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Visualizzazione post con etichetta Flavia Pennetta. Mostra tutti i post
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mercoledì 16 settembre 2015

Us Open e Davis che incombe: alcune considerazioni

Con un po' di ritardo, dovuto al fatto che nei giorni immediatamente successivi alla fine di uno Slam viviamo un vuoto cosmico che ci porta a non fare e non pensare a nulla durante la giornata fissando lo schedule of play del torneo nella speranza che prima o poi si aggiorni, eccovi alcune considerazione post Us Open.

sabato 12 settembre 2015

Us Open 2015. Godiamocela

Talvolta nello sport accadono cose che non ti saresti mai immaginato di dover raccontare. Quel tipo di eventi che costringono Gazzetta, Corriere dello Sport e addirittura Tuttosport a dedicare gran parte della prima pagina ad uno sport che non sia il calcio. Una bestemmia in Chiesa in un Paese come il nostro dalla cultura sportiva ridottissima.
Tutto questo è successo ieri, a New York. Nel pomeriggio magico del tennis italiano Flavia Pennetta e Roberta Vinci hanno vinto le loro rispettive semifinali, conquistando per la prima volta entrambe la finale di uno Slam.

mercoledì 3 settembre 2014

US Open 2014: indomabile Monfils cancella Dimitrov, Wawrinka gladiatore, Raonic a casa

Quello appena trascorso è stato un turno finalmente degno di essere catalogato in uno Slam e sicuramente il migliore di questa edizione degli US Open. Probabilmente complice la cappa di caldo e umido che in questi giorni sta attanagliando Flushing Meadows, ci siamo potuti gustare sana lotta fisica e di testa che hanno portato a risultati abbastanza inattesi. Nishikori, Cilic e Monfils sono gli ospiti insoliti dei quarti e le loro vittorie sono tutte frutto di imprese, tanto che a questo giro li accettiamo col sorriso nelle fasi calde di un torneo, pur non essendo ai vertici delle nostre preferenze. Come ciliegina sulla torta, si disputerà anche Djokovic-Murray, unico quarto di lusso che rispetta il pronostico.

lunedì 1 settembre 2014

US Open 2014: morto un Ferrer si fa un Simon, per il resto tutto tace... tranne Gasquet

Non è più il bulletto di una volta. Questa stagione per Gasquet può riassumersi con una parola molto simile a: fallimento. Mai oltre il terzo turno agli Slam, una sola finale giocata e persa. Un disastro che tutto sommato non ci stupisce. Lui è così: fa un'annata più che sufficiente, vista la sua mentalità perdente, una a metà e la terza non la gioca proprio, guadagnandosi già da luglio l'accesso al prestigiosissimo Master della Compassione. Sì, quest'anno sarà senza dubbio lui la star assieme all'immancabile Verdasco e al rookie Janowicz. Il bulletto non ha potuto niente contro il connazionale Monfils, che ha portato a casa il successo in tre set facili. Ma la vera sorpresa, se così si può definire, è il decesso di Ferrer, testa di serie numero 4, per mano di un suo sottoclone, il transalpino Simon, ieri in uno stato di grazia non indifferente, che gli ha permesso di fare tutto e bene.

mercoledì 22 gennaio 2014

Australian Open 2014: quarti. Wawrinka ci disintossica da Djokovic. A fatica torna il Fedal

Eccoci reduci dai due giorni di quarti agli Australian Open 2014. Si sono consumati diversi miracoli, si pensi che la Radwanska ha battuto la Azarenka e in semi troverà la Cibulkova. Così... tanto per rendervi l'idea. Purtroppo non ci sono stati proprio tutti i miracoli in cui speravamo, ma è già qualcosa, soprattutto alla luce del fatto che sappiamo già chi ha vinto il torneo tra i maschietti. Tanto per cambiare è Nadal. Scusateci se siamo sempre così bastardi da rovinarvi le sorprese! Del resto, se a inizio torneo avevamo pronosticato una finale tra Rafa e Djokovic e il serbo ci ha già lasciato le penne, ovviamente non possiamo che dedurre questo epilogo. Ma andiamo con calma, partendo da dove ci eravamo salutati...

lunedì 1 luglio 2013

Wimbledon 2013: day 7. Verso il Big Monday, ma con pochi big

Dopo l'intoccabile domenica di mezzo a Wimbledon, è tempo di lunedì da leoni, anche se la lista dei superstiti fa più pensare a una giornata da micetti. Esaurite le morti illustri, il cielo londinese si è ribellato lasciando spazio a poco tennis godibile. Dal giovedì in poi il vero protagonista è stata la pioggia, caduta in modalità random, il ché ha mandato a farsi benedire order of play vari, piani, progetti, giorni di riposo, il tutto coadiuvato anche dalle sacre regole del torneo che non permettono, almeno per un giorno, di inserire un match in più nel centrale o usare le luci artificiali di proposito. Inoltre, come se non bastasse il fatto che il torneo fosse ormai bloccato, ci si sono messe anche le acute menti che dovevano decidere se aprire o chiudere il sacrilego tetto del campo principale. Alla fine però ce l'hanno fatta e siamo giunti agli ottavi, che come ben sapete a Wimbledon si giocano tutti ammassati in un giorno, in modo che se dovesse piovere, i più sfigati sarebbero costretti a un super turnover 3 su 5, che non è proprio il massimo della vita.

giovedì 27 giugno 2013

Wimbledon 2013: Day 3. Sergiy Stakhovsky caccia fuori casa Federer

E' stato uno sfratto onorevole, giunto dopo una vera partita di tennis tra esseri umani, per mano di uno dei giocatori meno probabili sul circuito, il controverso Sergiy Stakhovsky. Il tennista ucraino, resosi diversamente simpatico proprio al Roland Garros, con la scena della foto a un segno incriminato, posseduto da non si sa quale demone, ha regolato per 3 set a 1 Roger Federer, giocando un tennis su erba da manuale, dopo che non beccava un turno dal paleolitico. Ha avuto le palle cubiche, ha attaccato causando gli errori dello svizzero, l'ha sempre messo sotto pressione, ha fatto il match dal primo all'ultimo istante. Infatti, benché il primo parziale sia andato in mano a Roger, si è chiuso al tie-break, non certo è stato un dominio. Disastro!

martedì 9 ottobre 2012

Errani - Vinci contro Sharapova - Ivanovic: torna "La Grande sfida"

di Andrea Giordano e Marco Monti
foto di Marco Monti

L'anno scorso furono le sorelle Williams (Venus e Serena) ad affrontare le "nostre" Francesca Schiavone e Flavia Pennetta nella prima edizione-sperimento della Grande Sfida, un successo incredibile di pubblico (allora 11.000 spettatori al Forum di Assago di Milano.)
Quest'anno la favola si ripete, ma con protagoniste diverse. Da un lato Sara Errani e Roberta Vinci, assolute dominatrici di doppio (al Master si presenteranno come numeri uno) e reduci da un stagione strepitosa nel singolo con la Errani arrivata ad essere numero 8 delle classiche e la Vinci n. 15.
Dall'altra l'attuale numero 2 del mondo Maria Sharapova, e Ana Ivanovic (oggi n. 12).
Due singolari al meglio di un set, prima Errani contro Sharapova, poi Vinci contro Ivanovic, per finire nella sfida del doppio.

domenica 24 giugno 2012

Wimbledon: folta pattuglia italiana domani al via

Alcune cosette prima dell'inizio di Wimbledon. Partiamo dai tornei che si sono conclusi ieri, a Eastbourne e a s'Hertogenbosch. In Inghilterra la sfida tra i cappellini di Seppi e Roddick si è chiusa nettamente a favore di quest'ultimo, con il secco punteggio di 6-3, 6-2. L'azzurro è stato bravo a conquistare la finale del torneo che l'anno scorso lo aveva visto per la prima volta vincitore nel circuito Atp, ma l'americano ha pensato bene che forse era il caso di interrompere almeno momentaneamente la parabola discendente nel quale è precipitato ormai da un po', conquistando un titolo a distanza di oltre un anno. Ultimo successo a Memphis, nel 2011. Vediamo se si sarà trattato di un colpo di coda o se magari a Wimbledon potrà essere la mina vagante, francamente non ci dispiacerebbe.

venerdì 1 giugno 2012

Roland Garros: Seppi ed Errani agli ottavi, sorpresa Goffin. I big vanno, ma Berdych soffre

Due per ora gli italiani agli ottavi di finale del Roland Garros, in attesa che la Schiavone faccia il suo compito con la Lepchenko. Si forgiano di questo onore Andreas Seppi e Sara Errani. Niente male, davvero, soprattutto perché hanno vinto contro pronostico. Disastro invece Fognini, che pur non partendo sicuramente favorito su Tsonga, ha fatto ben poco per mettere in difficoltà l'idolo di casa e in contemporanea ha compromesso non poco la sua classifica. Male anche la Pennetta che, di certo non aiutata dall'oscurità, ha visto sfumare il suo match 4-6 6-3 6-2 in favore della Kerber.

mercoledì 30 maggio 2012

Roland Garros: l'Italia c'è. E Baker fa quasi lo scherzo a Simon

Nella speranza che gli infortuni finalmente lo lasciano in pace, in queste ultime settimane abbiamo avuto il piacere di scoprire Brian Baker, ex-promessa americana del tennis dal gioco vario e gradevole la cui carriera è stata spesso bloccata da numerosi colpi di sfiga (anca, gomito e altre svariate parti del corpo...). Nel secondo turno del Roland Garros il 27enne di Nashville ha quasi compiuto l'impresa contro Simon: sotto due set a zero ha rimontato fino a portare il francese al quinto, ma nel momento clou, forse per la scarsa abitudine a giocare cinque set, ha ceduto di schianto 6-0 privandoci della soddisfazione di vedere sbattuto fuori Gillou le Pallattaire. Peccato, sarebbe stato bellissimo. Ora, sfiga permettendo, siamo proprio curiosi di vedere l'americano sui campi veloci, dove con il suo gioco potrebbe anche regalarci dei bei momenti, speriamo.

lunedì 28 maggio 2012

Roland Garros: Djokovic batte Starace, Seppi va. Peccato Brianti

Attiviamo subito la modalità palla di cristallo: se quello visto contro Starace è il Djokovic che dovrebbe impedire a Nadal di vincere il Rolando lo spagnolo può dormire tra due guanciali (rigorosamente allineati come le bottigliette). E' vero che il serbo ha sofferto solo nel primo set, complice anche un'inizio di partita molto buono del nostro Potito, ma i passaggi a vuoto che ogni tanto ha Nole ci fanno credere che il momento d'oro del 2011 sia solo un ricordo, e che per quanto riguarda la terra rossa contro Nadal non ci sia quasi storia, per le altre superfici ne riparleremo. Questa la nostra sentenza, lieti di essere smentiti.

domenica 4 marzo 2012

Sara Errani batte la Pennetta in finale ad Acapulco, Federer domina su Murray e Verdasco muore sotto i colpi di Ferrer

Impazienti per l'arrivo di Indian Wells, primo Masters 1000 di stagione, eccoci giunti all'epilogo dei tornei della settimana. Dubai e Acapulco si sono conclusi nella giornata di sabato, mentre Delray Beach deve ancora trovare un vincitore. Nell'umile torneo arabo, Federer si è imposto agevolmente su Murray, mentre per quanto riguarda il 500 messicano Ferrer ha annientato il connazionale Verdasco. Ma prima dei due spagnoli, grazie a un'esclusiva di Supertennis ottenuta all'ultimo secondo, abbiamo potuto vedere anche il successo della Errani sulla Pennetta, sempre ad Acapulco, in quanto COMBINED! Oggi nel 250 americano sarà lotta tra Matosevic e Anderson per aggiudicarsi il titolo, ma per fortuna nessuna TV italiana trasmetterà l'evento e dovremo accontentarci solo del risultato. Dormiremo lo stesso.

lunedì 16 gennaio 2012

Australian Open 2012: day 1. I big avanzano, Cipolla fa l'impresa, ma il capolavoro è di Verdasco

I big avanzano in carrozza, gli italiani soddisfano a metà e Verdasco realizza il capolavoro di giornata. E' questo, in estrema sintesi, il menù che ci siamo gustati in questa prima giornata degli Australian Open 2012. Come già vi abbiamo spiegato nelle puntate precedenti seguiremo questo primo Slam di stagione da una segretissima località di campagna, nella quale ci siamo rifugiati per sfuggire agli insistenti controlli che ultimamente sta portando avanti la finanza. Che rottura, soprattutto perché sono a sorpresa e rovinano la festa a noi evasori totali che viviamo felicemente alle spalle della società. Anni dediti all'imbroglio, con tanto di appoggio del governo, poi arriva Mario e dobbiamo avere rogne... mha! E' proprio vero che si stava bene quando si stava peggio. La vita rurale è comunque piuttosto dura e già stamattina non è stato piacevole svegliarsi al canto del gallo, programmato comunque rispetto al fuso orario di Melbourne. Gli abbiamo messo la sveglia all'una di notte per un mese intero, così si è potuto abituare senza problemi. Dopo aver fatto colazione con il latte appena munto dalle nostre vacche abbiamo instaurato i nostri fondo schiena nella canonica postazione per seguire l'andamento delle partite con la sola preoccupazione di dar da mangiare i cani e azionare gli irrigatori ogni mezz'ora visto che oggi non era giorno di raccolto.

sabato 7 gennaio 2012

Tsonga, Monfils, Dolgopolov e Raonic: giornata di miracoli a Doha, Brisbane e Chennai

Solo la presenza di Murray distrugge l'idillio creato dagli esiti delle semifinali di Dhoa, Brisbane e Chennai. Nel Qatar sono giunti all'ultimo atto Tsonga e Monfils, in Australia Dolgopolov e in India Raonic. I primi segnali che facevano presagire che non sarebbe stato un turno come gli altri sono giunti da Roger Federer ritiratosi dal torneo ancora prima di entrare in campo, evento più raro delle diete di Mirka. Ha quindi seguito l'eliminazione del Cyborg per farci continuare a festeggiare. Nella notte, Brisbane si è illuminata di una nuova luce con la vittoria di Dolgo e poche ore fa Raonic ha firmato l'ultimo gradito sigillo a Chennai.

venerdì 6 gennaio 2012

Nadal e Federer in semifinale a Doha, ma brillano Dolgopolov e Raonic a Brisbane e Chennai

Siamo alle fasi conclusive dei primi tornei dell'anno e, mentre a Doha va tutto nella norma con Federer e Nadal ancora in tabellone, negli altri modesti 250, oltre allo scontato Murray a Brisbane, risaltano i nomi di Dolgopolov e Raonic ancora in corsa per il titolo. I due cominciano a mantenere la parola sui buoni propositi annunciati per il 2012. Ieri è stata la prima sconfitta dell'anno per Seppi, che ha salutato Doha per mano di Federer. Eccoci pronti al nostro classico e imperdibile riassunto.

giovedì 5 gennaio 2012

Seppi indomito ai quarti contro Federer e Dolgopolov continua a illuminare Brisbane

Seguire tre tornei con tre fusi orario differenti ci sta bruciando i neuroni più del dovuto quindi chiediamo scusa se parlando di ieri ci riferiamo a ciò capitato oggi o viceversa. Purtroppo il nostro cervello è in leasing quindi non chiedeteci troppo.

A Brisbane, dopo un inizio incerto è stato necessario abbagliare il pubblico e Stepanek, così il Messia ha deciso di giocare da dio e chiudere al terzo una partita che sembrava compromessa. Il ceco è comunque apparso in forma smagliante. Anche Dolgopolov come Federer si è dato alla racchetta bianca mentre Layani ha optato per un folto parrucchino. Da stanotte potrete vedere tutto in diretta su Supertennis, compreso il match tra Baghdatis e Murray.

venerdì 7 ottobre 2011

Flavia Pennetta batte la Wozniacki a Beijing. Grazie. Nessuna sorpresa in campo maschile

Ni hao a tutti! Come annunciato nella puntata precedente, il tennis si è spostato ad oriente con gli ATP 500 di Beijing e Tokyo, costringendoci a vivere secondo fusi orari strani per poter seguire qualche partita. Vediamo se ne è valsa la pena.

Per i nuovi adepti  il tabellone più interessante della settimana risulterà sicuramente quello di Tokyo con ben 4 top ten ai blocchi di partenza tra cui Nadal e Murray prime teste di serie. Per i veterani invece è abbastanza chiaro che il torneo è scritto, puzza di vetrina e, Ferrer permettendo, si deciderà con la finale tra i due sopracitati, che arriveranno all'ultimo atto senza troppi patemi. Gli eventi avvalorano la teoria appena esposta e infatti, partendo dall'alto vediamo Rafa che con risultati scolastici ha fatto fuori tale Soeda, il riesumato Raonic e Giraldo lo sparapalle folle, aggiudicandosi un posto in semifinale dove incontrerà Fish.

mercoledì 7 settembre 2011

US Open: ottavi di finale (a metà). Dolgopolov incanta ma non può nulla. Ciao Schiavone, oggi la Pennetta cerca la semi

Salve a tutti! A Flushing Meadows gli ottavi di finale per il momento si sono giocati solo a metà, visto che la pioggia ha costretto gli organizzatori ad annullare l'intera giornata del martedì. Anche Giove Pluvio si è ribellato alla visione di match quali Isner-Simon e Ferrer-Roddick, come dargli torto. Ma siccome non può piovere per sempre oggi probabilmente riusciremo ad assistere, come sempre in prima fila, agli ottavi ancora mancanti all'appello e a due dei quarti di finale, la scontata Djokovic-Tipsarevic e l'imperdibile Federer-Tsonga. Dai match giocati lunedì abbiamo tratto quasi solamente cattive notizie. In primis l'uscita di Dolgopolov per mano di Djokovic, prevista a dire il vero, e poi la sconfitta di Francesca Schiavone, molto meno prevista, a opera della Pavlyuchenkova. Intanto anche la nostra avventura sul suolo americano continua con evoluzioni impensabili, ma che qui, ci crediate o no, vengono vissute nella normalità.