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martedì 26 marzo 2013

Miami 2013: Seppi, Vinci ed Errani centrano l'obiettivo. Tanta compassione per Dimitrov

Non gli si può chiedere di più. Ora solo la fortuna o un guizzo inatteso potrebbe regalargli qualche sporadica incursione nelle zone più lussuose dei tornei maggiori o della classifica. Ma per quel che ci riguarda, Seppi ha raggiunto il massimo che potrebbe fare con le sue forze e capacità. Non è un talento naturale, è solo uno che, come si dice in francese, "si è fatto il culo". Certo ci ha messo tantissimo per trovare tutti i tasselli che gli permettessero di raggiungere con costanza certi obiettivi, ma ora c'è, è pienamente al suo apice e di meglio non gli possiamo chiedere. Il nostro carrarmato, terminator, Mc Seppi, chiamatelo come volete, ha finalmente trovato il modo di unire tennis e cinismo, per farsi spazio nella valle di lacrime creata negli anni passati, e finalmente prendere i meriti che gli competono per il suo enorme lavoro. Prima era un eterno incompiuto, ora il suo percorso può dirsi completo.

lunedì 25 marzo 2013

Miami 2013: Fognini non gioca, ma le Cichis salvano la baracca. Melzer fuori programma.

Ovviamente non gli si chiedeva di vincere contro Ferrer, ma almeno di provarci dall'inizio alla fine, per farci trovare la forza di abbozzare qualche esile complimento. Invece niente. Nemmeno il palcoscenico del centrale contro il numero 5 del mondo è riuscito a galvanizzare Fabio Fognini, ieri autore di un'abituale prova insapore. Il primo set è stato sfruttato solo per sfoderare le sue solite preghiere, belle chiare in italiano, in modo che le potessimo capire per bene. Ha realizzato di stare su un campo da tennis al sesto game del secondo parziale, quando è riuscito a controbreakkare lo spagnolo. Ovviamente poi sul 5 pari ha concesso il servizio, per non sfatare mai il mito della compassione e perdere 7-5. Certo, c'era vento irritante e disturbante, ma non è che Ferrer giocasse dentro una campana di vetro. Come al solito, a salvare il nome dell'Italtennis nel mondo, ci pensano le Cichis, che avanzano agli ottavi. Alè!

domenica 24 marzo 2013

Miami 2013: Seppi va, i big anche. Verdasco ci regala altre perle

"Non sottovalutiamo però Verdasco, capace di regalarci altre perle perdendo con chicchessia. L'eletto potrebbe essere un Falla, ma è presumibile che lo spagnolo farà ridere direttamente con Berdych su un campo principale, in diretta mondiale".

Così scrivevamo pochi giorni fa nel pezzo di presentazione del 1000 di Miami, sopravvalutando lo spagnolo, ormai in procinto di perdere anche contro un over 65 zoppo. Ieri ha perso da Falla, nel serale più inutile che la storia dell'Atp ricordi.

sabato 23 marzo 2013

Miami 2013: disastro Del Potro, tanta pioggia e il gradito ritorno di Blake

Ci eravamo quasi dimenticati di lui e invece eccolo tornare nella lista dei vincitori, con risultati di tutto rispetto. Parliamo di James Blake, tennista che ha passato un po' di tutto nella vita, è morto, rinato più volte e ora, all'età di 34 anni, entrando come wild card a Miami, si è concesso il lusso di piazzare prima un doppio 6-2 al piccolo di casa Harrison e poi un 6-2 6-3 a Benneteau. Anche ad Indian Wells aveva dimostrato di essere su un'onda positiva, ma ha avuto la sfortuna di incontrare Tsonga al secondo turno, perdendo comunque in modo per niente netto 7-6 6-4. In premio per questa sua rinascita, al terzo troverà Ramos, tennista compassionevole, che ha avuto la fortuna di incontrare Monaco, ormai capace di perdere anche contro un Verdasco non in giornata.

venerdì 22 marzo 2013

Miami 2013: primo turno senza sorprese, si riparte con la parte alta di tabellone

Salve carissimi! Dopo qualche giorno di pausa, eccoci pronti a parlare del secondo 1000 di stagione, l'ATP di Miami. Il torneo è partito non in salita, ma direttamente arrampicato a uno specchio, in quanto il forfait di Federer e Nadal, non potevano di certo giovare all'organizzazione. Infatti si è registrata una diminuzione nella vendita dei biglietti... poveracci, non arriveranno a fine mese! Cip e Ciop non sono stati gli unici ad abbandonare il campo, ma anche altri hanno salutato all'ultimo, basti pensare che Fognini è arrivato ad essere testa di serie. Saranno quindi Djokovic e Murray i numeri uno e due del torneo e sinceramente non vediamo come non possano giocarsi loro la finale. Solo Del Potro potrebbe creare qualche pensiero, ma per chi trova sporadiche volte la gloria nei tornei che contano, la dura legge non scritta del tennis dice che la prova successiva verrà toppata. Sarà quindi un ulteriore esame per l'argentino, riuscire a distruggere questo mito e regalarci motivi per sperare. Mercoledì e giovedì si sono svolti i primi turni e oggi partiranno le dirette dei secondi, quindi facciamo un velocissimo riassunto di quanto accaduto nei giorni precedenti, per essere pronti alla compassione che ci verrà proposta.

martedì 19 marzo 2013

Miami 2013: il tabellone dei forfait. Solo Delpo può salvarci dalla finale Djokovic-Murray

Il mini-Slam americano di marzo è giunto al giro di boa. Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a celebrare degnamente il successo del ginocchio di Rafa a Indian Wells, che siamo già pronti a goderci gioie e compassioni di Miami. Nell'isoletta di Key Biscayne la rodilla non ci sarà, perché anche lei ha bisogno di essere preservata in quanto fonte di nuovi e meravigliosi successi sul rosso, e non ci sarà nemmeno il suo più degno compare, Roger Federer, alle prese con il solito mal di schiena e in principio di senilità.

lunedì 18 marzo 2013

Indian Wells è Combined

di Alessandra Bessega

Cari amici di ControBreak, vi scrivo queste righe per via della sanzione che i vostri prodi hanno preso dal Comitato per le Pari Opportunità - CPO, che li ha costretti alle quote rosa, pena l'oscuramento del blog.

Si è appena concluso il torneo sul cemento di Indian Wells nella Contea di Riverside, California, situata nella zona di Palm Springs, tra le città di Palm Desert e La Quinta. (sempre grazie wiki)