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mercoledì 4 maggio 2011

Madrid: aspettando Cipolla, giornata di gradevoli epiloghi

Non male la giornata vissuta ieri nella Caja Magica di Madrid. E' un Master 1000 che offre belle sorprese, oddio, non tutte, visto che Anderson ha battuto Pollicino Rochus, ma finora abbiamo assistito a gradevoli eliminazioni e a qualche partita combattuta e godibile magari vinta da giocatori la cui caratteristica è quella di giocare a tennis e non a baseball. 

Lopez, ad esempio. Lo spagnolo, uno dei pochi iberici per i quali vale la pena tifare, ha battuto il giovane Raonic (ancora acerbo sul rosso), in tre tiratissimi set, confermando ancora il buon momento di forma dopo la crisi della prima parte di stagione. Parlando di bei tennisti non possiamo non fare i complimenti anche all'ucraino Stakhovsky, il cui successo sulla pertica Isner ci ha reso tutti più felici. Gioie sono arrivate anche da Mayer (4-6, 7-5, 6-4 in rimonta sul serbo povero), e da uno dei nostri pupilli Jo-Wilfried Tsonga, che ha stramazzato al suolo Pere Riba (6-4, 6-2). Non tutte le ciambelle ovviamente riescono col buco, quindi a fronte di queste piacevoli risultati ne sono arrivati altri meno graditi, come quello di Simon su nonno-Ljubo (7-5, 7-6) e il successo di Ferrer sul francese Mannarino. Il valenciano, dopo aver vinto il primo set 7-5, ci aveva quasi fatto sperare in una sua débâcle nel secondo, clamorosamente perso per 6-0. Eravamo già pronti per uscire a fare i caroselli ma il caparbio tennista spagnolo ha prontamente reso il favore al suo avversario rifilandogli un ovetto kinder (7-5, 0-6, 6-0).

martedì 3 maggio 2011

Madrid il Masters delle sorprese: Cipolla colpisce e affonda Roddick

Buon giorno a tutti! Madrid è ormai avviatissimo e non nascondiamo che ci sta piacendo abbastanza perché, già dal secondo giorno, si stanno ribaltando moltissime partite dall'esito scritto. Ma andiamo con calma e tocchiamo prima di tutto i punti salienti: ieri non c'erano le raccattapalle a fare la sfilata. Non va bene, paghiamo per vedere il tennis in HD e l'assenza delle fanciulle non giova al pacchetto di SKYsport.

Per fortuna, a bilanciare questa grave pecca e a regalarci una grande soddisfazione ci ha pensato un italiano, colui sul quale nessuno avrebbe puntato un centesimo: Flavio Cipolla. Vittima di turno, un certo Andy Roddick. Praticamente si è assistito a Davide contro Golia. Non cadremo di certo in ipocriti atteggiamenti stile FIT e sarà nostro ultimo interesse salire sul carro del vincitore dicendo che noi ci avevamo sempre creduto. La verità è che per noi Cipolla contro Roddick non avrebbe potuto vincere nemmeno se si fosse giocato sulla spiaggia perché, senza nasconderci dentro un dito, per il potenziale di Flavio, ci può stare sì la vittoria di qualche challenger, forse addirittura di un 250, ma in un Masters solo il raggiungimento della qualificazione sembrava già un grande risultato. Però a volte i miracoli accadono e stavolta è accaduto veramente bene: il giocatore romano ha abbattuto 6-4 6-7 6-3 un gigante del tennis mondiale, ex numero uno al mondo. C'è da dire che l'americano ODIA letteralmente la terra e sta vivendo la sua parabola discendente, ma è anche vero che il discorso fatto in precedenza per Cipolla, vale in senso opposto per Andy ovvero, senza citare il potenziale, ma solo l'esperienza, non avrebbe dovuto fare una piega nel battere l'italiano, cosa che per nostra gioia non è avvenuta, anzi per lui è stato un vero e proprio supplizio.

lunedì 2 maggio 2011

Chiusi tre 250 scatta l'ora di Madrid e delle sue leggiadre raccattapalle

E' scattato ieri a Madrid il quarto Master 1000 della stagione. Si sarebbe dovuto giocare sulla terra dipinta di blu, scelta non dovuta a un tentativo di citare Modugno, bensì ad una volontà del padre padrone del torneo, Ion Tiriac, di spettacolarizzare in qualche modo l'appuntamento iberico del circuito ATP. Ora, passi l'iniziativa di mettere come raccattapalle delle splendide modelle scelte da Lopez e Verdasco, ma l'idea di tingere il campo di blu sinceramente ci lasciava un po' perplessi (figurarsi quella di aumentare il diametro delle palle per rendere il gioco più lento... avrebbe aumentato il diametro delle nostre), infatti alla fine rimarrà tutto tradizionalmente rosso, con buona pace del personaggio nella foto qui accanto. Prima di addentrarci nei meandri del torneo madrileno vediamo  come si sono chiusi i tre tornei 250 disputati la passata settimana.

A Monaco di Baviera udite udite Simone Bolelli ha vinto un torneo, in doppio però, quindi non facciamoci inutili illusioni. Il bolognese, in coppia con Zeballos, ha sconfitto il duo formato da Christopher Kas e Andreas Beck, rispettivamente n°51 e n°152 del ranking di doppio. Due fenomeni. Dopo questo trionfo aspettiamo con ansia che Bolelli passi anche un turno in un torneo ATP qualsiasi e non solo nei Challenger giocati al circolo sotto casa nostra. In terra tedesca il  singolare è andato a Nikolay Davydenko (6-3, 3-6, 6-1 a Florian Mayer, alla quarta sconfitta consecutiva in una finale ATP), purtroppo riemerso dalla crisi nella quale era sprofondato da qualche mese. Speriamo ci torni.

domenica 1 maggio 2011

Estoril, Belgrado e Monaco all'epilogo, ma Madrid è già col vento in poppa

Salve a tutti! Siamo finalmente alle battute conclusive di tre dei tornei più brutti di sempre (giudizio di default perchè sono sulla terra) e la gioia è tanta. Il livello di inutilità è stato così basso che quasi quasi stasera, per tirarci su il morale, ci vedremo la 28esima replica al rallentatore, per analizzare le mosse e i vestiti di ogni singolo invitato, del matrimonio del principino di 'stoc..azzo (ops!), in onda ovviamente su Studio Aperto. Partiamo quindi con un velocissimo excursus per scoprire chi saranno i protagonisti del giorno.

Riprendiamo subito, da dove ci eravamo lasciati, con Volandri in semifinale contro Lopez. Avevamo paura che il match non si trasformasse nella gara a chi facesse più stupidaggini e mai previsione fu azzeccata. I due baldi veterani hanno provato di tutto per perdere e alla fine ha vinto chi, per errore, ha sbagliato meno. E' una cosa contorta, ma è andata veramente così. Lo spettacolo è stato di rara inguardabilità e ovviamente, in questi scenari in cui c'è da approfittarne, l'italiano perde sempre e Feliciano ha guadagnato la finale vincendo 7-6 6-2. Dall'altra parte avrebbero dovuto giocare Djokovic contro Gennaro Tipsarevic, ma quest'ultimo ha fatto

sabato 30 aprile 2011

Rinascita Volandri: è in semifinale a Belgrado

Eccoci giunti alle battute conclusive dei tre 250 che ci hanno fatto compagnia durante questa settimana, ovvero Monaco, Estoril e Belgrado. E' stato veramente difficile seguirli perché tra politica di copertura televisiva ATP (è stato impossibile vedere certe partite anche in streaming) e match più o meno interessanti in contemporanea, la possibilità di avere un chiaro quadro generale della situazione era bassissima (anche per via del nostro quoziente intellettivo notoriamente inferiore alla norma). Ringraziamo quindi vivamente Supertennis e Sportitalia per averci regalato la visione di tutti e tre i tornei.

martedì 26 aprile 2011

Il punto della situazione

Salve a tutti! Eccoci di ritorno dall'umido break pasquale che ha alimentato per bene le nostre maledette artriti da decubito giunte per le ore passate a seguire il tennis alla TV. L'età si fa sentire.
Vediamo di fare un velocissimo punto della situazione perché questa settimana abbiamo ben 3 tornei in pentola, uno più brutto dell'altro, e ne abbiamo appena lasciato uno alle spalle bruttissimo. Siamo messi veramente bene.

Eravamo arrivati alle semifinali di Barcellona Nadal-Dodig e Ferrer-Almagro. Ci sembra quasi superfluo parlare dettagliatamente dell'epilogo di questo torneo visto che era scontato da quando Nadal aveva dato conferma della sua partecipazione, infatti tutto è andato come ci si aspettava. Rafa ha battuto Dodig e Ferrer ha avuto la meglio su Almagro riproponendo la finale di Montecarlo, nonché la stessa di Roma 2010, con il medesimo risultato: la nostra propensione al suicidio. Ovviamente ha vinto il cyborg di Maiorca che in attesa di andare a dominare anche il Masters 1000 di Madrid, si è preso una settimana di vacanza per stringere i bulloni, ricaricare la batteria e fare un cambio d'olio.

sabato 23 aprile 2011

Barcellona: piove sul bagnato

In questi piacevoli giorni di pioggia, che ci allietano in previsione della gitarella pasquale, non c'è di meglio che stare a casa e godersi del buon tennis in TV. Peccato che questo rovescio estemporaneo sia capitato proprio in coincidenza dell'ATP di Barcellona, forse uno dei più brutti tornei 500 mai visti.

Il grosso l'avevamo già previsto negli altri giorni: risultati scontati e partite pallose. I fatti non hanno smentito le nostre rosee aspettative e, per rincarare la dose, si è aggiunta anche la pioggia sui campi e il genio degli organizzatori che, dopo aver provato di tutto per fa si che durante la settimana venisse trasmesso in TV solo il meglio del peggio, ieri per far fronte alla pioggia, hanno modificato all'ultimo secondo l'order of play in modo che l'unica partita interessante del giorno, Lopez-Dodig, venisse spostata sul campo 1 e quindi fosse impossibile vederla, tutto per amor di bellezze inguardabili quali Ferrer e lo scemo Melzer o Almagro contro Juan Carlos Ferrero. In questo modo, mentre abbiamo assistito a Melzer che provava di tutto per perdere e Ferrero che non faceva un 15 nemmeno a pagarlo, tra Lopez e Dodig avveniva l'inverosimile con trenta capovolgimenti di fronte al secondo e tutto per la gioia del solo livescore. Dodig è la sorpresa del torneo e ha avuto un riconoscimento pari a zero. Complimenti. Peccato che oggi si troverà di fronte Nadal (che ha battuto un Monfils inguardabile 6-2 6-2) e quindi non ci sarà speranza di finale, ma raggiungere il podio e mandare affanculo tutti quanti, non sarebbe stato un brutto quadretto.