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lunedì 30 novembre 2015

#MDC15, day 1: Nadal e Cilic la spuntano, Gasquet idolo delle masse

Si conclusa da qualche minuto la prima giornata del Master della Compassione 2015 e, vista l'adrenalina in corpo per quanto successo, sarà difficile prendere sonno stanotte. Fortunatamente, essendo gli organizzatori del torneo, abbiamo il free pass alla spa Happy ending, nella quale potremo trovare il calore necessario per raggiungere l'estasi supremo prima della nanna. Il Gruppo Benneteau ha  inaugurato la manifestazione e i primi punti sono arrivati nelle tasche di Cilic e Nadal, mentre Gasquet è al momento nudo e disperso per il quartiere in compagnia di due hostess del torneo. Ma facciamo un passo indietro e diamo spazio alla cronaca di quanto accaduto

domenica 29 novembre 2015

#MDC15: edizione a rischio, ma alla fine la compassione regnerà!

Siete pronti? Mancano ormai poche ore al Master della Compassione 2015, l'evento tennistico più atteso del circuito ATP. Dopo aver finalmente reso noti i nomi dei partecipanti (che ricordiamo essere Cilic, Anderson, Nadal, Gasquet, Gulbis, Dimitrov, KK, Dolgopolov con l'aggiunta di ospiti vari ed eventuali) è giunto il momento, come soliti fare, di illustrarvi la location e le facilities del torneo.

venerdì 27 novembre 2015

#MDC15: il sacro elenco dei prescelti

Ed eccovi finalmente uno dei post più richiesti dell'anno, la cui attesa per la pubblicazione è paragonabile a quella dei bambini per il Natale o a quella di Di Caprio per la Notte degli Oscar: la lista degli 8 partecipanti al Master della Compassione. Noterete diverse conferme rispetto al 2014, ma ormai dovreste saperlo: la compassione è come una droga, una volta dentro difficile venirne fuori. Doveroso spendere due righe per i nuovi adepti o per chi si fosse perso le precedenti edizioni del torneo (siete caldamente pregati di andare a recuperarle dai nostri archivi): il Master della Compassione non è altro che l'evento più importante del circuito ATP dove vengono raccolti gli 8 tennisti che durante l'anno si sono contraddistinti per particolari sconfitte impossibili o semplicemente per prodezze fuori dal campo degne di nota.

mercoledì 16 settembre 2015

Us Open e Davis che incombe: alcune considerazioni

Con un po' di ritardo, dovuto al fatto che nei giorni immediatamente successivi alla fine di uno Slam viviamo un vuoto cosmico che ci porta a non fare e non pensare a nulla durante la giornata fissando lo schedule of play del torneo nella speranza che prima o poi si aggiorni, eccovi alcune considerazione post Us Open.

sabato 12 settembre 2015

Us Open 2015. Godiamocela

Talvolta nello sport accadono cose che non ti saresti mai immaginato di dover raccontare. Quel tipo di eventi che costringono Gazzetta, Corriere dello Sport e addirittura Tuttosport a dedicare gran parte della prima pagina ad uno sport che non sia il calcio. Una bestemmia in Chiesa in un Paese come il nostro dalla cultura sportiva ridottissima.
Tutto questo è successo ieri, a New York. Nel pomeriggio magico del tennis italiano Flavia Pennetta e Roberta Vinci hanno vinto le loro rispettive semifinali, conquistando per la prima volta entrambe la finale di uno Slam.

martedì 8 settembre 2015

Us Open 2015: Anderson fa fuori Murray, Pennetta vola

Non ce l'aspettavamo manco un po'. Visto come si era comportato nella stagione pre-Us Open eravamo quasi sul punto di mettere Murray anche un pelo sopra Djokovic nella nostra personale lista di favoriti, ma come al solito siamo stati colpiti dalla sindrome di Gufander. A onor del vero non sono tutti demeriti dello scozzese, anzi.
Kevin Anderson ieri ha giocato un grande incontro, tenendo da fondo quando era il caso e attaccando con cervello, il tutto aiutato da un servizio che contrariamente a quello di Murray (la seconda dello scozzese sembra la prima di Volandri, e abbiamo detto tutto), non lo ha mai tradito. Onore a lui quindi, tennista dallo scarso appeal, ma ormai presenza costante del circuito a medi-alti livelli, e bravo a riportare il Sudafrica ad un punto dove non arrivava dai tempi di Wayne Ferreira. Ve lo ricordate? Si, era brutto quanto Anderson, in più non aveva mai preso il sole in vita sua.

domenica 6 settembre 2015

Us Open 2015: 3° turno. Ciao Rafa, ora Fognini attende Lopez

"Appena sfornato il tabellone la prima domanda che ci siamo fatti è stata la seguente: da chi perderà Nadal stavolta?".

Frase estrapolata dal post di presentazione del torneo, e ieri abbiamo avuto la risposta. Rafa ha perso da Fognini, rimontato, per la prima volta in uno Slam, da due set a zero. Nessuna sorpresa, l'andazzo dello spagnolo da ormai un annetto a questa parte è chiaro a tutti, a lui per primo. Scomparsa la sicurezza fisica ecco che anche la sua forza mentale viene meno, da qui la crisi e l'incapacità di battere tennisti a cui prima venivano lasciate le briciole. Fateci caso, alcune palle che prima recuperava con la tazzina di caffè in mano ora vengono lasciate andare al loro destino; il maiorchino sembra incapace anche di provare ad arrivarci.