello che forse doveva essere il match più importante dell'anno per rivalutare l'estate fallimentare dello svizzero, eccolo abbandonare il campo con la testa bassa sulle note di "The end" dei Doors, dopo non aver portato a casa nemmeno un parziale contro Robredo. Certo, qualche minuto prima del match Wilander si era lanciato nel suo impeccabile bacio della morte "Non vedo come Robredo possa vincere anche solo un set contro Federer. Lo spagnolo perderà in tre", ma chi avrebbe mai potuto pensare potesse accadere il contrario?

martedì 6 agosto 2013

Montreal: Seppi batte Rosol, Tipsarevic accede ai Masters della Compassione 2013

Dopo mesi di intensi lavori e punti racimolati con fatica, Tipsarevic ce l'ha fatta! Con largo anticipo è riuscito a qualificarsi ai Masters della Compassione 2013. Impresa non da tutti. In foto potete ammirare il momento esatto di gioia in cui gli è stata comunicata la notizia. Addirittura pare gli abbiano già consegnato la pergamena fatta di carta igienica riciclata, con l'invito scritto in latino. Ebbene sì, se a pochi mesi dall'evento più importante dell'anno ancora è incerta la location, il nome di un partecipante ai Masters della Compassione è già sicuro: Janko Tipsarevic. Ha aperto la stagione con la vittoria di Chennai, facendo pensare di ambire ad alte vette. Invece, se apriamo la pagina della sua carriera del 2013, dopo la W del torneo indiano, sembra di leggere le mosse della battaglia navale: R16, R32, R64 a go-go, con perle rare, come R128 a Wimbledon contro Troicki. Un anno dedito al sacrificio, alla compassione, ieri conclusosi con la sconfitta per mano di Istomin Super Maxi Eroe. La convocazione anticipata era l'unico modo per rendergli veramente grazie. E chissà quante altre meraviglie riuscirà a regalarci in autunno!

lunedì 15 luglio 2013

ATP 250 Bogotá: si inizia col cemento

di Nex

Primo edizione di questo torneo che va a sostituire il torneo di Los Angeles, il quale fino all'anno scorso era il primo su cemento post Wimbledon. Entry list dal livello piuttosto bassa più vicina a quella di un Challenger di alto livello, che a quella di un torneo ATP, infatti sono solo 2 i Top 50 al via.

lunedì 1 luglio 2013

Wimbledon 2013: il meglio del peggio della prima settimana

[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]

La prima settimana di Wimbledon 2013 è andata! Alcuni hanno sofferto e altri hanno stappato lo champagne, c'è chi ancora piange per l'uscita prematura di Federer e Nadal e chi perché Djokovic e Murray sono ancora dentro il torneo. Così, visto che non c'è limite allo schifo, abbiamo ripreso le redini della situazione e stilato un elenco del meglio del peggio di questa settimana, in modo che possiate rendervi conto che l'eliminazione dei vostri pupilli, tutto sommato, non è stato proprio l'evento più drammatico degli ultimi sette giorni. E' un lavoro sporco, ma qualcuno doveva pur farlo!

venerdì 21 giugno 2013

Wimbledon 2013: il tabellone. Federer e Nadal ai quarti dal lato di Murray, tutto facile per Djokovic

Il tabellone di Wimbledon 2013 è nato! Siamo ormai ai blocchi di partenza per lo Slam più prestigioso dell'anno. Nelle nostre maligne previsioni si pensava garantissero la finale a Murray e lasciassero a Federer, Djokovic e Nadal, l'arduo compito di scannarsi dall'altra parte. Il colpo di culo invece è toccato al serbo e le nostre previsioni si sono avverate per metà. Lo svizzero e lo spagnolo infatti sono nello stesso quarto, come pensavamo, ma per la semi, in programma c'è lo scozzese. L'ormai principe inglese precario, se vuole giungere al trofeo dovrà fare fuori uno tra Nadal o Federbhuabhabuhhabubahubauh (scusate ci è venuto da ridere all'idea che Roger sulla terba possa battere Rafa), quindi Nole, sicuro finalista, visto che ha un tabellone che farebbe fatica ad essere composto anche al Challenger di Tonezza del Cimone. Attenzione perché se si dovesse concretizzare il quarto Federer-Nadal, con ovvia vittoria dello spagnolo, non stupiamoci se alla fine dovesse sbucare un tavolino con un premio alla carriera (finita) per Roger. Noi abbiamo seguito il sorteggio del tabellone assieme agli amici di OK Tennis e potrete sentire i nostri vaneggi mediatici QUI, nella prima puntata di Youcannotbeseriousclub. Ma non perdiamo tempo e procediamo con la nostra solita analisi quarto-quarto per provare a piangere in compagnia.

venerdì 31 maggio 2013

Roland Garros 2013: Jour 6. La compassione dilaga. Bene le azzurre, out Seppi

Siamo finalmente riusciti a riavere una giornata intera senza le interruzioni per pioggia al Roland Garros. E meno male, visto che già oggi c'era da recuperare mezzo programma di ieri e inoltre si dovevano giocare tutti i terzi turni della parte bassa di tabellone maschile. Nonostante ci fosse un reggimento di match rimandati, Nadal ha avuto da ridire sul fatto che l'order of play di ieri era sbagliato. Certo avrebbero dovuto prevedere con certezza i momenti in cui non sarebbe caduta la pioggia e piazzare il maiorchino con assoluta precedenza. Poi perché esternare tutto questo? Per il fatto che Fognini avrà un giorno di riposo in più. Accipicchia, ora l'italiano anziché solo due game ne vincerà tre! Siamo alle solite, mani avanti, così in caso di insuccesso c'è la scusa pronta. Vamos!

mercoledì 29 maggio 2013

Roland Garros 2013: Jour 4. Tutto liscio come l'olio per i big, bene Vinci e Errani

Dopo la pioggia arriva il sereno. La quarta giornata del Roland Garros si chiude con tantissimi sussulti, ma diversi lieto fine. Infatti sono stati rispettati i pronostici. Sì, tutto sommato anche la vittoria di Monfils era plausibile. Vi ricordate il discorsetto fatto ieri sulle potenzialità sprecate da Goffin nella vita? Ecco con Gulbis non è che cambi moltissimo. L'unica differenza è che il lettone qualcosina in passato l'ha fatta, ma se guardiamo al presente, è un'incetta di primi e secondi turni, alla ricerca della partita della carriera che però non arriva mai.

venerdì 24 maggio 2013

Roland Garros, il sorteggio anomalo. Niente finale Djokovic-Nadal

"Chiudete tutto, abbassate le serrande e spegnete quella telecamera. Eh tu, Maria, cazzo combini? Ma ti pare questo il modo di sorteggiare? Non ti sei accorta che un bussolotto era freddo? Quello dovevi prendere!

Che dite? Siamo in diretta? Ah, non si può annullare tutto e rifare da capo? Sicuri che non si può fare? E vabbè... Masha li mortacci...
"

E' quanto crediamo sia più o meno passato per la testa degli organizzatori del Roland Garros alla vista del sorteggio odierno, che ha messo contro ogni pronostico Nadal dalla parte di Djokovic e Ferrer da quella di Federer, privando così il torneo della "revanche" della finale 2012 tra il serbo e il plurititolato maiorchino. E soprattutto togliendoci il gusto di vedere per l'ennesima volta come Nadal avrebbe liquidato il suo fido Sancho Panza Ferrer in semifinale. Sotto sotto al valenciano dispiace perché ormai era abituato, però occhio che c'è una remota, manco tanto, possibilità che i due possano affrontarsi in finale, e a quel punto Ferrer potrebbe ritrovare vigore perdendo da Rafa all'ultimo atto di uno Slam. Che prestigio!

sabato 11 maggio 2013

Internazionali d'Italia: gioie e dolori del tabellone "de" Roma!

Eccoci finalmente agli Internazionali d'Italia 2013! Stamattina è stato sorteggiato il tabellone e quindi siamo subito pronti a snocciolare tutti i possibili disastri tennistici che potrebbero accadere al Foro Italico la settimana prossima. Prima di cominciare vi vorremmo ricordare due cose:
- Walk Over nella giornata di domenica 12 e mercoledì 15 sarà presente tra i campi dell'impianto, quindi state aggiornati tra FaceBook e Twitter, perché così avrete modo di condividere assieme a lui e live sul posto le compassioni dei vari tennisti in programma
- ricordatevi di essere ambasciatori di ControBreak al Foro, mandandoci la vostra foto col la scritta ControBreak.com in compagnia di chi volete. QUI trovate la spiegazione dettagliata di tutto e QUI, la gallery dedicata, che vorremmo straripasse di ambasciatori! Quindi armatevi di cartelli, macchina fotografica e via con gli scatti e la divulgazione del verbo ControBreakkaro!

lunedì 6 maggio 2013

Ripulire il tennis dal male: Wawrinka distrugge Ferrer in Portogallo e Haas conquista Monaco

Sono eventi rari, quindi godiamoceli. Non ricordiamo più quando è stata l'ultima volta che due (veri) tennisti abbiano vinto nello stesso giorno. Sulla terra del Portugal Open Wawrinka è riuscito nell'impensabile impresa di umiliare un corridore quale Ferrer. In Germania invece avevamo addirittura due rovesci a una mano in finale: Haas e Kohlschreiber. In pratica due che antepongono il tennis alle vittorie. Sì, esistono anche questi martiri, per fortuna. Quando poi tennis e vittoria si sposano, ecco che vien fuori la domenica perfetta.

sabato 4 maggio 2013

Madrid 2013, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare i sorteggi

Due sono le cose: siamo la reincarnazione migliorata di Nostradamus, per aver previsto con assoluta perfezione i nomi e i lati di tabellone dei top player, oppure ne abbiamo visti talmente tanti, che ormai è palese il fatto che i main draw vengano studiati a tavolino, almeno per quanto riguarda i primi 4/5 del mondo. Ebbene sì, a Madrid, come ci aspettavamo, Nadal e Federer stanno nello stesso lato, ma non basta perché lo spagnolo ha nel suo quarto Ferrer, un paggetto. Così facendo il torneo si garantisce una potenziale semi tra il cyborg e Roger, che quindi porterà a una finale dove almeno uno dei due è presente, mentre chiunque arrivi dall'altra parte, tra Murray e Djokovic, fa brodo. In tutti gli altri possibili casi, si sarebbe compromesso l'arrivo all'ultimo atto di almeno uno tra Cip e Ciop, quindi minor numero di biglietti, audience, interesse, sponsor, pubblicità ecc. La stessa identica manfrina di Indian Wells. E noi ci dovremo sorbire il solito pippone scontato, anche perché, con nostro dispiacere, si è tornati alla terra rossa. Per cui il nome dei probabili vincitori si riduce a due e mezzo, dove il mezzo sarebbe la nostra speranza che qualcuno tra Nadal e Djokovic vada in tilt lasciando spazio a un altro.

Fognini perde il pelo, ma non il vizio. Seppi in semifinale all'Estoril

Previously on Controbreak:
"Si spera ovviamente che sia almeno l'inizio di un nuovo trand e non passi, tra due settimane, come il torneo "botta di culo" o "della vita""

Così scrivevamo di Fognini in data 21 aprile 2013, quando raggiunse la semifinale di Monte-Carlo. Nel conoscere i nostri polli sapevamo benissimo che era inutile aizzare false speranze sul ligure, dandolo ormai come campione, come si faceva in lungo e in largo sul web. Alla fine abbiamo avuto ragione e, a dirla tutta, nel corso di questi anni la nostra bastardaggine ci ha ha portato poche volte a sbagliare le previsioni sul destino dei giocatori. In realtà non è nemmeno questione di "bastardaggine", ma obiettività. Fognini ha (aveva?) le potenzialità per stare tra i primi 15 del mondo, ma la testa da mediocre top 50 non ha mai raggiunto lo stesso livello del talento ed ecco che un quarto contro Carreno-Busta, anziché passare come dono divino, si tramuta in un incubo.

sabato 27 aprile 2013

Sempre più Nadal a Barcellona. Solo Rosol può salvare Bucarest

Questa settimana ci siamo astenuti dal raccontarvi le mirabolanti avventure che accadono a Barcellona e Bucarest, perché il livello di coinvolgimento è pari a zero. Chi ci conosce sa benissimo che la stagione sulla terra ci stimoli quanto una puntata di "Porta a porta" pre-elettorale, figurarsi quanto ci possano interessare i due tornei sul rosso interlocutori in svolgimento. Si aggiunga che quello spagnolo ha una entry list composta per oltre la metà da iberici pallettari, che in casa si esaltano battendo anche giocatori ottocento spanne superiori, ma che poi si sciolgono come neve al microonde al cospetto di Nadal. Anche qui gli organizzatori dovranno pregare in ginocchio Djokovic di partecipare, se non vogliono rischiare che nei prossimi anni le persone anziché comprare i biglietti, optino per i convenienti highlights su Youttube delle precedenti edizioni, tanto la tiritera è sempre la stessa: Rafa che mordicchia la coppa enorme.

mercoledì 17 aprile 2013

Monte-Carlo 2013: Dimitrov buca il tabellone, Verdasco regala diamanti di compassione

La parte migliore dei Masters 1000 arriva nei turni che precedono il mercoledì, ovvero quelli in cui fanno il loro esordio i primi quattro del seeding, che cominceranno a giocare una serie di match noiosi e scontatissimi fino ad incontrarsi tra loro. Ieri è stata una piacevolissima giornata di tennis che ha visto giocatori di classifica medio-alta, alternarsi sul centrale e sul Campo dei Principi, regalando partite godibili e risultati non sempre scontati. I nomi protagonisti sono stati Dimitrov nel bene e Verdasco nel male... anche se, a dirla tutta, per noi di ControBreak, che curiamo con particolare amore il concetto di compassione tennistica, quello dello spagnolo sarebbe un risultato eccelso! Il martedì di Monte-Carlo non era atteso solo per un order of play di tutto rispetto, ma anche per conoscere la decisione definitiva di Djokovic riguardo alla sua caviglia e annessa partecipazione. "L'uomo del monte ha detto sì" ed ecco che oggi il serbo scenderà in campo, così come Nadal, che si è detto stanco di sentir parlare solo del suo ginocchio (figuratevi noi), e Murray. Nella palude monegasca faranno quindi il loro esordio i top players con match che probabilmente dureranno poco più di mezz'ora l'uno. Ma vediamo quanto accaduto nella giornata di ieri.

lunedì 15 aprile 2013

Monte-Carlo 2013: analizziamo le gioie e i dolori del tabellone, che separano Nadal dal trofeo

Pensavate avessimo intenzione di non presentarvi il tabellone di Montecarlo? Sia mai, il nostro ritardo è dovuto al fatto che ci siamo allineati con la velocità del gioco sulla terra. Dopo aver assaporato la lentezza di Casablanca, tanto che pensavamo Supertennis stesse mandando le immagini al rallentatore o i tennisti stessero giocando con le palle da tennis mediche, è inesorabilmente giunto il momento di seppellirci nella palude monegasca a masticare topponi e corse folli. Con Montecarlo o meglio Monte Rafael, come lo abbiamo battezzato l'anno scorso, parte ufficialmente la stagione sulla terra che proseguirà con Madrid, Roma e si chiuderà con il Roland Garros. Unica variante al tema è Nadal terzo del seeding, ragion per cui poteva anche capitare dalla parte del serbo in semi. Ovviamente la dea bendata del dollaro ha fatto sì che lo spagnolo finisse da quella di Murray, per garantire la finale di lusso Rafa-Nole. Ci avremmo giocato la casa! Detto questo, indossate la pettorina, riscaldate i polpacci e buttatevi con noi nell'ennesima replica del Rolex Masters.

lunedì 25 marzo 2013

Miami 2013: Fognini non gioca, ma le Cichis salvano la baracca. Melzer fuori programma.

Ovviamente non gli si chiedeva di vincere contro Ferrer, ma almeno di provarci dall'inizio alla fine, per farci trovare la forza di abbozzare qualche esile complimento. Invece niente. Nemmeno il palcoscenico del centrale contro il numero 5 del mondo è riuscito a galvanizzare Fabio Fognini, ieri autore di un'abituale prova insapore. Il primo set è stato sfruttato solo per sfoderare le sue solite preghiere, belle chiare in italiano, in modo che le potessimo capire per bene. Ha realizzato di stare su un campo da tennis al sesto game del secondo parziale, quando è riuscito a controbreakkare lo spagnolo. Ovviamente poi sul 5 pari ha concesso il servizio, per non sfatare mai il mito della compassione e perdere 7-5. Certo, c'era vento irritante e disturbante, ma non è che Ferrer giocasse dentro una campana di vetro. Come al solito, a salvare il nome dell'Italtennis nel mondo, ci pensano le Cichis, che avanzano agli ottavi. Alè!

domenica 24 marzo 2013

Miami 2013: Seppi va, i big anche. Verdasco ci regala altre perle

"Non sottovalutiamo però Verdasco, capace di regalarci altre perle perdendo con chicchessia. L'eletto potrebbe essere un Falla, ma è presumibile che lo spagnolo farà ridere direttamente con Berdych su un campo principale, in diretta mondiale".

Così scrivevamo pochi giorni fa nel pezzo di presentazione del 1000 di Miami, sopravvalutando lo spagnolo, ormai in procinto di perdere anche contro un over 65 zoppo. Ieri ha perso da Falla, nel serale più inutile che la storia dell'Atp ricordi.

sabato 23 marzo 2013

Miami 2013: disastro Del Potro, tanta pioggia e il gradito ritorno di Blake

Ci eravamo quasi dimenticati di lui e invece eccolo tornare nella lista dei vincitori, con risultati di tutto rispetto. Parliamo di James Blake, tennista che ha passato un po' di tutto nella vita, è morto, rinato più volte e ora, all'età di 34 anni, entrando come wild card a Miami, si è concesso il lusso di piazzare prima un doppio 6-2 al piccolo di casa Harrison e poi un 6-2 6-3 a Benneteau. Anche ad Indian Wells aveva dimostrato di essere su un'onda positiva, ma ha avuto la sfortuna di incontrare Tsonga al secondo turno, perdendo comunque in modo per niente netto 7-6 6-4. In premio per questa sua rinascita, al terzo troverà Ramos, tennista compassionevole, che ha avuto la fortuna di incontrare Monaco, ormai capace di perdere anche contro un Verdasco non in giornata.