Il piccolo Rafael nasce nell'86 nell'isola di Maiorca. La cicogna fece una gran fatica per portarlo alla mamma, infatti il bimbo pesava ben 10 chili. Aveva già i muscoli!
Questi i suoi dati: 9,8 chili di muscoli, il resto ossa, 0,01% di grasso corporeo e appena atterrato, è saltato immediatamente fuori dal sacco per farsi una corsetta. Dopo 2 minuti e 34 secondi aveva già percorso il perimetro dell'ospedale perdendo anche qualche secondo per salvare un gatto sopra un albero. I genitori pensarono che c'era del potenziale in lui.
La madre aveva già preparato il corredo per il nascituro, ma il fatto che nacque coi muscoli fu un vero dramma perchè non potendo permettersi altri vestiti, fino all'arrivo del prossimo stipendio del padre, Rafael fu costretto a indossare quegli abitini stretti. Il trauma maggiore non furono le magliettine che gonfiando i pettorali riusciva a strappare, ma le mutande che gli si infilavano tra le chiappe senza via d'uscita, così prese il vizio della "smutandata" ecco perchè oggi mantiene il suo immancabile tic della mutanda.
All'età di 8 anni era un bambino, si muscoloso, ma come tutti gli altri: vivace, rideva e scherzava con tutti e ogni tanto si concedeva di aiutare qualche vecchietta ad attraversare la strada fermando a mani nude i tir.
Queste caratteristiche saltarono subito agli occhi dello zio Tony, ma sopratutto notò che fermava i camion sia con la destra che con la sinistra così lo prese con se e gli chiese se voleva giocare a tennis con la sinistra visto che, in un mondo di destri, essere mancini nel tennis era un vantaggio. Nadal felicemente accettò la proposta dello zio, ignaro di cosa lo aspettava.
