[Il seguente post lo trovate anche su OKtennis premendo QUI]
Se fino a maggio poteva essere solo una congettura, ieri (anzi sabato) si è coniata ufficialmente una nuova epoca tennistica: l'Era del Ginocchio. Da quando esiste lo sport, esistono gli infortuni. In passato era complesso rientrare in tempi ragionevoli, attualmente invece i recuperi sono sicuramente più rapidi, ma un infortunio è pur sempre un infortunio. Servono tempi di riabilitazione, che introducono forzatamente periodi di stop e una ripresa graduale delle attività, in quanto il rischio più grande è la ricaduta con lo stesso infortunio, ma di entità maggiore. Se al ginocchio poi, non si tratta certo di uno strappo al muscolo, ma di una articolazione ben complessa e difficile da riportare alla naturale forma, forse impossibile. Tutto questo vale per qualunque soggetto che non si chiami Rafael Nadal.
Visualizzazione post con etichetta Atp Montreal. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Atp Montreal. Mostra tutti i post
lunedì 12 agosto 2013
sabato 10 agosto 2013
Montreal: Djokovic-Nadal, la finale si gioca di sabato
Ultimo giro di lancette per Montreal, oggi infatti si giocherà la finale per decretare chi domani alzerà il trofeo. I protagonisti saranno "fantasia" Nadal e "divertimento" Djokovic, che hanno mantenuto il loro impegno, portandosi fino all'ultimo atto del torneo. Ciò che succede dalle altre parti del tabellone è solo scenografico, un riempitivo per chi ha il biglietto, uno spettacolo per il pubblico di casa: Pospisil-Raonic. La parte più interessante dell'ultima giornata dell'ATP canadese è stato forse il momento in cui Davydenko si è ritirato al terzo game, lasciando al giovane Vasek Pospisil il via libera per la semi. Un traguardo inaspettato per una WC del torneo, il modo ideale per lanciare definitivamente una nuova stella o farla diventare istantaneamente una meteora. Sì perché non si gioca sempre in casa, cari canadesi. E il discorso vale anche per il compagno Raonic.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
venerdì 9 agosto 2013
Montreal: Pospisil impomata Berdych e Raonic invade Delpo. Murray fuori, bentornato Gulbis
Ne avevamo avuto un assaggio al Roland Garros, a Wimbledon ci erano andati pesanti e nel torneo canadese si sta superando ogni limite. Sì, ogni tanto veniamo omaggiati da congiunzioni astrali strane, che portano una ventata di freschezza nei tornei, e a Montrea c'è il gelo! Tralasciando i primi turni, dove per perdere da favorito devi essere proprio deficiente, dal secondo in poi sono saltate diverse teste illustri e avanzati nomi impensabili. Bellissimo, non potevamo chiedere di meglio, è una situazione che dovrebbe succedere sempre. E sarebbe all'ordine del giorno, se tra i primi quattro in classifica e "gli altri" non ci fosse un abisso. L'unica pecca in tutto questo ossigeno intermedio è che a "gli altri" c'è il corrispondente "loro", ovvero i primi quattro in classifica, che arriveranno sempre a mettere fine ai sogni di gloria. E così, per un Ferrer e Murray che se ne vanno prematuramente, ci sarà un Djokovic e Nadal che decreteranno dal loro scontro il vincitore del torneo. Ciclicamente, fino a quando non leveranno le tende. E così sia, amen.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
giovedì 8 agosto 2013
Montreal: Fognini out da Gulbis. Big tutti avanti tranne Ferrer
Carissimi! Giornatina non proprio da fuochi d'artificio quella trascorsa ieri al Master 1000 di Montreal. Anche perché la pioggia ha smorzato non poco gli entusiasmi, costringendoci a lunghe attese alle 2 di notte, che non sono proprio il massimo a cui aspirare. Partiamo subito col dire che l'unica sorpresina ce l'ha regalata Bogomolov jr., da noi (e non solo) eletto come il tennista più inutile e ignorabile della storia. Si pensi che questa era la sua seconda vittoria nel circuito maggiore. Ieri ci ha però regalato la gioia di mandare a casetta Ferrer. Il quale ci sarà tornato ovviamente a piedi e di corsa. Però c'è una spiegazione psicologica a tutto questo. Il russo infatti si è presentato con una pettinatura che avrebbe fatto impallidire anche Verdasco. Così David, idealizzando che stesse giocando contro Nando, ha cominciato il suo training in vista di un eventuale match contro Nadal agli US Open, durante il quale non potrebbe certo peccare nella sua azione di servo della gleba spagnolo. Ed ecco spiegato il fallimento.
Pubblicato da
Walk Over
0
commenti
mercoledì 7 agosto 2013
Montreal: Seppi out, Fognini resiste. Piccoli canadesi crescono
Con il ritorno dei Master 1000, eccoci giunti all'immancabile mercoledì da leoni, giorno che come sapete rappresenta l'esordio dei super big, ovvero le prime otto teste di serie, i tennisti caldi, che usufruendo di un bye subentrano su un tappeto rosso dal secondo turno. In pratica il vero inizio della manifestazione, anche perché c'è la possibilità di vedere qualche testa illustre cadere. Ve l'avevamo presentato come un torneo dove si sarebbero potute presentare sorprese pesanti a causa del cambio di continente e superficie, invece per ora c'è stato appena qualche mini decesso inatteso, che ci colpisce ben poco. Be sì, perché in tutta sincerità apprendere nel 2013 che Almagro ha perso, non fa altro che rassicurarci che tutto è nella norma. Ci sarebbe stato da stupirsi del contrario! La vera novità invece sono i canadesi, chiaramente da otto (forse anche nove) generazioni: Pospisil, Dancevic e Raonic, che hanno trovato il successo risorgendo dalle proprie ceneri. Il potere della patria...
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
martedì 6 agosto 2013
Montreal: Seppi batte Rosol, Tipsarevic accede ai Masters della Compassione 2013
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
sabato 3 agosto 2013
Montreal: il tabellone. Nadal per Djokovic e Ferrer nel lato di Murray, ma occhio a Del Potro
E' tempo di vacanze, ma anche di ripartire coi Masters 1000, prima di buttarci a capofitto nell'ultimo Slam di stagione. Nelle prossime due settimane si metterà una croce definitiva al rosso e si partirà ufficialmente col cemento. In rapida successione avremo Montreal e Cincinnati e ieri notte è stato compilato il tabellone del torneo canadese. Come si è largamente detto ovunque, l'ha ricordato anche Berlusconi durante il discorso a reti unificate, Federer ha mal di schiena, quindi non parteciperà. Amen. Gli accoppiamenti per le semi saranno Djokovic-Nadal e Murray-Ferrer, e cogliamo occasione per ricordarvi che David è numero tre del mondo, sì, facciamocene una dolorosa ragione. Dopo una rapida successione di erba, terra e jet lag, sarà più difficile che mai fare previsioni, ma come al solito ci proviamo con l'analisi quarto per quarto, nella speranza di trovare potenziali match degni di nota.
Pubblicato da
Lucky Loser
0
commenti
mercoledì 17 luglio 2013
Complimenti David!
di Giuseppe Plasticman de Maio
Si gioca a Bastad, si gioca ad Amburgo e molti tennisti cercano di guadagnare gli ultimi punti sulla terra prima delle trasferte americane. Tra questi, però, non compare il nome di David Ferrer. Il Valenciano in questi giorni si sta allenando per raggiungere la condizione ottimale in vista degli open canadesi a Montreal. Reduce da un 2013 a dir poco fenomenale, "Ferru" sta finalmente raccogliendo i frutti di una vita dedita esclusivamente al sacrificio. Lo Spagnolo ha, infatti, raggiunto la terza posizione mondiale e la sua prima e (probabilmente) unica finale slam. Gli dei del tennis si sono finalmente decisi a premiare la volontà, l'anima ed il cuore di questo oramai non più giovane atleta, facendolo diventare, se non una divinità di questo sport, di certo il primo degli umani.
Si gioca a Bastad, si gioca ad Amburgo e molti tennisti cercano di guadagnare gli ultimi punti sulla terra prima delle trasferte americane. Tra questi, però, non compare il nome di David Ferrer. Il Valenciano in questi giorni si sta allenando per raggiungere la condizione ottimale in vista degli open canadesi a Montreal. Reduce da un 2013 a dir poco fenomenale, "Ferru" sta finalmente raccogliendo i frutti di una vita dedita esclusivamente al sacrificio. Lo Spagnolo ha, infatti, raggiunto la terza posizione mondiale e la sua prima e (probabilmente) unica finale slam. Gli dei del tennis si sono finalmente decisi a premiare la volontà, l'anima ed il cuore di questo oramai non più giovane atleta, facendolo diventare, se non una divinità di questo sport, di certo il primo degli umani.
Pubblicato da
ControBreakkaro
0
commenti
venerdì 12 agosto 2011
Montreal: dopo Nadal anche Federer a casa. E' il torneo delle sorprese, ma alla fine dovrebbe spuntarla il solito Nole
Che nelle settimane post-Wimbledon i big della racchetta non si ammazzassero di allenamenti era cosa nota, certo che arrivassero in queste condizioni a Montreal, fino a tornarsene quasi tutti a casa nel giro di soli due turni, era difficile attenderlo. Dopo Nadal, battuto dal nostro nuovo idolo Dodig, e Murray, umiliato dal fascinoso Anderson, anche Federer ha dovuto mettere Mirka e le gemelline in valigia e lasciare il torneo canadese, ancora una volta, come a Wimbledon, per mano di un grande Jo-Wilfried Tsonga. Doveva essere la sera della vendetta, della rivincita da assaporare dopo l'onta subita nell'appuntamento londinese, e invece, dopo un primo set combattuto e perso al tie-break, e un secondo set che ha riaperto l'incontro, lo svizzero ha ceduto di schianto sotto le delicate randellate del francese fino al conclusivo 7-6, 4-6, 6-1. Chapeau per Tsonga quindi, tornato finalmente a buoni livelli dopo un periodo troppo altalenante.
Pubblicato da
Walk Over
2
commenti
Etichette:
2011,
Atp Montreal,
Novak Djokovic,
ottavi di finale,
Rafael Nadal,
risultati,
Roger Federer









