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domenica 9 ottobre 2011

Nadal si scioglie anche contro Murray e Berdych converte Cilic

Salve a tutti! Eccoci all'epilogo di una settimana di ATP 500 che ha visto tutte le maggiori sorprese concentrate nelle finali. Siamo partiti da Tokyo col successo inaspettato di Murray contro Nadal per poi chiudere a Beijing con Berdych che ha catechizzato Cilic.

Forse è prematuro chiamarla crisi, perchè alla fine è successo poche volte rispetto ai domini schiaccianti degli anni passati, ma sembra già terminata l'era dell'inscalfibile Nadal. Il  maiorchino ha nuovamente perso in finale e stavolta non contro l'ormai traumatico Djokovic. Si prende il merito dell'impresa lo scozzese, oggi inglese, Murray.

sabato 8 ottobre 2011

A Tokyo Nadal arriva in finale con una banana e Murray lo aspetta al varco, in Cina Cilic fa il miracolo e se la vedrà con Berdych

Salve carissimi controbreakkini, eccoci arrivati al consueto appuntamento destinato (e non per colpa nostra) a raccontare l'ovvio più totale. Ieri ci siamo lasciati con l'attesa delle semifinali di Tokyo e Beijing, ma anche con poche speranze di poter tornare per raccontarvi sorprendenti novità e infatti c'avevamo ragione e i fatti ci cosano.

La mattinata di tennis è partita in Giappone dove un Fish, con poche speranze di vittoria, è sceso in campo carico e armato di fantasmini sempre più osceni per provare a bloccare il ciclone Nadal. Ovviamente non c'è stato niente da fare, e questo non ci spaventa, l'andamento della gara ha seguito la classica sceneggiatura che contraddistingue il 90% dei match del maiorchino. Fatta gara pari fino al 5 pari del primo set, l'americano, nonostante avesse provato a proporre il suo gioco aggressivo, con diverse discese a rete a seguito di ampie aperture di campo, non è riuscito minimamente a impensierire Rafa che ha corso in scioltezza a destra e a manca e quando si è rotto le palle di stare a pettinare le bambole, si è preso il suo break chiudendo il primo parziale 7-5. Un classico. Così come il calo istantaneo del suo avversario che, vedendo poche possibilità di vittoria, si è concesso facile per 6-1, dopo aver anche ammirato l'ormai nota e umiliante banana di Nadal che ha portato lo spagnolo al match point.

venerdì 7 ottobre 2011

Flavia Pennetta batte la Wozniacki a Beijing. Grazie. Nessuna sorpresa in campo maschile

Ni hao a tutti! Come annunciato nella puntata precedente, il tennis si è spostato ad oriente con gli ATP 500 di Beijing e Tokyo, costringendoci a vivere secondo fusi orari strani per poter seguire qualche partita. Vediamo se ne è valsa la pena.

Per i nuovi adepti  il tabellone più interessante della settimana risulterà sicuramente quello di Tokyo con ben 4 top ten ai blocchi di partenza tra cui Nadal e Murray prime teste di serie. Per i veterani invece è abbastanza chiaro che il torneo è scritto, puzza di vetrina e, Ferrer permettendo, si deciderà con la finale tra i due sopracitati, che arriveranno all'ultimo atto senza troppi patemi. Gli eventi avvalorano la teoria appena esposta e infatti, partendo dall'alto vediamo Rafa che con risultati scolastici ha fatto fuori tale Soeda, il riesumato Raonic e Giraldo lo sparapalle folle, aggiudicandosi un posto in semifinale dove incontrerà Fish.

domenica 2 ottobre 2011

Ringhio Tipsarevic conquista il suo primo ATP, Murray schiaffeggia Young e parte per Tokyo dove lo aspetta Nadal

Salve carissimi lettori. Sappiamo bene che ormai ci sono le ragnatele sul blog, ma il tennis proposto in questi ultimi tempi non ci  fa venir voglia di passare a dare una spolverata infrasettimanale. Del resto non riusciamo proprio a strapparci i capelli per tornei in cui le teste di serie sono Almagro nel primo e Murray nel secondo. Fortunatamente l'incubo è terminato e, per una volta, la scelta di Supertennis e Sportitalia di mostrarci il meno possibile è più che condivisibile.

A Kuala Lumpur si è messo in mostra lo scultoreo Baghdatis, entrando come WC e arrivando fino in finale. Nel suo cammino si contano nomi come Melzer e Troicki, oddio, non proprio due cime, ma pur sempre gatte da pelare. Dall'altra parte invece l'attenzione è andata al samurai Nishikori che ha messo in riga la testa di serie numero uno Almagro, per cedere in semifinale ai latrati di Ringhio Tipsarevic, vincitore poi del suo primo ATP in carriera, proprio contro il cipriota dall'addominale voluminoso. Nel torneo malese si registra il gradito e  netto successo di Cipolla contro Tomic, mocciosetto per ora sopravvalutato e più antipatico delle performance teatrali di Djokovic.

lunedì 26 settembre 2011

Da Metz e Bucarest si passa a Bangkok e Kuala Lumpur: è il periodo perfetto per prendersi una vacanza!

Cari controbreakkini eccoci ancora presenti per raccontarvi il nulla cosmico. Una nostra specialità. Come dicevamo nella puntata precedente è partito il periodo "di riparazione" per chi aspirasse a chiudere l'anno in una posizione dignitosa o per chi volesse provare a rosicchiare qualche punticino per approdare a Londra. Vista l'inguardabilità del ranking attuale per il Masters dei Principi, si aprono speranze ancora per 12 nomi, uno più improponibile dell'altro (escluso ovviamente DolgoLuce, Dio onnidroppante, che ora sta alla posizione 16). Ottime prospettive. I main draw di questo periodo rasentano il fondo del barile e i protagonisti di spicco si applicano tanto per fare presenza, ragion per cui, in queste settimane siamo autorizzati a prenderci una vacanza senza perderci proprio niente di che. Abbiamo quindi approfittato della situazione per dedicarci ai nostri bonsai, imparare il punto croce, ripassare tutta la filmografia muta polacca del '68 e studiare le sonorità dell'ultimo album di Apicella. Tra un'attività e l'altra abbiamo comunque apprezzato l'impegno di Supertennis e Sportitalia a farci apprezzare il meno possibile.

lunedì 19 settembre 2011

Terminati gli slam, facciamo un veloce punto della situazione

Cari lettori eccoci nuovamente in pista per riprendere il nostro cazzeggio preferito e proporvi un inutile quadro della situazione a termine degli US Open. Ebbene si, non è cambiato niente, o meglio, tornando indietro di qualche mese, troviamo lo stesso schifo e di più. Mancano solo due Masters 1000 per chiudere la stagione tra cui lo sfigatissimo Parigi Bercy che ormai non viene calcolato dai big e serve solo per creare speranze in chi sogna di andare al Masters dei Principi. Speranze che, come tradizione vuole, spesso si tramutano in pesi psicologici tali che generano una compassione incommensurabile. Risultante classica: a Londra vanno i soliti 7 da anni e l'ottavo fa presenza casuale.

martedì 13 settembre 2011

US Open: finale. Djokovic conferma il dominio del 2011 e mette nuovamente al tappeto Nadal

Ciao a tutti! Anche l'ultimo slam di stagione è andato via in un lampo, così come la visita di Irene a New York che appena due settimane fa minacciava l'evento e distoglieva l'attenzione pubblica dai veri problemi che attanagliano l'America. Ma come direbbero qui "nevermind" perchè a noi interessa il tennis e alla fine ha trionfato lui, il solito alieno Novak. La nostra avventura in terra americana è quindi terminata e a breve ci appresteremo a tornare a casa grazie al biglietto esclusivo del Concorde (cordialmente regalatoci come vi abbiamo raccontato nel primo post di questa avventura), ma prima vogliamo condividere con voi quanto accaduto nelle ultime fantasmagoriche ore a stelle e strisce. Tutto questo che vi riveleremo oggi non verrà divulgato dai media a causa della censura perché l'uomo non è assolutamente pronto, ma noi, ormai da quasi un anno possessori della verità assoluta (!), vi racconteremo tutto. Quindi tenetevi forte.