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lunedì 12 agosto 2013

L'Era del Ginocchio: tra fenomenologia di Nadal e la logica dei "Vamos Rafa"

[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]

Se fino a maggio poteva essere solo una congettura, ieri (anzi sabato) si è coniata ufficialmente una nuova epoca tennistica: l'Era del Ginocchio. Da quando esiste lo sport, esistono gli infortuni. In passato era complesso rientrare in tempi ragionevoli, attualmente invece i recuperi sono sicuramente più rapidi, ma un infortunio è pur sempre un infortunio. Servono tempi di riabilitazione, che introducono forzatamente periodi di stop e una ripresa graduale delle attività, in quanto il rischio più grande è la ricaduta con lo stesso infortunio, ma di entità maggiore. Se al ginocchio poi, non si tratta certo di uno strappo al muscolo, ma di una articolazione ben complessa e difficile da riportare alla naturale forma, forse impossibile. Tutto questo vale per qualunque soggetto che non si chiami Rafael Nadal.

sabato 10 agosto 2013

Montreal: Djokovic-Nadal, la finale si gioca di sabato

Ultimo giro di lancette per Montreal, oggi infatti si giocherà la finale per decretare chi domani alzerà il trofeo. I protagonisti saranno "fantasia" Nadal e "divertimento" Djokovic, che hanno mantenuto il loro impegno, portandosi fino all'ultimo atto del torneo. Ciò che succede dalle altre parti del tabellone è solo scenografico, un riempitivo per chi ha il biglietto, uno spettacolo per il pubblico di casa: Pospisil-Raonic. La parte più interessante dell'ultima giornata dell'ATP canadese è stato forse il momento in cui Davydenko si è ritirato al terzo game, lasciando al giovane Vasek Pospisil il via libera per la semi. Un traguardo inaspettato per una WC del torneo, il modo ideale per lanciare definitivamente una nuova stella o farla diventare istantaneamente una meteora. Sì perché non si gioca sempre in casa, cari canadesi. E il discorso vale anche per il compagno Raonic.

venerdì 9 agosto 2013

Montreal: Pospisil impomata Berdych e Raonic invade Delpo. Murray fuori, bentornato Gulbis

Ne avevamo avuto un assaggio al Roland Garros, a Wimbledon ci erano andati pesanti e nel torneo canadese si sta superando ogni limite. Sì, ogni tanto veniamo omaggiati da congiunzioni astrali strane, che portano una ventata di freschezza nei tornei, e a Montrea c'è il gelo! Tralasciando i primi turni, dove per perdere da favorito devi essere proprio deficiente, dal secondo in poi sono saltate diverse teste illustri e avanzati nomi impensabili. Bellissimo, non potevamo chiedere di meglio, è una situazione che dovrebbe succedere sempre. E sarebbe all'ordine del giorno, se tra i primi quattro in classifica e "gli altri" non ci fosse un abisso. L'unica pecca in tutto questo ossigeno intermedio è che a "gli altri" c'è il corrispondente "loro", ovvero i primi quattro in classifica, che arriveranno sempre a mettere fine ai sogni di gloria. E così, per un Ferrer e Murray che se ne vanno prematuramente, ci sarà un Djokovic e Nadal che decreteranno dal loro scontro il vincitore del torneo. Ciclicamente, fino a quando non leveranno le tende. E così sia, amen.

giovedì 8 agosto 2013

Montreal: Fognini out da Gulbis. Big tutti avanti tranne Ferrer

Carissimi! Giornatina non proprio da fuochi d'artificio quella trascorsa ieri al Master 1000 di Montreal. Anche perché la pioggia ha smorzato non poco gli entusiasmi, costringendoci a lunghe attese alle 2 di notte, che non sono proprio il massimo a cui aspirare. Partiamo subito col dire che l'unica sorpresina ce l'ha regalata Bogomolov jr., da noi (e non solo) eletto come il tennista più inutile e ignorabile della storia. Si pensi che questa era la sua seconda vittoria nel circuito maggiore. Ieri ci ha però regalato la gioia di mandare a casetta Ferrer. Il quale ci sarà tornato ovviamente a piedi e di corsa. Però c'è una spiegazione psicologica a tutto questo. Il russo infatti si è presentato con una pettinatura che avrebbe fatto impallidire anche Verdasco. Così David, idealizzando che stesse giocando contro Nando, ha cominciato il suo training in vista di un eventuale match contro Nadal agli US Open, durante il quale non potrebbe certo peccare nella sua azione di servo della gleba spagnolo. Ed ecco spiegato il fallimento.

mercoledì 7 agosto 2013

Montreal: Seppi out, Fognini resiste. Piccoli canadesi crescono

Con il ritorno dei Master 1000, eccoci giunti all'immancabile mercoledì da leoni, giorno che come sapete rappresenta l'esordio dei super big, ovvero le prime otto teste di serie, i tennisti caldi, che usufruendo di un bye subentrano su un tappeto rosso dal secondo turno. In pratica il vero inizio della manifestazione, anche perché c'è la possibilità di vedere qualche testa illustre cadere. Ve l'avevamo presentato come un torneo dove si sarebbero potute presentare sorprese pesanti a causa del cambio di continente e superficie, invece per ora c'è stato appena qualche mini decesso inatteso, che ci colpisce ben poco. Be sì, perché in tutta sincerità apprendere nel 2013 che Almagro ha perso, non fa altro che rassicurarci che tutto è nella norma. Ci sarebbe stato da stupirsi del contrario! La vera novità invece sono i canadesi, chiaramente da otto (forse anche nove) generazioni: Pospisil, Dancevic e Raonic, che hanno trovato il successo risorgendo dalle proprie ceneri. Il potere della patria...

martedì 6 agosto 2013

Montreal: Seppi batte Rosol, Tipsarevic accede ai Masters della Compassione 2013

Dopo mesi di intensi lavori e punti racimolati con fatica, Tipsarevic ce l'ha fatta! Con largo anticipo è riuscito a qualificarsi ai Masters della Compassione 2013. Impresa non da tutti. In foto potete ammirare il momento esatto di gioia in cui gli è stata comunicata la notizia. Addirittura pare gli abbiano già consegnato la pergamena fatta di carta igienica riciclata, con l'invito scritto in latino. Ebbene sì, se a pochi mesi dall'evento più importante dell'anno ancora è incerta la location, il nome di un partecipante ai Masters della Compassione è già sicuro: Janko Tipsarevic. Ha aperto la stagione con la vittoria di Chennai, facendo pensare di ambire ad alte vette. Invece, se apriamo la pagina della sua carriera del 2013, dopo la W del torneo indiano, sembra di leggere le mosse della battaglia navale: R16, R32, R64 a go-go, con perle rare, come R128 a Wimbledon contro Troicki. Un anno dedito al sacrificio, alla compassione, ieri conclusosi con la sconfitta per mano di Istomin Super Maxi Eroe. La convocazione anticipata era l'unico modo per rendergli veramente grazie. E chissà quante altre meraviglie riuscirà a regalarci in autunno!

sabato 3 agosto 2013

Montreal: il tabellone. Nadal per Djokovic e Ferrer nel lato di Murray, ma occhio a Del Potro

E' tempo di vacanze, ma anche di ripartire coi Masters 1000, prima di buttarci a capofitto nell'ultimo Slam di stagione. Nelle prossime due settimane si metterà una croce definitiva al rosso e si partirà ufficialmente col cemento. In rapida successione avremo Montreal e Cincinnati e ieri notte è stato compilato il tabellone del torneo canadese. Come si è largamente detto ovunque, l'ha ricordato anche Berlusconi durante il discorso a reti unificate, Federer ha mal di schiena, quindi non parteciperà. Amen. Gli accoppiamenti per le semi saranno Djokovic-Nadal e Murray-Ferrer, e cogliamo occasione per ricordarvi che David è numero tre del mondo, sì, facciamocene una dolorosa ragione. Dopo una rapida successione di erba, terra e jet lag, sarà più difficile che mai fare previsioni, ma come al solito ci proviamo con l'analisi quarto per quarto, nella speranza di trovare potenziali match degni di nota.

mercoledì 17 luglio 2013

Complimenti David!

di Giuseppe Plasticman de Maio

Si gioca a Bastad, si gioca ad Amburgo e molti tennisti cercano di guadagnare gli ultimi punti sulla terra prima delle trasferte americane. Tra questi, però, non compare il nome di David Ferrer. Il Valenciano in questi giorni si sta allenando per raggiungere la condizione ottimale in vista degli open canadesi a Montreal. Reduce da un 2013 a dir poco fenomenale, "Ferru" sta finalmente raccogliendo i frutti di una vita dedita esclusivamente al sacrificio. Lo Spagnolo ha, infatti, raggiunto la terza posizione mondiale e la sua prima e (probabilmente) unica finale slam. Gli dei del tennis si sono finalmente decisi a premiare la volontà, l'anima ed il cuore di questo oramai non più giovane atleta, facendolo diventare, se non una divinità di questo sport, di certo il primo degli umani.


venerdì 12 agosto 2011

Montreal: dopo Nadal anche Federer a casa. E' il torneo delle sorprese, ma alla fine dovrebbe spuntarla il solito Nole

Che nelle settimane post-Wimbledon i big della racchetta non si ammazzassero di allenamenti era cosa nota, certo che arrivassero in queste condizioni a Montreal, fino a tornarsene quasi tutti a casa nel giro di soli due turni, era difficile attenderlo. Dopo Nadal, battuto dal nostro nuovo idolo Dodig, e Murray, umiliato dal fascinoso Anderson, anche Federer ha dovuto mettere Mirka e le gemelline in valigia e lasciare il torneo canadese, ancora una volta, come a Wimbledon, per mano di un grande Jo-Wilfried Tsonga. Doveva essere la sera della vendetta, della rivincita da assaporare dopo l'onta subita nell'appuntamento londinese, e invece, dopo un primo set combattuto e perso al tie-break, e un secondo set che ha riaperto l'incontro, lo svizzero ha ceduto di schianto sotto le delicate randellate del francese fino al conclusivo 7-6, 4-6, 6-1. Chapeau per Tsonga quindi, tornato finalmente a buoni livelli dopo un periodo troppo altalenante.