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Visualizzazione post con etichetta Ivo Karlovic. Mostra tutti i post
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domenica 21 luglio 2013

Herr Fabio. Dopo Stoccarda, Fognini vince Amburgo

Dopo Stoccarda, Amburgo.
E quindi siamo a due. Di fila.
Non per vantarci, ma erano un paio d'anni che dicevamo che mettendo i neuroni a posto il nostro Fognini avrebbe potuto togliersi qualche piccola soddisfazione. Non siamo gli unici, lo sappiamo. Prima Stoccarda  e poi Amburgo, dove il ligure ha battuto la sorpresa del torneo, quel Federico Delbonis da molti ritenuto una papabile promessa fino a non molto tempo fa, ma stazionario ormai da anni nei Challenger di mezzo mondo, in particolare in Italia. A giudicare dal fisico pare molto amante del nostro Paese in quanto appassionato di trattorie, ma questa è solo una nostra impressione.

domenica 10 aprile 2011

Potito continua l'impresa a Casablanca ed è in finale

E' quasi incredibile da leggere, figuratevi da scrivere, ma un italiano è in finale in un torneo del circuito maggiore, quello di Casablanca. Trattasi di Potito Starace, il vero portabandiera dell'Italia in Davis, che si è guadagnato questo risultato sudando un numero indefinito di camicie e firmando una serie di rimonte che non sono concepite nell'universo del tennis italiano. Come abbiamo ampiamente raccontato ieri, è arrivata prima di tutto la vittoria su Simon, ex top ten, ma soprattutto giocatore giovane e con tantissima esperienza alle spalle, quindi è stato il turno di Hanescu, che ad un passo dalla morte, è riuscito ad aumentare il suo livello di gioco, ad arrivare a pochi centimetri dalla vittoria e solo la pazienza di Potito è stata essenziale per non fare la solita figura barbina italiana.

Il primo set è stato più che una passeggiata per il campano, Dracula Hanescu dormiva ancora e dopo essere andati 5 giochi a 0, si è chiuso 6-1. Strano sentirsi rilassati con un italiano in campo. Infatti Starace (o Staraki come lo chiamava il commentatore inglese del nostro amato streaming)

sabato 9 aprile 2011

Starace, l'italiano con le palle

Uno dei pochi acuti che il tennis italiano può vantare finora in questo 2011 non poteva che arrivare dall'unico tennista della penisola che abbiamo sempre vantato come il vero combattente della scuderia Barazzutti: Potito Starace. Certo anche lui ha le giornate no e capita che perda da ignoti, ma è anche vero che quando si trova in condizione difficilmente si lascia sfilare di mano il match, o almeno, concede cara la propria pelle. Ieri sulla sua amata terra rossa non ha avuto esitazioni nel combattere col coltello tra i denti per difendere la semifinale dell'anno scorso a Casablanca e portare a casa il match contro Gilles Simon, che è sicuramente un ex top ten in discesa, ma pur sempre pallettaro che con la terra ci va a nozze, attuale numero 23 ATP, più ricco di esperienza per i risultati che contano e più giovane del campano.

venerdì 8 aprile 2011

Fognini: roba da pazzi! Fish cerca conferme a Houston

Salve a tutti, carissimi lettori di ControBreak! In questi giorni di attesa per Montecarlo, come già visto nella puntata precedente, si stanno giocando due ATP 250 che non essendo coperti dalla TV ci scassa un po' le balle seguire dal livescore fissando lo schermo del PC come lobotomizzati. Ma è impossibile non parlare dei due appuntamenti per le mirabolanti emozioni che i nostri eroi ci stanno regalando. A Casablanca il protagonista del giorno è Fabio Fognini, sempre più da infarto per i propri sostenitori o familiari, che ieri si è visto fautore di un'impresa che ormai è in disuso tra i tennisti nostrani, ovvero un recupero impossibile di punteggio, una di quelle cose solite ai tennisti che usualmente giocano dai tre turni in su in ogni torneo. Non che abbia battuto Nadal sulla terra, sia chiaro, ha eliminato Kavcic (chi?), ma è anche vero che in altre giornate, nelle situazioni di punteggio in cui si è trovato, avrebbe mollato senza starci a pensare più di tanto. Il primo set, dopo un break iniziale di Fabio che lo vedeva quindi in vantaggio, si è volatilizzato in un 6-1 per Kavcic che ha vinto 6 game consecutivi. Se fosse stata una partita di calcio, i sostenitori avrebbero abbandonato lo stadio. Fabio, non contento della performance nel primo parziale, ha provato a concedere il bis per i nuovi arrivati del pubblico portandosi avanti 2-0 nel secondo set per poi andare sotto 5-2 e servizio Kavcic. A questo punto, come ogni buon psycho-thriller che si rispetti, è partito il twist-ending e psycho-Fogna è impazzito, ha annullato 4 match point per poi vincere il set 7-5. Non contento, l'italiano ha continuato sulla stessa linea, andando 4-2 sotto, ma vincendo in rimonta 7-5 anche il terzo parziale. Sinceramente non sappiamo più cosa pensare di questo ragazzo, ogni volta, nel bene o nel male, ne inventa una, quindi non ci pronunciamo più a riguardo, tirate voi le somme.

sabato 19 marzo 2011

Indian Wells: in semifinale Del Potro è l'ospite inatteso

Si sono conclusi i quarti a Indian Wells e non ci sono novità in tabellone se non Del Potro che ha preso il posto che sarebbe dovuto essere di Murray e sinceramente non ci dispiace per niente, anzi cento di queste sconfitte per lo scozzese.

Mentre gli ottavi ce li hanno sparati tutto d'un fiato a mo' di cura Ludovico, facendoli terminare a notte fonda, i quarti sono stati divisi in due giorni e la scelta pessima della programmazione è stata subito pagata con la prima giornata vuota perchè Robredo per un problema alla coscia ha dovuto dare forfait regalando a Del Potro il passaggio gratis. L'argentino, mezzo acciaccato dal giorno prima, non ha fatto complimenti e si è preso il walk over con tanto di sorriso. Anche a noi non ha fatto schifo, anzi, si fosse ritirato prima di entrare in tabellone, sarebbe stato anche meglio.

martedì 15 marzo 2011

Indian Wells: via anche Soderling. Il tabellone di Nadal è un challenger?

La foto di oggi è dedicata a Philipp Kohlschreiber, tennista tedesco talentuoso e antipatico, quindi a noi simpaticissimo, che spesso esce ai primi turni forse pagando il fatto di essere robusto quanto un grissino torinese. In ogni caso ogni tanto qualche soddisfazione se la toglie. Ieri ha battuto 7-6 6-4 psycho-Soderling dopo esserci già andato vicinissimo a Rotterdam. Seconda sconfitta pesante di stagione per il numero 4 del mondo che dopo aver sofferto e perso da Dolgopolov nei quarti agli Australian Open e dopo aver inanellato una serie di successi, ieri, forse a causa di un malanno al piede sinistro, ha lasciato strada al teutonico (il piede di Robin ovviamente era dolorante dopo che ha preso sadicamente a calci una delle sue vittime e durante il match ha anche pensato di tagliarselo pensando di togliersi il dolore). Fortunatamente l'impianto tennistico si trova in mezzo al deserto, ragion per cui sarà difficile per lui trovare martiri sacrificali per sfogare le sue ire.

domenica 13 marzo 2011

Indian Wells: sogno o son desto?

Dopo la nottata di tennis di Indian Wells, stamattina ci siamo dovuti prendere a pugni in faccia (prima di tutto per svegliarci) e controllare almeno tre diversi siti per assicurarci che quello di ieri non fosse stato solo un sogno. Invece no, tutto vero, come l'età di Ruby.
Partiamo subito e, per i non espertissimi del settore (o per chi dormiva), spieghiamo a chi è dedicata l'immagine: la speranza americana morta sul nascere, ma mai troppo tardi per tornare in vita, Donald Young. Stanotte ha fatto il grandissimo lavoro di toglierci di mezzo Murray in due set 7-6 6-3. Grazie. Lo scozzese fuori alla prima partita di Masters 1000 dell'anno, dal 143 al mondo, è un orgasmo.
Non contenti di tutto questo, ieri hanno voluto farci il regalo della vita con un Karlovic in grazia che ha eliminato senza pietà (7-6 6-3) l'altro nostro pupillo Ferrer. Cento di questi giorni.

Nadal ha vinto senza nemmeno sudare, ma a parte questa parentesi scontata, è seguita l'eliminazione di altre tre teste di serie. Che sia il torneo più bello degli ultimi anni? Forse.

domenica 6 marzo 2011

Coppa Davis: finalmente è finita!

La settimana di pausa si è conclusa con il week-end Davis e sinceramente nessuno ne sentiva la necessità.

Partiamo dalla Spagna, il risultato più scontato. Dai nomi in gioco era normale che arrivasse ai 3 punti nel secondo giorno e visto che ce n'era la possibilità,  Nadal ne ha approfittato per farsi un altro allenamento e Feliciano Lopez per allargare la collezione 2011 e perdere anche da Darcis. Poca gloria in casa per la squadra belga. C'è da dire che molto intelligentemente hanno proposto un campo più lento della terra. Ci vuole impegno per prendere certe decisioni. Segue a ruota nella noia l'Argentina che alla Romania ha lasciato solo il punto di Ungur (si, proprio lui) contro Monaco, ma essendo in casa è una cosa ovvia fare di tutto per regalare la massima festa ai propri sostenitori.