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venerdì 21 febbraio 2014

Dalla Davis a ieri: ecco cosa ci siamo piacevolmente lasciati alle spalle

Salve carissimi! Torniamo in vita dopo quasi un mese dal miracolo Wawrinka agli Australian Open. Forse per paura di rovinare la magia o semplicemente perché è successo poco degno di nota, ci siamo presi una vacanza e non è detto che non continueremo a farlo in futuro. Del resto una rondine non fa primavera e l'idea di vedere una fotocopia del 2013 è ancora vivissima! Se poi avete assistito ieri notte a come Nadal ha arrotato Montanes sulla terra di Rio, sembra chiaro che Sanremo abbia più possibilità di essere originale che non il tennis nel 2014. Come infatti tradizione vuole, il primo Slam di stagione resta sempre una coda dell'anno precedente. I giocatori sono ancora mezzo acciaccati, malmessi, ubriachi da quanto fatto fino a novembre e in uscita dalla preparazione. Ecco perché si vedono quasi sempre le sorprese maggiori dell'anno. In parola povere, il bello ( ...ehm brutto) deve ancora venire e il vero start (purtroppo) sarà il lento e rovente cemento americano.

venerdì 31 gennaio 2014

Cos'è il tennis?


di Andrea Giannuzzi

Se chiedete a 50 appassionati cosa sia il tennis ed escludete le risposte da dizionario, avrete 50 responsi diversi; è uno sport talmente complesso e semplice allo stesso tempo, che in alcuni casi farebbe impazzire persino Freud.
Pensiamo, per esempio, alla partita di domenica tra Stan e Rafa. Lo svizzero era sceso in campo senza nulla da perdere, non era il favorito e non avrebbe mai creduto di trovarsi lì. I due iniziano e Nadal si trova davanti una macchina che tira tutto a 100 km/h senza paura; sicuramente non se lo sarebbe mai aspettato. Nel momento in cui Wawrinka, complice l'infortunio dello spagnolo, ha capito cosa stesse per realizzare, irrigidendosi ha iniziato a sbagliare tutto; nel finale, però, l'ultimo scatto d'orgoglio gli ha permesso di compiere l'impresa più grande della sua vita.

lunedì 27 gennaio 2014

Australian Open 2014: la finale. A Melbourne succede l'imprevedibile e Wawrinka alza il trofeo!

Finalmente si può ricominciare a dormire! Sonni tranquilli, ci sentiamo di aggiungere, perché quello che è successo in queste settimane di Melbourne è la dimostrazione che il Dio del tennis si è altamente rotto le palle di scene, scenate, scenette, scuse, lamentele, corse e corsette. Stanislas Wawrinka, zitto e nell'ombra, ha vinto l'edizione 2014 degli Australian Open. Uno Slam! Chi se lo aspettava? Noi sicuramente no ed è per questo che la sorpresa ci fa godere non poco. Se poi ci aggiungiamo che Stan ha battuto uno che ha dominato tutti i tornei del 2013 a cui ha partecipato, ad eccezione di briciole concesse a Djokovic, la gioia trionfa. Anzi, il tennis trionfa! E così, uno collocato nei remoti meandri della classifica ATP, alza un trofeo Slam, battendo i numeri uno e due del seeding. C'è veramente da commuoversi. Siamo in una situazione fuori dal tempo.

venerdì 24 gennaio 2014

Australian Open 2014: semifinali. Wawrinka da brutto anatroccolo a cigno, ma Nadal lo aspetta

Fino a due anni fa non l'avrebbe mai detto nessuno, ma nel 2014 l'onore della Svizzera agli Australian Open non verrà difeso da Federer, bensì da quel che fu il brutto anatroccolo Wawrinka. La nostra polpetta elvetica domenica sarà infatti chiamato non solo a battere l'invincibile Nadal, ma anche alla prima finale Slam della sua vita. E' il coronamento di un percorso sempre oscurato, nel bene o nel male, dal connazionale monarca. Potrebbe essere il passaggio da servo a padrone, se solo non ci fosse dall'altra parte del campo quel Super Saiyan di Rafa. Sì, non ce lo leveremo mai più di mezzo. Federer invecchia e lascia trapelare l'umanità dalla coltre gelida, Djokovic ogni tanto perde un po' da chi capita, Murray non si è ancora ripreso da Wimbledon, mentre invece Nadal no, più vince e meno è sazio. Più sta male e più trionfa.

mercoledì 22 gennaio 2014

Australian Open 2014: quarti. Wawrinka ci disintossica da Djokovic. A fatica torna il Fedal

Eccoci reduci dai due giorni di quarti agli Australian Open 2014. Si sono consumati diversi miracoli, si pensi che la Radwanska ha battuto la Azarenka e in semi troverà la Cibulkova. Così... tanto per rendervi l'idea. Purtroppo non ci sono stati proprio tutti i miracoli in cui speravamo, ma è già qualcosa, soprattutto alla luce del fatto che sappiamo già chi ha vinto il torneo tra i maschietti. Tanto per cambiare è Nadal. Scusateci se siamo sempre così bastardi da rovinarvi le sorprese! Del resto, se a inizio torneo avevamo pronosticato una finale tra Rafa e Djokovic e il serbo ci ha già lasciato le penne, ovviamente non possiamo che dedurre questo epilogo. Ma andiamo con calma, partendo da dove ci eravamo salutati...

lunedì 20 gennaio 2014

Australian Open 2014: ottavi. Federer gioca a tennis, Dimitrov concretizza e la Pennetta c'è!

La seconda settimana di Australian Open 2014 si apre con gli ottavi e qualche sorpresa, soprattutto in campo femminile dove ci saluta la Williams per mano della bella Ivanovic. Ingordi di meraviglie per i nostri occhi, anche Flavia Pennetta continua e ci regala un sorriso giungendo ai quarti. Tra i maschietti tutto procede liscio, con Dimitrov unico e gradito ospite inatteso. Inoltre tra Federer e Tsonga si è visto del tennis, quasi da lacrime. Dopo queste premesse, non ci resta altro da fare che buttarci a capofitto su quanto accaduto tra ieri e oggi, prima di buttarci dal quinto piano una volta conosciuti chi saranno i finalisti del torneo.

sabato 18 gennaio 2014

Australian Open 2014: round 3. Quando il gioco si fa duro, Gasquet finisce di giocare

Salve carissimi, eccoci puntuali come orologi cinesi con le batterie scariche a raccontarvi le meraviglie degli Australian Open. In verità c'è proprio poco da dire, infatti ce la potremmo cavare con un bel "Tutto a posto da Melbourne, hanno perso Tizio, Caio e Sempronio e degli altri chi se ne frega", ma sappiamo benissimo che la nostra rubrica è attesa quasi quanto un'intervista della Azarenka che racconta di quando era raccattapalle, con RedFoo sullo sfondo che ride. Quindi ci armiamo di pazienza e cominciamo subito a buttare qualche cattiveria gratuita sui protagonisti.