Nonostante la pioggia, Washington è riuscito a giungere ai quarti, mentre sulla terra di Kitzbühel siamo fortunatamente un turno avanti, per cui la fine del rosso per il 2013 è vicinissima. Deo gratias! Ad allietarci il ritorno dalle vacanze sono gli incorruttibili e imperituri leitmotiv del tennis moderno. Si parla principalmente di Verdasco, che dopo l'esplosione casuale a Wimbledon, ha deciso che era il caso di tornare sui suoi canoni, ripartendo dal torneo austriaco. Del resto il Master della Compassione 2013 si avvicina e sarebbe un vero danno perdesse un suo protagonista di lusso. Il Playmobil spagnolo, probabilmente non trovando nessun nome allettante col quale fallire in finale, ha deciso che il momento di perdere miseramente era nel match contro Haase. Tennista la cui massima aspirazione ormai è quella di essere il sosia ufficiale di Kuerten. Nando non poteva scegliere bocconcino migliore per schiantarsi e nel modo più compassionevole possibile: al terzo, dopo essere stato avanti un set. Questo evento sancisce per noi la fine di Kitzbühel, che racconteremo nuovamente solo in caso venisse data una WC a Becuzzi per la finale. Difficile.
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venerdì 2 agosto 2013
Verdasco ritrova la compassione a Kitzbühel, Baghdatis elimina Nishikori a Washington
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martedì 30 luglio 2013
I tornei della settimana: Washington e Kitzbühel
di Nex
ATP 500 CITI OPEN WASHINGTON, USA (Deco-Turf, $ 1,546,590)
Giunto all'edizione numero 45 e dall'anno scorso l'evento è anche combined, ovvero si svolgerà in contemporanea con il torneo femminile. Molti sono stati i grandi campioni che fanno parte dell'albo d'oro: Connors, Agassi e Lendl. Al via ci sarà Del Potro, al rientro dopo Wimbledon, e oltre a lui avremo Dolgopolov, che proverà a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. Tra gli altri grandi nomi vedremo: Haas, Raonic, Nishikori e diversi giocatori tra i top 50.
ATP 500 CITI OPEN WASHINGTON, USA (Deco-Turf, $ 1,546,590)
Giunto all'edizione numero 45 e dall'anno scorso l'evento è anche combined, ovvero si svolgerà in contemporanea con il torneo femminile. Molti sono stati i grandi campioni che fanno parte dell'albo d'oro: Connors, Agassi e Lendl. Al via ci sarà Del Potro, al rientro dopo Wimbledon, e oltre a lui avremo Dolgopolov, che proverà a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. Tra gli altri grandi nomi vedremo: Haas, Raonic, Nishikori e diversi giocatori tra i top 50.
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lunedì 29 luglio 2013
Back on the air!
Terminata la terra, è tempo di tornare al nostro sporco lavoro da ControBreakki! Sappiamo benissimo che nessuno si sarà messo a piangere per la nostra assenza, soprattutto i giocatori, che hanno così potuto avere una settimana di libertà, nella quale sfogare ogni compassionevole istinto, senza che venissero sbeffeggiati poi su questi lidi. Si è addirittura umiliato anche Federer pensate un po'. La stranezza maggiore è che il nostro periodo di pausa è coinciso con l'apice della carriera di Fognini. Preoccupante.
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domenica 31 luglio 2011
Ave Dolgo. A Umago primo successo in carriera per la Luce
E venne il giorno in cui la Luce si manifestò in tutto il suo splendore. Alexandr Dolgopolov, giocatore verso il quale non nascondiamo certo la nostra profonda stima, ha apposto il suo primo sigillo in un torneo Atp, illuminando la notte di Umago dopo una guerra santa combattuta e vinta contro il crociato fra' Cilic da Medjugorie.
Era da un po' che noi adepti aspettavamo con ansia un segnale, un acuto che potesse alimentare la nostra fede, messa duramente alla prova dai deludenti risultati degli ultimi tempi. Ma per noi poveri mortali il disegno dell'ucraino appare un mistero, e così ha pensato bene di stupirci vincendo quando forse meno ce lo aspettavamo, e accrescendo così il nostro credo nei suoi confronti.
Era da un po' che noi adepti aspettavamo con ansia un segnale, un acuto che potesse alimentare la nostra fede, messa duramente alla prova dai deludenti risultati degli ultimi tempi. Ma per noi poveri mortali il disegno dell'ucraino appare un mistero, e così ha pensato bene di stupirci vincendo quando forse meno ce lo aspettavamo, e accrescendo così il nostro credo nei suoi confronti.
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