L'Epifania tutte le feste porta via, ma non le teste di serie dai tornei ATP. Ai quarti di finale di Doha c'erano tutte le premesse per delle partite divertenti, escludendo per ovvi motivi di decenza Davydenko-Karlovic che solo per i nomi aveva lo stesso appeal di Bruno Vespa senza nei. Dopo la classica raccolta di fondi tra il pubblico per poter affittare il campo, hanno aperto le danze Tsonga e Garcia-Lopez, due ragazzotti con la grazia di un elefante dentro un negozio di statuette di cristallo di Seppi. Diciamo pure che è stata una bella partita, anche se a tratti sembrava un incontro di D2 domenicale dove si fa a gara a chi sbaglia di più, ma tutto sommato ci si diverte. Alla fine l'ha spuntata il francese, ma Garcia-Lopez ha confermato il suo stile totalmente diverso dai suoi connazionali spagnoli che ci allieta non poco.
A seguire c'è stata una partita che viaggiava tra l'allenamento per Federer e la partitella domenicale post-pensionamento per Troicki. Lo svizzero ha fracassato il serbo 6-2 6-2 senza produrre nemmeno una goccia di sudore, per questo verrà analizzato dalla Neutro Roberts per capire come sia possibile giocare a tennis e non sudare. La nostra ipotesi è che mentre lui gioca il sudore venga tutto emesso da Mirka, rendendo la leggiadra moglie dell'elvetico ancora più sgradevole alla vista. Federer se la vedrà con Jo-Wilfried Tsonga.
giovedì 6 gennaio 2011
Tutto come da copione, con qualche improvvisazione
Cominciamo a capire perché alcuni siti seguono solo il tennis italiano: lavorano solo mezza settimana e si divertono il doppio a scoprire con che fantasia perderanno. Infatti, senza italiani in gara, escludendo due parentesi fuori programma, l'ATP non ha regalato emozioni vere. Nessuna sorpresa sui tabelloni e non c'era motivo di pensare che sarebbe andata diversamente.
La giornata tennistica si è aperta con la Hopman alle 2.30 del mattino con la Schiavone che ha perso a sorpresa con Miss Calzette Alte, altro tipo di sorpresa invece è stato Potito che ha messo più volte in difficoltà Isner, rischiando anche di vincere. Stranamente queste cose avvengono solo nelle gare dal valore competitivo dei giochi della gioventù.
La giornata tennistica si è aperta con la Hopman alle 2.30 del mattino con la Schiavone che ha perso a sorpresa con Miss Calzette Alte, altro tipo di sorpresa invece è stato Potito che ha messo più volte in difficoltà Isner, rischiando anche di vincere. Stranamente queste cose avvengono solo nelle gare dal valore competitivo dei giochi della gioventù.
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martedì 4 gennaio 2011
Azzurri: siamo alle solite
Anno nuovo, vita nuova, dice il proverbio. Non per il tennis maschile italiano ovviamente, che con l'arrivo del 2011 continua a regalarci lo stesso numero di soddisfazioni che ci ha offerto nell'anno appena passato, nessuna. L'inizio della stagione, per i nostri eroi, è stato infatti leggendario, con la bellezza di ben 15 game vinti! Contiamo i game perché tanto se dovessimo contare le partite e i set per il momento saremmo fermi mestamente a quota zero. Andiamo con ordine. Le prime emozioni dell'anno ce le ha regalate Simone Bolelli in quel di Chennai: il Federer italiano (noi preferiamo chiamare Roger il Bolelli svizzero perché rende ancora più ridicolo il paragone che tempo fa fecero alcuni giornalisti cosiddetti esperti), le ha buscate allegramente dal tedesco Phau, che ha passeggiato sui resti dell'emiliano con un eloquente doppio 6-2. Secondo alcuni il 2011 dovrebbe essere l'anno del rilancio di Bolelli, secondo noi semplicemente no e non bisogna essere esperti di tennis per capirlo, infatti noi non lo siamo.
E passiamo a Fabio Fognini. A Doha il ligure ha perso malamente (6-1, 6-4) dal redivivo Nikolay Davydenko, che a giudicare da come ha giocato sembra intenzionato a rientrare tra i top ten, cosa che a noi di Controbreak scasserebbe non poco i cosiddetti. Perdere da Davydenko ci può stare (mica ha perso da Phau), però avremmo voluto vedere Fogna più determinato. Prima o poi dovrebbe fare il salto definitivo, sarebbe anche ora.
E passiamo a Fabio Fognini. A Doha il ligure ha perso malamente (6-1, 6-4) dal redivivo Nikolay Davydenko, che a giudicare da come ha giocato sembra intenzionato a rientrare tra i top ten, cosa che a noi di Controbreak scasserebbe non poco i cosiddetti. Perdere da Davydenko ci può stare (mica ha perso da Phau), però avremmo voluto vedere Fogna più determinato. Prima o poi dovrebbe fare il salto definitivo, sarebbe anche ora.
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domenica 2 gennaio 2011
Si ricomincia
Buon 2011 a tutti.
Non abbiamo ancora smaltito pranzi e cene extra che i nostri eroi ci vogliono subito far poltrire al divano con nuove ed entusiasmanti battaglie in quel di Doha.
Ma andiamo con calma.
Prima di tutto, la Ivanovic non ha un significato preciso, se non quello che è meglio aprire l'anno con la sua foto che non con quella di Nadal che smutanda mentre lo premiano ad Abu Dhabi dopo aver battuto Federer (un incontro inedito) con un doppio 76.
Eravamo troppo presi dai festeggiamenti e purtroppo non abbiamo potuto assistere all'ennesimo tartassamento di palle (le nostre) tra i due, anzi, non sappiamo nemmeno se una qualche TV satellitare o digitale italiana si sia degnata di trasmetterlo.
A proposito di questo, l'anno si è aperto subito con notizie che ci danno gioia nel suicidarci: Supertennis trasmetterà tutti i Master 500 per i prossimi 3 anni. Armatevi di pazienza, aguzzate la vista, non aggiornatevi da altre fonti per abituarvi a vedere le differite come se fossero dirette e fate un bel plauso a Sky che non ha racimolato abbastanza soldini (poveretti) per poterci trasmettere almeno la stessa fetta di tennis dell'anno scorso.
In pratica a noi che chiedevamo la trasmissione
Non abbiamo ancora smaltito pranzi e cene extra che i nostri eroi ci vogliono subito far poltrire al divano con nuove ed entusiasmanti battaglie in quel di Doha.
Ma andiamo con calma.
Prima di tutto, la Ivanovic non ha un significato preciso, se non quello che è meglio aprire l'anno con la sua foto che non con quella di Nadal che smutanda mentre lo premiano ad Abu Dhabi dopo aver battuto Federer (un incontro inedito) con un doppio 76.
Eravamo troppo presi dai festeggiamenti e purtroppo non abbiamo potuto assistere all'ennesimo tartassamento di palle (le nostre) tra i due, anzi, non sappiamo nemmeno se una qualche TV satellitare o digitale italiana si sia degnata di trasmetterlo.
A proposito di questo, l'anno si è aperto subito con notizie che ci danno gioia nel suicidarci: Supertennis trasmetterà tutti i Master 500 per i prossimi 3 anni. Armatevi di pazienza, aguzzate la vista, non aggiornatevi da altre fonti per abituarvi a vedere le differite come se fossero dirette e fate un bel plauso a Sky che non ha racimolato abbastanza soldini (poveretti) per poterci trasmettere almeno la stessa fetta di tennis dell'anno scorso.
In pratica a noi che chiedevamo la trasmissione
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lunedì 27 dicembre 2010
Buon 2011 a tutti!
Tra pochi giorni comincia il 2011 e anche i nostri eroi si sono attrezzati al meglio per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Dopo averli contattati personalmente uno ad uno, abbiamo chiesto loro di rivelarci dove passeranno la magica notte di capodanno.
Nadal: il primo gennaio si deve svegliare alle 6.30 del mattino per fare la solita corsetta mattutina di circa 500 km in due ore, per cui, dopo aver allineato le bottiglie di spumante a fianco al letto, smutandato, oliato le ginocchia e messo la sveglia a mezzanotte meno due minuti, alle 21 starà già dormendo. Suonata la sveglia, stapperà una bottiglia di spumante analcolico con lo zio Toni che gli permetterà anche di spaccare una racchetta vecchia a terra e a mezzanotte e 2 minuti starà nuovamente sotto le coperte per dormire
Federer: la notte di capodanno dovrà badare alle gemelline fino alle 6 del mattino perché Mirka sarà impegnata in qualche strip-pub per sole donne
Djokovic: è invitato in un celebre locale canadese in cui farà da spalla a Jim Carrey
Murray: entusiasta per la nuova Wii con Balance Board che gli ha portato Babbo Natale, dopo aver chiesto il permesso alla mamma per accenderla, passerà la mezzanotte provando a battere qualche record online così da essere ricordato come il primo dell'anno che ha fatto un record ai videogame. Ci riuscirà? Sarà contenta la ragazza?
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martedì 21 dicembre 2010
Gli italiani: la pagellonza 2010
Andreas Seppi. Che non si dica che siamo cattivi perché, in fin dei conti, raccontiamo solo dati di fatto. Al pari di Federer e Nadal che saranno a vita il numero uno e due o viceversa anche quando scendono in terza o quarta posizione, il nostro giocatore di Caldaro sarà sempre il numero uno italiano a meno che non diventi definitivamente austriaco.
Il suo 2010 si apre con una perla assoluta: manda una lettera alla FIT chiedendo di non giocare la Davis per concentrarsi sulla sua carriera. Binaghi, come Ponzio Pilato, se ne lava le mani e gli risponde che se Barazzuti l'avesse convocato e lui avesse rinunciato a partecipare, ne avrebbe pagato le conseguenze. Segue dichiarazione risentita di Seppi che afferma di essere stato costretto a partecipare... in pratica uno scambio epistolare tra lui e il presidente dalla valenza letteraria seconda probabilmente solo al libro di Alfonso Luigi Marra. Ma questa è solo la prefazione perché a dichiarazione di tale sconcerto il tennis mondiale ha tremato, Nadal con Federer hanno iniziato a rassegnarsi e noi italiani siamo corsi a comprare i biglietti per la finale del Masters di Londra.
Il suo 2010 si apre con una perla assoluta: manda una lettera alla FIT chiedendo di non giocare la Davis per concentrarsi sulla sua carriera. Binaghi, come Ponzio Pilato, se ne lava le mani e gli risponde che se Barazzuti l'avesse convocato e lui avesse rinunciato a partecipare, ne avrebbe pagato le conseguenze. Segue dichiarazione risentita di Seppi che afferma di essere stato costretto a partecipare... in pratica uno scambio epistolare tra lui e il presidente dalla valenza letteraria seconda probabilmente solo al libro di Alfonso Luigi Marra. Ma questa è solo la prefazione perché a dichiarazione di tale sconcerto il tennis mondiale ha tremato, Nadal con Federer hanno iniziato a rassegnarsi e noi italiani siamo corsi a comprare i biglietti per la finale del Masters di Londra.
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sabato 18 dicembre 2010
Gli altri: la pagellina 2010
Jurgen Melzer. Reduce da un 2009 che l'ha visto vagare nel nulla tra i 30 e 40, quest'anno azzecca un paio di partite e sale prepotentemente di ben 17 posti (anche di più se pensiamo che verso maggio era 30) piazzandosi all'undicesimo posto e rischiando di andare a Londra sia in singolare che in doppio. Non male per un vecchio. Allievo di Soderling, ha imparato da lui a macellare le persone senza pietà e quest'anno si è forgiato di illustri scalpi quali Djokovic e Nadal. Per ora è in salita nella classifica, ma i pochi passi che l'hanno fatto salire a dismisura, potrebbero diventare passi falsi l'anno prossimo e farlo precipitare. Forse il migliore del 2010. Voto: 8
Gael Monfils. Abbastanza in ombra fino a 3/4 di stagione, esplode quando si arriva sul cemento indoor praticamente pareggiando gli stessi risultati della stagione precedente. Troppo poco da uno che potrebbe fare molto di più tutto l'anno. Voto: 6--
Gael Monfils. Abbastanza in ombra fino a 3/4 di stagione, esplode quando si arriva sul cemento indoor praticamente pareggiando gli stessi risultati della stagione precedente. Troppo poco da uno che potrebbe fare molto di più tutto l'anno. Voto: 6--
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