Pensavate ci fossimo dimenticati di scrivere la nostra solita caterva di pronostici sbagliati sul main draw degli Internazionali d'Italia, e invece eccoci qua. Dopo aver trascorso una giornata a seguire dal vivo la prima giornata di qualificazioni abbiamo prodotto le nostre conclusioni sulla compassione che ci aspetta a partire da domenica.
Visualizzazione post con etichetta Internazionali d'Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Internazionali d'Italia. Mostra tutti i post
sabato 10 maggio 2014
Internazionali d'Italia 2014: i nostri pronostici (rigorosamente sbagliati)
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
primo turno,
pronostici,
Rafael Nadal,
Roger Federer,
tabellone
venerdì 24 maggio 2013
Internazionali d'Italia: cosa cambiare?
Di Anonimo
E' finito l'ATP 1000 di Roma unico torneo tennistico di rilevanza nella penisola. Ma quali sono i pregi e difetti di questo evento all'ombra di Monte Mario?
Ho avuto la fortuna di fare il volontario per due anni di fila e potermi cosi godere il tutto dalla "cabina di pilotaggio". Mettendomi dalla parte del pubblico pagante, credo che siano stati fatti dei passi indietro rispetto alle prime due edizioni combine del torneo. La crisi economica ha colpito anche qui e si è visto. I prezzi dei biglietti sono aumentati in modo significativo contando sulla voglia della gente di vedere i propri campioni, avendo solo questa unica occasione. L’affluenza non ne ha risentito, ma 36 euro per il centrale lunedì quando ne pagai 40 nel 2011 per il giovedì mi sembra una differenza eccessiva, che di certo non aiuta ad avvicinare i ragazzi a questo sport. Ci sono però cose peggiori che mi hanno colpito quest’anno. La mancanza di spazi per mangiare è la principale. Manca assolutamente la concorrenza. Ci sono due stand "Autogrill Eventi" (dove l’acqua costa 2 euro e un panino 5) con pochissimi tavoli, una pizzeria e un carrellino degli hot dog. L'enorme parco del Foro è quindi sfruttato solo in parte. Dove prima si trovavano chioschi di vario tipo pronti a riempirti di gadget di ogni genere, ora vediamo solo un enorme stradone vuoto, a mio modo di vedere molto deprimente. Sono presenti negozi dei principali marchi di tennis dove spicca l’assenza di un rivenditore Nike. Chi è stato presente nelle precedenti edizioni saprà di cosa parlo. Come ultima cosa c’è da far notare l’assoluta mancanza di parcheggi nei dintorni del Foro.
E' finito l'ATP 1000 di Roma unico torneo tennistico di rilevanza nella penisola. Ma quali sono i pregi e difetti di questo evento all'ombra di Monte Mario?
Ho avuto la fortuna di fare il volontario per due anni di fila e potermi cosi godere il tutto dalla "cabina di pilotaggio". Mettendomi dalla parte del pubblico pagante, credo che siano stati fatti dei passi indietro rispetto alle prime due edizioni combine del torneo. La crisi economica ha colpito anche qui e si è visto. I prezzi dei biglietti sono aumentati in modo significativo contando sulla voglia della gente di vedere i propri campioni, avendo solo questa unica occasione. L’affluenza non ne ha risentito, ma 36 euro per il centrale lunedì quando ne pagai 40 nel 2011 per il giovedì mi sembra una differenza eccessiva, che di certo non aiuta ad avvicinare i ragazzi a questo sport. Ci sono però cose peggiori che mi hanno colpito quest’anno. La mancanza di spazi per mangiare è la principale. Manca assolutamente la concorrenza. Ci sono due stand "Autogrill Eventi" (dove l’acqua costa 2 euro e un panino 5) con pochissimi tavoli, una pizzeria e un carrellino degli hot dog. L'enorme parco del Foro è quindi sfruttato solo in parte. Dove prima si trovavano chioschi di vario tipo pronti a riempirti di gadget di ogni genere, ora vediamo solo un enorme stradone vuoto, a mio modo di vedere molto deprimente. Sono presenti negozi dei principali marchi di tennis dove spicca l’assenza di un rivenditore Nike. Chi è stato presente nelle precedenti edizioni saprà di cosa parlo. Come ultima cosa c’è da far notare l’assoluta mancanza di parcheggi nei dintorni del Foro.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
Etichette:
2013,
Internazionali d'Italia,
Occupy ControBreak,
Roma
domenica 19 maggio 2013
Internazionali d'Italia: 30esimo capitolo della saga
E sarà quindi la partita più prestigiosa che si potesse sperare a fare da epilogo all'edizione 2013 degli Internazionali d'Italia. Si, perché nonostante i due non siano più ormai da tempo i numeri 1 e 2 del mondo, Federer-Nadal resta sempre il match più atteso e sentito dagli appassionati. Poco importa che Djokovic al momento sia il numero uno del ranking, la Finale più ambita di ogni torneo, fino a quando i due non si ritireranno, sarà sempre tra loro. Cip e Ciop sono giunti in finale (sarà la loro sfida ufficiale numero 30 ) vincendo le rispettive semifinali in due set. Dell'incontro tra il maiorchino e Berdych abbiamo visto poco in quanto dopo il canonico e scontato break iniziale di Nadal la palpebra ha iniziato a calare inesorabilmente.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2013,
Benoit Paire,
Internazionali d'Italia,
Rafael Nadal,
risultati,
Roger Federer,
semifinale,
Tomas Berdych
sabato 18 maggio 2013
Internazionali d'Italia: Berdych butta fuori Nole, Nadal conferma, Federer studia, Paire sorprende
Tutto sommato Djokovic è un top palyer umano. Vince nelle occasioni importanti, perde se in giornata non proprio perfetta, sbaglia le tattiche di gioco e se viene battuto abbassa la testa e fa i complimenti all'avversario. Se il tennis moderno non fosse così malato, la sconfitta del numero 1 del mondo dal 6 del ranking, non dovrebbe stupirci. Invece il fatto che il tutto giri attorno ai vincitori seriali, ci fa sembrare questo evento come una qualcosa di incredibile. Sarà forse per l'eccessivo peso che sta dando al Roland Garros, ma anche a Roma il serbo è andato nel pallone e ha dovuto abbandonare la scena ai quarti quando ormai sembrava destinato a vincere. L'autore del capolavoro è Berdych, tennista poco dotato di cervello, capace solo di picchiare. Sempre più forte. Certo i colpi ce li ha per farlo, buona la tecnica di base per far schioccare la palla, ma Djokovic si è consegnato su un vassoio d'argento, pretendendo di volerlo combattere con un braccio di ferro da fondo, oro colato per il ceco. Non si capisce il perché di questo appannamento a due punti dal match, fatto sta che è giusta la sua analisi a fine gara, ovvero che ha fatto e disfatto lui.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
venerdì 17 maggio 2013
Internazionali d'Italia: 59 vincenti a 13.
59 vincenti contro 13. Chi ha vinto? Quello che ne ha fatti 13. Tredici punti sono tre game, ma il match è durato 157 minuti, tre set e un totale di 29 giochi. C'è qualcosa che non va. Può bastare o volete anche che vi descriviamo la partita tra Nadal e Gulbis? Non ci piace ripeterci, quindi per avere idea di come sia andata basta leggere un qualsiasi resoconto di una partita sofferta di Nadal tra il 2005 e oggi. Sì, sono 9 stagioni, a occhio e croce. Nove.
Anni durante i quali è stato definitivamente sancito che il tennis difensivo paga nettamente di più di un tennis d'attacco e costruttivo, anni nei quali oltre a Nadal sono saltati fuori altri fenomeni che hanno fatto dei teloni il loro habitat naturale e del "correre per rimettere la palla dall'altra parte tanto poi sbaglia l'altro" un'arte, anni durante i quali un giocatore, mai come accaduto in precedenza, ha prodotto una mole incalcolabile di sospetti legati al doping, sebbene mai confermati. Sì lo sappiamo, ad alcuni da fastidio leggere queste cose, ma se Google offre decine di pagine legate all'argomento appena digiti un determinato nome non è colpa nostra. Abbiate pazienza.
Anni durante i quali è stato definitivamente sancito che il tennis difensivo paga nettamente di più di un tennis d'attacco e costruttivo, anni nei quali oltre a Nadal sono saltati fuori altri fenomeni che hanno fatto dei teloni il loro habitat naturale e del "correre per rimettere la palla dall'altra parte tanto poi sbaglia l'altro" un'arte, anni durante i quali un giocatore, mai come accaduto in precedenza, ha prodotto una mole incalcolabile di sospetti legati al doping, sebbene mai confermati. Sì lo sappiamo, ad alcuni da fastidio leggere queste cose, ma se Google offre decine di pagine legate all'argomento appena digiti un determinato nome non è colpa nostra. Abbiate pazienza.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
mercoledì 15 maggio 2013
Internazionali d'Italia: niente da fare per Starace, Volandri spreca e Dimitrov non conferma
Non è bastata la litigata col barbiere per distrarre Roger Federer. Anzi, a giudicare da come ha giocato, probabilmente i suoi fan sarebbero anche propensi a vederlo totalmente rasato, se i risultati andassero sempre in controtendenza con la lunghezza dei capelli. Sono bastati 51 minuti allo svizzero per regolare con un 6-1 6-2 il povero Potito Starace. Una lezione di tennis, un confronto impari, che non poteva dare altro esito, forse anche se l'elvetico avesse giocato con la sinistra. Ma i suoi sostenitori non aspettano di certo questi incontri per mettersi il cuore in pace. Salutiamo così il campano, tennista ritrovato (se la vogliamo prendere con positività), capace di infiammare il pubblico del centrale battendo di cuore una brutta bestia come Stepanek. Federer invece già al secondo turno potrebbe avere un buon avversario per dimostrare il suo effettivo valore ritrovato, infatti si troverà opposto a Youzhny, ieri vincitore su uno spento Haas, oppure Simon, che impietosamente è riuscito a strappare il secondo turno a un Volandri con le mani bucate.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
martedì 14 maggio 2013
Internazionali d'Italia: Fognini uomo derby, bene Starace e Burnett, out Lorenzi e Schiavone
La prima giornata di dirette dal Foro è andata. Ci son state quasi dieci ore non-stop di italiani in campo, tra maschili e femminili, e di sei soldatini ne sono rimasti tre in piedi. Tutto sommato e visti gli avversari è un bilancio positivo. La Burnett da 141 al mondo, ha battuto la 30 Cornet per 6-2 6-2, mentre Starace, disceso negli inferi ha eliminato, solo con la forza di volontà, Stepanek per 4-6 6-4 6-3. Peccato che oggi avrà come avversario Federer e non sappiamo fino a quanto metterci il cuore possa bastare per vincere. In negativo ci sarebbe la Schiavone che ha perso dalla Bertens, ma se la tennista milanese dopo il Roland Garros annunciasse il ritiro, spaventerebbe ben pochi. Per il resto abbiamo avuto Lorenzi, chiamato all'impresa contro il samurai Nishikori. Non è bastato che il senese scendesse in campo in tenuta mimetica per far paura al giapponese, vincitore facile per 6-2 6-4. Gli ultimi due italiani in lista erano Seppi e Fognini, per un derby che oltre a garantire un azzurro al secondo turno (esattamente come nel 2010), significava guadagnare un'esecuzione pubblica contro Nadal nella giornata di mercoledì. Questo privilegio l'ha ottenuto il ligure con un 6-4 6-1, ma c'è da dire che Andres si è dimenticato di giocare. Contro Rafa sulla terra, Fabio è sicuramente l'avversario migliore tra i due, ma non facciamoci inutili illusioni.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
lunedì 13 maggio 2013
Rafa Nadal si riprende Madrid, ma è già tempo di Internazionali d'Italia
Dopo l'inattesa eliminazione di Djokovic, solo i più ottimisti o perversi avrebbero potuto pensare o scommettere contro la vittoria di Rafa del torneo. Dopo due anni di digiuno, nei quali Nadal aveva prima visto Nole batterlo in finale e poi la terra blu crollargli sotto i piedi, eccolo nuovamente mordicchiare il trofeo di Madrid. L'unico che sia riuscito a dargli serie rogne è stato Ferrer, ma David è un destinato all'umiliazione di Rafa. Se il maiorchino non si infortuna (seriamente, come agli Australian Open del 2011), trottolino non lo batte nemmeno partendo da 6-0 5-0 40-0 e servizio a suo favore. Noi eravamo indubbiamente più propensi al trionfo di Wawrinka, visto che un po' di sano tennis che vince ci fa sempre più piacere, ma c'è da riconoscere che Nadal ha praticamente triturato tutti i suoi avversari, meritando il torneo. C'è poco da fare, sulla terra resta il numero uno di sempre. Amen. Il povero Wawry era in serie positiva da due settimane e ora, la poca abitudine ad occupare queste importanti giornate di torneo, molto probabilmente lo faranno arrivare a Roma più morto che vivo. L'unica piccola vittoria che ci giunge è che Tipsarevic uscirà dalla top ten per far spazio proprio allo svizzero finalista di Madrid. Vamos!
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
sabato 11 maggio 2013
Internazionali d'Italia: gioie e dolori del tabellone "de" Roma!
Eccoci finalmente agli Internazionali d'Italia 2013! Stamattina è stato sorteggiato il tabellone e quindi siamo subito pronti a snocciolare tutti i possibili disastri tennistici che potrebbero accadere al Foro Italico la settimana prossima. Prima di cominciare vi vorremmo ricordare due cose:
- Walk Over nella giornata di domenica 12 e mercoledì 15 sarà presente tra i campi dell'impianto, quindi state aggiornati tra FaceBook e Twitter, perché così avrete modo di condividere assieme a lui e live sul posto le compassioni dei vari tennisti in programma
- ricordatevi di essere ambasciatori di ControBreak al Foro, mandandoci la vostra foto col la scritta ControBreak.com in compagnia di chi volete. QUI trovate la spiegazione dettagliata di tutto e QUI, la gallery dedicata, che vorremmo straripasse di ambasciatori! Quindi armatevi di cartelli, macchina fotografica e via con gli scatti e la divulgazione del verbo ControBreakkaro!
- Walk Over nella giornata di domenica 12 e mercoledì 15 sarà presente tra i campi dell'impianto, quindi state aggiornati tra FaceBook e Twitter, perché così avrete modo di condividere assieme a lui e live sul posto le compassioni dei vari tennisti in programma
- ricordatevi di essere ambasciatori di ControBreak al Foro, mandandoci la vostra foto col la scritta ControBreak.com in compagnia di chi volete. QUI trovate la spiegazione dettagliata di tutto e QUI, la gallery dedicata, che vorremmo straripasse di ambasciatori! Quindi armatevi di cartelli, macchina fotografica e via con gli scatti e la divulgazione del verbo ControBreakkaro!
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
Madrid 2013: Ferrer il servo della gleba, Murray ridicolo, Tsonga di più, ma #IoStoConAndujar
Il livello di sopportazione ormai si è protratto così oltre che la lancetta ha ricominciato il giro, tornando quindi a un livello bassissimo, che ci rende molto intolleranti a psicodrammi e idioti in campo. E ieri a Madrid se ne sono visti tanti. Bisogna quindi ricominciare a sparare a zero su tutti e tutto senza pietà. Ferrer conduce la classifica, segue quindi Murray e poi Tsonga. In tutto questo c'è il povero Andujar, che ieri entrava in campo come Don Chisciotte contro i mulini a vento, tanto che su Twitter con gli amici Glande Slam e We cannot be serious!! abbiamo creato un flashmob telematico con l'hashtag #IoStoConAndujar. La cosa preoccupante è che poi ha vinto sul serio, semplicemente facendo le cose giuste, che gli competono, al momento giusto. Non è un genio del tennis, nemmeno uno riconoscibile per uno stile invidiabile. Corre e picchia (male) come la maggior parte degli spagnoli, ma a differenza degli alti protagonisti di ieri sta al numero 113 della classifica ATP (giusto) ed è arrivato in semi ricevendo una wild card (meritata). Con un 6-3 7-5 ha regolato Nishikori, quindi anche oggi come non mai #IoStoConAndujar!
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
venerdì 10 maggio 2013
Internazionali d'Italia: #IoControBreakko, e tu?
come ben sapete da sabato inizia l'appuntamento più atteso da noi appassionati di tennis italiani. No, non il challenger di Bergamo, bensì gli Internazionali d'Italia, vinti anche nel 2013 da Rafael Nadal (ci piace spoilerare, ormai lo sapete).
Dopo svariate peripezie, tra cui un cambio turno al lavoro ottenuto dopo la promessa di sedici anni di straordinari non pagati, possiamo ufficialmente dire che ci saremo anche noi, almeno per metà. Mentre infatti Lucky Loser gestirà con la solita maestria la pagina Facebook e il profilo Twitter, il sottoscritto Walk Over sarà presente in carne ossa al Foro Italico per portare attivamente il verbo e convertire le genti. Tutto ciò accadrà domenica 12 e mercoledì 15, nella sessione diurna, e forse anche per la notturna, a meno che Ana Ivanovic non accetti il mio invito a cena.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2013,
Internazionali d'Italia
lunedì 21 maggio 2012
Roma: Rafa Re per la sesta volta
Wow che recupero di Rafa! Prende anche questa! Riga! Stecca di Nadal ma la palla spiove in campo! 48esima palla break annullata in modo incredibile da Rafa! Ma come ha fatto!
Quanti anni sono che sentiamo pronunciare queste frasi nelle telecronache dei match di Nadal? A occhio e croce sette direi, come le piaghe d'Egitto. E, francamente, ci siamo anche un po' stancati. Salvo la parentesi dello scorso anno è dal 2005 che la stagione sulla terra battuta viene monopolizzata dallo spagnolo. Il gioco è sempre lo stesso, pur con dei miglioramenti tecnici sopraggiunti nel corso del tempo.
Quanti anni sono che sentiamo pronunciare queste frasi nelle telecronache dei match di Nadal? A occhio e croce sette direi, come le piaghe d'Egitto. E, francamente, ci siamo anche un po' stancati. Salvo la parentesi dello scorso anno è dal 2005 che la stagione sulla terra battuta viene monopolizzata dallo spagnolo. Il gioco è sempre lo stesso, pur con dei miglioramenti tecnici sopraggiunti nel corso del tempo.
Pubblicato da
Walk Over
6
commenti
Etichette:
2012,
finale,
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
Rafael Nadal
domenica 20 maggio 2012
Caro Rafa, Caro Nole
Poniamo che uno sia un padre di famiglia, appassionato di tennis, con un bambino che gioca a tennis. Poniamo anche che lavori, cinque giorni a settimana, spesso magari anche il sabato, è che ciò che guadagna decida di spenderlo per la propria passione e per quella di suo figlio, il tennis. Consideriamo poi che a Roma si gioca solo una volta l'anno, e che la capitale non è esattamente vicina a dove abita questo padre di famiglia, magari gli tocca prendere il treno, o se trova un'offerta l'aereo, per poi pagare anche un piccolo albergo dove poter dormire.
Pubblicato da
Walk Over
7
commenti
Etichette:
finale,
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
Rafael Nadal
Roma: di nuovo Nole-Rafa, pioggia permettendo
Ancora Djokovic-Nadal, per la terza volta nel 2012 dopo la finale degli Australian Open e quella di Montecarlo. Sarà questo l'epilogo degli Internazionali d'Italia che, pioggia permettendo, si consumerà oggi a partire dalle 16. A Roma il meteo dovrebbe essere molto poco clemente da oggi fino a martedì, per cui non è escluso che il match venga giocato dentro la Basilica di San Pietro, così potremo ammirare Djokovic e Nadal andare a fare dei recuperi fino in sacrestia. I due sono giunti in finale dopo due semifinale vinte in maniera abbastanza diversa tra loro.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Etichette:
2012,
David Ferrer,
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
Rafael Nadal,
risultati,
Roger Federer,
semifinale
sabato 19 maggio 2012
Roma: Federer spegne Seppi e trova Nole
Cominciamo con l'annunciarvi che non mi hanno riconosciuto e sono quindi potuto entrare nel Centrale senza problemi, e senza che nessuno provasse ad arrestarmi o a chiudermi nelle segrete del Pietrangeli. Si perché ieri uno dei malvagi redattori di ControBreak, le cui facce sono apposte agli ingressi dei principali templi del tennis con su scritto "io non posso entrare", ha fatto nuovamente irruzione al Foro Italico per seguire il programma serale, composto dal quarto femminile Kvitova-Kerber, vinto in tre set dalla tedesca, e da quello molto più atteso del singolare maschile Federer-Seppi.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
giovedì 17 maggio 2012
Roma: un epico Seppi vola ai quarti, Gasquet fa fuori Murray
Non venite a dirci che saliamo sul carro del vincitore, perché non è nostro costume farlo. Sapete qual è la nostra opinione su Seppi, gran professionista ma spesso e volentieri troppo "molle" nei momenti che contano, e per questo motivo oggetto di critiche su questi lidi. Davanti a quanto fatto sul Pietrangeli contro Wawrinka però ci alziamo in piedi, esultando, perché l'impresa è stata grande. Non tanto per aver vinto contro lo svizzero (6-7, 7-6, 7-6), giocatore si superiore a lui, ma battibile se non in giornata, quanto per come il successo è arrivato, ovvero dopo un altalena di emozioni che ci hanno fatto saltare dal divano. Sia chiaro, un po' di compassione non è mancata, l'altoatesino è infatti andato avanti di un break in ciascuno dei tre i set, vantaggi colpevolmente sprecati vuoi per qualche errore di troppo che per la bravura dell'avversario. Nel primo parziale l'azzurro è andato a servire per il set sul 5-4, ma come consuetudine vuole è riuscito a farsi contro-breakkare nel momento meno opportuno e a rimettere in corsa Wawrinka, che senza farsi pregare ha sfruttato l'occasione portando a casa il tie-break con un secco 7-1. Eravamo già pronti a scrivere le solite cose, specialmente dopo che nel secondo set Seppi si faceva controbreakkare subito dopo essere andati avanti 3-1, ma il bello doveva ancora arrivare.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
mercoledì 16 maggio 2012
Roma: Seppi fa fuori Isner
La sua mancanza atavica di killer instinct ci ha portato ogni tanto a prenderlo un po' in giro, ma ultimamente Andreas Seppi non fa che stupirci. Prima il successo a Belgrado (ok, non esattamente il Roland Garros), poi la bella vittoria su Isner al Foro Italico, che ha mandato in visibilio tutto il pubblico del Pietrangeli. Cose da pazzi. Nel match contro la yankee il caldarense è partito come suo solito, "scatto" diesel per andare sotto 4-0 e sperare nel recupero. E così è stato. Perso il primo 6-2, nel secondo ha portato la gru americana al tie-break, per chiudere con un unico mini-break. Nel terzo abbiamo temuto a più riprese un attacco canonico di compassione da parte dell'azzurro, per poi poter leggere oggi sui cosiddetti siti specializzati frasi del tipo "ce la poteva fare", "è andato a un passo dalla vittoria" e via dicendo. Niente di tutto questo. Certo, le palle break sfumate non sono mancate, in un game addirittura sette, ma c'è da dire che il lungagnone americano è stato quasi sempre bravo ad annullarle con il suo colpo del cuore, la prima di servizio, senza la quale sarebbe un giocatore da circolo.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
Roma: avanti i big, ma Nalbandian fa soffrire Murray (non abbastanza purtroppo)
Quasi ci avevamo sperato. Ma purtroppo le vere sorprese, di questi tempi, sono sempre più rare. David Nalbandian ha lottato come un leone nel secondo turno degli Internazionali d'Italia contro Andy Murray, ma la legge del più forte è stata fatta valere anche ieri, con il punteggio di 6-1, 4-6, 7-5. Il panzuto argentino, il cui talento è ormai direttamente proporzionale al suo girovita, ha fatto vedere i sorci verdi allo scozzese. E dopo un primo set giocato male ha portato la situazione in parità conquistando con carattere il secondo, per poi purtroppo cedere sul più bello al terzo. Peccato, perché nel parziale decisivo Nalba era anche andato avanti di un break, facendoci accarezzare l'idea di non vedere più lo scozzese calcare il sacro suolo italico. Bel match, senza dubbio il migliore del giorno, anche perché se pensiamo che negli altri campi si è assistito a sfide quali Querrey-Nieminen (7-6, 5-7, 6-4) e Ferrero-Monfils (7-5, 6-3), non ci voleva poi molto a offrire maggior spettacolo al pubblico che ha affollato il Foro.
Pubblicato da
Walk Over
2
commenti
Etichette:
2012,
Andy Murray,
David Nalbandian,
Internazionali d'Italia,
Novak Djokovic,
risultati,
secondo turno
martedì 15 maggio 2012
Alla ricerca del nuovo Re di Roma
Con le dirette televisive è ufficialmente cominciato il Masters 1000 che a fine settimana ci porterà a scoprire chi sarà il nuovo Re di Roma del 2012. Per ora non ci sono grosse sorprese, ma piccole speranze che sfumano come per esempio Raonic, fuori fin da domenica contro Mayer e ieri Dolgopolov, ritiratosi per un dolore alla spalla contro Verdasco, ma evidentemente poco predisposto al torneo italiano (l'anno scorso perse sempre al primo turno da Starace). Per il resto abbiamo solo qualche partita lottata, ma forse solo perchè il passaggio dal blu al rosso si fa sentire, e spiacevoli inizi, come l'eliminazione in prima serata della Schiavone con un 6-3 6-4 per mano della Makarova, la figlia segreta di Steffi Graf. Vediamo velocemente i punti salienti della giornata di ieri!
Pubblicato da
Lucky Loser
1 commenti
lunedì 14 maggio 2012
Federer è il Grande Puffo di Madrid, ma è già tempo di pensare a Roma
Dopo una settimana di parole parole parole blu alla fine l'ha spuntata Federer, vincitore a fatica su Berdych con il punteggio di 3-6 7-5 7-5. Lo svizzero ha portato a casa il successo per una manciata di punti e grazie a due errori del ceco nel momento sbagliato. Tomas è stato praticamente perfetto dall'inizio alla fine e ha impostato il match totalmente sull'attacco, spietato e senza mezze misure. Roger ha un po' arrancato per tutto l'incontro, ma ha avuto il merito di riuscire a tamponare un avversario voglioso di conquistare il suo secondo Master 1000 della carriera dopo quello di Parigi Bercy del 2005.
Pubblicato da
Lucky Loser
2
commenti

















